Bergitto: “La sicurezza a Carrara sta sfuggendo di mano”: Forza Italia chiede risposte immediate e concrete
Un nuovo furto in appartamento ad Avenza martedì scorso, un’aggressione sventata a Marina di Carrara ai danni di una nostra concittadina e tanti altri episodi, più o meno gravi, che ogni giorno accadono in una Carrara ormai sempre più insicura e senza controllo. Cresce la paura di uscire la sera, cresce l’ansia per i nostri figli, amici e familiari. “La nostra città sta vivendo una fase difficile e non possiamo più permetterci di restare fermi – ha dichiarato il segretario comunale Giuseppe Bergitto – Serve una risposta immediata e coordinata da parte delle istituzioni per restituire serenità e sicurezza ai cittadini. Una situazione complessa, comune a molte città italiane, ma che purtroppo sta colpendo con forza anche la nostra realtà. Bisogna intervenire prima che la disperazione porti qualcuno a farsi giustizia da solo o a organizzare ronde spontanee, con conseguenze che nessuno desidera”.Forza Italia ha già segnalato al Presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sul degrado delle città e delle periferie, Onorevole Alessandro Battilocchio, la grave situazione di degrado e pericolo che vivono Avenza e Carrara centro e ormai tutto il comune, chiedendo l’attivazione di misure concrete.Tra le proposte allo studio, anche la possibilità di introdurre “zone rosse”, già sperimentate con successo in altre città italiane, per esempio Verona e Firenze. “Siamo convinti che il tema della sicurezza si leghi anche alla rigenerazione urbana, che Forza Italia sostiene e promuove da tempo – ha aggiunto Bergitto – Esperienze positive come quelle di Caivano o del centro storico di Bari dimostrano che il recupero del territorio può restituire sicurezza e dignità alle comunità locali” precisa il segretario comunale.Nel frattempo, in attesa di risposte dal livello nazionale di cui ci facciamo portavoce, anche il comune di Carrara può e deve intervenire subito, con azioni concrete e mirate e pianificare misure a medio e lungo termine che già altre realtà nazionali hanno attivato. Forza Italia propone nell’immediato di: sostituire le telecamere obsolete nella zona della movida di Marina di Carrara e in altri punti sensibili della città, avviando un progetto di videosorveglianza integrato, moderno ed efficace; prolungare i turni della Polizia Municipale anche nelle ore serali e potenziamento pattugliamento sul territorio così da liberare Carabinieri e Polizia di Stato dai servizi di routine e consentire loro un maggiore presidio nelle aree più a rischio. E’ necessario organizzare un audit sulla sicurezza urbana con mappatura dei punti critici (buio, vandalismo, degrado) con sopralluoghi e segnalazioni dei cittadini. Bisogna migliorare l’illuminazione pubblica, organizzare un tavolo permanente per la sicurezza con incontri periodici con prefettura, carabinieri, scuole e associazioni ed elaborare un piano del commercio per Avenza in primis, ma anche in tutte le altre frazioni del comune, con regole certe su orari, tipologie di attività e rispetto delle norme di igiene e sicurezza, accompagnato da controlli più rigorosi, soprattutto sulle attività nate negli ultimi anni. Ringraziamo la Polizia Locale per l’impegno che dimostra ogni giorno, ma serve potenziarla con nuovi strumenti e, se necessario, nuove assunzioni. Non basta più fermarsi alle 20: la città ha bisogno di presenza e controllo costante sul territorio, anche notturno” – sottolinea Giuseppe Bergitto. La sicurezza a Carrara sta sfuggendo di mano. È tempo di intervenire subito, con determinazione e collaborazione tra tutte le istituzioni, per evitare che la paura e l’insicurezza prendano il sopravvento nella nostra comunità. Forza Italia è pronta a fare la sua parte proponendo come sempre delle soluzioni”.
Bergitto: Forza Italia Carrara si schiera con CISL contro i tagli al personale della RSA – Regina Elena
Il segretario comunale di Forza Italia Carrara Giuseppe Bergitto esprime pieno sostegno alla CISL nella protesta contro i tagli al personale programmati presso la RSA “Regina Elena” di Carrara.
Come più volte sottolineato, Forza Italia ritiene urgente un cambio di passo nella gestione dei servizi che il Comune è chiamato a garantire ai propri cittadini.
È paradossale che da un lato si approvi una delibera di Giunta per tutelare la paga oraria minima di 9 euro, e dall’altro si riducano drasticamente le ore di lavoro, si aumenti l’impiego di personale proveniente da cooperative — spesso pagato meno e con contratti precari — e si ricorra sempre più a lavoratori interinali, che costano di più ma non assicurano continuità né stabilità occupazionale.
Una gestione incoerente e miope, frutto della politica del PD che amministra il nostro Comune, più attenta ai numeri del bilancio che alle persone.
La riduzione di 19 ore giornaliere complessive del personale sociosanitario alla RSA “Regina Elena” comporterà, secondo le prime stime, una diminuzione effettiva dell’assistenza di circa 30 minuti al giorno per ogni ospite, un taglio che avrà conseguenze dirette sulla qualità della cura, sull’igiene, sull’accompagnamento alle attività quotidiane e sull’attenzione ai bisogni individuali degli anziani ospitati.
La RSA “Regina Elena” accoglie decine di ospiti, molti dei quali non autosufficienti o con gravi patologie croniche. In questo contesto, la continuità del personale è un valore fondamentale: chi assiste deve conoscere la storia, le abitudini e le necessità specifiche di ciascun ospite.
Sostituire lavoratori esperti e stabili con personale temporaneo o interinale significa rompere quella relazione di fiducia che è parte integrante della cura.
Forza Italia Carrara chiede quindi che l’Amministrazione:
- Sospenda immediatamente i tagli annunciati fino a quando non verrà presentato un piano chiaro e condiviso di riorganizzazione del servizio.
- Avvii un tavolo serio di confronto permanente tra Comune, sindacati e rappresentanti del personale per definire soluzioni sostenibili che non ricadano sulla pelle dei lavoratori e degli utenti.
- Valuti l’internalizzazione graduale di alcune funzioni essenziali, per ridurre la frammentazione dei contratti e garantire continuità e professionalità.
- Valuti il coinvolgimento della commissione multidisciplinare stabilità per legge.
Come ricorda la stessa Carta dei Servizi della RSA “Regina Elena”, “L’utente ha diritto di conservare la propria dignità e il proprio valore, anche in caso di perdita parziale o totale della propria autonomia e autosufficienza.”
Un principio che oggi rischia di restare solo sulla carta, se la priorità resta far quadrare i conti e non garantire la dignità delle persone più fragili.
Forza Italia Carrara invita dunque il Comune a invertire la rotta e a mettere al centro del bilancio comunale la persona, non le logiche contabili. Solo così si potrà restituire dignità sia agli ospiti della RSA sia al personale — dipendente e non — che ogni giorno, con professionalità e dedizione, assicura un servizio essenziale alla nostra comunità.

Bergitto: Delibera della giunta Arrighi sul salario minimo: per Forza Italia Carrara c’è il dubbio che sia solo propaganda politica
“Non è passata inosservata la delibera di giunta del comune di Carrara, relativa al tema del salario minimo” a segnalarlo il segretario di Forza Italia Carrara, Giuseppe Bergitto che spiega: ” Un provvedimento che, oltre a giungere curiosamente a pochi giorni dalle elezioni regionali, appare come un evidente tentativo di strumentalizzazione politica da parte dell’attuale maggioranza a guida PD, reduce da una pesante sconfitta elettorale sul nostro territorio. Ciò che lascia più perplessi non è solo la tempistica, ma soprattutto la spudorata incoerenza di un’amministrazione che, da una parte, sostiene la necessità di garantire salari più alti per i lavoratori impiegati negli appalti comunali, mentre dall’altra chiude gli occhi sulle situazioni all’interno delle proprie società partecipate. In tali realtà, infatti, si continuano ad applicare contratti non adeguati alle mansioni effettivamente svolte, con retribuzioni che in alcuni casi risultano inferiori ai 9 euro l’ora. La battaglia per un salario dignitoso, come sancito dall’articolo 36 della Costituzione, non può diventare uno strumento di propaganda elettorale, ma deve rappresentare un obiettivo concreto e continuativo, perseguito con coerenza, impegno e rispetto delle norme. Se questa amministrazione vuole davvero fare qualcosa di serio per i lavoratori, inizi dalle proprie partecipate e dagli appalti comunali, dimostrando con i fatti e non con i proclami la volontà di garantire condizioni di lavoro giuste e trasparenti. Il modus operandi di questa maggioranza è purtroppo sotto gli occhi di tutti. Un esempio evidente è la gestione approssimativa della società “Progetto Carrara” e dei suoi ultimi dipendenti: una vicenda nota da tempo, il cui epilogo era prevedibile, ma che non ha trovato una soluzione credibile, bensì un tentativo maldestro di chiudere la questione con modalità che sollevano seri dubbi sulla legittimità procedurale. Persino i sindacati, alcuni dei quali tradizionalmente vicini a questa Amministrazione, si sono visti costretti a prendere posizione in modo netto, criticando la mancanza di coinvolgimento e la gestione unilaterale di una questione così delicata. Forza Italia Carrara chiede con forza chiarezza: questa delibera di Giunta n. 365/2025 rappresenta un reale impegno a favore dei lavoratori o l’ennesimo atto di propaganda di una maggioranza ormai in affanno? Serve un cambio di passo: meno annunci e più coerenza, meno propaganda e più rispetto per chi lavora ogni giorno, anche all’interno delle strutture delle società partecipate del comune di Carrara.
Bergitto: On. Alessandro Battilocchio a Carrara
Lunedì 6 ottobre, sarà presente sul territorio di Carrara l’Onorevole Alessandro Battilocchio, Presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sul stato di degrado delle città e delle loro periferie.
Una visita fortemente voluta dalla Segreteria di Forza Italia Carrara e dal suo segretario Giuseppe Bergitto, con il sostegno del segretario provinciale Gianenrico Spediacci.
Il nostro territorio sarà così al centro dell’attenzione nazionale, in un appuntamento di grande rilievo istituzionale, che mira ad approfondire, direttamente sul campo, le criticità che affliggono località come Avenza e Carrara centro ed altre zone. Il Presidente raccoglierà testimonianze, proposte e segnalazioni da parte di cittadini, enti locali e associazioni.
Questa iniziativa si inserisce all’interno di un più ampio percorso di ascolto e monitoraggio che l’Onorevole Battilocchio sta conducendo in diverse città italiane, con l’obiettivo di costruire un quadro aggiornato delle condizioni delle periferie, troppo spesso dimenticate e trascurate nei grandi piani di riqualificazione urbana.
Tra i temi che saranno oggetto di attenzione ci sarà lo stato di sicurezza e vivibilità dei quartieri,
la presenza (o assenza) di servizi pubblici, il degrado degli spazi comuni e dell’edilizia residenziale,
il crescente disagio sociale ed economico.
L’obiettivo della visita non è solo quello di “fotografare” la realtà, ma anche di individuare strumenti concreti e proposte normative in grado di restituire dignità, sicurezza e opportunità a queste aree.
Durante la visita sono previsti sopralluoghi nei quartieri più critici, momenti di ascolto con il mondo del volontariato, del terzo settore e con i cittadini.
La presenza dell’Onorevole Battilocchio rappresenta un’occasione importante per Carrara: sarà fondamentale farsi trovare pronti, offrire una fotografia onesta ma costruttiva della situazione e chiedere, con determinazione, quegli interventi strutturali e quegli investimenti che da troppo tempo mancano.
Tutto questo rientra nella linea politica pragmatica e concreta che la Segreteria di Forza Italia Carrara sta portando avanti sin dal suo insediamento: meno comizi e proclami, più studio dei problemi e soluzioni per i cittadini.
Carrara lo merita

“Massa e Ospedale del Cuore sono un esempio importante dell’impegno umanitario dell’Italia”: l’onorevole Bergamini di Forza Italia visita i bambini palestinesi curati a Massa
Bergitto: “L’annosa vicenda della piscina di Carrara, probabile buco nell’acqua”
L’annosa vicenda della piscina di Carrara centro da un nostro studio sembra non avere fine e che si investano altri soldi pubblici per non avere il risultato sperato. Da una nostra analisi i lavori che da anni vanno avanti sull’immobile, lavori bloccati diverse volte, sono iniziati principalmente per problemi all’impianto filtraggio acqua che aveva costi di gestione molto alti e filtraggio non accurato, impianto condizionamento spesso rotto, impianto antincendio non adeguato, generazione di notevole condensa da parte della copertura con episodi di gocciolamento e infissi in alluminio a taglio freddo e senza vetrocamera con notevole aumento di condensa.
L’intervento previsto, da quello che si è potuto capire, dovrebbe adeguare l’impianto antincendio con posa di rilevatori incendio, ristrutturare gli spogliatoi e l’impianto elettrico, installazione di nuova pompa di calore con relativo impianto di distribuzione aria condizionata, impianto fotovoltaico di cui non si capisce l’ubicazione in quanto ci risulta che il tetto non sia adatto alla posa di pannelli, ma nella realtà non risolve i problemi più gravi come la copiosa generazione di condensa.
Infatti dalla relazione energetica risulta anche dopo i lavori sarà presente ancora condensa sulla copertura, sulle strutture in c.a. e sugli infissi che hanno trasmittanza da 4,50 a 5 contro i prescritti 1,30 delle normative attuali, quindi altra anomalia visto che non saranno risolti i problemi già presenti ed evidenziati.
Inoltre sembra che il nuovo ritardo che ha portato avanti di un anno la possibile apertura della piscina sia dovuto alla mancata autorizzazione di qualche ente.
In sostanza il problema è che la nostra piscina è un impianto ormai datato, costruito a quel tempo con tecnologie non idonee oggi, ma ora con i nuovi studi e con la consapevolezza delle nuove architetture con un attento progetto di fattibilità possiamo capire se vale la pena o no investire su un certo immobile o decidere che uso farne. Pertanto questi interventi, oltremodo lunghi e costosi, previsti € 1.350.000,00 non sono altro che un rattoppo per andare avanti qualche tempo su una struttura non più adeguata e che risolvono solo le manchevolezze più evidenti. Fra qualche anno si riparlerà di piscina chiusa.
Fossimo stati noi a decidere la proposta coraggiosa sarebbe stata di trasformare, per esempio, la piscina attuale in una semplice palestra di cui in centro a Carrara c’è un infinito bisogno, che, con l’inferiore presenza di vapore acqueo potrebbe essere ancora utilizzabile per diverso tempo.
Si poteva proporre di realizzare una nuova piscina all’interno di uno dei capannoni di IMM che potrebbero facilmente adattarsi allo scopo, all’interno di un progetto più ampio di riqualificazione ad uso sportivo e polivalente di tutto il complesso fieristico.
