Sabrina Di Milo Responsabile di Azzurro Donna Toscana
Sabrina Di Milo nominata Responsabile Regionale di Azzurro Donna Toscana
Rufina: ennesimo femminicidio, emergenza sociale
Rufina, la coordinatrice regionale di Azzurro Donna Toscana Marianna Baldi: “Ennesimo femminicidio, emergenza sociale”
Violenza Donne: Evento Azzurro Donna ad Arezzo il 14/12
Convegno Azzurro Donna Forza Italia ad Arezzo il 14 Dicembre: “C’è ancora domani…” Un appuntamento per riflettere e agire contro la violenza sulle donne.
I riflettori sulla violenza contro le donne devono restare accesi, anche durante il periodo natalizio, quando per molte donne la violenza non si arresta. Sabato 14 dicembre, il coordinamento di AD provincia di Arezzo organizza un evento significativo per affrontare questo tema cruciale. L’incontro si terrà alle ore 16 nella sala Menchetti al parco Giotto di Arezzo, con l’obiettivo di discutere e proporre soluzioni concrete.
Questo evento si propone di rispondere a domande fondamentali: quali sono i segnali che anticipano la violenza? Quali difficoltà incontrano le donne che decidono di denunciare? In che modo possiamo prevenire atti di violenza? Qual è il percorso di riabilitazione per chi compie tali atti? E come può una donna ricostruire la propria vita dopo la violenza?
L’iniziativa non solo mira a sensibilizzare ma anche a offrire speranza attraverso la musica e la poesia, elementi che possono accompagnare la consapevolezza del problema. Come disse Eleanor Roosevelt, “Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni”, un messaggio di speranza che risuona particolarmente in questo contesto.
La violenza contro le donne è un fenomeno complesso, che richiede un approccio multidimensionale. Secondo recenti articoli apparsi sulla stampa, le segnalazioni di violenza domestica hanno visto un aumento significativo, evidenziando l’urgenza di interventi mirati. L’evento del 14 dicembre a Arezzo cerca di rispondere a questa esigenza, proponendo un dialogo aperto e costruttivo tra associazioni, esperti, e chi ha vissuto l’esperienza diretta della violenza.
Il coordinamento di AD Arezzo si pone come un faro di supporto, cercando di assicurare che le donne non si sentano sole nel loro percorso verso la giustizia e la guarigione. L’invito a partecipare è un appello alla comunità per unirsi in questa battaglia contro la violenza di genere, promuovendo cambiamenti culturali e legali necessari per una società più equa e sicura.
Questo incontro rappresenta un’opportunità per riflettere collettivamente su un problema che non può e non deve essere ignorato, specialmente nei giorni che precedono il Natale, quando la speranza e la rinascita dovrebbero prevalere.

Azzurro Donna Forza Italia Toscana
Lucchesi: vetrine rosse per dire no alla violenza
La consigliere e coordinatrice comunale di Azzurro Donna Forza Italia a Bagni di Lucca Laura Lucchesi: “Vetrine illuminate di rosso, un fiocco o una scarpetta nei giorni antecedenti al 25 novembre”
In occasione della Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne, Laura Lucchesi, consigliere e coordinatrice comunale di Azzurro Donna, ha lanciato un appello per ricordare e celebrare questa importante data con un’iniziativa simbolica ma significativa.
Laura Lucchesi ha dichiarato: “Vetrine illuminate di rosso, un fiocco o una scarpetta, uno slogan… Nei giorni antecedenti al 25 novembre per ricordare e celebrare nel miglior modo possibile la giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne.” Questa richiesta si inserisce in un contesto di crescente attenzione verso un fenomeno che non accenna a diminuire.
L’iniziativa ha trovato un terreno fertile tra i commercianti, gli esercenti e i ristoratori locali, che hanno mostrato sensibilità e desiderio di partecipare attivamente. “In un momento come questo, dove continuamente, purtroppo, si sente parlare di donne uccise, perseguitate o maltrattate da uomini malati, ci è sembrato giusto, come movimento, organizzare varie iniziative sul territorio,” ha aggiunto.
La consigliera ha sottolineato la gravità della situazione: “Mentre scrivo, da inizio anno ad oggi, sono già stati compiuti oltre 90 femminicidi. Una vera e propria guerra, portata avanti da uomini che considerano la donna come una loro proprietà.” Questo numero drammatico, unito ai casi di donne maltrattate, stalkerizzate, o segregate, evidenzia un allarme sociale che richiede una risposta collettiva.
Lucchesi ha esteso l’invito anche ai singoli cittadini, sottolineando l’importanza della partecipazione di tutti: “Voglio rivolgere questo appello, però anche a singoli cittadini: sarebbe un bel segnale se anch’essi si aggregassero a questa iniziativa, come anche la politica. Tutti insieme diciamo un fermo NO alla violenza contro le donne.”
Questo appello non solo sensibilizza la comunità ma anche promuove un’azione collettiva contro un problema che affligge la società toscana e italiana. La partecipazione di tutti i settori della comunità è vista come un passo cruciale verso una cultura di rispetto e sicurezza per le donne.
Azzurro Donna Forza Italia
Oltre la violenza: Convegno Azzurro Donna Forza Italia
Convegno Azzurro Donna Forza Italia a Firenze a Palazzo Vecchio: “Oltre la violenza: l’educazione finanziaria come strumento di autonomia”, il 22 novembre dalle 16.30 in Sala Macconi
Prosegue con l’evento di venerdì 22 novembre, che si svolgerà in Sala Macconi, alle ore 16,30, il ciclo di incontri, organizzato da Azzurro Donna, iniziato lo scorso marzo, dedicato al contrasto contro la violenza economica. L’incontro, organizzato e moderato dalla responsabile di Azzurro Donna Firenze, Elena Ceroni, con la collaborazione del Gruppo Consiliare, vedrà l’intervento della coordinatrice nazionale di AD, Onorevole Catia Polidori, delle Onorevoli toscane Erika Mazzetti e Chiara Tenerini, della Dott.ssa Benedetta Lami, formatrice finanziaria AIF e del Capo Dipartimento Istruzione Regionale Toscana, Dott.ssa Rita Pieri.
Il convegno nasce dopo una prima riflessione sulla consapevolezza dello status attuale delle donne e sulla forma di violazione dei diritti umani e di discriminazione consistente in tutte quelle condotte dirette a limitare o a negare l’indipendenza economica della donna e a comprometterne l’autosufficienza. Dopo un evento dedicato all’imprenditoria femminile e all’individuazione di buone pratiche finalizzate al raggiungimento del benessere economico delle donne, questo incontro formativo sarà dedicato al l’educazione finanziaria.
Ad aprire i lavori la Coordinatrice Regionale di Azzurro Donna Toscana Marianna Baldi, il Coordinatore Regionale FI Marco Stella, Il consigliere comunale FI Alberto Locchi e la coordinatrice Comunale di Forza Italia Firenze Maria Grazia Internò.

Azzurro Donna Forza Italia
Convegno Azzurro Donna Forza Italia a Palazzo Vecchio
Convegno Azzurro Donna Forza Italia a Palazzo Vecchio: “Donne, tutela economica e impresa”, dalle 10,30 in Sala Macconi
“Donne, tutela economica e impresa”. È il tema del convegno di Azzurro Donna (Forza Italia), in programma sabato dalle 10:30 nella Sala Macconi di Palazzo Vecchio. L’incontro, moderato dalla responsabile di Azzurro Donna Firenze, Elena Ceroni, vedrà la presenza di Marco Stella, coordinatore regionale di FI Toscana; di Alberto Locchi, capogruppo di FI in Consiglio Comunale; della coordinatrice regionale di Azzurro Donna Toscana Marianna Baldi, dell’avvocato penalista Dott.ssa Ylenia Minnella e delle professioniste del movimento.
Il convegno nasce come momento di analisi e confronto sullo status attuale delle donne, si parlerà di imprenditoria femminile, di misure sostenibili a supporto delle donne, di previdenza, di pensioni, con l’obiettivo di sensibilizzare le donne sull’aspetto economico e sull’importanza dell’indipendenza finanziaria. Un evento dedicato alla tutela delle donne in ambito economico imprenditoriale finalizzato alla diffusione di buone pratiche, riflessioni, consigli reali e pratici, volti a garantire il benessere economico futuro.

Azzurro Donna Forza Italia
Massa: mozione contro la tratta di esseri umani
La Coordinatrice Provinciale Azzurro Donna Forza Italia Massa Carrara Sonia Castellini: “Auspico che questo testo sia sottoscritto da quanti più Consiglieri e Consigliere possibile perché non si tratta di bandiere di partito ma solo ed esclusivamente di Civiltà”
Nel pieno centro di Marina di Massa, esistono spaccati di vita tanto differenti quanto contrastanti. A parlare è Sonia Castellini, coordinatrice provinciale di Azzurro Donna, che si è trovata in prima persona, suo malgrado, ad essere spettatrice di un episodio di violenza nei confronti di una donna.
La sera del 2 Agosto sono stata ad uno spettacolo a Villa Cuturi, tanta gente, una serata estiva, divertimento, musica, sorrisi, abiti eleganti….insomma quello che è la normalità in una sera di Agosto di una località turistica. Pochi minuti dopo la mezzanotte io e mia mamma decidiamo di tornare a casa e raggiungere quindi il parcheggio dietro la ruota panoramica, camminando lato Monti sul lungomare ci accorgiamo che dall’altra parte della strada si stava consumando una vera e propria violenza: una ragazza veniva letteralmente trascinata per i capelli per una 20ina di metri da un ragazzo.
Ho subito chiamato il 112 e proprio mentre ero al telefono con i Carabinieri, ho visto che la ragazza veniva trascinata in spiaggia tra le sue urla, a quel punto anche io e mia madre abbiamo alzato la voce e pochi istanti dopo, l’uomo è tornato sulla strada e correndo ha raggiunto la sua auto davanti al campo sportivo ed è partito sgommando. Solo allora ci siamo rese conto che la donna in questione era una prostituta. La mente è immediatamente andata alle due donne uccise per strada nella vicina Luni e da qua il pensiero che si deve fare di più per queste donne.
Mi sono immediatamente messa a lavoro facendo ricerche ed ho scoperto che esiste un progetto denominato “Oltre la strada” finanziato dalla Regione Toscana, ma esistono anche diverse associazioni che operano sui territori, che lottano per contrastare la tratta degli esseri umani.
Spesso parliamo di ragazze straniere portate in Italia con la forza o con L’inganno, ragazze che meritano di più perché l’Italia non è la violenza e lo squallore che loro hanno visto fino ad ora, l’Italia deve essere un paese civile che protegge le donne che si trovano in queste situazioni.
Da qua è nata una mozione, che ho chiesto di portare nei Consigli Comunali di Massa, Carrara e Montignoso, volta ad impegnare il Sindaco e la Giunta a verificare se e quali azioni siano state intraprese con la finalità di monitorare e migliorare la situazione, con particolare riferimento al contenimento di episodi che creano insicurezze ai residenti ed utilizzatori degli spazi urbani interessati,
oltre che a mettere in campo tutte le azioni necessarie, coinvolgendo anche gli altri attori istituzionali e del terzo Settore che hanno competenza in materia, al fine di valutare anche azioni straordinarie, in un contesto integrato con tutte le attività già in essere ed in programma attuate nell’ambito della lotta alla tratta, allo sfruttamento, alla domanda di prestazioni sessuali.
Naturalmente per fare questo, i Comuni, devo altresì impegnarsi ad aiutare, anche economicamente, le associazioni ed organizzazioni che cercano di liberare le donne dalla schiavitù dello sfruttamento della prostituzione.
Auspico che questo testo sia sottoscritto da quanti più Consiglieri e Consigliere possibile perché non si tratta di bandiere di partito ma solo ed esclusivamente di Civiltà.
Sonia Castellini, coordinatrice Provinciale di Azzurro Donna Forza Italia Massa Carrara
Massa: disagi per la stazione ancora senza ascensore
La Coordinatrice Provinciale Azzurro Donna Forza Italia Massa Carrara Sonia Castellini interviene sul disagio dell’ascensore non funzionante nella stazione di Massa Centro: “Com’è possibile che Trenitalia impieghi più di un mese per riparare un ascensore?”
Siamo ad Agosto, notoriamente il mese delle ferie e la stazione ferroviaria di Massa Centro, è stata dimenticata. Così la coordinatrice Provinciale di Azzurro Donna, Sonia Castellini, interviene sul disagio dell’ascensore non funzionante nella stazione di Massa Centro. Com’è possibile che Trenitalia impieghi più di un mese per riparare un ascensore? Sì perché prima il cartello riportava la data del 21 Luglio come termine per il ripristino, poi siamo arrivati al 31 Luglio ed oggi siamo al 7 Agosto, il 7 Agosto arriveremo al 15?
Oltretutto sul sito di Trenitalia, si dichiara Massa Centro come stazione con servizio di assistenza alle persone con ridotta mobilità. Naturalmente fioccheranno le scuse come “basta chiamare il numero verde”, “ il personale è a disposizione” ecc……Immaginiamo però un sabato nel primo pomeriggio di Agosto, una donna che scende da un regionale perché ha deciso di passare un weekend a Marina di Massa con un bambino piccolo che ancora non cammina, quindi passeggino e valigia, si rende conto quando ormai sulla banchina non c’è più nessuno che l’ascensore non funziona…..
Ora Trenitalia ci deve spiegare cosa dovrebbe fare la signora: si mette ad urlare alle persone nella banchina antistante? Chiama il numero verde? Lascia il bambino sul passeggino e va a cercare qualcuno? Ci rendiamo conto che il disagio è immenso? Per non parlare di disabili che si sentono ancora più disabili a doversi sbracciare per chiedere aiuto, anziani con mobilità ridotta, e turisti con le valigie, prosegue Castellini.
Non accettiamo di sentirci rispondere che sono attivi i numeri verdi per segnalare la difficoltà nell’attraversamento, in modo che si possa mandare un addetto. Un addetto, dovrebbe essere a disposizione sempre sul binario, in modo da colmare il disagio che si è venuto a creare. Ognuno di noi ha diritto di poter prendere un treno quando vuole è non si deve ritrovare nella condizione di non riuscire ad attraversare i binari.
Se il problema dell’ascensore sempre inservibile dovesse risiedere nei frequenti allagamenti del sottopasso, che sono tali da molto prima che venisse installato l’ascensore, la soluzione potrebbe essere quella di ripristinare il sovrappasso già esistente e dotarlo di ascensori, così come avviene in molte stazioni del nord Italia dove piove e nevica come ad esempio Asti, quando non si può passare sotto, si passa sopra.
In ogni caso adesso la cosa più importante è sistemare l’ascensore, trovare una soluzione per quando nuovamente non sarà fruibile e naturalmente studiare delle alternative valide affinché questa problematica possa essere superata.
Ho già chiesto all’Onorevole Deborah Bergamini di Forza Italia, eletta nel territorio, di farsi carico di questa istanza portandola all’attenzione di Trenitalia per avere delle spiegazioni a riguardo e per ripristinare un servizio essenziale quanto prima. La stessa si è immediatamente, come sempre, attivata perché l’ascensore in una stazione è fondamentale, soprattutto se la Stazione in questione è meta turistica.
Sonia Castellini, coordinatrice Provinciale di Azzurro Donna Forza Italia Massa Carrara
Massa: Azzurro Donna per la salute delle donne
La Coordinatrice Provinciale Azzurro Donna Forza Italia Massa Carrara Sonia Castellini: “abbiamo dato inizio ad un percorso di sensibilizzazione che comparirà anche prossimamente in Consiglio Comunale con una Mozione a tutela della salute delle donne”
Per la giornata internazionale della donna, noi di Azzurro Donna Massa Carrara con la coordinatrice Sonia Castellini, abbiamo dato inizio ad un percorso di sensibilizzazione che comparirà anche prossimamente in Consiglio Comunale con una Mozione per le donne, a tutela della salute delle donne.
Siamo tutti uguali ma siamo tutti diversi, essere donna non è come essere uomo, noi spesso sosteniamo il peso della famiglia e pensiamo a noi sempre se rimane tempo, ecco questo 8 marzo abbiamo voluto pensare a noi….come?
Non con una giornata alle terme o con una cena tra amiche ma a noi inteso come al nostro corpo, alla nostra salute; mi sono recata, prosegue Castellini, con un gruppo di amiche “azzurrine” prima a fare una ecografia mammaria e poi un Pap test, si perché la salute della donna passa anche da qua, abbiamo parlato a lungo con una donna che è anche mamma e infermiera, Egizia Tongiani che ci ha fatto capire l’importanza di questi esami poco invasivi ma quasi salvavita, oggi il tumore al seno è curabile ma va preso in tempo, va diagnosticato ed è per questo che sono consigliate prima dei 40 anni una ecografia mammaria e dopo la mammografia.
Un capitolo a parte è il papilloma a virus o tumore al collo dell’utero, questo ci spiega Tongiani, si può addirittura prevenire con un vaccino, ma in ogni caso è indispensabile sottoporsi regolarmente a visite periodiche e soprattutto a Pap test.
Purtroppo abbiamo verificato che i tempi di attesa con la asl sono davvero lunghissimi, probabilmente questo è dovuto anche alla pressione sulla sanità che abbiamo avuto in questi due anni, auspichiamo comunque che la Asl Toscana Nord Ovest, a cui chiediamo collaborazione, possa prevedere giornate periodiche in cui si possano effettuare questi esami.
Citavamo prima un passaggio istituzionale con una mozione che è stata sviluppata su un progetto già esistente in altre province della Toscana che vuole aiutare le donne per quanto riguarda l’igiene intima che è di fondamentale importanza per evitare infezioni perché ricordiamoci che la salute non è da considerarsi solo come “assenza di malattia” ma anche come stato di “benessere psicofisico”.
Siccome siamo Donne e non pensiamo mai solo a noi, siccome io e Stefania Laquidara, mia vice, siamo due donatrici di sangue, abbiamo pensato che l’8 marzo potesse essere un’occasione importante per ricordare che il sangue non si può fabbricare ed è indispensabile che le banche siano sempre fornite, per questo motivo anche noi abbiamo voluto dare il nostro contributo con una donazione di Plasma che è giallo come la mimosa.
La nostra giornata si è conclusa con la Maratona dei pensieri in libertà, magistralmente organizzata dall’Onorevole Catia Polidori che ha chiamato tutte le coordinatrici regionali e provinciali d’Italia, ad esprimere un pensiero sulle donne. Nel mio intervento ho cercato le similitudini che le donne hanno con il marmo che è il nostro tesoro, questo il mio intervento, che può essere riascoltato sulla pagina nazionale di Forza Italia e di Azzurro Donna:
Massa Carrara è la provincia del marmo, e le donne come il marmo hanno 3 caratteristiche: la forza, la bellezza ma anche la fragilità. Oggi il pensiero naturalmente è per tutte le donne, il mio in particolare è per le donne che hanno scelto di ricominciare da loro stesse. A tutte noi dico che siamo nate intere, non ci manca nessuna metà, ce la possiamo fare in mille modi e ricordiamoci sempre che dove c’è una fine inizia un nuovo inizio. Donna, confida sulla tua forza, sappi che sei bellissima ma non vergognarti di essere fragile.