Serve pianificazione seria e una politica coraggiosa per evitare errori e spreco di denaro pubblico.
Forza Italia Carrara: Bergitto: “IMM un paziente tenuto in vita artificialmente”
IMM è una delle principali aziende partecipate del Comune di Carrara. Vive difficoltà per ragioni diverse e principalmente per una gestione politica che non mostra una visione strategica né un progetto di prospettiva.
IMM è quindi un paziente tenuto in vita artificialmente, tecnicamente fallita, è oggi gestita da un’amministratrice unica – la Dott.ssa Sandra Bianchi, già a capo di Arezzo Fiere con lo stesso mandato politico – voluta dalla Regione con l’obiettivo di “rimettere i conti a posto”, costi quel che costi. Se dai bilanci presentati sembra che l’obiettivo sia stato raggiunto, la realtà è ben diversa.
Nata per promuovere il territorio attraverso l’Ente Fiera, dopo i fasti della Fiera del Marmo, IMM ha conosciuto un lento e inesorabile declino: imprenditori delusi, abbandono istituzionale e scelte politiche sbagliate l’hanno condotta allo stato attuale.
Oggi i lavoratori sono ridotti a un quarto rispetto al 2020, prima della pandemia. Alcuni sono usciti, altri trasferiti ad altre partecipate tramite “concorsi” che sembrano costruiti ad hoc, rinunciando a diritti, livelli contrattuali e parte del reddito. Il Covid non è stata la causa della crisi: anzi, tra contributi, cassa integrazione e possibilità di spalmare i debiti, ha permesso di evitare il fallimento immediato. La crisi era esplosa ben prima, alimentata da anni di inerzia e problemi nascosti.
Da anni si nota il calo degli eventi per strategie confuse. La crisi del comparto fieristico nazionale è stata un fattore, ma la mancanza di idee e la riduzione del personale hanno impedito di mantenere la qualità delle fiere di proprietà: la 4×4 ha visto continui cambi di formato, date e location, allontanando espositori e pubblico; Seatec ha perso centralità nella nautica.
Oggi si riescono a organizzare quasi esclusivamente fiere per conto terzi, limitandosi ad affittare spazi.
Il tentativo di diversificazione con i concerti è stato un flop: annunci in ritardo, programmazione discutibile e promozione assente hanno prodotto un insuccesso commerciale senza precedenti. Anche l’operazione Palazzetto dello Sport solleva dubbi: una gara dall’esito scontato e la scelta del Padiglione B al posto dell’E, già collaudato per attività sportive. Una scelta forse dettata da ragioni di bilancio più che di funzionalità.
La vendita della palazzina di IMM a Nausicaa ha contribuito forse a “sistemare” in parte i conti, ma resta il sospetto che simili mosse servano a immettere denaro pubblico in IMM aggirando vincoli di legge. Intanto, il laboratorio di certificazione interno – un tempo fiore all’occhiello della filiera lapidea – sembra scomparso dal radar.
Pertanto Forza Italia si domanda:
Vale la pena continuare a mantenere artificialmente in vita un’azienda in queste condizioni, utilizzando soldi pubblici e senza un vero piano di rilancio? Oppure è già stato deciso lo smantellamento di IMM?
Sono domande a cui cittadini e lavoratori meritano una risposta chiara e l’amministrazione comunale in primis e la Regione subito dopo devono dare.
Bergitto – il Pd esulta per obiettivi in fase di progettazione o realizzazione, non mi risulta ne sia stato finito uno
Dopo le dichiarazioni entusiastiche del Pd di Carrara per gli obiettivi raggiunti nell’ambito delle ristrutturazioni degli impianti sportivi arriva la critica di Giuseppe Bergitto. segretario comunale di Forza Italia Carrara: “Il PD esulta sulla stampa per gli obiettivi raggiunti in merito alle strutture sportive parlando del campo da calcio della Fossa dei Leoni, del palazzetto dello sport di Avenza, della piscina e scherma di Marina di Carrara. Peccato che sono tutte opere in fase di progettazione o di realizzazione e quindi nessuno o in piccola parte di questi obiettivi è stato raggiunto. Inoltre se si parla di piscine esiste ancora lo scandalo della piscina di Carrara che non viene aperta al pubblico e alle società sportive da anni anche se ogni anno l’amministrazione dice che aprirà. Per quanto riguarda i campi da calcio abbiamo la zona ex campo di Bonascola che è un eterno cantiere con una finalità ancora tutta da capire. I lavori allo Stadio dei Marmi vanno avanti a piccoli passi senza un idea progettuale. Il campo in via Covetta del San Marco aspetta ancora oggi lavori di manutenzione dopo la tromba d’aria di tre anni fa.Il campo dei Pini a Marina di Carrara aspetta ancora una risposta su un progetto di riqualificazione presentato da un privato cinque anni fa. Il palazzetto dello sport ad Avenza presenta ancora criticità e chissà se verrà sostituito con il progetto, tutto da comprendere, di costruirne uno presso Carrara Fiere con la domanda “Allora perche investirci ?”. Zona Caravella, ancora tutto in alto mare e pista di pattinaggio non più in uso. Aggiungo il bisogno di restyling del campo scuola di atletica ricordando le palestre nelle scuole praticamente mancanti.E si potrebbe andare ancora avanti e andare nello specifico con documenti alla mano. Pertanto se vogliamo che l’attività sportiva sia di insegnamento per tutti e soprattutto per le giovani generazioni, come dice il Pd, allora dobbiamo dargli queste strutture sportive e non solo annunciarle, altrimenti diventa un brutto insegnamento e una presa in giro per tutti. Quindi basta con i proclami e che questo Pd cerchi verginità in altro modo. Pensi a creare opportunità stimolando la propria amministrazione a concretizzare qualcosa che ad oggi non si vede e annunci chiusi i punti programmatici dell’amministrazione quando sono completati e accessibili all’utenza.Forza Italia ribadisce che vuole un esecutivo serio e una maggioranza che lo sostiene con le idee chiare e con credibilità politica. Cosa che oggi non abbiamo”.
Bergitto: l’opinione sulle affermazioni del gruppo consiliare PD sulla stampa.
L’articolo fatto uscire dal gruppo consiliare PD in questi giorni sul tema case popolari sfiducia nuovamente la Sindaca Arrighi in modo palese e fa notare quanto questo governo e le forze politiche che lo appoggiano stiano vagando in stato di confusione totale senza un progetto serio di rilancio della città.
Il Consigliere PD Gianmaria Nardi scrive: “i 7 consiglieri del PD hanno spinto per volere il finanziamento pubblico per la costruzione di nuove case popolari ma che le volevano alla colonia Vercelli a Marina ( ex progetto pentastellato) poi non hanno più saputo nulla e forse il tutto è stato deciso nell’esecutivo senza la loro approvazione, mentre gli altri 8 consiglieri di maggioranza erano già d’accordo sul costruire a Morlungo”. Questa giustificazione da mal di testa non regge visto che il PD è rappresentato in consiglio comunale con il più ampio gruppo consiliare rispetto agli altri gruppi di maggioranza, e anche ben rappresentato in giunta, come facevano a non sapere?
Il gruppo consiliare PD continua col dire : “collocare alloggi popolari all’ ex Colonia Vercelli poteva forse rivelarsi una scelta poco felice dal punto di vista turistico, ma dopotutto proprio quell’area chiamata Paradiso (proprio per la sua bellezza) è stata sacrificata per fare spazio a un polo fieristico che poi sarebbe caduto in disgrazia e proprio in quell’area, il lungomare, è stato scelto per mettere la sede di Nausicaa con tutti i mezzi e i cassonetti in bella vista”. Ma chi ha deciso di vendere la sede di Nausicaa in viale da Verazzano per spostare tutto a Carrara Fiere per provare a salvare il complesso fieristico e come fa il Pd a non far parte di queste decisioni se governa con la maggioranza più elevata? Riscarica la colpa sulla Sindaca e sulla Giunta?
Dal mio punto di vista siamo alla follia o abbiamo un PD che non sa più cosa fare e fa pagare alla citta una faida interna tra il gruppo consiliare e la giunta con un silenzio del segretario Luca Barattini spiacevole.
L’imbarazzante articolo dimostra nuovamente come la nostra bella città abbia bisogno di una politica diversa, più pragmatica e con una visione seria di rilancio del comune senza prese in giro di chi ha sempre governato.
Forza Italia vuole un esecutivo serio e una maggioranza che lo sostiene con le idee chiare e con credibilità politica. Cosa che oggi non abbiamo.
Bergitto – la tutela del decoro urbano dipende da come la macchina comunale affronta il problema
Il decoro urbano è un aspetto fondamentale della vita cittadina, poiché influisce non solo sull’estetica delle nostre città, ma anche sulla qualità della vita dei cittadini. Purtroppo, l’inciviltà di alcune persone rappresenta una minaccia costante per il mantenimento di un ambiente urbano pulito e ordinato.
Le strade, i parchi e le piazze sono spazi condivisi che dovrebbero riflettere il rispetto per la comunità e per l’ambiente. Tuttavia, comportamenti come l’abbandono di rifiuti, il vandalismo e il danneggiamento delle proprietà pubbliche sono sempre più diffusi. Questi atti non solo rovinano l’aspetto delle nostre città, ma creano anche un senso di degrado e abbandono che può influenzare negativamente il morale dei cittadini.
Un esempio lampante di questo fenomeno è rappresentato dall’abbandono di rifiuti, un problema che affligge la nostra città. Purtroppo, la mancanza di rispetto per l’ambiente porta a un accumulo di spazzatura che non solo deturpa il paesaggio, ma può anche avere conseguenze negative sulla salute pubblica. L’amministrazione si trova spesso a dover affrontare costi elevati per la pulizia e la manutenzione, risorse che potrebbero essere destinate a migliorare i servizi per i cittadini.
È fondamentale che la comunità si unisca per affrontare questo problema. La sensibilizzazione e l’educazione civica sono strumenti chiave per promuovere un comportamento responsabile. Iniziative come campagne di pulizia, eventi di sensibilizzazione e programmi scolastici possono contribuire a instillare un senso di responsabilità nei cittadini, incoraggiandoli a prendersi cura del proprio ambiente.
Gli operatori ecologici, già in grave difficoltà per carenza di personale e mezzi ormai obsoleti fanno di tutto per pulire ed eliminare le discariche abusive che ogni giorno si creano ma il problema non sono loro e non si risolve facendo fare i doppi turni ai dipendenti prima di Nausicaa e ora di R.a.c., ma manca un’ azione programmata e seria da parte dell’amministrazione comunale.
Viene fatto un controllo sistematico di chi è iscritto alla Tari? Quando si iscrive un’azienda nel comune di Carrara è automatica l’iscrizione alla Tari ? quando c’è la registrazione di una nuova residenza privata o di un ufficio professionale o di servizi è automatica l’iscrizione alla Tari? Da un nostro studio, a tutte queste domande la risposta è un bel NO!. E vorrei essere smentito.
Pertanto, tutte queste persone, che sono tante, dove buttano l’immondizia ? con che contenitori ? con i sacchi neri per la strada ? quale danno comporta per le casse del comune e quindi le nostre tasche? Quanti operatori ecologici si potrebbe assumere in più con questi introiti e quanti altri mezzi si potrebbero acquisire per il decoro urbano ?
Serve quindi una nuova organizzazione degli uffici comunali per farli parlare tra loro e un maggiore controllo sul territorio da parte della polizia locale. Punti cardine del programma di Forza Italia verso Carrara 2027.
In conclusione, il decoro urbano è un riflesso della civiltà di una comunità. È essenziale che tutti noi facciamo la nostra parte per preservare e migliorare gli spazi che condividiamo. Solo attraverso il rispetto reciproco e l’impegno collettivo possiamo garantire che le nostre città rimangano luoghi belli e accoglienti per le generazioni future. E l’amministrazione di Carrara deve dare il buono esempio con una nuova organizzazione e una consapevolezza maggiore di come si risolvono questo tipo di problematiche.
Carrara: l’opinione del segretario Giuseppe Bergitto sulla satira cinematografica
Il segretario comunale di Forza Italia Giuseppe Bergitto ha commentato la recente polemica social che ha animato la politica carrarese: “Ho paura che la satira cinematografia a Carrara distolga la politica dai veri problemi che la città affronta e deve risolvere. Penso che questa amministrazione priva di qualsiasi visione politica e pianificazione di rigenerazione del territorio debba delle risposte ai suoi cittadini. Il post sui social da parte della Sindaca sul comportamento dell’amministratore di R.a.c. srl Volpi, dal mio punto di vista nasconde altro, nasconde la difesa di una Sindaca sempre più sola e ormai, in pratica e pubblicamente, sfiduciata dal PD locale. Rimanendo sul tema rifiuti le domande sono le seguenti: chi ha fatto uscire l’articolo in pompa magna sul nuovo direttore di rac srl che traghetterà la partecipata comunale in rete ambiente? Perchè far uscire ora un articolo di quel tipo? Interessi in Versilia ? A breve Retiambiente comunicherà quanto sarà valutata Rac srl , valutazione che ci darà la percentuale di quote societarie del comune di Carrara in Retiambiente spa. Di questa quotazione si parlava anche diversi anni fa quando Amia era valutata piu di cinque milioni di euro e la sua entrata in rete ambiente avrebbe avuto un peso. Ma ora dopo la decisione di cedere la sede in viale Zaccagna, dopo che il settore nettezza urbana e stato smembrato e non ha più una sede di proprietà, e i vari luoghi di lavoro, uffici, officina, spogliatoi, parcheggi mezzi, sono tutti in locazione e inoltre con un parco mezzi datato e senza più valore, quanto mai potrà valere e contare nella compagine sociale di Rete Ambiente il comune di Carrara? Vorrei chiedere all’amministrazione comunale quale senso ha avuto la decisione di comprare il terreno in viale Galileo Galilei da parte di Nausicaa spa per spostare solo gli spogliatoi e parte dei mezzi e attrezzature di rac srl? Comprare l’immobile di Carrara Fiere sempre e solo per Nausicaa spa che senso ha avuto? Per una trasfusione di sangue a Carrara Fiere, che ormai non sa più come fermare l’emorragia? Anche l’annuncio dell’acquisto da parte del Comune di una parte dell’immobile di Carrara Fiere per sostituire il palazzetto dello sport probabilmente rientra in questo quadro senza senso? Altro caso, su cui ho molti dubbi e vedo di essere in ottima compagnia, è il caso case popolari a Morlungo. Ma chi ci guadagna a cementificare su zona inquinata e senza servizi urbani, quando si potrebbe riqualificare zone già esistenti?Le questioni su cui Forza Italia chiede di fare luce e il PD locale e l’amministrazione deve dare risposte sono queste. Perchè è quello che i cittadini di Carrara ci chiedono e su cui vogliono delle risposte. A loro non interessa, in questo momento, la satira cinematografica”.
Carrara: il segretario Giuseppe Bergitto denuncia la pericolosità per l’incolumità dei cittadini di due luoghi di Carrara
L’amministrazione comunale sulla carta stampata e i suoi fidati sostenitori sui social si fanno forti di aver iniziato i lavori di alcuni cantieri di utilità pubblica e di cui si parlava da diverso tempo. Ma purtroppo, nuovamente , si dimenticano di zone, forse poco frequentate ma che nascondono insidie pericolose e ferite mai sanate da ancora più tempo. Solo per elencare due casi dimenticati tra i più emblematici: il primo caso è in Via Vezzala “zona detta lavatoi” in centro città. Visto e considerato che il dissesto idrogeologico è un problema reale e toccante, e che certi lavori pubblici iniziati in questo periodo, l’amministrazione dice di portarli avanti proprio in merito a questo problema, ci chiediamo come è possibile dimenticare via Vezzala, dove manca proprio un pezzo di argine ora rappresentato da resti di edilizia o informi di marmo sistemati uno sopra all’altro dal 2003 senza nessun criterio di sicurezza e in modo posticcio. Una parte di argine, in un centro abitato, mai messo in sicurezza da quell’anno. Forse perchè meno in vista rispetto ai tratti in cui passa da Avenza dove tutti vedono? ma sicuramente molto vicino a quel luogo dove nel 2003 Carrara perse una sua anima. Perché una zona abitata e cosi pericolosa è ancora in quello stato?Altra zona, forse meno nascosta ma sicuramente strada non frequentatissima, è Via Pascoli, zona Marasio , dove esiste uno dei canali tombati più pericolosi del comune di cui l’amministrazione e i suoi assessori è bene a conoscenza da anni per le segnalazioni dei residente e per uno studio fatto dall’ex Amia e dall’amministrazione comunale PSI/PD dopo l’alluvione del 2014, che ha classificato il canale zona rossa altamente rischiosa. Il letto del canale tombato, dall’ultima alluvione che colpi la zona è stato lasciato con le terre alluvionali dal 2012 e ogni richiesta dei residenti di farlo pulire non ha avuto risposta se non quella di sentirsi dire che non ci sono soldi per intervenire. Anche la possibilità di rimuovere le terre alluvionali da parte dei residenti è impossibile in quanto terre pericolose e che necessitano di uno smaltimento particoalre. Il canale da anni, tra le case, si presenta in uno stato di degrado dove sono cresciuti arbusti, erbacce e in cui ci vivono e nascono insetti e roditori che possono far nascere problemi sanitari enormi. Non per altro nel 2025 tutta la zona, vicino a questo luogo scandaloso, è stata oggetto di disinfestazione accurata perché c’è stato un caso di leishmaniosi sull’uomo. Luogo dove la zanzara della leshmaniosi ci trova il suo habitat naturale. Uno scandalo che dura da 13 anni e che molto probabilmente sarà un caso dibattuto in un aula di tribunale.Visto che la responsabilità di adempiere agli obblighi stabiliti dalla legge sull’incolumità cittadina grava in ogni caso sul Sindaco, Forza Italia Carrara chiede all’amministrazione di dare risposta ai cittadini di questi due luoghi pericolosi della città prima di trovarci nuovamente in situazioni gravi o con nuovi morti.

Carrara: La Regione Toscana monopolizza la formazione OSS
Forza Italia Carrara tramite il suo Segretario Giuseppe Bergitto e il Responsabile Dipartimento Lavoro e Formazione Carlo Turato intende intervenire sulle preoccupazioni sollevate dai sindacati sulla necessità di garantire una assistenza adeguata all’ospedale delle Apuane e ai servizi territoriali per mancanza di figure sanitarie.

L’emergenza delle figure sanitarie, soprattutto di infermieri e in particolare OSS che sta interessando tutte le strutture e i servizi sanitari e socio-sanitari, in particolare all’interno delle RSA, sta mettendo a repentaglio la tenuta del Servizio Sanitario Nazionale e Regionale e del Sistema Socio sanitario regionale integrato, pubblico e privato.
Dopo aver ascoltato sia gli operatori impegnati direttamente sia i gestori di servizi in convenzione con L’Ente Pubblico, è chiaro che esiste un problema che si manifesta solo nella nostra Regione.
Il problema che crea la Regione Toscana è quello di avere il monopolio della formazione per OSS, programmando i corsi tenendo conto solo del suo fabbisogno interno. Questo succede da anni ma con la pandemia del COVID la situazione si è aggravata ulteriormente perché l’ASL per carenza di personale interno ha incentivato la migrazione della figura professionale verso l’ente pubblico togliendo di fatto questa figura agli enti privati accreditati basilari per il servizio dato alla popolazione.
Il paradosso: l’ASL Toscana Nord-Ovest annuncia assunzioni di n. 20 infermieri e n. 10 OSS evidenziando che nel 2024 ha promosso corsi per OSS per n. 450 posti disponibili. Posti che non soddisfano il fabbisogno necessario alla Struttura Pubblica e che inoltre non assume inserendoli in una graduatoria temporale valida fino al successivo concorso.
Proprio a dimostrazione del ritardo nelle assunzioni si sottolinea che il Consiglio Regionale Toscano con votazione all’unanimità ha approvato la proposta di legge di proroga della graduatoria OSS dove attingere per le nuove assunzioni, una vittoria per tutti i lavoratori del settore, di cui il primo firmatario e proponente Marco Stella Ns. Consigliere di Forza Italia.
Questa scelta della Regione Toscana, ha comportato una programmazione della formazione degli OSS tutta appiattita sul solo fabbisogno pubblico e che, già da anni, non risulta più rispondente al crescente bisogno di utilizzo di tale figura da parte dei soggetti privati che compartecipano al funzionamento del SSR e del sistema integrato con la gestione di servizi accreditati e strutture convenzionate. Nell’attuale situazione di emergenza, poi, tale carenza cronica ha raggiunto un livello tale in alcune zone da non consentire la gestione dei servizi e delle strutture in sicurezza. Si segnala, inoltre, che tale situazione di esclusività, riferita alle Aziende USL, riduce la libertà di scelta di percorsi di formazione per i residenti in Toscana ed ha prodotto un’”emigrazione formativa” verso le regioni limitrofe (Umbria, Emilia Romagna, Liguria).
La ragione principale per cui non riteniamo percorribile la strada scelta dalla Regione Toscana è che non potenzia in alcun modo la capacità formativa regionale, mentre il coinvolgimento di Enti del Terzo Settore e delle Agenzie Formative accreditate nel percorso di formazione immaginato con la Delibera n. 583 del 23.05.2002 porterebbe, all’interno dei percorsi organizzati annualmente dalle Aziende Sanitarie all’aumento del numero degli operatori annualmente formati, dei quali abbiamo bisogno.
Si consideri che le RSA in Toscana sono attualmente 322, di 102 a titolarità pubblica, 220 private. È ormai innegabile una carenza cronica, sul mercato del lavoro, di alcune figure sanitarie e sociosanitarie, in particolare gli Infermieri e gli OSS, che è diventata una completa assenza di forza lavoro disponibile ad operare in RSA, RSD, Centri Diurni, ecc. a seguito del “drenaggio” operato dalla Sanità pubblica.
Peraltro, in Regione Toscana, a differenza di altri territori (come ad es. la vicina Emilia Romagna), non si è voluto valorizzare l’OSS con formazione complementare (OSS-S) che, grazie alle attività assegnate alla figura come da profilo nazionale, potrebbe dare un supporto più qualificato all’assistenza nelle strutture socio-sanitarie e consentire agli infermieri, liberati dallo svolgimento di attività non precipuamente infermieristiche, di concentrarsi nel servizio infermieristico. E ciò risulterebbe particolarmente importante nelle RSA, dove non è prevista la presenza fissa del medico.
A fronte di quanto detto, Forza Italia, propone di superare l’esclusività delle Aziende USL nel realizzare la formazione per OSS, con il coinvolgimento degli organismi formativi accreditati che nella Regione Toscana hanno maturato un’esperienza specifica nella gestione dei corsi di qualifica per le figure del settore socio sanitario. Ciò richiede l’inserimento dell’OSS nel Repertorio Regionale delle figure professionali per consentirne la formazione da parte delle agenzie formative.
In conclusione riteniamo che le Agenzie formative devono e possono svolgere un ruolo importante nella formazione nella figura professionale dell’Operatore Socio Assistenziale (OSS) non trascurando i pareri e le considerazioni di chi opera nel settore come le Associazioni gestori RSA della Toscana e Enti del Terzo Settore e che la Regione con questo monopolio formativo leda i suoi cittadini e la libertà di scelta di operatori e gestori dei servizi.
Continua l’ascolto delle istituzioni locali da parte del provinciale di Forza Italia.
Il segretario provinciale Gianerrico Spediacci, insieme al segretario di Massa Bordigoni Sergio e il segretario di Carrara Giuseppe Bergitto hanno fatto visita al carcere di Massa incontrando la direttrice Dott.ssa Antonella Venturi, il comandante e diverse guardie penitenziarie ed educatori in una riunione partecipata e sincera.
I tre segretari ringraziano la direttrice e il comandante per dirigere un carcere che è sempre stato uno dei migliori carceri d’Italia per l’offerta rieducativa.
Quello che abbiamo appreso che anche nel nostro carcere il tasso di occupazione dei detenuti è spropositato, previsti 174 detenuti ma la media è di 245.
Questo sovrappopolamento rende difficile la gestione della vita in carcere per tutti, operatori e detenuti. Problematiche nella gestione delle telefonate e dei colloqui con i familiari ad esempio.
A questo sovrappopolamento si aggiunge la carenza di Dotazione organica:
La pianta organica che ha un’età media di 48 anni con punte di anni 60,prevede 139 unità ma ne mancano 12, per cui il totale è 127; se si aggiunge le persone in malattia o infortunio ogni giorno mancano almeno 20 operatori e nel 2026 andranno in pensione altre 17 guardie. Inoltre l’attuale comandante gestisce anche il carcere di Pistoia, per due giorni la settimana.
Un altro problema è quello che godendo Massa di una situazione carceraria più tranquilla, rispetto ad altri istituti, i nuovi agenti di rinforzo spesso vengono destinati ad altre sedi.
La carenza riguarda anche il personale civile. La pianta organica prevede 5 educatori, mentre 3 sono quelli attuali.
Il fenomeno migratorio riguarda il 60% circa dei detenuti stranieri, e l’immigrazione comporta altri problemi di gestione delle diverse etnie. Problemi che non si presentavano 10/15 anni fa. Molta attenzione è dedicata a intercettare fenomeni di radicalizzazione.
La chiusura degli ospedali psichiatrici giudiziari ha generato ulteriori problemi di convivenza. Le REMS (residenza esecutiva misure sicurezza) sono limitate come numero di posti.
In aggiunta, si segnala l’eccessivo ricorso a misure cautelari in carcere o la presenza in carcere di condannati a pochi mesi di reclusione, che potrebbero essere trattati con misure alternative.
La magistratura di sorveglianza è in affanno, quindi le misure detentive si allungano per mancanza di personale in grado di trattare i singoli casi.
Una proposta, per alleviare tale carenza, ci spiega la direttrice, sarebbe quella di estendere le competenze del personale dell’ufficio processi a magistratura di sorveglianza mentre il decreto svuota carceri del 2024 sembra che non abbia comportato nessun beneficio mentre i provvedimenti del commissario per l’edilizia penitenziaria vedranno i risultati fra 10 anni.
Altra soluzione, per ovviare a questo esubero di detenuti, è attuare la legge 199 del 2010 che prevede misure alternative per pene inferiori a 18 mesi, ma non è utilizzata per i ritardi nell’esame da parte della magistratura.
Un’altra proposta per alleviare la situazione può essere l’uso della liberazione anticipata: sono previsti 45 giorni di bonus ogni sei mesi, per chi segue percorsi di formazione e lavoro. Giace in Parlamento una proposta di legge per portare tale bonus a 55/65 giorni. Riguarda carcerati che godono già di permessi.
Ulteriore soluzione potrebbe essere l’uso dell’esecuzione penale esterna, ma che comporta indagini socio familiari molto lunghe e dispendiose in termini di personale destinato a tale compito.
Servirebbe un potenziamento di figure, come le guardie, che possono seguire all’esterno il detenuto, per limitare le revoche dell’esecuzione esterna.
Tanti temi affrontati tra operatori di alta professionalità a cui va solo il nostro ringraziamento per il senso civico che dimostrano e la passione che mettono nel loro lavoro spesso anche pericoloso.
Un grazie sincero alla direttrice, al comandante e a tutti gli operatori che lavorano nel nostro carcere.
Bergitto : “I soldi ci sono ma il comune di Carrara non riesce a prenderli”
Un’amministrazione comunale efficace ha un ruolo fondamentale nel riuscire a farsi approvare risorse pubbliche provenienti da enti regionali e nazionali. Questa capacità dipende da diversi fattori che in sintesi si possono riassumere nella preparazione, nella conoscenza delle procedure, nella capacità di collaborare e nella trasparenza nella gestione. Un’amministrazione competente e ben organizzata può aumentare significativamente le possibilità di ottenere i fondi necessari per realizzare progetti utili alla comunità.
Inoltre il buon dialogo trasversale con le istituzioni regionali e nazionali porta ad ottenere di più per i propri cittadini.
Per questi motivi , visto le risorse che sembrano arrivare sul comune di Massa :
– 13.000.000,00 di euro per finanziare le bonifiche zone SIR;
– 800.000,00 euro per finanziare la barriera contro l’erosione costiera a Marina di Massa;
– 150.000,00 per la valorizzazione del Museo del mare;
solo per citare le ultime risorse approvate e di cui facciamo i nostri complimenti al sindaco Persiani per la sua capacità di dialogo, non solo con il nostro partito ma anche con le istituzioni regionali, e visto lo “zero assoluto” che sembra arrivare sul comune di Carrara, mi chiedo come possa essere possibile.
Mi chiedo se il governo della città di Carrara è credibile al cospetto del governo regionale e nazionale. Chi ci governa porta le richieste a chi è preposto a erogare i finanziamenti pubblici, secondo i fattori sopra elencati?
Il PD locale ha dialogo con il PD regionale che governa la giunta di Palazzo Del Pegaso a Firenze? o hanno più capacità organizzativa e di dialogo comuni di centro destra come Massa, Tresana e Pontremoli a cui arrivano i finanziamenti pubblici?
Se non cambiamo passo il comune di Carrara rimarrà sempre un paesone di periferia non considerato, ma questo non dipende dai suoi cittadini o perché gli enti preposti a erogare i finanziamenti sono brutti e cattivi ma da chi governa la città e dai partiti che lo appoggiano.
Chiediamo alla Sindaca Dott.ssa Arrighi spiegazioni su questa che sembra essere una grave mancanza e un’altra disfatta per i cittadini di Carrara.