Sonia Castellini, coordinatrice Provinciale di Azzurro Donna Forza Italia Massa Carrara
Massa: Appello contro la violenza alle donne sul lavoro
Massa, la Coordinatrice Provinciale Azzurro Donna Forza Italia Massa Carrara Sonia Castellini: “Lettera aperta ai consiglieri ed alle consigliere del Comune di Massa”
Mentre leggevo l’articolo riguardante l’inqualificabile episodio ai danni della giornalista Greta Beccaglia, a cui va tutta la mia solidarietà, pensavo alla mozione circa la violenza contro le donne sui luoghi di lavoro, discussa nell’ultimo consiglio Comunale.
Nonostante la mozione sia stata approvata, rimane l’amaro in bocca per il teatro che è andato in scena che dimostra solo una cosa: in pochi hanno capito veramente il senso di questa mozione.
La violenza sui luoghi di lavoro, ai danni delle donne, non è una questione su cui mettere bandierine sotto forma di emendamenti, è una cosa seria e sono contenta per le consigliere donne che evidentemente non hanno mai dovuto subire alcuna molestia, si ricordino però che è una violenza più diffusa di quanto si pensi.
Guardiamo tutti quanti il video della giornalista che viene palpata all’uscita dallo stadio. Se l’autore di questo gesto è un cretino maleducato senza alcun rispetto, il collega che le dice di non prendersela come lo definiamo?
Ma certo…. the show must go on…. e così succede che nell’indifferenza di tutti (amministrazione compresa) la violenza ai danni delle donne nei luoghi di lavoro continua e se vogliamo cresce.
Ho condiviso il mio pensiero, ed il video in questione, con l’amico, promotore della mozione sulla violenza nei luoghi di lavoro, Luca Tonlazzerini, il quale esprime la sua indignazione dicendo che a poche ore dalla giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne si sia spesa l’ennesima molestia verso una donna, la giornalista Greta Beccaglia, mentre stava svolgendo il proprio lavoro.
Un piccolo frammento di filmato mette in luce l’ennesima molestia che, più spesso di quello che si possa pensare, una donna è costretta a subire sul luogo di lavoro.
La cosa ancora più raccapricciante è che la giornalista è stata costretta a difendersi non solo dai palpeggiamenti subiti ma anche dall’atteggiamento indegno del collega in studio che la invitava “a non prendersela”.
Questo dimostra il bisogno di affrontare il problema sia sotto il punto di vista culturale che sociale e la necessità di unire ai gesti simbolici azioni concrete.
Ogni persona vittima di violenza, di molestia o stalking va ascoltata, difesa, aiutata, supportata e soprattutto non dobbiamo restare indifferenti o “voltare la testa da un’altra parte” ma DENUNCIARE perché il silenzio ci rende complici.
Cari consiglieri e consigliere, la differenza tra violenza domestica e violenza sul lavoro, sta nel fatto che da un uomo violento te ne puoi andare, ma con un collega che ti molesta cosa fai? Lasci il lavoro? Lasciare il lavoro significa perdere di che vivere, per questo è necessaria una sensibilizzazione fatta anche con atti simbolici quali il posizionamento di una teca con la scarpa rossa simbolo del contrasto alla violenza.
È necessario che l’amministrazione si faccia vedere nelle scuole con l’impegno a contrastare la violenza, per educare i giovani certo, ma anche per far capire a chi molesta le donne in questo modo subdolo, che le istituzioni ci sono, che le istituzioni non solo fanno prevenzione sui giovani, ma sono vicine alle lavoratrici e sanno che questo è un fenomeno che esiste e si deve contrastare.
Peccato che voi questo non lo abbiate capito ed abbiate visto solo un modo per riaccendere i vostri contrasti e mettere bandiere di partito.
Sonia Castellini, coordinatrice Provinciale di Azzurro Donna Forza Italia Massa Carrara

Sansepolcro: 25/11 giornata contro la violenza sulle donne
Arezzo: Investiamo nel turismo per rilanciare la città. Il Vice Presidente della Provincia di Arezzo di Forza Italia Federico Scapecchi: “Il comune di Arezzo si prepari alla “fase 3”, necessari investimenti a favore della fondazione Arezzo Intour per il rilancio turistico della città”
Raponi: al via la campagna antiviolenza “scegli di vivere”
La coordinatrice provinciale di Azzurro Donna Forza Italia Siena Maria Concetta Raponi: “Al via la campagna antiviolenza “scegli di vivere”: fondi per il patrocinio legale. La Regione Toscana stipuli un protocollo d’intesa con gli ordini forensi“
In Italia le donne dai 16 ai 70 anni che hanno subito nel corso della propria vita una qualche forma di violenza psicologica, economica, fisica o sessuale sono quasi sette milioni: il 20,2% ha subito violenza fisica, il 21% violenza sessuale, il 5,4% le forme più gravi della violenza sessuale come lo stupro ed il tentato stupro, la violenza è tra le prime cause di morte per le donne dai 16 ai 44 anni , ogni anno più di cento donne vengono uccise per mano di chi diceva di amarle.
Numeri preoccupanti se si considera che a praticare le violenze sono stati partner o ex partner.
Dal Report del Ministero dell’Interno relativo al primo semestre del 2021 emerge un dato allarmante: in ambito familiare ed affettivo il numero dei reati ha fatto registrare una crescita con 77 episodi a fronte dei 72 del primo semestre del 2020 e sono state 48 le donne uccise nei primi sei mesi del 2021 contro le 55 vittime del primo semestre del 2020.
La violenza di genere deve essere riconosciuta perché possa essere efficacemente affrontata, soprattutto attraverso la costituzione di reti di relazioni fra tutti gli operatori per sostenere concretamente le donne nel percorso di uscita dalla violenza.
Come Coordinatrice Provinciale di Azzurro Donna insieme a tutto il coordinamento abbiamo voluto lanciare, a ridosso del 25 novembre Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, la campagna “scegli di vivere : dai voce al tuo silenzio e scoprirai di non essere sola e di avere una vita accanto”, per sensibilizzare e contrastare efficacemente il fenomeno della violenza di genere.
Azzurro Donna e Forza Italia hanno sempre lavorato e continueranno a lavorare con i propri Parlamentari e Consiglieri Regionali, con proposte ed atti concreti volti a contrastare adeguatamente ed efficacemente qualsiasi forma di violenza.
Nella lotta contro la violenza sulle donne è di fondamentale importanza investire nella realizzazione di progetti di formazione, educazione e sensibilizzazione , con personale specializzato e qualificato, confrontare le rispettive modalità operative di tutti i diversi soggetti che operano sul territorio, sviluppando procedure di intervento che permettano azioni integrate ed efficaci e mettere a conoscenza di tutti gli operatori la rete a supporto delle donne affinché le stesse possano essere indirizzate ai diversi servizi che saranno in grado di fornire risposte adeguate ed efficaci.
Enti locali, Istituzioni ed Associazioni debbono lavorare su piani strettamente correlati a livello sia locale che nazionale, con interventi coordinati e multidisciplinari , che rispondano in modo efficace ai bisogni delle vittime di violenza. E’ di fondamentale importanza garantire protezione fisica, aiuto sanitario, psicologico, legale ed economico.
E proprio sotto quest’ultimo aspetto oltre all’importantissima proposta di legge di cui è prima firmataria la nostra Coordinatrice Nazionale l’On. Catia Polidori riguardante l’“Istituzione del soccorso di libertà” per le donne vittime di violenza , la proposta condivisa e sostenuta anche dalla Coordinatrice Regionale Azzurro Donna Toscana Rita Pieri, che invierò al nostro Consigliere Regionale, è quella relativa all’Istituzione di un fondo di solidarietà per le donne vittime di violenza e di maltrattamenti”.
Tale Fondo (la cui previsione andrebbe inserita nella L. R. Toscana n.59 del 16 novembre 2007 “Norme contro la violenza di genere” così come modificata dalla L.R. 27 dicembre 2017 n.77 ), sulla base di un protocollo d’intesa con gli Ordini Forensi Toscani, andrebbe a coprire le spese di assistenza legale fornita da avvocate o avvocati iscritti in appositi elenchi e che abbiano competenza e formazione specifica e continua nell’ambito del patrocinio legale alle donne vittime di violenza e maltrattamenti.
Ricorrendo al Fondo di solidarietà le donne vittime di violenza e/o di maltrattamenti potrebbero sostenere le spese legali relative alla fase che precede l’avvio di azioni in sede giudiziaria, sia civile che penale, non ricomprese nel gratuito patrocinio che, è bene ricordarlo, con sentenza n.1 dell’11 gennaio del 2021, la Corte Costituzionale ha ammesso per tutte le donne vittime di violenza a prescindere dal reddito.
Tale fondo rappresenterebbe un ulteriore incentivo per le donne ad intraprendere un percorso di uscita dalla violenza, superando gli eventuali ostacoli di carattere economico che spesso impediscono alle donne di decidere di denunciare.
Tutte le azioni a tutela delle donne vittime di violenza e nell’ottica di prevenire la violenza di genere non possono prescindere dal dover lavorare anche sugli uomini che agiscono violenza, perché è vero che la violenza di genere colpisce le donne, ma è vero che si tratta di un problema dell’uomo. La recidiva degli autori di violenza è molto alta, più di otto uomini su dieci rischiano di tornare a commettere gli stessi reati, se non interviene nel mezzo qualcosa o qualcuno, ovvero se non sono presi in carico da un servizio o da un centro d’ascolto per uomini maltrattanti.
La violenza ha radici culturali ed è su queste che dobbiamo agire se vogliamo sconfiggere questa gravissima piaga della nostra società.
Maria Concetta Raponi, Coordinatore provinciale Azzurro Donna Forza Italia Siena