Grazie a Forza Italia contributi per Museo Mare, Villecchia e impianto idrovoro
Incontro con il Questore della provincia di Massa Carrara Dott. Santi Allegra
Il 23 aprile , il segretario provinciale Gianenrico Spediacci ed il responsabile provinciale del dipartimento immigrazione di Forza Italia, Stefano Guidaci hanno avuto il piacere e l’onore di essere ricevuti dal Dott. Santi Allegra Questore di Massa Carrara, per un approfondimento del quadro migratorio in provincia.
Dopo averlo ringraziato per la sua gentilezza, abbiamo prestato molta attenzione alla presentazione del Dott. Allegra sul panorama degli ingressi, dei rimpatri ed, in particolare, al contesto dei flussi.
Siamo così venuti a conoscenza che, anche a Massa Carrara, il trend ha seguito quello del calo nazionale; infatti dai 13.400 residenti extra UE del 2023, siamo passati ai 12.900 dell’anno scorso. Anche la concessione dei permessi di soggiorno, nel 2024, è calata del 28%, rispetto all’anno precedente ed è scesa a 4.800.
Al contrario i rimpatri, nel ”24, risultano essere il 26% in più del “23; in questo caso, il Questore ha sottolineato gli sforzi ed il maggior dispiego di forze al fine riaccompagnare alla frontiera le persone allontanate. Infine per i soggetti più pericolosi, si è reso necessario l’accompagnamento sino all’interno della Nazione di origine. Inoltre i migranti più violenti e/o senza documenti e più restii all’identificazione sono stati inviati ai CPR di Roma o del sud Italia.
Dopo una foto di rito ed i saluti al Dott. Allegra, ci siamo congedati.
Quest’incontro che ci ha resi edotti sui trends migratori della nostra provincia, ci ha ancor più convinti del proficuo itinerario che il Governo di centrodestra sta percorrendo in materia, cercando di fondere e coordinare gli sforzi di Stato, regioni e province, in una fattiva collaborazione con le autorità dei Paesi di origine, per il rafforzamento dei processi di integrazione dei cittadini stranieri che entrano regolarmente in Italia ed il disincentivo all’immigrazione clandestina che ha portato negli ultimi anni sofferenza o addirittura morte in mare per molti extracomunitari ed disagi per alcuni Stati europei
Bergitto: Bisognava aprire una viabilità alternativa quando è stata chiusa la galleria del Crocifisso
Interviene il Segretario di Forza Italia Carrara sul blocco della viabilità a monti: “Quando la viabilità ai monti è bloccata a causa di smottamenti, frane o altre emergenze, si creano molti disagi. Innanzitutto, i trasporti a valle vengono rallentati o interrotti, rendendo difficile il passaggio di merci e persone. Questo può causare ritardi nelle consegne, aumentare i costi di trasporto e creare problemi alle attività economiche locali, come i trasporti e le imprese di estrazione”
Forza Italia Carrara fa sua la denuncia da parte di diversi autotrasportatori che dopo la chiusura della galleria del crocifisso che collega il bacino di Miseglia con i ponti di Vara o altre situazioni simili, non trovano da parte del comune la dovuta collaborazione per aprire immediate soluzioni di viabilità alternative.
Il comando della polizia locale, sembra, averci messo quattro giorni per riaprire la galleria o trovare altre soluzioni. La cosa ci sembra incomprensibile. In casi di emergenza, come questo, ci sembra logico e imprescindibile che gli uffici degli enti preposti lavorino “al 100 per cento” per rendere più facile e veloce la gestione dei disagi. Le attività in cava, in particolare, subiscono danni economici significativi perché non possono operare normalmente, perdendo opportunità di lavoro e di guadagno. Ci sono ordini da consegnare in tempi prefissati e non possono subire ritardi.
Inoltre, aggiunge Bergitto”i danni alle infrastrutture di trasporto possono richiedere interventi di riparazione costosi e lunghi, aggravando la situazione. Forza Italia, come già espresso in più occasione, asserisce che serve una pianificazione. Mantenere un sistema di monitoraggio delle condizioni stradali e meteorologiche per anticipare eventuali blocchi; rafforzare le infrastrutture e intervenire prima che si verifichino problemi gravi, come frane o smottamenti; predisporre viabilità alternative e procedure di emergenza per garantire la continuità delle attività; informare tempestivamente le imprese e i cittadini sui rischi e le misure adottate, per ridurre i disagi e le perdite.
Le conseguenze a lungo termine di questi blocchi, se non gestiti correttamente, possono includere danni economici duraturi alle attività in cava e ai trasporti, perdita di competitività, e anche impatti sociali e ambientali. Per questo, è importante investire in prevenzione e in strategie di resilienza”.
Forza Italia Carrara chiede l’immediato intervento del comune di Carrara per pianificare una viabilità alternativa programmata che possa essere resa operativa nell’immediatezza anziché aspettare giorni. Una pianificazione che aiuterebbe le nostre attività economiche al monte ed eviterebbe danni economici alle aziende e perdita di occupazione.
Sanità: Consiglio comunale straordinario a Carrara
Sanità: Centro sinistra in forte difficoltà secondo Forza Italia
L’analisi della situazione sanitaria a Carrara è stata fatta da Gianenrico Spediacci, segretario provinciale di Forza Italia e da Giuseppe Bergitto, segretario comunale di Forza Italia a seguito del consiglio comunale straordinario sulla sanità che si è tenuto a Carrara giovedì 20 febbraio: “La sanità a Carrara è in grave difficoltà a causa della carenza di personale medico, infermieristico e socio-sanitario. Nonostante un lieve aumento del numero complessivo di operatori negli ultimi anni, il turnover resta praticamente nullo e i pensionamenti non vengono adeguatamente compensati da nuove assunzioni.
La zona distretto Apuane e la Lunigiana registrano una mancanza cronica di OSS, mentre gli infermieri sono costretti a coprire ruoli non di loro competenza. Questa situazione, unita al progressivo invecchiamento della popolazione, rende indispensabile un ripensamento del modello sanitario, con un maggiore investimento nelle cure intermedie e domiciliari per evitare il collasso degli ospedali e garantire un’assistenza più vicina alle necessità dei cittadini. Durante il consiglio comunale straordinario sulla sanità, il segretario provinciale di Forza Italia e il nuovo segretario comunale di Carrara vogliono denunciare l’assenza di risposte concrete da parte del centrosinistra, sottolineando come il Monoblocco sia ormai una struttura fantasma, con medici, infermieri e pazienti trasferiti nelle palazzine retrostanti il vecchio ospedale.
Nel frattempo, visite e accertamenti vengono effettuati in container assolutamente inadeguati, riportando la sanità locale a condizioni strutturali simili a quelle del dopoguerra”. Bergitto, neo-eletto segretario comunale di Carrara di FI ha dichiarato:
“E’ ormai diventato insopportabile come le liste d’attesa siano spesso bloccate e come i pazienti, in particolare gli anziani, siano costretti a percorrere chilometri per accedere a visite specialistiche, con tempi incerti e difficoltà logistiche sempre maggiori. In questo contesto, il personale sanitario rimane l’unico punto di riferimento per i cittadini, nonostante le condizioni di lavoro estremamente difficili. Dobbiamo ringraziare medici, infermieri e operatori sanitari che continuano a garantire il servizio con professionalità e dedizione, cercando di colmare le lacune di un sistema che non offre loro le risorse necessarie e che spesso li lascia soli rischiando anche la loro incolumità. Tutto questo denota una completa mancanza di rispetto verso la cittadinanza e verso i propri dipendenti”.
Il segretario provinciale Spediacci ha aggiunto: “La gestione della sanità regionale è ormai fallimentare e necessita di un cambio di passo immediato. Serve un piano di assunzioni che garantisca il ricambio generazionale del personale, un potenziamento delle strutture sanitarie e un’organizzazione più moderna ed efficiente, con un focus sulle cure intermedie e domiciliari per rispondere meglio alle esigenze di una popolazione sempre https://naturheilpraxis-hauri.ch/ più anziana. La sanità di Massa Carrara non può più permettersi interventi emergenziali e soluzioni tampone: occorre una riforma strutturale per restituire ai cittadini un servizio efficiente e adeguato alle reali necessità del territorio”.
Bergitto: Bonascola, la rotonda dimenticata
I lavori pubblici rivestono un ruolo fondamentale nello sviluppo e nel miglioramento delle infrastrutture di un comune . Il loro scopo principale è quello di migliorare la qualità della vita dei cittadini, come la costruzione di strade, ponti, scuole e ospedali. Mirano a migliorare la qualità della vita delle persone, facilitando l’accesso ai servizi essenziali promuovendo la mobilità.
Un esempio sono le rotonde che troviamo in quasi tutti gli incroci principali della nostra città.
Ma a Bonascola i lavori pubblici iniziati anni fa dal comune e non ancora terminati della rotonda sulla via Provinciale intersezione con una delle entrate con Villaggio San Luca sta creando solo disagi e pericoli per i cittadini.


Una rotonda pericoloso, un cantiere che non ha poco rispetto della sicurezza sia per gli automobilisti che per i pedoni. Non esistono strisce pedonali, non esiste e non sembra previsto un marciapiede per i pedoni. Segnalazione stradale e illuminazione serale praticamente inesistente.
Senza contare tutti i disagi per le code di auto all’interno di Bonascola e l’ingorgo che si va a formare al semaforo sempre tra via Provinciale e una traversa del Villaggio San Luca (vicino alla chiesa). Le macchine sono costrette ad entrare in Bonascola anziché proseguire per la via Provinciale bloccando la viabilità. Questo avviene da anni, troppi anni e non si vede la fine.
Bergitto Giuseppe, segretario di Forza Italia Carrara afferma “non riesco a capire come sia stato pianificato e progettato questo cantiere e se prima di avviarlo per garantire l’efficienza, la sicurezza e il rispetto delle normative sia stato valutato il sito, la funzionalità dell’opera e la stesura di un piano di lavoro che consideri tempi, costi e risorse necessarie. Concetti che sembrano totalmente assenti vedendo la condizione del cantiere ad oggi. Mi sembra che non sia stato rispettato nulla di tutto questo, visto il tempo trascorso dall’inizio dei lavori, il non rispetto della sicurezza del cantiere stesso, i disaggi portati alla popolazione e la totale mancanza di comunicazione e coinvolgimento della comunità”
Forza Italia chiede all’Assessore ai lavori pubblici Dott.ssa Guadagni Elena di intervenire immediatamente sulla sicurezza del cantiere e di informare i residenti sui lavori in corso, sui tempi di realizzazione e sugli eventuali disagi che ancora dovranno subire. Una comunicazione tardiva ma essenziale per un buon amministratore per “mantenere buone relazioni” e ridurre le tensioni.
Le aziende agricole di Carrara tra fauna selvatica, abbandono istituzionale e mancate opportunità
Intervengono sulle politiche agricole comunali e provinciali il segretario comunale Bergitto Giuseppe e il responsabile del dipartimento agricoltura Bassani Giacomo. I due esponenti politici di Forza Italia affermano che molte aziende agricole stanno affrontando una situazione ormai insostenibile, strette tra le problematiche ambientali sempre più pesanti e una preoccupante assenza di visione da parte dell’amministrazione comunale e provinciale.
Una delle principali problematiche da affrontare quotidianamente è rappresentata dall’aumento incontrollato della fauna selvatica. Cinghiali, caprioli e perfino lupi stanno causando gravi danni ai raccolti, allevamenti e alle strutture agricole, compromettendo il lavoro di imprenditori e lavoratori che da anni cercano di valorizzare il territorio. Il fenomeno, oltre ad avere un impatto diretto sulla produzione, rappresenta un segnale chiaro del disequilibrio ecologico a cui si è giunti, senza che siano stati messi in campo strumenti efficaci di contenimento o prevenzione.
Ma i problemi non finiscono qui. In molte aree collinari e montane del territorio carrarese, il dissesto idrogeologico avanza di pari passo con l’abbandono dei terreni. Eppure, proprio qui esisterebbe un’opportunità: restituire questi spazi alla cura e alla gestione delle aziende agricole locali, che potrebbero diventare presidio attivo contro il degrado, se adeguatamente incentivate e coordinate da un’amministrazione attenta e lungimirante. Purtroppo, ad oggi, manca qualsiasi iniziativa concreta in questa direzione. Altro punto critico è la totale assenza dell’amministrazione comunale e provinciale dalle politiche agricole.
Nessun rappresentante locale sembra essersi fatto carico delle istanze del comparto agricolo, contribuendo a una crescente distanza tra istituzioni e territorio. Questa distanza si manifesta anche nell’assenza di spazi strutturati per la vendita quotidiana dei prodotti agricoli locali. I mercati coperti costruiti tra gli anni ’70 e ’80, che potrebbero diventare veri poli di promozione e distribuzione del prodotto a chilometro zero, versano oggi in uno stato di completo abbandono. Infine, manca completamente una strategia di promozione dei prodotti agricoli del territorio, in un’epoca in cui la valorizzazione delle eccellenze locali è una delle chiavi per lo sviluppo sostenibile.
L’amministrazione di Carrara sembra voltare le spalle alla sua agricoltura, ignorandone le potenzialità economiche, ambientali e sociali. I due esponenti di Forza Italia Carrara si fanno carico delle richieste che arrivano dalle aziende agricole del territorio affermando che gli agricoltori e gli allevatori non chiedono privilegi, ma attenzione, strumenti e una visione strategica. In gioco non c’è solo la sopravvivenza di un settore, ma la qualità della vita, la sicurezza del territorio e l’identità stessa della nostra comunità.
il caos parcheggi a Marina di Carrara
Marina di Carrara – Il grido di allarme arriva forte e chiaro dai commercianti, dagli esercenti e dai residenti di Marina di Carrara: la situazione dei parcheggi è diventata insostenibile. Da mesi, chi vive e lavora nella zona denuncia una drastica riduzione dei posti auto, con conseguenze gravissime per il commercio locale e per la qualità della vita dei cittadini.
Forza Italia, per voce del suo segretario comunale Giuseppe Bergitto, chiede conto all’amministrazione comunale e alla sindaca Serena Arrighi di come sia stato possibile arrivare a questo punto senza un piano di gestione efficace.
“I lavori di restyling del Viale Colombo, portati avanti dall’Autorità Portuale, sono sicuramente un’opera importante e di cui siamo contenti. Ma dov’era il governo della città in tutti questi anni? Gli uffici comunali sapevano benissimo, fin dal 2021, che questi lavori sarebbero stati realizzati: il Comune di Carrara era ed è infatti componente effettivo della conferenza dei servizi sul tema. È vero che nel 2021 la città era amministrata dal Movimento 5 Stelle, ma dal 2022 in poi, con l’insediamento della giunta Arrighi-PD, perché non si è corso ai ripari? L’assessore ai lavori pubblici non era a conoscenza delle conseguenze di questo intervento?” si chiede Bergitto.
Parcheggi ridotti, danni enormi per il commercio e i residenti
Secondo uno studio condotto da Forza Italia, la situazione è destinata a peggiorare: non solo i parcheggi persi oggi non verranno recuperati, ma addirittura il numero complessivo di posti auto si ridurrà ulteriormente.
“I parcheggi dentro la pineta fronte cantieri navali verranno eliminati, i parcheggi lato mare non saranno più a lisca di pesce ma lineari, con una drastica riduzione della capienza, e per mantenere le due corsie di marcia su ambo i lati si perderanno anche i parcheggi lineari su tutto il Viale Colombo. Insomma, una vera e propria emergenza per Marina di Carrara” spiega Bergitto.
E come se non bastasse, l’amministrazione comunale ha aggravato ulteriormente la situazione concedendo il piazzale ex Lamiere al Luna Park, sottraendo più di cento posti auto in un momento già critico. “Una decisione sconcertante” sottolinea il segretario di Forza Italia.
Un disagio destinato a diventare cronico?
“Quello che oggi è un disagio passeggero, dovuto ai lavori in corso, rischia di diventare un problema cronico, con conseguenze devastanti per il commercio e la vivibilità della nostra Marina” conclude Bergitto.
“Se non si interviene subito, i visitatori sceglieranno altre località più accessibili e i residenti saranno sempre più penalizzati. Mi chiedo se la sindaca e gli assessori coinvolti vivano davvero la città e comprendano la gravità della situazione. Vogliono forse che Marina di Carrara subisca lo stesso destino del centro di Carrara, ormai abbandonato a se stesso? È ora di prendere provvedimenti concreti, prima che sia troppo tardi.”
Forza Italia chiede all’amministrazione un intervento urgente per affrontare il problema dei parcheggi e per evitare che Marina di Carrara venga penalizzata da scelte urbanistiche e amministrative che non tengono conto delle reali esigenze del territorio.
La variante Aurelia sarà realtà. Soddisfazione per l’approvazione da parte del ministero
Il segretario comunale di Forza Italia a Massa, Sergio Bordigoni, esprime soddisfazione per l’approvazione della verifica di impatto ambientale rilasciata dal Ministero dell’Ambiente, propedeutica all’approvazione del progetto esecutivo per la variante Aurelia. “A nome del partito esprimo gratitudine per l’approvazione della verifica di impatto ambientale da parte del Ministero dell’Ambiente, guidato dall’onorevole Gilberto Pichetto Fratin. Grazie a questa, Anas avrà la possibilità di approvare il progetto esecutivo dell’opera, che ha un valore di circa 40 milioni di euro e collegherà Via Carducci alla rotatoria prospicente l’Ospedale del Cuore, permettendo così di liberare dal traffico il centro abitato di Turano. Forza Italia è vicina al territorio a tutti i livelli. Siamo lieti che la città di Massa possa beneficiare del buon lavoro del governo di centrodestra e di un Ministro come Pichetto Fratin che rappresenta nel migliore dei modi Forza Italia alla guida del Ministero dell’Ambiente”.
Edilizia scolastica nel caos: il grido d’allarme dello Zaccagna e il sopralluogo di Forza Italia
Giuseppe Bergitto, neo eletto segretario comunale di Forza Italia, e Gianenrico Spediacci, segretario provinciale del partito a Massa Carrara, si associano all’appello della Presidente del Consiglio d’Istituto dello Zaccagna, nell’affermare che la situazione dell’istituto è grave, situazione che hanno potuto verificare di persona dopo un sopralluogo all’interno dell’istituto. Quello che hanno trovato è stato persino più drammatico di quanto raccontato dai giornali: una scuola in condizioni disastrose, tra infiltrazioni d’acqua, strutture fatiscenti e ambienti che sembrano più vicini a un edificio abbandonato che a un luogo destinato alla formazione dei giovani.
“Pensavamo di trovare una situazione critica, ma la realtà è ancora peggiore di quanto immaginassimo – hanno detto Bergitto e Spediacci dopo il sopralluogo – Appena entrati, ci siamo resi conto che l’Istituto Zaccagna è allo stremo. Mentre facevamo il sopralluogo, sotto una pioggia battente, ci siamo imbattuti in secchi disseminati ovunque, posizionati per raccogliere l’acqua che filtrava dal soffitto. Un’immagine surreale, che non dovrebbe appartenere a una scuola del 2025, ma a un edificio in attesa di demolizione. Ci siamo trovati a camminare con la sensazione di dover avere tra le mani un vademecum delle zone agibili e di quelle a rischio. Anche noi, come gli studenti e i docenti che ogni giorno devono affrontare questa realtà, ci siamo sentiti incerti, attenti a non mettere piede in aree che potevano rivelarsi pericolose. Una vergogna. L’edificio mostra segni evidenti di degrado strutturale: muri scrostati, finestre che non si chiudono bene, infiltrazioni che hanno lasciato macchie nere sui soffitti e sulle pareti. I bagni hanno maniglie rotte e porte che non si chiudono correttamente. La palestra, già inutilizzabile da anni, è l’ennesima dimostrazione dell’incuria in cui versa l’istituto”.
“Non si può nemmeno definire palestra – hanno sottolineato Bergitto e Spediacci – È uno spazio abbandonato a sé stesso, dove lo sport è un miraggio. Eppure, parliamo di un luogo fondamentale per la crescita e la salute degli studenti. A preoccupare non è solo la condizione attuale dell’edificio, ma l’assenza di risposte concrete da parte delle istituzioni. La Provincia continua a giustificare il mancato intervento con la carenza di fondi, ma nel frattempo gli studenti e il personale scolastico sono costretti a convivere con disagi inaccettabili. È inconcepibile che nel 2025 ci siano scuole in queste condizioni. Non possiamo accettare che i ragazzi debbano studiare in ambienti insalubri, con il rischio costante di trovarsi sotto un soffitto che perde o in un’aula non sicura. I canali di scolo devono essere cambiati, gli interventi strutturali non possono più essere rimandati. La sicurezza e il benessere degli studenti devono essere una priorità, non un’opzione. Forza Italia denuncia come in tutti questi anni non sia mai stata effettuata una normale manutenzione. Un degrado che non è frutto del caso, ma di anni di trascuratezza e mancate azioni.
Nei laboratori, i ragazzi da due anni sono costretti a stare al freddo perché due termosifoni non funzionano e, nonostante le ripetute lamentele e segnalazioni, non è ancora stato fatto nulla. Siamo di fronte a una scuola che cade a pezzi, con infiltrazioni ovunque. Eppure, la risposta è sempre la stessa: i soldi non ci sono e non si può intervenire. Addirittura, per aggiustare un cornicione, i ragazzi non possono passare per andare in biblioteca, dove avrebbero uno spazio per studiare il pomeriggio, ritrovarsi e fare esperienze di convivialità e interscambio. Un ulteriore ostacolo che penalizza direttamente gli studenti, negando loro non solo il diritto a un’istruzione dignitosa, ma anche la possibilità di vivere la scuola come un luogo di crescita e socialità. Forza Italia chiede con urgenza un piano di intervento straordinario per lo Zaccagna e per tutte le scuole che versano in condizioni simili. Non servono più promesse, servono azioni immediate. Questo degrado è sotto gli occhi di tutti e non possiamo accettare che la scuola pubblica venga trattata in questo modo”.
Bergitto e Spediacci si sono associati all’appello della Presidente del Consiglio d’Istituto dello Zaccagna e lanciano un invito alla comunità locale:
“Chiediamo ad architetti, geometri e professionisti del settore di aiutarci a elaborare un progetto di riqualificazione per questo istituto – ha aggiunto Gian Enrico Spediacci – Lo Zaccagna è sempre stata un’eccellenza del territorio, una scuola costruita per ospitare mille studenti, e potrebbe diventare un vero polo formativo. È il momento di fare il primo passo per restituire a questo istituto e ai suoi studenti la dignità che meritano”.
La questione sarà portata all’attenzione nazionale attraverso l’onorevole Deborah Bergamini, affinché il problema non rimanga solo locale ma venga affrontato con interventi concreti e tempestivi.L’appello è chiaro: basta parole, è ora di restituire dignità a una scuola che, nonostante tutto, continua a formare il futuro. Ma fino a quando? Forza Italia teme che lo Zaccagna possa fare la stessa fine del Liceo Scientifico, su cui la Provincia non ha ancora dato risposte in merito al progetto presentato a giugno 2024.
Lavoro e immigrazione: sfatiamo il mito della “sottrazione” di posti agli italiani
La recente assunzione di dieci operai pakistani da parte della cooperativa Marelux di Marina di Carrara, riportata dal quotidiano Il Tirreno l’11 marzo, ha riacceso anche nella nostra provincia il dibattito sull’impatto dell’immigrazione nel mondo del lavoro. In particolare, si ripropone la questione se gli immigrati possano “sottrarre” occupazione agli italiani o, se regolari, spingere al ribasso i salari.
Qualche dato: al 31.12.2024 secondo il XIV rapporto annuale del ministero del lavoro e delle politiche sociali gli occupati stranieri in Italia sono 2,4 milioni. Il 30.4per cento occupati nei servizi personali e collettivi, il 18per cento nell’agricoltura, il 17,4per cento nella ristorazione e turismo, il 16,4per cento nella costruzione e il restante in altri settori di attività minori. L’11per cento di aziende in Italia sono costituite da stranieri. Dati importanti su cui ragionare.
Uno studio condotto da Edoardo Di Porto dell’Università Federico II di Napoli, Enrica Maria Martino del Collegio Carlo Alberto di Torino e Paolo Naticchioni dell’Università Roma Tre smentisce questa percezione. Secondo la ricerca, non solo i lavoratori stranieri non sottraggono posti di lavoro, ma contribuiscono a crearne di nuovi. L’imprenditoria straniera in Italia si distingue per la sua dinamicità, per una crescita costante e per una significativa presenza femminile, mentre quella locale mostra maggiori difficoltà e registra dati meno incoraggianti.

A tal proposito, il segretario comunale di Forza Italia, Giuseppe Bergitto, e il responsabile comunale e provinciale del dipartimento immigrazione, Stefano Guidaci, esprimono una posizione chiara: quando possibile, è giusto dare priorità ai lavoratori italiani nelle assunzioni. Pur riconoscendo che in alcuni settori la manodopera straniera colma vuoti che gli italiani tendono a lasciare scoperti, i due esponenti del partito sottolineano di aver raccolto numerose testimonianze di datori di lavoro che segnalano difficoltà nell’inserire giovani italiani nelle proprie aziende.
Spesso, infatti, questi ultimi non accettano le condizioni contrattuali proposte o faticano ad adattarsi a determinati contesti lavorativi. D’altro canto, anche tra i lavoratori stranieri esistono dinamiche complesse: alcuni chiedono di essere pagati giornalmente anziché mensilmente, altri incontrano difficoltà legate a restrizioni etiche e religiose, mentre per altri ancora l’integrazione nelle metodologie lavorative occidentali rappresenta una sfida. Forza Italia ribadisce che, in Italia così come in tutta l’Unione Europea, la manodopera straniera è oggi fondamentale. Tuttavia, il partito sostiene che non possa esistere un criterio rigido e assoluto nella gestione delle assunzioni: è necessario valutare caso per caso, settore per settore, per impiegare al meglio le risorse disponibili senza pregiudizi né rigidità ideologiche.
Pontremoli: Prevedere il capolinea del TP all’Ospedale
Autolinee Toscane preveda il capolinea del trasporto pubblico all’Ospedale di Pontremoli
Mastrini: sulla peste suina africana investimenti sbagliati
Lunigiana, il Sindaco di Tresana e Assessore alla Protezione Civile della Lunigiana Matteo Mastrini: “Sulla peste suina africana risorse investite nella direzione sbagliata. Le recinzioni non possono sostituire gli abbattimenti”
Lunigiana, Mastrini: Trenitalia accolga richieste pendolari
Lunigiana, il Sindaco di Tresana e Assessore alla Protezione Civile della Lunigiana Matteo Mastrini: “Regione e Trenitalia raccolgano le giuste richieste dei pendolari lunigianesi nel nuovo orario invernale”
Dalla settimana prossima dovrebbe entrare in vigore il nuovo orario invernale di Trenitalia e dal territorio si fanno insistenti le richieste di modifiche che appaiono non più rinviabili.
“Il silenzio da parte di Trenitalia e di Regione Toscana lascia trasparire un certo disinteresse nei confronti dei pendolari lunigianesi – afferma il Sindaco di Tresana e Assessore alla Protezione Civile della Lunigiana, Matteo Mastrini -. Si tratterebbe di apportare al nuovo orario alcuni piccoli aggiustamenti in grado di produrre grandi benefici”.
In particolare il focus riguarda il treno regionale 19723 che passa a Villafranca in Lunigiana alle 6.50 e arriva a Vezzano Ligure alle 7.07: questo treno dovrebbe consentire a studenti e lavoratori provenienti dalla Lunigiana di prendere la coincidenza con il treno regionale 19343, in partenza dalla Spezia diretto a Pisa, con fermata a Vezzano Ligure alle 7.07, cosa molto complicata.
“I pendolari devono sperare che il treno in partenza dalla Spezia abbia qualche minuto di ritardo altrimenti rischiano seriamente di perderlo e di rimanere bloccati mezz’ora a Vezzano. In precedenza, fino ad ottobre, era il regionale proveniente da Borgo val di Taro a partire con qualche minuto di anticipo consentendo ai pendolari di salire sulla coincidenza in tempo”.
Sulla questione è intervenuto anche il Consigliere di Forza Italia in Regione Toscana, Marco Stella, rivolgendosi direttamente all’Assessore ai Trasporti, Stefano Baccelli: “L’atto, un’interrogazione a risposta scritta, – spiega Stella – è in Quarta Commissione e attendiamo di Lunigiana: No alla sospensione treni sulla Lucca-Aulla. Il Consigliere di Forza Italia in Regione Toscana, Marco Stella, chiede migliori collegamenti da tutte le province della Toscana verso il centro e che la Regione dia risposte certe ai bisogni degli utenti. discuterlo. Vogliamo migliori collegamenti da tutte le province della Toscana verso il centro e chiediamo che la Regione dia risposte certe ai bisogni degli utenti”.
Dal canto suo Mastrini analizza cause e conseguenze dei disagi per i pendolari: “Un certo disinteresse per la Toscana delle cosiddette periferie è tangibile. Nella Città Metropolitana di Firenze ci sono treni ogni dieci minuti e la mobilità è semplicissima: ciò senza considerare gli investimenti PNRR per la tranvia. A noi invece vengono riservati servizi carenti che mettono in difficoltà tutte le persone che ne avrebbero bisogno: la conseguenza più frequente – sottolinea amareggiato Mastrini – è l’abbandono del territorio da parte di chi cerca servizi migliori.