Azzurro Donna: Pieri nominata responsabile nazionale cultura
La responsabile Azzurro Donna Forza Italia Toscana Rita Pieri: “Ringrazio l’On. Catia Polidori per la fiducia che mi dimostra e auspico la condivisione e collaborazione con tutte le amiche Azzurre“
La Coordinatrice nazionale di Azzurro Donna, on. Catia Polidori, ha designato Rita Pieri, Coordinatrice regionale di Azzurro Donna Toscana, alla carica di responsabile nazionale per la Cultura.
“Buon lavoro a Rita e a tutte le azzurre. Insieme continueremo a fare il bene del nostro Movimento, per tutte le donne, per il Paese“. Così, in una nota, la deputata di Forza Italia e Coordinatrice nazionale di Azzurro Donna Catia Polidori.
Ringrazio l’On. Catia Polidori per la fiducia che mi dimostra e auspico la condivisione e collaborazione con tutte le amiche Azzurre!
Svolgerò questo nuovo incarico con passione ed entusiasmo come ho sempre fatto, consapevole che l’attenzione alla Cultura nei suoi molteplici aspetti, non soli artistici ma anche sociali, sia fondamentale per tutti noi.
Da sempre, ma adesso in questo momento particolare, più che mai. Ancora grazie.
Rita Pieri, Responsabile Azzurro Donna Forza Italia Toscana
Toscana: Asili nido con i fondi del PNRR
Toscana: Asili nido con i fondi del PNRR, maggiori opportunità di occupazione per le donne. Mariagrazia Internò, Chiara Tenerini e Antonella Gramigna di Forza Italia Toscana: “Dare nuova libertà alle mamme per avere maggiori opportunità di occupazione”
Il gruppo Forza Italia Toscana si è riunito più volte per poter formulare al meglio le proposte relative ai fondi PNRR che stanno arrivando dai territori. Obiettivo veicolare le proposte tramite i nostri rappresentanti istituzionali.
In particolare, Mariagrazia Internò, Chiara Tenerini e Antonella Gramigna, in funzione delle cariche che rivestono e come espressioni femminili del loro territorio regionale e provinciale, puntano molto al sostegno ed alla crescita delle aziende “rosa” e del lavoro femminile, come valore economico e sociale, oltre al valore della famiglia, intesa come nucleo affettivo, da sempre nell’ottica politica del presidente Berlusconi.
“Attraverso i fondi che arriveranno ai Comuni, sarà possibile investire sulla crescita del mondo del lavoro al femminile, grazie alla creazione e ristrutturazione/ampliamento dell’offerta di asili nido. Dare quindi nuova libertà alle mamme per avere maggiori opportunità di occupazione. Il lavoro femminile deve quindi essere visto come volano di crescita e maggiore redditualità familiare; una maggiore economia. “
Le donne azzurre ribadiscono – “Il problema culturale c’è ed è reale, oltre alle difficoltà oggettive di chi è mamma, un ruolo con maggior peso di carichi di cura. Fino a quando non riusciremo a scardinare questo pregiudizio e dargli sostegno attraverso strutture utili, dobbiamo fare politiche serrate per agevolare la loro occupazione. Questo lo si potrà maggiormente attuare con l’accesso agli asili nido, per permettere alle mamme di poter lavorare in serenità e per aiutare le donne ad entrare, o a rientrare, nel mondo del lavoro.“
Uno dei cardini del PNRR, intatti, è la costruzione di nuovi asili nido che portino la presenza dei bambini 0-3 in questi servizi almeno al 50 per cento entro il 2026.
“Su questa sfida educativa che “libera” l’occupazione femminile, ci rivolgiamo a tutti i Sindaci toscani ed al Governo della Regione Toscana. Sono proprio le under 35 a puntare di più su innovazione e imprese ad alto contenuto tecnologico, tema anch’esso compreso nel PNRR, anche perché hanno spesso competenze adeguate e questo si riflette ottimamente nei progetti di impresa.
Ecco perchè servono supporti in tal senso, perchè una donna non si debba trovare a scegliere tra famiglia, figli e lavoro, ma possa costruire la propria strada in serenità. Oltre a ciò, le donne che lavorano sono fondamentali ad aumentare il nostro Pil potenziale, a produrre ricchezza, le imprese femminili in Italia sono circa 1,3 milioni, pari al 22 per cento del totale, una filiera che dà lavoro a quasi 3 milioni di persone.
Ampliare quindi la platea di imprenditrici/lavoratrici che potranno contare su servizi fondamentali come lo sono gli asilo nido, peraltro eccellenza italiana come servizio educativo”.
Mariagrazia Internò, Vice Coordinatore regionale Forza Italia Toscana
Chiara Tenerini, Responsabile Dipartimenti Toscana – Forza Italia
Antonella Gramigna, Responsabile Dipartimento Made in Italy – Forza Italia Toscana

Massa: Parcheggi gratis per chi ha bimbi piccoli o in arrivo
Massa, la Coordinatrice Provinciale Azzurro Donna Forza Italia Massa Carrara Sonia Castellini: “approvata la mozione che impegna l’amministrazione ad istituire un ticket temporaneo per le donne incinte e/o con bambini piccoli”
Ieri sera consiglio Comunale, all’unanimità dei presenti, è stata approvata la mozione che impegna l’amministrazione ad istituire un ticket temporaneo per le donne incinte e/o con bambini piccoli.
La famiglia e le politiche di genere sono una delle prerogative di Forza Italia ed in particolare di Azzurro Donna che con la Coordinatrice Provinciale Sonia Castellini e tutto il gruppo di donne Azzurre, si impegna su tutti i fronti che riguardano il mondo femminile.
Il ticket temporaneo non è una novità assoluta, infatti in tantissimi comuni è già in uso ed anche a Massa si era già pensato di istituirlo, come è stato ricordato in Consiglio Comunale, adesso però grazie a Forza Italia è una realtà e consentirà alle donne di poter parcheggiare, negli stalli a pagamento del Comune, gratuitamente per agevolare tutti quegli spostamenti quotidiani che per una neo mamma alle prese con passeggino o carrozzina sono difficoltosi, così come sono difficili gli spostamenti di una donna che in stato di gravidanza deve cercare parcheggio in città.
Come ha giustamente fatto notare il nostro Capogruppo Luca Guadagnucci, si tratta non solo di una agevolazione per le donne ma anche del recupero di alcuni posti auto, dato che nel comune sono presenti alcuni cosiddetti “parcheggi rosa” riservati appunto alle donne ma non regolamentati dal codice della strada, parcheggi questi ultimi, che adesso potranno tornare ad essere fruibili da chiunque dato che il ticket temporaneo consente la sosta sullo stallo blu. Chiaramente l’amministrazione avrà il compito di regolamentare il tagliando ed il suo utilizzo, nella mozione presentata ed approvata ci sono delle proposte che andranno comunque valutate e nel caso riviste.
Ringraziamo l’assessore Guidi per il parere favorevole, del resto come lui stesso ha ricordato, mozioni simili sono state presentate in altri comuni dal centrodestra. A Massa ci ha pensato Forza Italia con Azzurro Donna a presentare una mozione a favore dei cittadini, portando avanti la politica del coordinamento Comunale che mette al primo posto l’ascolto, vogliamo essere vicini alla gente per cercare di risolvere le criticità che inevitabilmente in una città si vengono a creare.
Tutto il coordinamento, il Coordinatore ed il Gruppo Consiliare esprimono soddisfazione per questo risultato a favore della città.
Sonia Castellini, coordinatrice Provinciale di Azzurro Donna Forza Italia Massa Carrara

Carrara: Il sessismo della consigliera dei 5 stelle
Carrara, la Coordinatrice Provinciale Azzurro Donna Forza Italia Massa Carrara Sonia Castellini: “suggerirei alla consigliera comunale del Movimento 5 stelle di lasciare Facebook per qualche ora e pensare al mandato elettorale che le è stato conferito”
Per fare carriera, o mantenersela, ciò che dovrebbe andare di moda, oltre le competenze, è il buon gusto.
Siamo donne, per noi è ancora difficile fare carriera in moltissimi ambiti, le quote rosa, di cui personalmente non sono una fan, ci hanno aperto le porte e dato spazio in aziende ed in politica, ci fanno comodo insomma ma a volte espongono il genere femminile a figuracce quando ad occupare un posto in Consiglio Comunale sono quote che scrivono post offensivi e sessisti sulle altre donne, contiamo quanto gli uomini ma non siamo uomini.
Essere consigliere comunale donna è una grande responsabilità nei confronti sì dei tuoi elettori, ma anche nei confronti di tutte le donne di qualsiasi idea politica che vedono le porte aperte ed una possibilità di arrivare nello stesso posto facendo valere le proprie idee, ora personale o no, scuse o meno, sono queste le idee della consigliera di Carrara? Le donne fanno carriera come dice lei?
Non ci interessa sapere a chi era riferito il post, ci basta capire che era riferito ad una donna e vogliamo ricordare che il ruolo di Consigliere Comunale non si ricopre solo in Consiglio, si ricopre tutti i giorni, è una carica elettiva, le persone hanno riposto fiducia in lei, speriamo che per avere quei voti abbia utilizzato argomenti più convincenti di quelli dei suoi post. A Carrara regna il degrado in moltissime zone come ogni giorno gli amici di Forza Italia Gianni Musetti e Lucian Martisca documentano e si battono.
“Lasciateci provare” diceva il vostro Leader….. Avete provato ed avete evidentemente fallito, suggerirei alla consigliera comunale del Movimento 5 stelle, di lasciare Facebook per qualche ora e pensare al mandato elettorale che le è stato conferito, perché il miglior modo per fare carriera o mantenersela, in politica, è essere capaci di amministrare o almeno provarci nel miglior modo possibile.
Infine le chiedo di riflettere su ciò che ha scritto e pensare che quel post poteva scriverlo qualcun altro diretto a lei, le scuse ci stanno sono state fatte ed erano doverose ma le scuse devono essere fatte alla donna a cui era diretto il post.
Sonia Castellini, coordinatrice Provinciale di Azzurro Donna Forza Italia Massa Carrara

Misericordie: Regione Toscana saldi subito i debiti
Il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana Marco Stella: “Regione Toscana saldi subito debiti con Misericordie, in prima linea in lotta a pandemia”
“La Regione Toscana saldi subito i debiti che ha con la Federazione delle Misericordie della Toscana. Le Misericordie sono dal primo istante in prima linea nella lotta alla pandemia, hanno compiuto grandi sforzi a livello organizzativo ed economico. Ma evidentemente la Regione non se ne è resa conto, visto che ha accumulato debiti verso le Misericordie per circa 2 milioni di euro.
Chiediamo alla Giunta di ovviare a questa grave inadempienza, che mette in serie difficoltà le Misericordie toscane, e che la Regione, fissando il budget 2021, consideri i crediti inevasi e i costi maggiorati durante la pandemia”.
Lo chiede il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella.
“Le Misericordie sono impegnate da oltre un anno e mezzo a contestare la pandemia e l’emergenza sanitaria – sottolinea Stella -. Chiaramente, il Covid ha comportato un aumento di tutti i costi sanitari: degli ospedali, degli ambulatori e della medicina territoriale.
Per quale motivo, allora, in uno dei comparti di cui le Misericordie si occupano da sempre, quello del trasporto sanitario, non c’è stato nessuno specifico riconoscimento e nessuna valorizzazione economica aggiuntiva di questi servizi, che sono diventati sempre più complessi? Basti pensare alla necessità di indossare le tute, le visiere protettive, la sanificazione delle ambulanze e di tutti gli automezzi al termine di ogni servizio. In un’ottica sussidiaria, la Regione Toscana corra subito ai ripari”.
Marco Stella, capogruppo Forza Italia al Consiglio regionale toscano

Bergamini: Vicinanza ad Elad
Pisa, la deputata e sottosegretario di Stato ai rapporti con il Parlamento di Forza Italia Deborah Bergamini “Vicinanza ad Elad per la vile aggressione antisemita, mascherata con il pretesto dell’antisionismo, subita a Pisa alla vigilia del capodanno ebraico”
“Voglio esprimere al giovane turista israeliano Elad Forgash la mia vicinanza per la vile aggressione antisemita, mascherata con il pretesto dell’antisionismo, subita a Pisa alla vigilia del capodanno ebraico.
Quanto accaduto non rappresenta assolutamente la cultura dell’accoglienza e dell’amicizia che rende uniche la città di Pisa, la Toscana e, più in generale, l’Italia. Proprio ieri il vicesindaco di Pisa, Raffaella Bonsangue, di Forza Italia, ha inaugurato nella città uno spazio pubblico intitolato ad Anna Frank. Un’iniziativa dal grande valore simbolico voluta fortemente dall’amministrazione cittadina. Questo è il linguaggio di Pisa, non certo l’intolleranza o la violenza.
Un sentito ringraziamento va alle forze dell’ordine che hanno subito individuato l’autore dell’aggressione per il quale si sta valutando l’espulsione dall’Italia”.
Lo dichiara in una nota il sottosegretario di Stato ai rapporti con il Parlamento Deborah Bergamini.

Mazzetti: Condanna ferma per aggressioni No Vax
La deputata di Forza Italia Erica Mazzetti: “Condanna ferma per aggressioni No Vax. Diversità di pensiero non può sfociare in violenza e intimidazioni”
“C’è un modo di esprimere le proprie posizioni, seppur difficili da condividere, e uno che condanniamo fermamente” afferma Erica Mazzetti, Deputata di Forza Italia.
“Quello di alcuni No Vax che ieri hanno protestato sotto la sede de Il Giornale – qualcuno ha augurato alla redazione di esplodere – e di altri che oggi, sempre a Milano, hanno distrutto il gazebo dei 5Stelle è alieno alla nostra concezione di dibattito e di politica e lo condanniamo.
Alla redazione, al direttore Minzolini e a tutti gli attivisti 5Stelle e sostenitori la nostra solidarietà. In più – sottolinea – si apprende di possibili manifestazioni e blocchi da parte dei No Vax nelle stazioni ferroviarie contro il green pass.
In questo momento difficile il nostro Paese sta faticosamente ripartendo e non può certo permettersi azioni come queste”
Erica Mazzetti, Deputata Forza Italia

Siena: Mozione tutela diritti donne afghane
Siena: Mozione tutela diritti donne afghane. La consigliera comunale e coordinatrice provinciale Azzurro Donna Forza Italia di Siena Maria Concetta Raponi: “ha avuto la massima condivisione da parte delle consigliere di maggioranza e delle assessore“
Mozione ai sensi dell’art.11 dello Statuto del Comune di Siena e degli artt.29 e 33 del Regolamento del Consiglio Comunale di Siena
OGGETTO: Mozione del Consigliere del Gruppo Forza Italia Maria Concetta Raponi sulla tutela dei diritti delle donne afghane
CONSIDERATO
– che dalla caduta del precedente Governo guidato dai talebani nel 2001 la componente femminile in Afghanistan ha assistito a significativi cambiamenti;
– che la Costituzione del 2004 ha conferito alle donne maggiori diritti e migliorato la loro situazione sociale ed economica;
– che nel 2003 meno del 10% delle ragazze erano iscritte alla scuola primaria, nel 2017 la percentuale ha raggiunto il 33,4%, percentuale che, sebbene non elevata era comunque il segnale di un notevole progresso;
– che nel periodo di governo dei talebani (1996-2001) le donne erano obbligate ad indossare il burqa, ad essere accompagnate nei luoghi pubblici, pena percosse e l’accesso all’istruzione era negato;
– che abbiamo ben nitide le aberranti immagini delle esecuzioni pubbliche, delle donne lapidate, perché magari erano andate a fare shopping senza un uomo che le accompagnasse o per aver commesso adulterio;
– che la questione delle donne afghane è diventata centrale da quando i Talebani in data 15 agosto 2021, si sono insediati nella capitale afgana Kabul , annunciando la rinascita dell’Emirato islamico ;
– Che il messaggio lanciato dal regime talebano “Libertà per le donne nel rispetto della sharia” suona come un drammatico ossimoro di fronte ai drammatici appelli delle donne afghane che chiedono di non essere lasciate sole ed abbandonate ad un presente e futuro di negazione dei propri diritti e di segregazione;
– Che le immagini che ci arrivano dall’Afghanistan ci toccano profondamente;
– Che il grido di dolore e di disperazione delle donne afghane ci stringe il cuore e l’anima;
– Che è necessario che la tutta la comunità internazionale agisca unitariamente e presto per metterle in salvo;
Tutto ciò considerato
Il sottoscritto Consigliere
IMPEGNA
Il Sindaco e la Giunta Comunale affinché
– chieda al Governo Nazionale di attivarsi in tutte le sedi, diplomatiche e operative, per salvare le loro vite e tutelare i loro diritti.
Maria Concetta Raponi, Coordinatore provinciale Azzurro Donna Forza Italia Siena