La scarsa qualità delle infrastrutture è, a mio avviso, uno dei fattori che determina lo spopolamento. Inutile parlare e legiferare sulla Toscana Diffusa quando non si compiono scelte essenziali, anche semplici da adottare, per migliorare i trasporti e la qualità della vita degli utenti”.
Stesse difficoltà nelle fasce pomeridiane, quando studenti e lavoratori dovrebbero rientrare in Lunigiana: “Abbiamo solo due treni diretti da Massa alla Lunigiana alle 12.29 e alle 17.14. Nel pomeriggio il vuoto:
ci sono undici treni regionali che da Massa vanno direttamente alla Spezia, più due intercity e due frecce: nessuno di questi porta i passeggeri in Lunigiana, costringendoli a cambi estenuanti che mettono in difficoltà le famiglie. Questo quadro non può che essere figlio del disinteresse verso il nostro territorio”.
Mastrini fa appello a Trenitalia e alla Regione: “Chiediamo almeno due modifiche: una la mattina per coincidenza a Vezzano Ligure e l’altra al pomeriggio per avere un treno diretto in orario utile per il rientro in Lunigiana”.
Coordinamento provinciale Forza Italia Massa Carrara
Lunigiana: No alla sospensione treni sulla Lucca-Aulla
Lunigiana, Il vice coordinatore regionale di Forza Italia Matteo Mastrini, insieme a Vittorio Marini e Carlo Frediani: “No alla nuova sospensione dei treni sulla Lucca-Aulla”
Negli anni 2020, 2021 e 2022 si è verificata la sospensione, da giugno a settembre, della circolazione ferroviaria sulla linea Aulla-Lucca. L’anno scorso, a partire dal 13 giugno, i treni sono stati sostituiti da autobus sulla linea Fornaci di Barga-Aulla anche se, in realtà, non sono state mantenute tutte le fermate previste. E ciò con grave danno per i paesi privati della stazione di sosta e, di fatto, dimenticati da Trenitalia e RFI.
In merito alle notizie che ci giungono sulla nuova sospensione stagionale del servizio ferroviario auspichiamo che Regione Toscana si attivi, presso Trenitalia ed RFI, per scongiurare l’ennesimo grave danno al territorio. Ciò che evidentemente non è chiaro è come non ci possa essere turismo se non esiste spostamento: la mobilità è infatti una condizione imprescindibile affinché il turismo non solo prosperi, ma esista.
Privare ulteriormente il territorio lunigianese e, in questo caso, la Lunigiana orientale della mobilità, significa danneggiare profondamente e gravemente il turismo. In questi anni sia gli operatori, sia le associazioni, sia le amministrazioni locali si sono sforzate di fronteggiare la crisi pandemica e di conseguenza la crisi economica in tutti i modi possibili.
L’esistenza di una mobilità certa e garantita è quindi una condizione indispensabile alla sopravvivenza stessa del turismo. Noi invece stiamo assistendo, da tempo, addirittura all’involuzione dei trasporti verso il territorio. Per questo motivo chiederemo al Capogruppo di Forza Italia, Marco Stella, di presentare un atto, in Consiglio regionale, per chiedere all’assessore alla mobilità e ai trasporti, Stefano Baccelli, di attivarsi presso RFI e Trenitalia al fine di evitare la sospensione dei treni sulla Lucca-Aulla durante tutta la stagione estiva.
Coordinamento provinciale Forza Italia Massa Carrara
Filattiera: L’amministrazione Folloni è ingessata
Il Consigliere comunale e Coordinatore comunale di Forza Italia Filattiera Federico Lucchetti: “L’amministrazione Folloni ingessata a causa dei mal di pancia di Longinotti e dell’indecisione della Sindaca”
Lo scontro in atto, da più di due anni, fra la Sindaca di Filattiera, Annalisa Folloni e l’assessore Giovanni Longinotti, si sta consumando con conseguenze negative sull’attività politica dell’amministrazione comunale.
Lo vediamo ogni giorno nella trascuratezza dei paesi, nella difficoltà di dialogo interno, nel sostanziale immobilismo che contraddistingue l’amministrazione Folloni.
Partiamo anzitutto dalla sostanziale sfiducia che la Sindaca nutre nei confronti di Longinotti: sfiducia che l’ha convinta a rimuoverlo dalla carica di Vicesindaco per lasciarlo, comunque, in giunta senza deleghe.
Una bocciatura che avrebbe dovuto spingere Longinotti a reagire e passare all’opposizione, e che invece lo ha visto accontentarsi di restare parcheggiato dove attualmente è, pur cominciando a lavorare, e ne abbiamo le prove, per una sua futura candidatura a Sindaco.
Ma anche la Sindaca non sceglie, continuando a navigare senza nominare un Vice Sindaco.
Noi ci aspettiamo chiarezza sia dalla Sindaca Annalisa Folloni, sia dall’assessore Giovanni Longinotti, ma cominciamo a chiederci se ne siano davvero capaci, oppure se preferiscano navigare a vista in attesa di sfidarsi nel 2024. Sappiamo però, con assoluta certezza, che non è ciò che la popolazione vuole: ci sarebbe bisogno di una giunta coesa, che si impegna e produce risultati per Filattiera.
Io stesso, pur da Consigliere di opposizione, non ho mai lesinato il mio impegno per la comunità, nell’interesse esclusivo del nostro paese.
Per questo ho deciso di fare mie le istanze della popolazione, che chiede ormai alla Sindaca Folloni di scegliere da che parte stare e con chi: quando lo farà siamo certi che anche Filattiera riprenderà a correre.
Concludo ringraziando gli elettori di Filattiera per il risultato di Forza Italia alle elezioni politiche: non era semplice, ma la rotta tracciata è quella giusta e farò tesoro di questo risultato per costruire l’alternativa di centrodestra.
Federico Lucchetti, Consigliere comunale di Filattiera e Coordinatore comunale di Forza Italia
Massa Carrara, Bergamini: insufficiente un pronto soccorso
Massa Carrara, la deputata di Forza Italia e sottosegretario di Stato ai rapporti con il Parlamento Deborah Bergamini: “insufficiente un solo pronto soccorso“
“Massa e Carrara hanno un solo pronto soccorso pur essendo distanti. Sono stata numerose volte a visitare la struttura citata. Deve essere cambiato il paradigma: la sanità deve essere efficiente e deve essere un settore su cui investire. Sbaglia chi considera la Sanità un settore che può subire dei tagli e, purtroppo, per tanti anni, è stata sacrificata sull’altare dell’austerità.
Il diritto alla salute è talmente importante da essere citato nella nostra Costituzione. Purtroppo, in questi anni, la sinistra che governa da sempre la regione ha distrutto tutto ciò che ha toccato. Sette chilometri possono essere pochi in condizioni normali, molti sopra un’ambulanza. In certi casi, anche pochi minuti possono determinare la vita o la morte di una persona. Servono competenze per fare in modo che i soldi pubblici siano spesi bene”.
Lo ha detto la deputata di Forza Italia e sottosegretario di Stato ai Rapporti con il Parlamento Deborah Bergamini in un’intervista alla Voce Apuana

Massa: mozione contro la tratta di esseri umani
La Coordinatrice Provinciale Azzurro Donna Forza Italia Massa Carrara Sonia Castellini: “Auspico che questo testo sia sottoscritto da quanti più Consiglieri e Consigliere possibile perché non si tratta di bandiere di partito ma solo ed esclusivamente di Civiltà”
Nel pieno centro di Marina di Massa, esistono spaccati di vita tanto differenti quanto contrastanti. A parlare è Sonia Castellini, coordinatrice provinciale di Azzurro Donna, che si è trovata in prima persona, suo malgrado, ad essere spettatrice di un episodio di violenza nei confronti di una donna.
La sera del 2 Agosto sono stata ad uno spettacolo a Villa Cuturi, tanta gente, una serata estiva, divertimento, musica, sorrisi, abiti eleganti….insomma quello che è la normalità in una sera di Agosto di una località turistica. Pochi minuti dopo la mezzanotte io e mia mamma decidiamo di tornare a casa e raggiungere quindi il parcheggio dietro la ruota panoramica, camminando lato Monti sul lungomare ci accorgiamo che dall’altra parte della strada si stava consumando una vera e propria violenza: una ragazza veniva letteralmente trascinata per i capelli per una 20ina di metri da un ragazzo.
Ho subito chiamato il 112 e proprio mentre ero al telefono con i Carabinieri, ho visto che la ragazza veniva trascinata in spiaggia tra le sue urla, a quel punto anche io e mia madre abbiamo alzato la voce e pochi istanti dopo, l’uomo è tornato sulla strada e correndo ha raggiunto la sua auto davanti al campo sportivo ed è partito sgommando. Solo allora ci siamo rese conto che la donna in questione era una prostituta. La mente è immediatamente andata alle due donne uccise per strada nella vicina Luni e da qua il pensiero che si deve fare di più per queste donne.
Mi sono immediatamente messa a lavoro facendo ricerche ed ho scoperto che esiste un progetto denominato “Oltre la strada” finanziato dalla Regione Toscana, ma esistono anche diverse associazioni che operano sui territori, che lottano per contrastare la tratta degli esseri umani.
Spesso parliamo di ragazze straniere portate in Italia con la forza o con L’inganno, ragazze che meritano di più perché l’Italia non è la violenza e lo squallore che loro hanno visto fino ad ora, l’Italia deve essere un paese civile che protegge le donne che si trovano in queste situazioni.
Da qua è nata una mozione, che ho chiesto di portare nei Consigli Comunali di Massa, Carrara e Montignoso, volta ad impegnare il Sindaco e la Giunta a verificare se e quali azioni siano state intraprese con la finalità di monitorare e migliorare la situazione, con particolare riferimento al contenimento di episodi che creano insicurezze ai residenti ed utilizzatori degli spazi urbani interessati,
oltre che a mettere in campo tutte le azioni necessarie, coinvolgendo anche gli altri attori istituzionali e del terzo Settore che hanno competenza in materia, al fine di valutare anche azioni straordinarie, in un contesto integrato con tutte le attività già in essere ed in programma attuate nell’ambito della lotta alla tratta, allo sfruttamento, alla domanda di prestazioni sessuali.
Naturalmente per fare questo, i Comuni, devo altresì impegnarsi ad aiutare, anche economicamente, le associazioni ed organizzazioni che cercano di liberare le donne dalla schiavitù dello sfruttamento della prostituzione.
Auspico che questo testo sia sottoscritto da quanti più Consiglieri e Consigliere possibile perché non si tratta di bandiere di partito ma solo ed esclusivamente di Civiltà.
Sonia Castellini, coordinatrice Provinciale di Azzurro Donna Forza Italia Massa Carrara
Carrara, Ricciardi: ripartiamo da Spediacci
Il commissario provinciale di Forza Italia Massa Carrara Emanuele Ricciardi: “a Carrara ripartiamo da Spediacci“
In considerazione dell’ottimo lavoro svolto in occasione delle elezioni amministrative 2022 a Carrara e del pregevole risultato raggiunto in qualità di Capolista di Forza Italia – Rinascita, sono a conferire la delega di responsabile comunale a Gianenrico Spediacci.
Da oggi tutti gli amici che vorranno aderire a Forza Italia e prendere parte alle nostre attività sul territorio potranno fare riferimento a Spediacci.
Intorno a lui si sta formando un gruppo di lavoro dove regnano la voglia di impegnarsi per la città e l’entusiasmo.
Gianenrico ha tutte le qualità per rappresentare Forza Italia: per lui parlano la moderazione, la concretezza e la capacità di costruire.
E questo ci aspettiamo nella fase di tesseramento e consolidamento che dovrà portarci a quella congressuale in cui saranno eletti gli organi del partito in città.
Al tempo stesso si comunica che le cariche e i relativi Dipartimenti, precendemente assegnati all’interno del Coordinamento provinciale, sono di fatto sospesi e saranno nuovamente assegnati nel quadro di un generale rinnovamento a cui tutto il partito di Massa-Carrara sarà sottoposto.
Fin d’ora formulo a Spediacci ed alla sua nuova squadra i migliori auguri di buon lavoro.
Emanuele Ricciardi, commissario provinciale Forza Italia Massa Carrara
Massa: disagi per la stazione ancora senza ascensore
La Coordinatrice Provinciale Azzurro Donna Forza Italia Massa Carrara Sonia Castellini interviene sul disagio dell’ascensore non funzionante nella stazione di Massa Centro: “Com’è possibile che Trenitalia impieghi più di un mese per riparare un ascensore?”
Siamo ad Agosto, notoriamente il mese delle ferie e la stazione ferroviaria di Massa Centro, è stata dimenticata. Così la coordinatrice Provinciale di Azzurro Donna, Sonia Castellini, interviene sul disagio dell’ascensore non funzionante nella stazione di Massa Centro. Com’è possibile che Trenitalia impieghi più di un mese per riparare un ascensore? Sì perché prima il cartello riportava la data del 21 Luglio come termine per il ripristino, poi siamo arrivati al 31 Luglio ed oggi siamo al 7 Agosto, il 7 Agosto arriveremo al 15?
Oltretutto sul sito di Trenitalia, si dichiara Massa Centro come stazione con servizio di assistenza alle persone con ridotta mobilità. Naturalmente fioccheranno le scuse come “basta chiamare il numero verde”, “ il personale è a disposizione” ecc……Immaginiamo però un sabato nel primo pomeriggio di Agosto, una donna che scende da un regionale perché ha deciso di passare un weekend a Marina di Massa con un bambino piccolo che ancora non cammina, quindi passeggino e valigia, si rende conto quando ormai sulla banchina non c’è più nessuno che l’ascensore non funziona…..
Ora Trenitalia ci deve spiegare cosa dovrebbe fare la signora: si mette ad urlare alle persone nella banchina antistante? Chiama il numero verde? Lascia il bambino sul passeggino e va a cercare qualcuno? Ci rendiamo conto che il disagio è immenso? Per non parlare di disabili che si sentono ancora più disabili a doversi sbracciare per chiedere aiuto, anziani con mobilità ridotta, e turisti con le valigie, prosegue Castellini.
Non accettiamo di sentirci rispondere che sono attivi i numeri verdi per segnalare la difficoltà nell’attraversamento, in modo che si possa mandare un addetto. Un addetto, dovrebbe essere a disposizione sempre sul binario, in modo da colmare il disagio che si è venuto a creare. Ognuno di noi ha diritto di poter prendere un treno quando vuole è non si deve ritrovare nella condizione di non riuscire ad attraversare i binari.
Se il problema dell’ascensore sempre inservibile dovesse risiedere nei frequenti allagamenti del sottopasso, che sono tali da molto prima che venisse installato l’ascensore, la soluzione potrebbe essere quella di ripristinare il sovrappasso già esistente e dotarlo di ascensori, così come avviene in molte stazioni del nord Italia dove piove e nevica come ad esempio Asti, quando non si può passare sotto, si passa sopra.
In ogni caso adesso la cosa più importante è sistemare l’ascensore, trovare una soluzione per quando nuovamente non sarà fruibile e naturalmente studiare delle alternative valide affinché questa problematica possa essere superata.
Ho già chiesto all’Onorevole Deborah Bergamini di Forza Italia, eletta nel territorio, di farsi carico di questa istanza portandola all’attenzione di Trenitalia per avere delle spiegazioni a riguardo e per ripristinare un servizio essenziale quanto prima. La stessa si è immediatamente, come sempre, attivata perché l’ascensore in una stazione è fondamentale, soprattutto se la Stazione in questione è meta turistica.
Sonia Castellini, coordinatrice Provinciale di Azzurro Donna Forza Italia Massa Carrara
Massa: vergognoso atto intimidatorio contro Musetti
Massa, il presidente del Consiglio Comunale Stefano Benedetti e l’intero Gruppo Consiliare di Forza Italia esprimono massima solidarietà e vicinanza all’amico Gianni Musetti e alla sua famiglia per il vergognoso e intimidatorio atto commesso
In qualità di presidente del Consiglio Comunale di Massa e a nome dell’intero Gruppo Consiliare di Forza Italia, esprimo massima solidarietà e vicinanza all’amico Gianni Musetti e alla sua famiglia per il vergognoso e intimidatorio atto commesso nella sua proprietà la scorsa notte nel quale sono state date alle fiamme due auto di proprietà della sua famiglia.
Ho potuto assistere al fatto con grande incredulità e preoccupazione, essendo stato proprio in quel momento in compagnia di Gianni. Sono certo che le autorità arriveranno rapidamente all’individuazione dei responsabili che, a mio avviso, devono essere ricercati tra i movimenti di estrema sinistra di Carrara, anche in considerazione che proprio Gianni Musetti fu aggredito di notte nel centro città, di fronte a un locale dove solitamente si riuniscono militanti comunisti e anarchici.
Resto comunque convinto che questi vigliacchi non avranno mai la dignità e il coraggio che invece ha sempre contraddistinto Gianni , il quale, sono certo, continuerà con passione e determinazione a svolgere la sua attività politica come ha sempre fatto .
Stefano Benedetti, Presidente del Consiglio Comunale di Massa
Gruppo Consiliare Forza Italia Massa
Filattiera: strade provinciali impercorribili
Il Consigliere comunale e Coordinatore comunale di Forza Italia Filattiera Federico Lucchetti, insieme ad Omar Tognini: “Strade provinciali di Filattiera impercorribili”
La strada provinciale che porta al campo sportivo di Filattiera e alla sede dei donatori di sangue è impercorribile.
Questa la segnalazione del Consigliere comunale di Filattiera e Coordinatore di Forza Italia, Federico Lucchetti. Un intervento subito raccolto dal Consigliere provinciale di Forza Italia, Omar Tognini.
Lucchetti ha ragione – afferma Tognini – la Provincia dovrebbe dare risposte immediate non solo per una questione di decoro, ma anche di sicurezza.
La cosa è ancor più grave – sottolinea Lucchetti – se pensiamo che il delegato alle strade è Giovanni Longinotti, assessore di Filattiera e Consigliere della Provincia di Massa-Carrara.
Longinotti parla spesso di turismo – afferma Lucchetti – ma come può pensare di presentare Filattiera in queste condizioni? Mancano le basi.
Le risposte di Longinotti – afferma Lucchetti – lasciano allibiti.
Parla di interventi nelle prossime settimane come se tutto sia opinabile e possa essere rinviato. Lo invitiamo ad essere più attento e presente sul territorio.
Coordinamento provinciale Forza Italia Massa Carrara
Lunigiana, Bassignani: serve un unico calendario eventi
Il responsabile provinciale Seniores Forza Italia di Massa Carrara Pierluigi Bassignani: “per valorizzare la Lunigiana serve un unico calendario eventi ed evitare sovrapposizioni“
Pierluigi Bassignani, coordinatore provinciale seniores di Forza Italia, prende la parola sulla fitta serie di appuntamenti in programma in Lunigiana sottolineando la necessità di avere un unico calendario.
“Noi di Forza Italia siamo da sempre attenti alla valorizzazione del territorio e pensiamo .- sottolinea – che serva promuoverlo in maniera intelligente a beneficio di tutti”. Secondo l’esponente azzurro occorre evitare inutili sovrapposizioni: “In questo week end si sono tenuti bellissimi eventi che hanno sofferto il fatto della sovrapposizione. Io penso che, a parte le manifestazioni tradizionali legate ai patroni, che ovviamente non si possono spostare per questioni di ricorrenza, servirebbe più dialogo fra i Comuni”.
E quindi parte l’appello al Presidente dell’Unione Giannetti: “Presidente, coordiniamo le manifestazioni. L’ambito turistico della Lunigiana dovrebbe avere queste funzioni. Evitiamo che la notte bianca di Aulla, la disfida di Fivizzano e il Bancarella di Pontremoli si tengano tutti nella stessa sera. Se fossero spalmati su più settimane tutti potremmo goderne e così anche le attività commerciali”.
Pierluigi Bassignani, responsabile provinciale Seniores Forza Italia di Massa Carrara
Filattiera: presentato documento di contrasto alla siccità
Il Consigliere comunale e Coordinatore comunale di Forza Italia Filattiera Federico Lucchetti ha presentato al Sindaco un documento di contrasto alla siccità che verrà discusso nel prossimo Consiglio filattierese
“Premesso che il cambiamento climatico ormai da anni sta interessando sempre più intere aree dell’Europa ed che il relativo aumento delle temperature sta determinando gravi danni alla biodiversità, incendi boschivi, diminuzione dei raccolti oltre ad avere anche un impatto sulla salute delle persone, noi riteniamo che occorra intervenire. Considerato che, tra le conseguenze del cambiamento climatico in atto, si registrano sempre più fenomeni di siccità che stanno interessando anche il nostro paese, abbiamo ritenuto di produrre questo atto”.
Il documento portato all’attenzione del Consiglio comunale da Lucchetti prosegue rilevando che “in Italia negli ultimi mesi la significativa e prolungata assenza di precipitazioni e le temperature di gran lunga superiori alle medie stagionali, hanno determinato una grave condizione di siccità tale da mettere a rischio anche la produzione agroalimentare nazionale e l’intero sistema “Made in Italy”, che costituisce l’asse portante delle esportazioni agroalimentari, cresciute nell’ultimo decennio in media dell’8.1% su base annua”.
Per questo Lucchetti ritiene che sia necessario “avviare immediatamente la costruzione di nuovi invasi, recependo la proposta progettuale dell’Associazione Nazionale Bonifiche e Irrigazioni (ANBI), denominata “piano laghetti”, già in possesso dei competenti Consorzi di bonifica per la realizzazione di n. 200 invasi su tutto il territorio nazionale con un costo stimato di circa 3,5 miliardi di euro.
Tale iniziativa consentirebbe di ridurre i prelievi dalle falde acquifere, e quindi minor consumo di energia elettrica, e, allo stesso tempo, di produrre energia idroelettrica e fotovoltaica con impianti galleggianti sulla superficie degli invasi stessi, assicurando il rilascio della risorsa in caso di siccità per alimentare i sistemi irrigui”.
La parola adesso passa al Consiglio comunale di cui Lucchetti attende l’espressione favorevole unanime: “Su questo tema la politica non si può e non si deve dividere”.
Coordinamento provinciale Forza Italia Massa Carrara
Massa, Bergamini: ragazzo fuori dal coma sosterrà esame
Massa, la deputata di Forza Italia e sottosegretario di Stato ai rapporti con il Parlamento Deborah Bergamini: “potrà sostenere l’esame di terza media il giovane di Massa fuori dal coma“
“Potrà sostenere l’esame di terza media il giovane di Massa che si è da poco risvegliato dal coma in seguito ad un brutto incidente.
Non appena ho appreso del rischio di una bocciatura per l’impossibilità di sostenere la prova finale entro il 31 agosto così come previsto dal Ministero, mi sono messa in contatto con il Sindaco di Massa Francesco Persiani e il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi per dare una possibilità a questo giovane meritevole, che nel corso dell’anno scolastico aveva raggiunto ottimi risultati.
Oggi la bellissima notizia da parte della dirigente dell’ufficio scolastico territoriale di Massa, Carrara e Lucca, Donatella Buonriposi che ha dato piena disponibilità affinché il ragazzo possa regolarmente sostenere l’esame e concludere così il suo ciclo di studi.
Sono sempre stata fiduciosa del buon esito della richiesta perché la scuola è vicina alle esigenze dei nostri ragazzi tanto più dopo questi due anni così difficili.
Auguro tutto il bene che la vita possa offrire al ragazzo e alla sua famiglia e lo invito a continuare ad impegnarsi nello studio perché il merito e l’impegno ripagano sempre”.
Lo rende noto la deputata di Forza Italia e sottosegretario di Stato ai Rapporti con il Parlamento Deborah Bergamini.
Massa: approvata mozione fermata autobus al NOA
Il Coordinatore Comunale di Massa di Forza Italia Domenico Piedimonte: “Forza Italia Massa chiede un incontro ai dirigenti ASMIU”
Massa: mozione sul demansionamento degli OSS
Massa, i consiglieri comunali di Forza Italia hanno presentato una mozione sul demansionamento degli OSS dei servizi di trasporto interni ospedalieri
Il Consiglio Comunale di Massa
Premesso
Che i lavoratori dei servizi di trasporto interni ospedalieri sarebbero stati declassati da OSS “facchini”, con l’altrettanto conseguente declassamento, di fatto, del servizio sanitario di assistenza verso i malati o i non autosufficienti che, dal primo marzo scorso, non avrebbero più al loro fianco figure sanitarie adeguate per essere assistiti;
Considerato:
Che occorre difendere il sistema sanitario locale nel suo complesso;
Che, per sopperire alla mancanza di figure professionali adeguate nel servizio appaltato dei trasporti dei pazienti, dovrebbero essere i reparti invianti a fornirle;
Che l’invio di personale dai reparti comporterebbe un carico in più sulle spalle dei reparti stessi, già ridotti all’osso dalla carenza ormai cronica di personale, dovuta a decenni di tagli alla sanità;
Preso atto che:
Le lavoratrici e i lavoratori che sarebbero stati demansionati da OSS a “facchini” hanno manifestato pubblicamente le loro difficoltà con un presidio pubblico svoltosi a Massa;
Durante la pandemia sono state messe a nudo politiche disastrose, di tagli di personale e posti letto. Nel caso specifico, per sopperire alla mancanza di figure professionali adeguate nel servizio appaltato dei trasporti dei pazienti, si sarebbero verificate situazioni che meritano di essere chiarite;
Il demansionamento degli OSS prevederebbe la decurtazione dello stipendio e la riduzione degli orari di lavoro in considerazione del ridimensionamento dell’orario di copertura del servizio;
Il sindacato Usb avrebbe presentato un esposto agli organi di polizia giudiziaria poiché il demansionamento degli OSS potrebbe avere ripercussioni sulla sicurezza dei malati, ma anche degli operatori sanitari stessi, che non avrebbero più al loro fianco, nel duro ed essenziale lavoro per garantire la salute pubblica, collaboratori professionalmente preparati;
Invita il Sindaco di Massa
– ad attivarsi sulla problematica relativa al demansionamento degli OSS dei servizi di trasporto interni ospedalieri, nei confronti dell’ Asl, anche attraverso il coinvolgimento della Conferenza Zonale, per l’immediato ritiro del provvedimento assunto, eliminando, in questo modo, le ricadute e le conseguenze negative sui bisogni dei malati, sulla qualità del servizio e sui diritti dei lavoratori .
I Consiglieri Comunali
Luca Guadagnucci
Matteo Bertucci
Stefano Benedetti
Stefano Alberti
Piergiuseppe Cagetti
Gruppo consiliare di Massa di Forza Italia
Massa: L’USB a difesa delle OSS sollecita la politica
Il Coordinamento provinciale di Forza Italia Massa Carrara: “l’USB a difesa delle OSS sollecita la politica”
Si è tenuto sabato 2 aprile l’incontro di alcuni rappresentanti della politica locale con il rappresentante dell’ Unità Sindacale di Base Marco Lenzoni e alcune OSS rappresentanti della categoria, per discutere sulla problematica relativa ai trasporti ospedalieri interni.
Erano presenti il Presidente del Consiglio comunale, Stefano Benedetti, il Consigliere comunale, Stefano Alberti, Il Vice Sindaco di Pontremoli, Clara Cavellini, il Sindaco di Tresana, Matteo Mastrini.
Era inoltre collegato in videoconferenza il Consigliere regionale Marco Stella.
A seguito dell’incontro sarà redatto un ordine del giorno a tutela delle OSS e della sanità pubblica, che verrà presentato sia in Consiglio Regionale, sia nei Consigli comunali, sia nelle Conferenze aziendali dell’Ausl.
Coordinamento provinciale Forza Italia Massa Carrara
Carrara: Laquidara insieme al candidato sindaco Vannucci
Il Coordinamento provinciale di Forza Italia Massa Carrara: “Lanmarco Laquidara insieme al candidato sindaco Andrea Vannucci”
Lanmarco Laquidara entra nella squadra di Andrea Vannucci. Con oltre trent’anni di militanza all’interno del centro-destra e tante battaglie politiche combattute negli anni passati, Laquidara mette a disposizione di Forza Italia la sua esperienza e un rinnovato entusiasmo per il nuovo progetto di rilancio cittadino portato avanti dal partito in vista delle prossime elezioni.
“Mi fa piacere essere stato coinvolto in questo nuovo progetto che ritengo vincente – commenta Lanmarco Laquidara -. La scelta di Andrea Vannucci trova il mio totale appoggio in quanto da anni affermo che per vincere, le forze del centro destra avrebbero dovuto allargare il perimetro della coalizione al civismo, al centro e a quella parte della sinistra che crede nei principi del liberalismo, coniugandoli con la sensibilità cattolica e quella del socialismo democratico.
Credo che finalmente tutto ciò sia divenuto possibile – prosegue Laquidara – grazie soprattutto alla disponibilità di Andrea Vannucci, che associa all’esperienza e alla competenza anche la volontà, evidenziata da tempi non sospetti, di tagliare con un passato amministrativo sterile e improduttivo.
Ho quindi risposto alla sua chiamata e a quella del partito in cui milito da quasi 30 anni con spirito di servizio, per poter mettere a disposizione del progetto di Andrea l’esperienza e le conoscenze maturate in tanti anni di presenza tra i banchi del consiglio, dove ho sempre fatto grandi battaglie per un reale cambiamento improntato non alle ideologie ma al buon senso e alla voglia di fare.
Le mie battaglie saranno quelle che ho sempre portato avanti in questi anni – conclude Laquidara – ma combattute in questo caso assieme a chi governerà la città di Carrara”.