Profondo cordoglio per scomparsa Castelnuovo Tedesco
Il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana Marco Stella: “Profondo cordoglio per scomparsa Castelnuovo Tedesco”
È con grande dolore che apprendiamo dell’improvvisa scomparsa di Guido Castelnuovo Tedesco.
Guido aderì giovanissimo a Forza Italia e ha condotto sempre con passione e grande impegno la sua militanza politica, che lo aveva portato a ricoprire diversi ruoli all’interno del partito, e anche a rappresentare Forza Italia al Consiglio di Quartiere 5 di Firenze.
Alla famiglia e ai suoi cari esprimiamo tutto il nostro cordoglio e la nostra vicinanza
Marco Stella, capogruppo Forza Italia al Consiglio regionale toscano

Cordoglio dell’On. Mazzetti per la scomparsa di Enzo Galli
Cordoglio della deputata di Forza Italia Erica Mazzetti per la scomparsa di Enzo Galli: “Tutta la nostra comunità politica è addolorata e si stringe alla famiglia Galli e alla moglie Simonetta Filippini”
Tutta la nostra comunità politica è addolorata e si stringe alla famiglia Galli e alla moglie Simonetta Filippini. Il gesto di Enzo e Simonetta, in India per adottare la piccola Mariam che adesso, dopo il lungo calvario, è in Italia, è una luce di carità e speranza in un momento nel quale questi valori si sono sempre più offuscati”.
Erica Mazzetti, Deputata Forza Italia

Afghanistan, Azzurro Donna: Salviamo le nostre sorelle
Afghanistan, la coordinatrice nazionale di Azzurro Donna Forza Italia Catia Polidori: “Salviamo le nostre sorelle afgane“
“Le immagini che giungono dall’Afghanistan lasciano senza fiato, il grido di dolore delle donne afgane, madri, bambine, nostre sorelle, nostre madri, nostre figlie, stringono il cuore e l’anima. Ora è tempo che la comunità internazionale agisca unitariamente, serve agire subito per metterle in salvo, non possiamo e non dobbiamo lasciarle sole”.
Lo dichiara in una nota Catia Polidori, deputata di Forza Italia e coordinatrice nazionale di Azzurro Donna.
“Azzurro Donna ringrazia il presidente Berlusconi per aver richiamato l’Occidente a non rimanere inerme di fronte al trionfo dei nemici con parole chiare e inoppugnabili, il coordinatore nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani e il sottosegretario alla Difesa Giorgio Mule’, per essersi fatti portavoce dei diritti delle donne afgane presso la comunità internazionale”, spiega.
“Azzurro Donna lancia oggi un appello perché la comunità internazionale agisca unitariamente: salviamo una donna afgana, una madre, una zia, una figlia, nostre sorelle. In queste ore di profonda angoscia, l’obiettivo della comunità internazionale deve essere quello di metterle in salvo, agire in tutte le sedi, diplomatiche e operative, per salvare le loro vite”. Dobbiamo continuare a batterci per i nostri valori, oggi ancor di più”, conclude.
Azzurro Donna Forza Italia Toscana

Stazzema, Bergamini: senza memoria non c’è futuro
Stazzema, la deputata e sottosegretario di Stato ai rapporti con il Parlamento di Forza Italia Deborah Bergamini “Senza memoria non c’è futuro”
“Il 12 agosto è un giorno che non può essere dimenticato: 77 anni fa a Sant’Anna di Stazzema, in Toscana, si consumò, per mano dei nazi-fascisti, uno dei più atroci eccidi commessi ai danni di centinaia di civili, donne e bambini.
Oggi siamo a Sant’Anna per commemorare quelle vittime innocenti ma anche per guardare con speranza al futuro, per assolvere ad uno dei più importanti doveri della vita civile ed istituzionale della nostra Repubblica: il dovere della memoria e dell’onore al sacrificio di chi ci ha preceduti.
Senza memoria non vi è futuro, né per noi né per le generazioni successive. E senza saper rendere onore, non potremmo dirci cittadini, non saremmo nulla.
Così come gli Italiani di allora sono stati straordinari costruttori dell’Europa e di quella stagione di riscatto, di rinascita, di unità sgorgata dalla Seconda Guerra Mondiale, così gli Italiani di oggi devono saper guardare con speranza e fiducia, dedizione e determinazione, alla nuova stagione che si apre per l’Italia.
Infine ai giovani dico di tenere alta la guardia contro ogni forma di odio – a partire da quello razziale – di intolleranza o di prepotenza”.
Lo ha detto il sottosegretario di Stato per i rapporti con il Parlamento Deborah Bergamini, nel corso dell’orazione tenuta oggi in occasione della commemorazione della strage di Sant’Anna di Stazzema.

Massa: Parcheggi gratis per chi ha bimbi piccoli o in arrivo
Massa, la Coordinatrice Provinciale Azzurro Donna Forza Italia Massa Carrara Sonia Castellini: “Parcheggi gratis per chi ha bimbi piccoli o in arrivo”
E’ doverosa la sensibilità da parte dell’amministrazione comunale, per temi riguardanti l’attenzione all’equilibrio dei diritti, le problematiche della famiglia in generale, e le persone più fragili in particolare, tra le quali sono inquadrabili le donne in stato di gravidanza e le neomamme, le quali sono soggette a disagi negli spostamenti cittadini in quanto impegnate con carrozzine e passeggini dei figli piccoli, anche e soprattutto per la difficoltà di trovare parcheggio, qualora conducenti di autoveicolo.
Forza Italia, in collaborazione con il movimento interno di Azzurro Donna, ha protocollato questa mattina una mozione a firma dei consiglieri Cofrancesco e Guadagnucci che, se approvata, consentirà alle donne in attesa di un bambino ed alle mamme che hanno figli fino a 18 mesi, di poter parcheggiare gratuitamente in tutti gli stalli a pagamento del comune di Massa.
Come sottolinea la Coordinatrice Prov.le di Azzurro Donna, Sonia Castellini, in moltissimi comuni d’Italia è già in vigore questo Ticket temporaneo rilasciato appunto alle future e neomamme, un gesto semplice ma di grande valore per una donna che, soprattutto nell’ultimo trimestre di gravidanza e nei primi mesi di vita del bambino, si trova ad avere difficoltà negli spostamenti soprattutto quando si trova da sola alla guida dell’auto.
Tutti i comuni dovrebbero essere attenti a queste problematiche, a Massa ci sono già i cosiddetti parcheggi Rosa ma non essendo regolamentati dal codice della strada, non è possibile sanzionare chi eventualmente ne fa un utilizzo improprio, inoltre non possiamo pensare che una ventina di parcheggi, teoricamente riservati, soddisfino il fabbisogno.
Con l’introduzione del ticket temporaneo, invece, chi ne ha diritto, esponendolo sulla vettura, potrà sostare gratuitamente eliminando il problema di cercare il parcheggio bianco magari lontano dal luogo che si deve raggiungere. Castellini conclude auspicando di portare la mozione anche negli altri comuni della provincia di Massa Carrara e ringraziando i consiglieri di Forza Italia per essere sempre attenti e sensibili a questo tipo di situazione.
Sonia Castellini, coordinatrice Provinciale di Azzurro Donna Forza Italia Massa Carrara

Nitti: Malika e la sua Mercedes nuova
Il Responsabile Comunicazione e Immagine di Forza Italia Toscana Edoardo Fabbri Nitti: “Malika e la sua Mercedes nuova: perché è sbagliato dare soldi direttamente alle persone invece che alle associazioni ed agli enti preposti che sanno come aiutare chi è in difficoltà”
Sta destando grande clamore la notizia che Malika Chalhy, la ragazza cacciata di casa per le sue tendenze sessuali dalla famiglia, sia stata pizzicata dai giornalisti alla guida di una Mercedes nuova fiammante.
Fin qui nulla di strano, se non fosse che i soldi usati per l’acquisto dell’auto provenissero dalla raccolta di fondi indetta per sostenere la povera ragazza ritrovatasi senza casa né famiglia. La gara di solidarietà che era scattata dopo il grande risalto mediatico della sua triste avventura aveva commosso moltissime persone, tanto che le donazioni arrivarono velocemente a totalizzare la ragguardevole cifra di 140.000 euro. Cifra che lei aveva generosamente dichiarato di donare a diverse associazioni benefiche, tra cui l’associazione Nadia Toffa.
Quando è stata “scoperta” alla guida della sua auto ha cercato di sviare ma alla fine la verità è venuta fuori: ha comprato una Mercedes nuova perché voleva “togliersi uno sfizio“. Con buona pace di tutti coloro che hanno fatto una piccola donazione, facendo un sacrificio personale, per aiutare una persona in difficoltà che aveva subito un grandissimo torto a rifarsi una vita.
Ma non dobbiamo colpevolizzare una ragazza giovane, scombussolata da un forte trauma e dal clamore successivo da parte dei media, che si ritrova all’improvviso una forte somma di denaro in mano e non la impiega con lungimiranza per investire nel proprio futuro. Il suo è un atteggiamento probabilmente deprecabile, ma umano.
Dobbiamo invece riflettere su quanto sia giusto cercare di aiutare le persone versandogli dei soldi sul conto corrente. Esistono molteplici associazioni ed enti caritatevoli che avrebbero saputo come gestire quel denaro per aiutare Malika e molte altre persone nelle sue condizioni che non hanno avuto le stesse possibilità. Se quei fondi fossero andati a quegli enti sarebbero stati usati per dare un futuro a molte Malika, e non per comprare una Mercedes.
Questa storia ci ricorda la proposta del segretario del Pd Enrico Letta, che voleva fare una patrimoniale per dare 10.000 euro in contanti a tutti i diciottenni. Forse non si sarebbero comprati una Mercedes, ed alcuni di loro li avrebbero usati con oculatezza, ma siamo certi che la gran parte di questi fondi sarebbero stati usati per beni di lusso o peggio, una parte di loro probabilmente li avrebbe scialacquati in serate a base di alcool e droga. Con tanti giovani morti sulla coscienza.
Confucio diceva: “Dai un pesce a un uomo e lo nutrirai per un giorno; insegnagli a pescare e lo nutrirai per tutta la vita“. Ispiriamoci a questa massima: bisogna investire sui giovani, ma in maniera strutturata per assicurargli un futuro, e non per dargli un contentino e portare a casa il loro voto. Con buona pace delle case automobilistiche.
Edoardo Fabbri Nitti, Responsabile Comunicazione e Immagine Forza Italia Toscana

Raponi: per la parità di genere 7 miliardi
La coordinatrice provinciale Azzurro Donna Forza Italia di Siena Maria Concetta Raponi: “Per la parità di genere 7 miliardi“
Le parole del Presidente Draghi pronunciate al Women Political Leaders Summit 2021, ci riempiono di gioia, di speranza e sono certa daranno concretezza alla tanto auspicata effettiva parità di genere, così in una nota Maria Concetta Raponi Coordinatrice Provinciale Azzurro Donna Siena. Quest’anno l’Italia ha la Presidenza del G20 e per la prima volta nella storia si terrà una conferenza sull’emancipazione femminile. L’impegno è quello di creare una rete internazionale di donne per aiutare le leader femminili in tutto il mondo a favorire l’emancipazione di altre donne.
L’ azzeramento delle disuguaglianze di genere deve essere la priorità in tutto il mondo.
Il Premier Draghi ha affermato che entro il 2026 saranno investiti sette miliardi per la promozione della parità di genere.
L’effettiva uguaglianza di genere si potrà ottenere, come ho sempre sostenuto, potenziando le infrastrutture sociali: ampliando l’offerta dei servizi all’infanzia e d’istruzione primaria per poter aiutare le mamme lavoratrici, favorendo l’imprenditoria femminile, incentivando l’occupazione femminile.
Con l’emergenza sanitaria da COVID 19 è emerso in tutta la sua drammaticità il vulnus della disuguaglianza di genere. Le donne sono state senza dubbio quelle più penalizzate, in termini di perdita di posti di lavoro e aggravio di servizi di cura ed assistenza.
E’ nostro dovere promuovere la parità di accesso nell’ambito lavorativo ed educativo, solo così potremmo dare alle donne l’opportunità di realizzazione pari a quella degli uomini.
Maria Concetta Raponi, Coordinatore provinciale Azzurro Donna Forza Italia Siena

Omicidio Saman: Attivarsi nella prevenzione
Il Coordinatore comunale Forza Italia Carrara Riccardo Bruschi, insieme a Sonia Castellini e Stefania Giannini: “Omicidio Saman: Attivarsi nella prevenzione”
Purtroppo non è la prima volta che in Italia una ragazza pachistana viene uccisa nel contesto famigliare, senza voler generalizzare facendo di tutta l’erba un fascio né ancor meno sollevare critiche ad una nazione, ma questi sono i fatti: in parte del Pakistan, come anche in Afghanistan ed in India, esiste una mentalità lontana dalla nostra riguardo il genere femminile.
Abominevole pensare a come si possa arrivare a far uccidere la propria figlia. In questi Paesi esistono caste, e molti vivono isolati in campagne o monti, forse per questo combinano i matrimoni, anche tra consanguinei. Il rifiuto di lei si paga col “delitto d’onore” da parte dei parenti, perché anche su loro viene a ripercuotersi in vari modi ostracizzanti l’onta di avere una donna disobbediente in famiglia. In certe aree del mondo purtroppo hanno a che fare con questa realtà cruda, arretrata ed inaccettabile. Là sono moltissime le donne uccise di cui noi vediamo solo la punta dell’iceberg.
In Inghilterra, avendo un passato coloniale in quell’area e quindi una larga comunità residente, hanno conosciuto il problema già parecchie decadi fa ed adottato per legge dei sistemi di prevenzione, che tengono monitorate le famiglie di origine Pachistana.
Dovremo farlo anche in Italia, ma intanto qualcosa possiamo farlo da subito nella nostra comunità, per questo chiediamo i dati sul numero dei residenti di genere femminile nel Comune di Carrara di origine Pakistana, Afgana ed Indiana. Sarebbe opportuno che i servizi sociali, le mediatrici culturali e lo sportello antiviolenza adottassero rispetto alle donne che provengono da questi Paesi una logica di interlocuzione proattiva.
Non vogliamo mai più sentire un caso come questo della povera Saman.
Riccardo Bruschi, Coordinatore comunale Forza Italia Carrara
Sonia Castellini, Coordinatrice provinciale Azzurro Donna Forza Italia Massa Carrara
Stefania Giannini, Responsabile provinciale violenza di genere Azzurro Donna Forza Italia Massa Carrara

Stella: Case popolari, emenderemo proposta di legge
Il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana Marco Stella: “Emenderemo pdl su case popolari. Residenza prolungata dia più punti in graduatoria. Faremo battaglia durissima, è una questione di equità e giustizia”
“La pdl 47 della Regione Toscana, che ridefinisce i criteri per i bandi di accesso agli alloggi di edilizia residenziale pubblica, ci vede fortemente contrari. Fino ad oggi, per accedere alle case popolari, bisognava svolgere l’attività lavorativa e risiedere in Toscana per almeno 5 anni, anche se non necessariamente continuativi; se la legge verrà approvata, questa norma decadrà, a seguito della sentenza della Corte Costituzionale n.44 del 2020, che ha bocciato il limite temporale alla residenza come anticostituzionale. Noi emenderemo comunque la legge”. Lo afferma il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella, che annuncia una “battaglia durissima su questo tema”.
“La pdl 47 deve ancora andare in Commissione, poi quando arriverà il aula per il voto – annuncia Stella – presenteremo un emendamento. Perché se è vero che la Corte Costituzionale ha stabilito che il limite temporale della residenza viola l’articolo 3 della Costituzione e quindi non può essere messo come criterio per l’accesso al bando, è altrettanto vero che le Regioni possono fissare le regole che determinano il formarsi dei punteggi. E noi chiederemo proprio questo: che il maggiore o minore tempo di residenza in Toscana costituisca un criterio per l’assegnazione di punti. Non è equo che ci si è appena trasferito qui passi davanti in graduatoria a chi vive in Toscana da anni o da decenni: è una questione di giustizia”.
Marco Stella, capogruppo Forza Italia al Consiglio regionale toscano

Massa: approvata mozione banca latte e spazi allattamento
Massa: approvata mozione per banca del latte e spazi allattamento. La Coordinatrice Provinciale Azzurro Donna Forza Italia Massa Sonia Castellini: “Azzurro Donna ringrazia sentitamente tutti i Consiglieri che ieri sera hanno approvato la nostra mozione”
Ieri sera in Consiglio comunale a Massa, si è discussa la mozione presentata dal gruppo di Forza Italia, che impegna il Sindaco e la Giunta:
- ad individuare una postazione dedicata all’interno di strutture comunali aperte al pubblico, luoghi idonei per consentire alle madri di allattare ed eventualmente cambiare i propri bambini, segnalandole adeguatamente;
- a valutare la possibilità di co-finanziamento con il servizio sanitario di iniziative atte a promuovere l’allattamento materno; a sensibilizzare gli Enti Locali nonché le aziende private, i titolari e gestori di esercizi pubblici, sull’importanza di individuare, ove possibile, spazi idonei all’allattamento;
- a sostenere e promuovere iniziative per facilitare la raccolta di latte umano donato; a predisporre nelle strutture comunali, dove possibile, zone con fasciatoio, poltroncina e tavolino valutando le caratteristiche degli arredi anche considerando la tipologia dei luoghi che le ospiteranno. Ed inoltre ad intervenire presso la ASL1 Toscana Nord Ovest, Regione Toscana e il Presidente Eugenio Giani per chiedere l’ avvio di un percorso che favorisca la creazione di una banca del latte umano donato all’ Ospedale Delle Apuane;
- ad attivare, in collaborazione con le associazioni riconosciute eventualmente presenti sul territorio, strategie e interventi finalizzati a favorire la protezione, la promozione e il sostegno dell’allattamento, nonché a promuovere la diffusione della consapevolezza dell’importanza dell’allattamento materno come norma fisiologica, di valore culturale, sociale ed ecosostenibile prioritaria.
La mozione con mio grandissimo piacere è stata votata con parere favorevole da tutti i presenti, nonostante l’ora già tarda.
Azzurro Donna è sempre a lavoro circa il mondo femminile, noi siamo quella costola di Forza Italia che mira all’inclusione delle donne nella politica, il nostro presidente, Silvio Berlusconi, crede molto in Azzurro Donna ed è riuscito a trasmettere a tutte noi il suo stesso entusiasmo.
Per noi ieri è stata una grande giornata perché l’entusiasmo lo abbiamo trasmesso dapprima al Gruppo Consiliare di Forza Italia composto da Giovanbattista Ronchieri, Stefano Benedetti, Antonio Cofrancesco, Pier Giuseppe Cagetti, che sono tutti uomini, poi grazie a loro, siamo arrivate in un consiglio Comunale sempre molto carente di presenza femminile (ancora di più ieri sera al momento della votazione) e si è concluso positivamente un percorso iniziato già ad Ottobre quando con Giovanbattista Ronchieri (capogruppo) abbiamo iniziato a parlare con l’assessore Amelia Zanti e con l’associazione “Piccole Stelle”, sull’importanza del latte umano donato e sulla necessità di averne sempre più a disposizione, nonché di pubblicizzare questa grande risorsa.
Abbiamo così deciso di presentare questa mozione, ora che la situazione pandemica ci consente di arrivare ad uno spiraglio di luce, ricordiamoci che il nostro futuro, la nostra luce, sono i bambini che devono essere protetti in ogni modo, i vantaggi dell’uso di latte di Banca, rispetto al latte formulato, anche nella nutrizione clinica del neonato pretermine quali:
- un minor rischio di NEC (principale vantaggio),
- una minore incidenza di intolleranza alimentare,
- un precoce raggiungimento dell’alimentazione enterale esclusiva,
- una riduzione dell’incidenza di displasia broncopolmonare nei neonati con età gestazionale inferiore alle 30 settimane,
- una riduzione dei valori di pressione arteriosa diastolica,
- una riduzione del rischio di insulino – resistenza durante l’adolescenza,
- possibile riduzione di sepsi ed altre infezioni.
Visto che la promozione dell’allattamento è, tra l’altro, un’indicazione presente nel Piano Nazionale di Prevenzione 2014-2018, adottato dal Ministero della Sanità, che prevede che la promozione della salute inizi dalla gravidanza, passi per un programma di protezione, promozione e sostegno dell’allattamento e prosegua nella fase della prima infanzia, siamo molto soddisfatte che l’Amministrazione provveda alla creazione di punti allattamento ben segnalati in città, luoghi in cui le mamme possono allattare i loro bambini in tranquillità e privacy.
Azzurro Donna ringrazia sentitamente il Sindaco, L’assessore Amelia Zanti, il capogruppo Giovanbattista Ronchieri, il gruppo di Forza Italia e tutti i Consiglieri che ieri sera hanno approvato la nostra mozione
Sonia Castellini, coordinatrice Provinciale di Azzurro Donna Forza Italia Massa Carrara

Morte Luana: approvata mozione contributi alla famiglia
Morte Luana d’Orazio, approvata all’unanimità la mozione del capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana Marco Stella per la concessione dei contributi alla famiglia
“Oggi è uno di quei giorni in cui la politica riesce a stare vicina ai cittadini in modo concreto, e con unità d’intenti. L’aula del Consiglio regionale della Toscana ha approvato all’unanimità la mia mozione che chiede alla Regione Toscana di concedere subito i contributi previsti dalla legge regionale n. 57 a Luana D’Orazio, la giovane morta sul lavoro a Montemurlo.
La legge 57 del 27/10/2008 istituisce il Fondo di solidarietà per le famiglie delle vittime di incidenti mortali sul luogo di lavoro, e nel caso di Luana D’Orazio questa necessità si rende ancora più manifesta, per la giovane età della vittima, che lascia un figlio di cinque anni. Ora la Regione si attivi subito per lo sblocco immediato dei fondi”.
Lo dichiara il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella.
“Il contributo previsto dalla legge 57 – ricorda Stella – non risponde a finalità di carattere risarcitorio, ma esprime una manifestazione di solidarietà da parte della comunità regionale verso le famiglie colpite dall’evento luttuoso, quale sostegno per le più immediate necessità, anche quelle di una adeguata assistenza legale”.
Nella mozione, Stella Chiede che la Regione Toscana promuova “iniziative informative atte a sensibilizzare sulla tematica della sicurezza nei luoghi di lavoro” e “favorisca l’adozione di nuove tecnologie per garantire la sicurezza nei luoghi di lavoro e nelle imprese della Toscana”.
Il capogruppo di Forza Italia, nell’esprimere nuovamente “solidarietà e vicinanza alla famiglia D’Orazio”, ha ringraziato “tutti i gruppi politici e i consiglieri per il voto espresso”
Marco Stella, capogruppo Forza Italia al Consiglio regionale toscano

Azzurro Donna: La riforma fiscale sostenga di più le donne
La responsabile Azzurro Donna Forza Italia Toscana Rita Pieri: “La riforma fiscale sostenga di più le donne“
La tanto attesa riforma fiscale rischia di tradursi in una inammissibile guerra di parità sociale. Questa è la preoccupazione che viene manifestata dai Coordinamenti Regionali di Azzurro Donna, movimento femminile di Forza Italia -su impulso delle Coordinatrici dell’Emilia Romagna, Erika Seta, e della Valle D’Aosta, Katia Guidi- che invitano il Governo ad una riflessione.
Sul tavolo di lavoro del Mef, si profila infatti l’ipotesi – sempre più concreta – dell’abolizione del regime forfettario (cd. Mini flax tax), ossia dell’aliquota fissa Irpef al 15% per ricavi e compensi fino a 65.000€, ed un conseguente innalzamento dell’aliquota minima al 23%. Sennonché tale istituto viene utilizzato dalla stragrande maggioranza delle giovani donne che vogliono mettersi in gioco con una attività in proprio, dalle libere professioniste alle titolari di piccole imprese, oltre che dai lavoratori autonomi agli albori delle proprie carriere.
Le donne che già sono le più penalizzate da questa crisi economica, come si evince dalle statistiche, rischiano di essere le vittime predestinate di questa riforma perché spesso la donna, che deve dividersi tra attività lavorativa e famiglia, ha, soprattutto all’inizio, un reddito non particolarmente elevato e il regime forfettario consente di proseguire e mantenere in equilibrio una attività che comunque la rende economicamente autonoma, che consente di essere parte di un meccanismo sociale e la rende appagata perché può svolgere l’attività lavorativa che desidera e per la quale, magari, ha studiato.
Una manovra simile è inaccettabile perché rischia di far saltare il banco ed affossare definitivamente un intero settore economico, già in ginocchio a causa della Pandemia. Tale scelta andrebbe ulteriormente a penalizzare un settore già in estrema difficoltà che si unirebbe a tutte le molte partite iva che hanno già chiuso o sono in procinto di chiudere. Vorrebbe dire pregiudicare anche la partenza di tutte quelle nuove attività pronte a nascere o la sopravvivenza di quelle già attive, ma che reggono grazie al regime dei minimi. Agli stessi giovani, ancora una volta, viene tolta la possibilità di mettersi in gioco e guardare ad un futuro migliore.
Un arretramento culturale di un Paese che fino a ieri ha stimolato l’investimento su se stessi ed oggi, riporta ai sogni dei genitori degli anni ‘60, il caro posto fisso al Ministero. Crediamo sia necessaria una forte presa di coscienza da parte del Governo. Pensare di recuperare introiti dal settore dei lavoratori autonomi con questa manovra, rappresenta un’ assoluta mancata visione a lungo raggio, ed il risultato sarà inevitabilmente una vera e propria sciagura delle partite iva e dei nuovi
Rita Pieri, Responsabile Azzurro Donna Forza Italia Toscana
Morte Luana D’Orazio, Regione conceda subito contributi
Morte Luana d’Orazio, mozione del capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana Marco Stella: “Regione conceda subito contributi a operaia morta sul lavoro”
“La Regione Toscana conceda subito i contributi previsti dalla legge regionale n. 57 alla giovane morta sul lavoro in un’orditura di Montemurlo. La legge 57 del 27/10/2008 istituisce il Fondo di solidarietà per le famiglie delle vittime di incidenti mortali sul luogo di lavoro, e nel caso di Luana d’Orazio questa necessità si rende ancora più manifesta, per la giovane età della vittima, che lascia un figlio di cinque anni. Chiediamo alla Regione di attivarsi subito per lo sblocco immediato dei fondi”. Lo chiede in una mozione il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella.
“Il contributo previsto dalla legge 57 – ricorda Stella – non risponde a finalità di carattere risarcitorio, ma esprime una manifestazione di solidarietà da parte della comunità regionale verso le famiglie colpite dall’evento luttuoso, quale sostegno per le più immediate necessità, anche quelle di una adeguata assistenza legale”. Nella mozione, Stella Chiede che la Regione Toscana promuova “iniziative informative atte a sensibilizzare sulla tematica della sicurezza nei luoghi di lavoro” e “favorisca l’adozione di nuove tecnologie per garantire la sicurezza nei luoghi di lavoro e nelle imprese della Toscana”.
Marco Stella, capogruppo Forza Italia al Consiglio regionale toscano
Bucine: approvata la nostra mozione sulla violenza di genere
Il Consigliere Comunale di Forza Italia a Bucine Jerry Mugnaini, insieme a Sabrina Di Milo: “Soddisfazione per l’approvazione della mozione sulla violenza di genere”
“Esprimo la mia soddisfazione per l’approvazione all’unanimità, nella seduta consiliare del 22 aprile, della mozione sulla violenza di genere. La violenza di genere è una grave violazione dei diritti umani e delle libertà in tutte le sue sfere, personale, lavorativa ed economica, oltreché un problema culturale: sottolineo che dall’ inizio della pandemia vi è stato un incremento delle denunce di violenza domestica in tutto il mondo e pertanto è compito delle istituzioni tutte tenere alta l’attenzione su questo tema.” – si esprime così Jerry Mugnaini, consigliere comunale di Forza Italia a Bucine.
“Penso che la violenza di genere deve essere tra le voci principali dell’agenda politica e c’è bisogno di un approccio strutturale diretto alla prevenzione ed al sostegno delle donne e delle reti che le supportano” – prosegue.
“Ho evidenziato inoltre, come la maggiore difficoltà per il raggiungimento dell’autonomia da parte delle donne vittime di violenza, che hanno intrapreso un percorso attraverso le case rifugio nei Centri Antiviolenza sia quella di trovare una soluzione abitativa decorosa e capace di soddisfare le esigenze proprie e dei propri figli, così come il reinserimento nel mondo del lavoro, elemento quest’ultimo indispensabile per ottenere l’indipendenza economica, nonché per l’uscita definitiva dal circolo della violenza.
Ho chiesto l’impegno ad adoperarsi affinché la Regione Toscana istituisca la figura del Garante per la tutela delle donne vittime di violenza e fare in modo che, coloro che hanno intrapreso un percorso di protezione nei Centri Antiviolenza siano incluse tra le categorie destinatarie di agevolazioni nell’inserimento lavorativo ed abitativo.
Tale mozione che ha preso spunto da quella presentata dal Consigliere Regionale Marco Stella ed approvata all’unanimità in Consiglio Regionale, è stata pensata e scritta proprio nell’ottica di un approccio strutturale di sostegno ed aiuto concreto alle donne. Ringrazio ancora tutti i componenti dell’aula consiliare di aver condiviso in maniera unitaria il documento” – conclude il Consigliere Mugnaini.
“Come coordinatrice provinciale di Azzurro Donna Arezzo ringrazio il consigliere del Comune di Bucine Jerry Mugnaini per aver presentato e portato all’ approvazione la mozione sulla violenza di genere” – afferma Sabrina Di Milo, coordinatrice provinciale di Azzurro Donna Forza Italia Arezzo.
“Con Jerry ed altri consiglieri abbiamo intrapreso un percorso di collaborazione al fine di ottenere risultati importanti a favore delle donne e per prevenire e fronteggiare questa grave piaga sociale.
La donna maltrattata, che decide di riconquistare l’autonomia e la libertà, deve essere accolta in un nido sicuro, per lei stessa e i figli, difesa, e aiutata a reinserirsi nel mondo lavorativo; non più sola dunque, ma membro integrante e prezioso di una società civile ed evoluta.
Questo testo, che ha visto la luce anche in altri comuni della Toscana, potrà essere presentato presso altre amministrazioni della Provincia di Arezzo. È un segnale significativo di un cambiamento culturale tanto auspicato” – Conclude la Coordinatrice Provinciale di Azzurro Donna.
Jerry Mugnaini, Consigliere Comunale di Forza Italia a Bucine
Sabrina Di Milo, Coordinatrice provinciale Azzurro Donna Forza Italia Arezzo
Donne: Versace, solidarietà a Consigliera Pieraccioni
Donne, la deputata e responsabile nazionale del dipartimento Pari opportunità e disabilità di Forza Italia Giusy Versace: “Solidarietà a Pieraccioni, tanta strada da fare”
“Quanto accaduto a Firenze alla consigliera di quartiere di Forza Italia Roberta Pieraccioni dimostra, ancora una volta, quanta strada si debba ancora fare per riconoscere pari dignità alle donne, anche a quelle impegnate in politica. Dispiace che nessuno del Pd, a livello locale come nazionale, abbia preso le distanze”.
Così Giusy Versace, deputata e responsabile del dipartimento Pari opportunità e disabilità di Forza Italia, commentando quanto accaduto durante una seduta del consiglio del quartiere 1 di Firenze in cui il capogruppo del Pd, Edoardo Amato, che non ha ancora porto le sue scuse, ha esposto un cartello con scritto ”spettacolo” volto a ridicolizzare l’intervento della consigliera azzurra Roberta Pieraccioni, proprio durante il dibattito su una mozione contro la violenza sulle donne. ‘
‘Tutta la mia solidarietà a Roberta, nostra responsabile del dipartimento pari opportunità in Toscana. So che un episodio del genere non la demoralizzerà ma anzi le darà ancora più forza per combattere le nostre battaglie. Quella forza che serve a tutte le donne per imporsi in un mondo, compreso quella della politica, che ancora oggi parla troppo al maschile ma che, con l’impegno di tante donne e ragazze, riusciremo a cambiare” conclude Versace.
Coordinamento regionale Forza Italia Toscana
Pistoia: Endometriosi, successo per la giornata mondiale
Endometriosi, la Coordinatrice Provinciale di Azzurro Donna Forza Italia Pistoia Daniela Troccoletti, insieme a Manuela Angeli: “Ringraziamo tutte le amministrazioni per la sensibilità dimostrata, anche quelle che, per problemi tecnici, non sono riuscite ad illuminare un monumento”
Azzurro Donna Provincia Pistoia e Forza Italia Pescia hanno voluto portare all’ attenzione della popolazione un’iniziativa per il mese di marzo (mese della consapevolezza sull’endometriosi) vòlta a sensibilizzare le donne e gli uomini riguardo la diffusione di informazione sull’endometriosi, chiedendo alle pubbliche amministrazioni di illuminare un monumento della propria città di colore giallo.
- Sono stati diversi i comuni della provincia di Pistoia che hanno aderito alla campagna, illuminando un monumento della propria città di colore giallo nella serata del 27 marzo, eccoli di seguito:
Comune di Pistoia
Comune di Larciano
Comune di Pescia
Comune di Uzzano
Comune di Montecatini Terme
Comune di Ponte Buggianese
Comune di Chiesina Uzzanese
Comune di Monsummano Terme
Comune di Pieve a Nievole
“Come Azzurro Donna Pistoia e Forza Italia Pescia – Intervengono Daniela Troccoletti, coordinatrice provinciale AD Pistoia e Manuela Angeli coordinatrice comunale Forza Italia ed Azzurro Donna Pescia – abbiamo sostenuto il flash mob promosso ed ideato dall’ Endomarch Team Italy, che è un gruppo di sette donne volontarie affette da endometriosi che si adoperano da anni sul territorio nazionale per far conoscere la malattia ad un numero sempre maggiore di persone.”
“Azzurro Donna ha voluto aiutare il Team Italy, diffondendo l’iniziativa a livello regionale, portandola all’attenzione di altri comuni toscani, che hanno aderito, ove è stato possibile, con sollecitudine e piacere”- Prosegue Troccoletti.
“L’Endometriosi è una patologia subdola, cronica ed invalidante che colpisce 1 donna su 10, ne soffrono, in Italia, circa tre milioni di donne, in Europa 14 milioni ed è causa di circa il 30 – 40 % dei casi di infertilità femminile.
Riconoscerla, purtroppo, non è assolutamente facile e spesso ci si rivolge al medico quando la sintomatologia diviene insostenibile a causa del dolore che questa malattia provoca. Nelle forme più gravi può diventare invalidante sia fisicamente che psicologicamente, con gravi ripercussioni sulla qualità della vita di chi ne è colpita.
Pertanto è fondamentale rivolgersi ai centri specializzati riconosciuti sul territorio nazionale”. Spiega Manuela Angeli. “Ringraziamo tutte le amministrazioni per la sensibilità dimostrata, anche quelle che, per problemi tecnici, non sono riuscite ad illuminare un monumento, ma hanno sostenuto la campagna con materiale informativo e/o con comunicazioni varie. Auspichiamo che sia un punto di partenza per poter far luce sull’ endometriosi durante tutto l’arco dell’anno.” Concludono Troccoletti e Angeli.
Daniela Troccoletti, coordinatrice provinciale Azzurro Donna Forza Italia Pistoia
Manuela Angeli, Coordinatrice Comunale Forza Italia Pescia
Endometriosi: Azzurro Donna Arezzo per la giornata mondiale
Il Coordinamento Provinciale di Azzurro Donna Forza Italia Arezzo: “Informiamo e dimostriamo la nostra vicinanza a tutte le donne che stanno lottando contro l’endometriosi. Lontane ma sempre vicine”
La scarsa informazione rispetto alla patologia dell’ endometriosi ,malattia che solo in Italia interessa tre milioni di donne, fa sì che la prevenzione non sia adeguata. Purtroppo questo dato è sottostimato a fronte del numero di donne affette senza saperlo.
Oltre ad essere molto diffusa, l’endometriosi è una malattia invalidante e condiziona, con grande sofferenza ,la salute e la qualità di vita delle giovani donne.
Una diagnosi tardiva può compromettere gli organi, la fertilità ,e rende necessario L’ intervento chirurgico.
Spesso le donne ,a causa dei forti dolori ,cadono in depressione e questa condizione può celare la diagnosi della patologia.
La rete e la tv ultimamente fanno informazione su questo argomento ,ma non è mai abbastanza!
Ecco perché il coordinamento Azzurro Donna provincia dì Arezzo, insieme al coordinamento Regionale e Nazionale, appoggia la campagna di sensibilizzazione del Team Italy della Worldwide Endomarch ,marcia mondiale dedicata all’ Endometriosi ,per dire un forte : Stop al silenzio!
Ringraziamo tutti gli amministratori comunali che si sono impegnati accogliendo il nostro invito ad illuminare un monumento della città ,di giallo.
Giallo è il colore della luce ,del calore ,della forza delle donne nonostante tutto!
Informiamo e dimostriamo la nostra vicinanza a tutte le donne che stanno lottando contro L’ endometriosi.
Lontane ma sempre vicine!
Sabrina Di Milo,,Marcella Luzzi,Maria Elena Mungo,Claudia Amatucci,Lina Bartelli Vittoria Valentini,,Marna Sonnati e tutte le amiche di Azzurro Donna Forza Italia Arezzo
Raponi: violenza di genere, mozione approvata a Siena
La coordinatrice provinciale Azzurro Donna Forza Italia di Siena Maria Concetta Raponi: “Soddisfazione per l’approvazione all’unanimità della Mozione sulla Violenza di Genere“
Come Consigliere comunale e Coordinatrice Provinciale di Azzurro Donna esprimo la mia soddisfazione e quella di tutto il gruppo consiliare per l’approvazione all’unanimità, nella seduta consiliare del 19 marzo, della mozione sulla violenza di genere.
Nell’evidenziare come la violenza di genere sia una grave violazione dei diritti umani e delle libertà in tutte le sue sfere, personale, lavorativa ed economica, oltreché un problema culturale, ho sottolineato che in questo primo scampolo del 2021 sono stati commessi12 femminicidi e che dall’inizio della pandemia vi è stato un incremento delle denunce di violenza domestica in tutto il mondo. Le donne sono state uccise prevalentemente in ambito affettivo – familiare (90% nel primo semestre 2020 e da partner o ex partner 61%).
Con questi dati la violenza di genere deve essere tra le voci principali dell’agenda politica e c’è bisogno di un approccio strutturale diretto alla prevenzione ed al sostegno delle donne e delle reti che le supportano.
Ho evidenziato inoltre, come la maggiore difficoltà per il raggiungimento dell’autonomia da parte delle donne vittime di violenza, che hanno intrapreso un percorso attraverso le case rifugio nei Centri Antiviolenza sia quella di trovare una soluzione abitativa decorosa e capace di soddisfare le esigenze proprie e dei propri figli, così come il reinserimento nel mondo del lavoro, elemento quest’ultimo indispensabile per ottenere l’indipendenza economica, nonché per l’uscita definitiva dal circolo della violenza.
Ho sottolineato che non esistono, attualmente, graduatorie per case Erp riservate a donne uscite da case rifugio, ma che con legge regionale la Toscana offre ai comuni la possibilità di destinare fino al 40% delle abitazioni Erp a finalità sociali, e pertanto, ho chiesto che venga dato il via ad un percorso volto a favorire il reinserimento nel tessuto economico e sociale di donne vittime di violenza che escono da case rifugio e che a loro vengano destinate alcune abitazioni Erp o di altre forme di edilizia sociale, così come la promozione di percorsi di formazione ed incentivi per un loro inserimento attivo.
Ho chiesto l’impegno volto a sensibilizzare le imprese ad assumere coloro che escono dalle case rifugio, incentivando le misure di sostegno alla genitorialita’ e di adoperarsi affinché la Regione Toscana istituisca la figura del Garante per la tutela delle donne vittime di violenza e fare in modo che, coloro che hanno intrapreso un percorso di protezione nei Centri Antiviolenza siano incluse tra le categorie destinatarie di agevolazioni nell’inserimento lavorativo ed abitativo.
Tale mozione che ha preso spunto da quella presentata dal nostro Consigliere Regionale Marco Stella ed approvata all’unanimità è stata pensata e scritta proprio nell’ottica di un approccio strutturale di sostegno ed aiuto concreto alle donne.
Maria Concetta Raponi, Coordinatore provinciale Azzurro Donna Forza Italia Siena
Azzurro Donna: donne, fermiamo le discriminazioni
Il coordinamento provinciale Azzurro Donna Forza Italia Livorno: “donne, fermiamo le discriminazioni. Forza Italia continua ad impegnarsi presentando proposte di leggi e atti in tutte le adeguate sede istituzionali“
8 Marzo, festa della Donna: ricorrenza importantissima che non solo serve a ricordarci tutte le battaglie e le conquiste sociali, economiche e politiche che il genere femminile ha portato a segno ma anche le discriminazioni e le violenze di cui le donne sono state e sono ancora oggetto in molte parti del mondo. Occasione questa che deve servire a puntare con maggiore determinazione l’obiettivo politico e sociale sulla realtà della condizione femminile, sui problemi aperti, sulle possibili strategie per affrontarli.
Diritti negati, vittorie per affermare diritti e libertà. Il più tragico aspetto della condizione femminile consiste nelle violenze perpetrate dagli uomini sulle donne, violenze che, talvolta, arrivano anche alla eliminazione fisica.
Purtroppo questa situazione ancora non conosce declino in Italia. Non si è ancora riusciti a fare abbastanza: è importante che l’aggressore sia fermato in tempo e invece questo troppe volte non riesce. E’ necessario un impegno educativo fin dai primi anni di istruzione, occorrono leggi e serve un’azione capillare mettendo in campo misure importanti di contrasto e di prevenzione: su questo fronte Forza Italia continua ad impegnarsi presentando proposte di leggi e atti in tutte le adeguate sede istituzionali.
Le donne forniscono un contributo fondamentale alla vita della comunità, ma è innegabile che continuano ad essere al centro di discriminazione nel mondo del lavoro e nella società.
Come Forza Italia stiamo attuando un monitoraggio per la provincia di Livorno su quante donne, in occasione della pandemia,hanno perso il lavoro, al fine di trovare le giuste azioni per risolvere il problema della disoccupazione e affinchè le donne non continuino ad essere discriminate anche in ambito lavorativo.
L’8 Marzo è la giornata in cui in tutto il mondo si accende un faro sulla questione femminile. Facciamo in modo che questa luce rimanga accesa non solo in questa giornata, ma tutto l’anno e sempre.
Chiara Tenerini – Coordinatore Provincia di Livorno Forza Italia
Elisa Amato – Coordinatore Comunale Livorno Forza Italia
Roberta Naldini – Responsabile Azzurro Donna Provincia di Livorno Forza Italia
Alessandra Querci – Responsabile Dipartimento Pari Opportunità Provincia di Livorno Forza Italia
Barbara Cuchel – Responsabile Dipartimento Pari Opportunità Comune di Livorno Forza Italia
Coordinamento regionale Forza Italia Toscana
Bergamini: Dobbiamo mettere le donne al centro della ripresa
La deputata e sottosegretario ai rapporti con il parlamento di Forza Italia Deborah Bergamini: “Dobbiamo mettere le donne al centro della ripresa, al centro del Recovery Plan. Questa è l’occasione, giusta e irripetibile, per raggiungere finalmente l’equità e l’uguaglianza“
“La pandemia ha aumentato le disparità già esistenti tra donne e uomini in quasi tutti gli ambiti della vita: in Italia, in Europa, nel mondo.
Questo arretramento non è una nostra opinione ma è un fatto e, come tale, riguarda tutti.
Sono meno di un terzo (il 28%) le donne dirigenti in Italia: su questo fronte il nostro Paese si posiziona quintultimo nella classifica degli Stati membri dell’Ue. Eppure le lavoratrici italiane sono le più colpite dai contagi professionali da Covid-19: in prima linea contro la pandemia, ma ancora nelle retrovie in troppe Istituzioni pubbliche e private.
Dobbiamo mettere le donne al centro della ripresa, al centro del Recovery Plan. Questa è l’occasione, giusta e irripetibile, per raggiungere finalmente l’equità e l’uguaglianza, ripartendo da un welfare capace di promuovere e sostenere il lavoro femminile, tutelare le madri lavoratrici, affinché non si trovino più nella condizione di dover scegliere fra carriera e famiglia.
La società è la casa delle donne, non le mura domestiche. E’ il momento di liberare energie, professionalità, competenze troppo a lungo tenute in silenzio e in disparte. Senza il sostegno delle donne l’Italia non si sarebbe liberata dalla dittatura, senza il sostegno delle donne l’Italia non riuscirà a liberarsi dalla crisi sanitaria, economica e sociale che ci imprigiona. L’Italia è donna, così come lo sono la democrazia e la libertà.
Buon 8 marzo a tutte”.
Lo afferma la deputata di Forza Italia Deborah Bergamini, sottosegretario ai Rapporti con il Parlamento.
Azzurro Donna Toscana: bene il discorso di Draghi
Azzurro Donna Forza Italia Toscana: bene il discorso di Draghi. “La parità di genere e di opportunità sono con evidenza tra gli argomenti cardine del discorso di insediamento”
Come Forza Italia non possiamo che trovare piena rispondenza delle nostre aspettative per l’esecutivo nominato dal Presidente Draghi ed essere decisamente soddisfatti per i tre dicasteri attribuiti al nostro partito, e, come Azzurro Donna Toscana, lo diciamo con particolare orgoglio, per la nomina di due degli otto ministri donna.
Maria Stella Gelmini, già Ministro della Pubblica istruzione nel 2008 e titolare di molti incarichi istituzionali per ultimo Presidente alla camera dei Deputati del gruppo di Forza Italia e Mara Carfagna, già fondatrice e coordinatrice nazionale di Azzurro Donna nel 2007 ,Ministro alle pari Opp0rtunità e promotrice della legge, introdotta dal decreto Maroni (articolo 7), che istituisce il reato di stalking.
La parità di genere e di pari opportunità sono con evidenza tra gli argomenti cardine del discorso di insediamento, parole immediate, coinvolgenti che non possono essere commentate ma solo citata.
[…]“La mobilitazione di tutte le energie del Paese nel suo rilancio non può prescindere dal coinvolgimento delle donne. Il divario di genere nei tassi di occupazione in Italia rimane tra i più alti di Europa: circa 18 punti su una media europea di 10. Dal dopoguerra ad oggi, la situazione è notevolmente migliorata, ma questo incremento non è andato di pari passo con un altrettanto evidente miglioramento delle condizioni di carriera delle donne. L’Italia presenta oggi uno dei peggiori gap salariali tra generi in Europa, oltre una cronica scarsità di donne in posizioni manageriali di rilievo.
Una vera parità di genere non significa un farisaico rispetto di quote rosa richieste dalla legge: richiede che siano garantite parità di condizioni competitive tra generi. Intendiamo lavorare in questo senso, puntando a un riequilibrio del gap salariale e un sistema di welfare che permetta alle donne di dedicare alla loro carriera le stesse energie dei loro colleghi uomini, superando la scelta tra famiglia o lavoro.
Garantire parità di condizioni competitive significa anche assicurarsi che tutti abbiano eguale accesso alla formazione di quelle competenze chiave che sempre più permetteranno di fare carriera – digitali, tecnologiche e ambientali. Intendiamo quindi investire, economicamente ma soprattutto culturalmente, perché sempre più giovani donne scelgano di formarsi negli ambiti su cui intendiamo rilanciare il Paese. Solo in questo modo riusciremo a garantire che le migliori risorse siano coinvolte nello sviluppo del Paese”.[…]
La dialettica asciutta convincente ma soprattutto sorprendente nell’interpretare nel rendere vividi e veri, caso per caso, riforma dopo riforma e di proposito in proposito il pensiero di ognuno di noi. Così mentre ascoltiamo, partecipi di ognuno dei passi, co-autori di tutte le frasi, quella parte del discorso in cui, accoratamente riconosce il valore delle donne e la loro essenzialità nella società italiana , le nostre teste all’unisono si muovono, in un gesto di assenso e, partecipi, finalmente, ci specchiamo in una proposta di programma di governo coinvolgente!!!
Il Presidente Draghi, ha ben interpretato nel suo discorso, il senso di una Italia nuova, futuribile e concreta .Da mesi auspicata dal nostro Presidente Berlusconi. Dove le Donne e gli uomini insieme potranno dare il loro contributo, solo se entrambi avranno le stesse opportunità e responsabilità.
Azzurro Donna Forza Italia Toscana
Bonsangue: Nessuna violenza sulle donne sia tollerata
Il vicesindaco di Pisa e coordinatore provinciale di Forza Italia Raffaella Bonsangue: “Nessuna forma di violenza nei confronti delle donne deve essere tollerata”
Manca un mese all’otto marzo, data in cui si celebra, ogni anno, la “Giornata internazionale della Donna” e, purtroppo, in Italia, da inizio anno sono stati commessi 7 femminicidi, ben tre nelle ultime ore, in Sicilia, Lombardia ed Emilia Romagna.
Nel nostro Paese, quasi ogni 3 giorni, una donna viene uccisa: Piera, Luljeta e Ilenia sono le ultime vittime.
I lunghi periodi di lockdown dovuti all’emergenza sanitaria e la coabitazione forzata, hanno allungato, tristemente, la pagina nera dei femminicidi.
Nei giorni scorsi, è stato pubblicato il report dell’ISTAT sugli autori e vittime di omicidio negli anni 2018-2019, dove si legge chiaramente che, nel 2019, in ambito familiare ed affettivo, ben 93 dei 111 omicidi femminili (l’83,8% del totale), possono essere classificati femminicidi, maturati in un contesto di violenza di genere.
Il 2020 è stato un annus horribilis non solo per la pandemia, ma anche per quanto riguarda i femminicidi, il peggiore in termini percentuali dal 2000; basti pensare che solo nel primo semestre, circa il 90% dei casi, sono state vittime, spesso all’interno delle mura domestiche, per mano dei partner o uomini con cui si era chiusa una relazione.
E’ vero che sono stati compiuti molti passi in avanti, ma il cammino da fare è ancora lungo: la violenza contro le donne è un fenomeno strutturale e mondiale che non conosce confini sociali, economici o nazionali.
Le differenze di genere sono, comunque, forti e questi dati fanno riflettere sulle criticità ancora esistenti.
La Corte Costituzionale ha aperto il 2021 con un’importante pronuncia a tutela di donne e minori vittime di violenza, con la sentenza n. 1 dell’11 gennaio 2021, ritenendo automatica l’applicazione della norma di cui all’art. 76, comma 4-ter, d.P.R. n°115 del 2002, che dispone l’ammissione automatica al gratuito patrocinio a spese dello Stato per persone offese dei delitti di maltrattamenti contro familiari o conviventi, pratiche di mutilazione degli organi genitali femminili, violenza sessuale, atti persecutori, prostituzione minorile, violenza sessuale di gruppo, pornografia minorile e tanti altri gravi reati normalmente perpetrati contro donne e minori, a prescindere dai limiti di reddito previsti per la generalità dei casi.
Il quadro conferma l’allarme lanciato alcuni giorni fa dalla Corte di Cassazione, in occasione dell’apertura dell’anno giudiziario: nel nostro Paese, dal bilancio sulla giustizia, era emersa, con forza, la disparità di genere non solo in campo sociale ed economico, ma anche in quello delle violenze e degli abusi.
Un cambiamento culturale, radicale, può realizzarsi solo attraverso l’educazione al rispetto, promuovendo iniziative che facciano riflettere le comunità sulla complessità del fenomeno.
Il 4 novembre scorso, Forza Italia ha presentato una proposta di legge sulla violenza sessuale e di genere per l’istituzione dell’albo delle associazioni e gli operatori specializzati e per l’assistenza delle vittime.
Si tratta di una battaglia che deve coinvolgere tutte le forze politiche e portare alla massima convergenza per l’approvazione della legge, in tempi rapidi, da parte dall’intero Parlamento.
Come amministratori ci stiamo impegnando e ci impegneremo per dare maggiore attenzione a questo fenomeno, specialmente tra i giovani, per “sfidare” quei pregiudizi e quelle forme di aggressività manifesta o “invisibile” sulle donne.
La violenza contro le donne, infatti, come stabilito dalla Convenzione di Istanbul, adottata dal Consiglio d’Europa, in vigore dal 2014, sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica, è una violazione dei diritti umani.
Nessun tipo di sopruso nei confronti delle donne dovrà più essere tollerato: non dimentichiamolo!
Raffaella Bonsangue – vicesindaco di Pisa e coordinatore provinciale di Forza Italia
Berardi: Bullismo, riflessione su dati Terre des Hommes
Bullismo, il senatore di Forza Italia Roberto Berardi: “Dati Terre des Hommes impongono riflessione profonda”
“I dati che ci arrivano dallo studio di Terre des Hommes relativi al bullismo e cyberbullismi sono estremamente preoccupanti. Su 6.000 adolescenti, dai 13 ai 23 anni, provenienti da tutta Italia, attraverso le loro risposte ad un questionario, si rileva che il 68% di loro dichiara di aver assistito ad episodi di bullismo, o cyberbullismo, mentre il 61% ne è vittima.
Percentuali altissime, se a queste aggiungiamo quella dei ragazzi che esprimono sofferenza per episodi di violenza psicologica subita da parte di coetanei (42,23%) e quella delle ragazze fortemente provate dal ricevere commenti non graditi di carattere sessuale soprattutto online (44,57%) allora ci rendiamo conto di quanto il fenomeno rischi di diventare incontrollabile. delle ragazze segnala il forte disagio provato dal ricevere commenti non graditi di carattere sessuale online.
Leggendo il rapporto completo vengono i brividi nel pensare a quanto siano a rischio i nostri ragazzi e soprattutto a quanto loro stessi non si sentano al sicuro. Ma dopo l’indignazione, la naturale risposta della politica deve essere inequivocabile. Occorre iniziare veramente una battaglia senza se senza ma contro questo maledetto “fenomeno globale”.
È nostro preciso dovere intervenire in maniera chiara e decisa per proteggere i nostri figli, i nostri nipoti, le generazioni future. E dobbiamo farlo in fretta e in maniera concreta non solo con le belle parole di oggi”.
Lo dichiara il Senatore di Forza Italia Roberto Berardi.
Coordinamento regionale Forza Italia Toscana
Quanti click vali? Riflessioni di Azzurro Donna Toscana
Quanti click vali? Riflessioni sul Cyberbullismo e dintorni di Azzurro Donna Forza Italia Toscana
Alla luce di quanto accaduto nei giorni scorsi a Firenze, ma poteva essere qualunque altro luogo, è doveroso soffermarsi ancora una volta a riflettere su questo efferato episodio di violenza personale e diciamo volutamente così, perché “bullismo” è un contenitore troppo variegato e il termine semanticamente quasi blando di fronte a tali azioni e non basta più a definire un “delitto” a tutti gli effetti, premeditato e organizzato nel dettaglio.
Basta fare una rapida ricerca sul web per aver conferma che i casi di bullismo e cyberbullismo, in particolare, pur non verificandosi, solo in periodo di emergenza Covid, sono chiaramente aumentati. La solitudine e l’isolamento, di questo tempo alienato, hanno esasperato le modalità di interazione, la tecnologia diffusa, smart, il continuo essere connessi ha rese più facili tali azioni criminose.
Un tempo bullizzare era un tête-à-tête, al massimo condiviso da un gruppetto di facinorosi, che poteva risolversi in scherno più o meno pesante e talvolta culminare in una scazzottata o in altri gesti assolutamente da condannare, ma che mai sarebbe diventato una Polaroid da distribuire in giro. Pur nella violenta iniquità del gesto vi era qualcosa di, passateci il termine, “umano” poiché l’autore, il bullo agiva allo scoperto e spesso veniva individuato, quasi sempre prima che le cose degenerassero e non grazie ad una ripresa fatta col cellulare ma perché gli stessi compagni ne ravvisavano la turpitudine e l’eccesso.
Oggi, poco, è il senso comune della propria e altrui dignità e, a maggior danno dei bullizzati, delle vittime, ad esasperare la situazione, c’è la possibilità di utilizzare i cosiddetti “social network”, che in questo caso sono assolutamente poco Social – laddove socialità sta per quella bella abitudine di condividere in serenità momenti della propria vita.
Questi strumenti, oggi, di uso corrente, tra i giovanissimi (già a partire dai 10 anni), sono sicuramente una iattura in termini di controllo e gestione da parte degli adulti. Dai più piccoli ai più grandi, sanno benissimo come utilizzarli e ugualmente come fare a occultare la propria identità. Riescono tranquillamente ad aggirare il problema della maggiore età o comunque dell’età minima d’iscrizione, perché, ovviamente, è facile turlupinare un modulo digitale dicendo che si ha 20 anni anche se non è vero.
Inoltre, è bene sapere, prima di criminalizzare indiscriminatamente le famiglie, che i vari sistemi operativi istallati sugli smartphone, consentono di occultare applicazioni a scelta e quindi, molto spesso, anche un genitore accorto ma poco esperto in materia potrebbe non trovare il riferimento a questo e quel “social” e vivere nell’illusione che il proprio figlio non ne faccia uso.
Certo, per combattere questa piaga sociale, sarebbe opportuno introdurre, come auspicato, da altri colleghi su questo network, strumenti legislativi molto forti, condivisi a livello di Comunità Europea, atti alla tutela del minore e della persona in genere, anche se al punto, queste buone prassi, confliggeranno inevitabilmente, con la natura stessa di questi strumenti, nati per fare marketing più o meno occulto e con la massima diffusione, laddove il terreno è più fertile: la gioventù.
Tutto questo ci vede inani spettatori, di un orrendo teatro senza esclusione di colpi e differenze di genere, perché ormai il cyberbullismo non conosce confini né di sesso né di età; ciò che conta è il postare a qualunque costo, anche in termini di vite umane, è il numero di “mi piace ottenuti”, stimolare la pletora di fan a commentare, meglio se con estrema crudeltà, i soprusi accuratamente video-documentati.
Un teatro in cui la socialità diviene pornografia dell’immagine umana, fatta nella maniera più abbietta, nascondendosi dietro un paravento, dietro un’identità che non è tale, con lo scopo di gabellare anche i, pochi, ammesso vi siano, freni culturali e inibitori, trasmessi attraverso l’educazione scolastica e familiare. Vorrei chiedere a questa gioventù, che tanto si bea. di questi effimeri risultati: “quanti click vale la vostra dignità?”.
Azzurro Donna Forza Italia Toscana
Raponi: Recovery Plan opportunità rilancio figura Donna
La coordinatrice provinciale Azzurro Donna Forza Italia di Siena Maria Concetta Raponi: “Recovery Plan sia opportunità per rilanciare figura della Donna. Fondi aiutino rilancio settore occupazionale dopo crisi da COVID-19“
Se l’emergenza sanitaria da COVID 19 ha colpito tutta la società, ci sono categorie più colpite di altre. In particolare le donne si sono ritrovate esposte su più fronti, quello sanitario, economico e familiare. La pandemia ha di fatto amplificato le disparità, annullando in parte i progressi fatti negli ultimi anni.
L’ultimo rapporto Caritas, ci dice che le donne che hanno chiesto aiuto subito dopo il lockdown sono state il 54,4% contro il 50,5% del 2019. L’impatto economico del virus è stato grave e le donne potrebbero soffrirne molto di più. Questo sia perché il tasso occupazionale femminile è inferiore rispetto a quello degli uomini, sia perché, quando lavorano hanno una retribuzione inferiore.
Da un punto di vista occupazionale ad essere stati sconvolti, sono stati tutti i settori occupati prevalentemente da donne, istruzione, ricezione, turismo assistenza all’infanzia. È in questi settori, bloccati dalle drastiche misure anti – covid, che molte donne hanno perso il posto di lavoro. Ma il COVID non ha colpito solo l’aspetto economico, la sfera sociale ne sta risentendo in maniera molto pesante.
Durante il periodo del lockdown, le donne sono state maggiormente esposte ai rischi di subire violenza a causa della coesistenza domestica obbligatoria. La chiusura delle scuole e dei centri diurni per non autosufficienti, hanno inevitabilmente sovraccaricato di lavoro le donne. La disuguaglianza di genere ha radici culturali, politiche, sociali ed economiche. In una fase come questa, c’è la possibilità di invertire la rotta, innovando l’intero sistema, altrimenti gli effetti della crisi porteranno ad un arretramento dell’indipendenza economica delle donne.
Il Recovery plan è un’occasione da non perdere per colmare le differenze di genere, a partire dal mercato del lavoro. Il nostro auspicio è che, quanto emerso dalla crisi sanitaria, porti a fare un’attenta riflessione su cosa investire e che una parte significativa dei fondi del Recovery plan venga utilizzata per implementare il lavoro delle donne e per potenziare i servizi pubblici di supporto.
Maria Concetta Raponi, Coordinatore provinciale Azzurro Donna Forza Italia Siena
Azzurro Donna: Femminicidi, dramma senza fine
Femminicidi, dramma senza fine. La responsabile Azzurro Donna Forza Italia Toscana Rita Pieri: “A Capalbio ultimo episodio in ordine di tempo. Serve intervento di contrasto organico“
“La conta dei femminicidi sale ancora. Quello avvenuto pochi giorni fa a Capalbio è solo l’ultimo in ordine di tempo” afferma Rita Pieri, Responsabile Azzurro Donna Forza Italia Toscana.
“Anche quest’anno il nostro Paese ha toccato una cifra vergognosa: 68 femminicidi da inizio 2020. Segno che il contrasto alla violenza su noi donne non si esaurisce alle celebrazioni del 25 novembre, alle quali anche noi come Forza Italia e Azzurro Donna abbiamo partecipato attivamente, ma chiama in causa una pluralità di interventi che non si limitano alla sola repressione del fenomeno, pur indispensabile quanto spesso assente, ma abbracciano gli aspetti culturali, sociali e financo religiosi della nostra società.
Ad aggravare il quadro – rimarca – ci si mettono illogiche come quella di Brescia, in cui si parla di “delirio di gelosia” che sembrano smorzare, scusare e per certi versi perfino avallare gli omicidi: sembra di essere di colpo tornati indietro di 50 anni! La strada da fare è ancora molto lunga. A maggior ragione adesso che la tragedia del Coronavirus sta rendendo ancor più fragili, sole, isolate, in alcuni casi incatenate nella violenza domestica le donne.
A loro non possiamo che ricordare che non sono sole, perché ci sono anche molti uomini che combattono attivamente la violenza contribuendo a smontare modelli culturali e pratiche oramai superate dalla storia. È infine anche agli stessi uomini artefici di violenza che ci dobbiamo rivolgere: perché dietro ad ogni tipo di violenza, da quella psicologica in poi, c’è un problema che la nostra società, che vuol dirsi avanzata, deve risolvere.
Che questi tristi numeri siano la leva giusta per un’azione finalmente organica e risolutiva” conclude Rita Pieri.
Rita Pieri, Responsabile Azzurro Donna Forza Italia Toscana
Azzurro Donna Pistoia: Violenza risultato dell’educazione
La coordinatrice comunale Azzurro Donna Forza Italia di Pistoia Patrizia Esposito: “La violenza nei confronti delle donne è purtroppo il risultato di una educazione familiare maschile“
La ricerca della libertà da quegli schemi comporta un senso di colpa/responsabilità nelle donne che non vogliono seguire quelle imposizioni e alcune volte si trovano a affrontare nella solitudine la loro scelta, rischiando di cadere in forme di depressione da super donna-uomo, oppure abbandonandosi ai margini della società.
In questo momento di incertezze, la società improntata sulla forza e sulla razionalità sta perdendo terreno e si trova impotente nella gestione di eventi imprevedibile, ecco che la violenza verso i più deboli, diventa lo strumento espressivo per scaricare la rabbia del fallimento.
Dovremmo pensare su come fare per aumentare la consapevolezza “con – sapere” del valore femminile all’interno della famiglia, alle stese donne e ai propri compagni, con il dialogo, la comunicazione e l’ascolto, perché si crei unione nella diversità, invece che divisione di genere.
L’aiuto migliore ripeto, è concentrarsi sullo stato di consapevolezza della donna, perché riacquisti la sicurezza per guidare verso il sano e equo sviluppo della nostra società.
SE IL MONDO RICONQUISTASSE LA SUA FEMMINILITA’…
Siamo abituati a valutare gli eventi in ogni ambito come il risultato delle nostre facoltà razionali, logiche. Oggi abbiamo visti i limiti di queste convinzioni, che hanno sbilanciato la persona verso il livello materiale, come si dice pratico (!).
Competizione = aggressività. L’aggressività è l’effetto del nostro malessere relazionale, la nostra vita è comandata e sbilanciata nella direzione maschile: sistemi educativi, manageriali, imprenditoriali, ecc. E questo sta condizionando la qualità del vivere, abbassando la presenza nel mondo, della gentilezza, dell’estetica, dell’attenzione e del rispetto. Senza quelle componenti di sensibilità della parte irrazionale/femminile, perdiamo l’armonia e cadiamo nel profitto rimbambito e nella mancanza di significato.
In un mondo iperconnesso e ipertecnologico, ci troviamo ancora a convivere con una schiavitù derivata dall’ignoranza: diventare consapevoli dei valori e delle capacità femminili, vuol dire creare il benessere reale cioè un’ottima combinazione di economia e etica.
Patrizia Esposito, Coordinatore comunale Azzurro Donna Forza Italia Pistoia
Toscana: Mozioni FI per istituire garante diritti disabili
Toscana: Mozioni coordinate di Forza Italia in Regione e nei Comuni per istituire la figura del Garante dei diritti della persona disabile e dei laboratori sui servizi alla disabilità
Istituire laboratori comunali sui servizi alla disabilità e istituire nei Comuni della Toscana la figura del garante dei diritti della persona disabile.
E’ quanto chiede una mozione presentata a Cecina dalla consigliera comunale Chiara Tenerini, a Firenze dalla consigliera del Quartiere 1 Roberta Pieraccioni, che verrà presentata in Consiglio regionale dal capogruppo di F.I. Marco Stella, e che verrà rilanciata sul territorio dai consiglieri comunali e circoscrizionali azzurri tramite il responsabile Enti Locali di Forza Italia Toscana, Matteo Mastrini, la responsabile Dipartimenti, Chiara Tenerini e con la collaborazione di Marco Becattini, responsabile Disabilità del coordinamento regionale del partito toscano.
“Riteniamo fondamentale istituire un Laboratorio comunale sui bisogni e sui servizi alla disabilità – spiegano gli esponenti di Forza Italia -. Deve diventare una struttura che analizzi le condizioni delle persone disabili e delle loro famiglie, che rilevi servizi e interventi a favore delle persone con disabilità, che fornisca ogni anno dati aggiornati circa il numero dei disabili certificati presenti sul territorio e i relativi servizi erogati, che si occupi del numero dei disabili esclusi dai servizi a causa di mancanza di risorse.
Il Laboratorio comunale deve raccordarsi con associazioni di assistenza, enti locali e famiglie, e auspichiamo che venga costituito in quanti più Comuni possibile, perché tuteli le persone con disabilità, e ne ampli diritti e servizi”.
La mozione chiede anche di istituire il Garante della persona disabile, al fine di “promuovere l’esercizio dei diritti e delle opportunità di partecipazione alla vita civile e di fruizione dei servizi comunali delle persone disabili, di promuovere politiche di integrazione, in collaborazione tra tutti gli enti istituzionali per migliorare i rapporti tra le amministrazioni pubbliche e il cittadino disabile e i possibili servizi erogati.
Il Garante – sottolineano i dirigenti forzisti – deve avere anche il ruolo di mediatore tra i cittadini disabili e le Istituzioni, per segnalare irregolarità e negligenze delle amministrazioni”.
Coordinamento regionale Forza Italia Toscana
Azzurro Donna Siena: bene pdl “soccorso di libertà”
La coordinatrice provinciale Azzurro Donna Forza Italia di Siena Maria Concetta Raponi: “Azzurro Donna Siena: bene proposta di legge “soccorso di libertà” per tutelare le donne vittime di violenza“
L’emergenza sanitaria e la concomitante emergenza economica ha, di fatto aumentato, in maniera esponenziale i rischi per le donne vittime di violenza e le richieste di aiuto. Secondo i dati ISTAT, le chiamate al 1522 (numero attivo 24 ore su 24 che accoglie le richieste di aiuto delle donne vittime di violenza e di stalking) sono più che raddoppiate, da marzo a giugno, rispetto allo stesso periodo del 2019, passando da 6.956 a 15.280. Un dato aggravato dalle limitazioni imposte per contrastare la diffusione dei contagi da COVID 19, che hanno portato effetti collaterali, quali l’interruzione dei percorsi di autonomia delle vittime ed in molti casi, la perdita del lavoro.
La violenza sulle donne è un problema che riguarda tutti e tutti dobbiamo agire ed operare affinché questa piaga venga debellata.
È un’emergenza collettiva a cui tutti noi dobbiamo dare risposte. L’ On. Catia Polidori, Coordinatrice Nazionale Azzurro Donna, in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne, presenterà un’importante proposta di legge “SOCCORSO DI LIBERTÀ”.
“Soccorso di libertà”, perché spesso, le donne vittime di violenza, abusi, soprusi e ricatti, non denunciano e non decidono di intraprendere un percorso di uscita, anche perché economicamente non autosufficienti. Tale proposta, va a colmare uno dei vuoti normativi rispetto ai quali bisognava intervenire urgentemente ed in maniera incisiva. Una proposta di legge che offre un aiuto concreto alle donne vittime di violenze, soprusi, offese, umiliazioni, vessazioni, per poter uscire dalla spirale in cui sono intrappolate.
La nostra battaglia per ed in difesa delle donne continua, convinte che occorra oltre ad una maggiore sensibilizzazione al fenomeno, un cambiamento culturale che investa tutta la società per contrastare la cultura della violenza.
Esprimo la mia soddisfazione e quella di tutto il Coordinamento provinciale Azzurro Donna Siena, per la proposta di legge, auspicandone l’approvazione in tempi brevi.
A Siena continueremo a portare avanti questa battaglia di civiltà, che stiamo già conducendo con una serie di progetti importanti. Siamo pronte ad accogliere tutte le iniziative che la nuova legge ci consentirà di adottare e di promuovere, con la convinzione che in una società civile non vi possano essere donne che vengano umiliate, violentate o uccise.
Non abbasseremo mai la guardia ed alle donne diciamo #sceglidiamarti
Maria Concetta Raponi, Coordinatore provinciale Azzurro Donna Forza Italia Siena

Azzurro Donna Arezzo contro la violenza sulle donne
La coordinatrice provinciale Azzurro Donna Forza Italia di Arezzo Sabrina Di Milo: “Azzurro Donna Arezzo contro la violenza sulle donne“
Come coordinatrice provinciale di Azzurro Donna Forza Italia Arezzo ,ho accolto e rilanciato il nastro rosso, simbolo della Giornata Internazionale per L’ eliminazione della violenza sulle donne, che l’onorevole Catia Polidori ha idealmente fatto volare da Roma verso tutte le Regioni e Province d’ Italia.
All’ unisono con le moltissime iniziative intraprese per la Giornata di mercoledì 25 novembre, da parte di Amministrazioni, coordinamenti nazionali, regionali e provinciali di Azzurro Donna, ho inoltrato la richiesta alla nuova Amministrazione del Comune di Arezzo di posizionare una panchina rossa in un luogo della città idoneo, o di dipingerne una già esistente, con una targa donata dal nostro movimento, per contribuire a sensibilizzare all’ impegno ,contro la violenza sulle donne, l’opinione pubblica, in particolare modo le giovani generazioni.
La violenza verbale, fisica e psicologica contro le donne non deve e non può essere la risposta di chi si crede più forte e più potente. Mercoledì 25 non sarà solo il giorno delle panchine, dei monumenti illuminati di rosso, ma sarà il punto di partenza per aiuti concreti alle vittime di violenze.
La proposta di legge per L’ istituzione di un Albo Nazionale delle associazioni che si battono contro la violenza sulle donne, e il riconoscimento di un operatore specializzato che possa fornire supporto psicologico gratuito, è già sta depositata alla