Un esempio che Forza Italia si augura non rimanga isolato, ma che possa essere da stimolo per altre persone desiderose di dare un contributo serio per il bene della collettività carrarese.
“Non vogliamo lottare contro qualcuno ma per qualcosa – sottolinea Forza Italia – e che sia sempre per il bene della città. Rimaniamo aperti ad ogni tipo di contributo da chiunque provenga. La coalizione è aperta e speriamo fortemente che possa ospitare anche altri soggetti politici pronti a lottare per i nostri stessi scopi”.
Coordinamento provinciale Forza Italia Massa Carrara
Filattiera: marciapiedi escludono persone diversamente abili
Il Consigliere comunale e Coordinatore comunale di Forza Italia Filattiera Federico Lucchetti: “I nuovi marciapiedi di Filattiera escludono di fatto le persone diversamente abili, i tanti anziani del nostro paese e le mamme con passeggino”
Nelle scorse settimane avevamo individuato nel cantiere aperto in località Cantiere alcune situazioni di criticità e, non essendo ancora conclusi i lavori, speravamo che l’amministrazione comunale potesse rimediare agli errori in corsoi d’opera. invece, a lavori finiti, quanto temevamo si è verificato: la realizzazione dei nuovi marciapiedi in frazione Cantiere nel Comune di Filattiera è davvero inaccettabile!
I marciapiedi sono sprovvisti di scivoli per persone diversamente abili, per i tanti anziani del nostro paese o per le mamme che, col passeggino, potrebbero usufruirne.
La normativa di riferimento parla chiaro e siccome il Comune ha anche approvato la Convenzione ONU per i diritti umani, chiediamo al Sindaco e all’assessore ai lavori pubblici di passare dalle parole ai fatti!
Sollecitiamo quindi il Comune di Filattiera a risolvere questa situazione di disagio il prima possibile, senza se e senza ma, anche nel rispetto di chi vorrebbe utilizzare i nuovi marciapiedi e non può farlo.
Faremo appello anche alla Consulta provinciale disabilità e all’associazione provinciale paraplegici.
Coordinamento provinciale Forza Italia Massa Carrara
Filattiera: il percorso natura? Un disastro
Il Consigliere comunale e Coordinatore comunale di Forza Italia Filattiera Federico Lucchetti: “Il percorso natura di Filattiera? Un disastro”
Filattiera potrebbe godere di un itinerario in Mountain Bike straordinario, ovvero il Percorso Natura (anello Bianco).
Ideale per le escursioni, il sentiero o strada bianca, è per il 10% asfaltato e per il 90% sterrato.
E proprio lo sterrato, dove si passa in bicicletta, presenta condizioni tali da non garantire la sicurezza e la tranquillità dei ciclisti, per le numerose criticità.
Nei 9 km pianeggianti si devono schivare le buche, e nonostante la bassa difficoltà, il Percorso Natura spesso diventa un’avventura.
E che dire delle strutture in legno che si trovano lungo l’itinerario? Sono abbandonate, rotte e spesso si trovano a terra.
Mi auguro che la Giunta e il Sindaco si prendano a cuore il problema, altrimenti le tante promesse per il turismo e le nostre bellezze saranno, ancora una volta, disattese.
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Massa: Azzurro Donna per la salute delle donne
La Coordinatrice Provinciale Azzurro Donna Forza Italia Massa Carrara Sonia Castellini: “abbiamo dato inizio ad un percorso di sensibilizzazione che comparirà anche prossimamente in Consiglio Comunale con una Mozione a tutela della salute delle donne”
Per la giornata internazionale della donna, noi di Azzurro Donna Massa Carrara con la coordinatrice Sonia Castellini, abbiamo dato inizio ad un percorso di sensibilizzazione che comparirà anche prossimamente in Consiglio Comunale con una Mozione per le donne, a tutela della salute delle donne.
Siamo tutti uguali ma siamo tutti diversi, essere donna non è come essere uomo, noi spesso sosteniamo il peso della famiglia e pensiamo a noi sempre se rimane tempo, ecco questo 8 marzo abbiamo voluto pensare a noi….come?
Non con una giornata alle terme o con una cena tra amiche ma a noi inteso come al nostro corpo, alla nostra salute; mi sono recata, prosegue Castellini, con un gruppo di amiche “azzurrine” prima a fare una ecografia mammaria e poi un Pap test, si perché la salute della donna passa anche da qua, abbiamo parlato a lungo con una donna che è anche mamma e infermiera, Egizia Tongiani che ci ha fatto capire l’importanza di questi esami poco invasivi ma quasi salvavita, oggi il tumore al seno è curabile ma va preso in tempo, va diagnosticato ed è per questo che sono consigliate prima dei 40 anni una ecografia mammaria e dopo la mammografia.
Un capitolo a parte è il papilloma a virus o tumore al collo dell’utero, questo ci spiega Tongiani, si può addirittura prevenire con un vaccino, ma in ogni caso è indispensabile sottoporsi regolarmente a visite periodiche e soprattutto a Pap test.
Purtroppo abbiamo verificato che i tempi di attesa con la asl sono davvero lunghissimi, probabilmente questo è dovuto anche alla pressione sulla sanità che abbiamo avuto in questi due anni, auspichiamo comunque che la Asl Toscana Nord Ovest, a cui chiediamo collaborazione, possa prevedere giornate periodiche in cui si possano effettuare questi esami.
Citavamo prima un passaggio istituzionale con una mozione che è stata sviluppata su un progetto già esistente in altre province della Toscana che vuole aiutare le donne per quanto riguarda l’igiene intima che è di fondamentale importanza per evitare infezioni perché ricordiamoci che la salute non è da considerarsi solo come “assenza di malattia” ma anche come stato di “benessere psicofisico”.
Siccome siamo Donne e non pensiamo mai solo a noi, siccome io e Stefania Laquidara, mia vice, siamo due donatrici di sangue, abbiamo pensato che l’8 marzo potesse essere un’occasione importante per ricordare che il sangue non si può fabbricare ed è indispensabile che le banche siano sempre fornite, per questo motivo anche noi abbiamo voluto dare il nostro contributo con una donazione di Plasma che è giallo come la mimosa.
La nostra giornata si è conclusa con la Maratona dei pensieri in libertà, magistralmente organizzata dall’Onorevole Catia Polidori che ha chiamato tutte le coordinatrici regionali e provinciali d’Italia, ad esprimere un pensiero sulle donne. Nel mio intervento ho cercato le similitudini che le donne hanno con il marmo che è il nostro tesoro, questo il mio intervento, che può essere riascoltato sulla pagina nazionale di Forza Italia e di Azzurro Donna:
Massa Carrara è la provincia del marmo, e le donne come il marmo hanno 3 caratteristiche: la forza, la bellezza ma anche la fragilità. Oggi il pensiero naturalmente è per tutte le donne, il mio in particolare è per le donne che hanno scelto di ricominciare da loro stesse. A tutte noi dico che siamo nate intere, non ci manca nessuna metà, ce la possiamo fare in mille modi e ricordiamoci sempre che dove c’è una fine inizia un nuovo inizio. Donna, confida sulla tua forza, sappi che sei bellissima ma non vergognarti di essere fragile.

Sonia Castellini, coordinatrice Provinciale di Azzurro Donna Forza Italia Massa Carrara
Carrara: i sondaggi sorridono a Vannucci
Il Comitato elettorale di Forza Italia Carrara: “I sondaggi sorridono a Vannucci, unica speranza di vittoria del centrodestra”
Il mutato scenario politico carrarese regala una importante novità: un sondaggio commissionato dal Centro studi “Alcide De Gasperi” vede Andrea Vannucci, nelle intenzioni di voto per il candidato Sindaco, attestarsi fra il 24 e il 28% dei consensi.
“E’ la dimostrazione – comunicano dal comitato elettorale di Forza Italia per Carrara – che abbiamo fatto la scelta giusta”.
Nel sondaggio commissionato ad IN.TWIG, che a breve sarà pubblicato sul sito di AGCOM (Autorità per le garanzie nelle comunicazioni), Andrea Vannucci tallona Serena Arrighi e precede Simone Caffaz.
La rilevazione è stata effettuata immediatamente dopo l’annuncio della candidatura di Vannucci.
“Il dato più importante è che, in caso di ballottaggio fra Vannucci e Arrighi, sarebbe Andrea ad essere in vantaggio con una forbice fra il 49 e il 54% contro il 46-51% della candidata del centrosinistra mentre in un ballottaggio fra Arrighi e Caffaz, sarebbe la prima ad essere in testa con una percentuale fra il 50 e il 56% rispetto al 44-50% di Simone”.
Questa è la dimostrazione di come, per vincere a Carrara, serve un’ampia convergenza fra il centrodestra e le forze civiche e moderate, e di come solo Andrea Vannucci possa essere l’interprete di questo patto per Carrara.
N.B. Sondaggio realizzato da INTWIG per Centro Studi Alcide De Gasperi presso un campione casuale di residenti nel comune di Carrara dai 18 anni in su. Il campione è rappresentativo dell’universo di riferimento per genere, età, titolo di studio e condizione lavorativa. Sono state realizzate 631 interviste dal 18 al 22 febbraio mediante mix mode CATI/CAWI. Il documento informativo completo riguardante il sondaggio sarà inviato, ai sensi di legge per la sua pubblicazione, al sito www.sondaggipoliticoelettorali.it
Coordinamento provinciale Forza Italia Massa Carrara
Carrara: un tavolo allargato per la rinascita della città
Il Coordinamento provinciale di Forza Italia Massa Carrara: “Fare sintesi in un tavolo allargato a tutte le forze politiche che vogliano far parte di un vero progetto di rinascita della Città”
Relativamente alle prossime elezioni amministrative di Carrara, Forza Italia valuta in modo positivo la disponibilità di Andrea Vannucci e la richiesta di confronto delle liste civiche “Insieme per Carrara”, che lo stesso Vannucci guida.
Occorre offrire alla città un programma di governo un sindaco ed una amministrazione comunale in grado di superare la fallimentare esperienza del governo 5 stelle. E lo si deve fare in modo aperto e inclusivo.
Le recenti elezioni ci hanno detto che il centrodestra, per essere maggioranza, deve superare i propri confini realizzando la sintesi tra le forze civiche e quei partiti tradizionali che pongono al centro della loro azione la politica del fare. Solo in questo modo, a nostro avviso, sarà possibile riproporre gli schemi della buona amministrazione: ciò nel rispetto della tradizione di Forza Italia, da sempre aperta alla società civile ed alle sue espressioni.
Il nostro partito dunque si dichiara pronto ad avviare un tavolo di confronto, senza alcuna pregiudiziale se non programmatica, nell’esclusivo interesse della Città e dei suoi cittadini. Sentiamo pertanto la necessità che il percorso fin qui svolto da Riccardo Bruschi, dagli amici della Lega insieme a Simone Caffaz trovi sintesi in un tavolo allargato a tutte le forze politiche che vogliano far parte di un vero progetto di rinascita della Città.
Coordinamento provinciale Forza Italia Massa Carrara
Massa Carrara, SP 61: Aspettiamo la messa in sicurezza
Massa Carrara, il consigliere provinciale di Forza Italia Omar Tognini: “Aspettiamo da tempo che la Provincia metta in sicurezza la strada provinciale 61 per Popetto“
“Servono risposte concrete su tutto il territorio e soprattutto serve lavorare in prospettiva”. Cosi il Capogruppo Omar Tognini si rivolge al Presidente della Provincia trattando della strada 61 per Popetto.
“Lungo la strada provinciale 61 fra Tresana Paese e Popetto, lato sinistro in direzione Popetto, si evidenzia un movimento franoso che potrebbe determinare eventuali conseguenze.
Il movimento franoso, da tempo, è stato segnalato e richiederebbe la programmazione sia di una progettazione preliminare o esecutiva, sia di un successivo intervento di prevenzione e messa in sicurezza”.
Cose che al momento la Provincia non ha assolutamente fatto.
“La situazione è aggravata dalla mancata manutenzione delle cunette, le quali risultano ostruite rappresentando ulteriore fattore di rischio. Per questo chiediamo al Presidente Lorenzetti se siano stati programmati tutti gli interventi di manutenzione ordinaria necessari.
Se sia in preventivo la programmazione sia delle progettazioni, sia delle opere fondamentali per la sicurezza della strada.
Se sia stata considerata la possibilità di segnalare l’intervento alla Regione Toscana a valere sul DODS (Documento operativo difesa suolo)”.
In proposito è stata presentata un’interrogazione al Presidente della Provincia: “Aspettiamo che sia fatto quello che, nonostante le segnalazioni, è stato dimenticato”.
Coordinamento provinciale Forza Italia Massa Carrara
Fivizzano: sul bando recinzioni evidente strabismo
Fivizzano, il coordinatore comunale di Forza Italia Vittorio Marini, insieme a Patrizio Ferri: “sul bando recinzioni della Regione Toscana, evidente strabismo nei confronti degli agricoltori e degli allevatori”
Fa discutere la misura 4 del PSR e in particolare il bando recinzioni.
A farlo notare Vittorio Marini e Patrizio Ferri, che incalzano l’Assessore regionale Stefania Saccardi.
“Lo strabismo della Regione Toscana limita il finanziamento per realizzare le recinzioni ai soli allevamenti suinicoli allo stato brado o semibrado.
Rimedio giusto, ma parziale perché le recinzioni sono necessarie per ogni tipo di coltivazione e allevamento, e ciò testimonia ancora una volta come il nostro territorio sia dimenticato, quasi sconosciuto, ovvero sia un elemento marginale di poco valore per le Autorità regionali.
Pare che per la Regione e per l’Assessore all’agricoltura non necessita tutelare i nostri agricoltori, quasi a volerli costringere a rinunciare alle coltivazioni tradizionali.
E’ vero, la nostra agricoltura è povera, ma solo in quantità, perché nel vanto delle nostre tipicità merita di essere tutelata con ogni iniziativa di sostegno.
I piccoli poderi ereditati dall’esperienza contadina e poi ulteriormente frazionati potrebbero essere ampliati, aggregando tanti terreni abbandonati e favorendo così la nascita di aziende agricole”.
Marini e Ferri si fanno interpreti del disagio degli agricoltori locali: “Pensiamo a tutti coloro che non allevano suini allo stato brado e semibrado.
Non hanno forse diritto ad essere tutelati?
Perché non si è ampliato la platea degli allevatori?
Si conoscono le difficoltà degli imprenditori agricoli?”.
Infine l’attacco al centrosinistra: “Stupisce che quando ci sono le elezioni regionali si faccia un gran parlare di opportunità per l’agricoltura.
E poi, quando si tratta di dare risposte, non solo non arrivano, ma neanche si offrono a tutti le stesse opportunità”.
Coordinamento Comunale di Fivizzano Forza Italia








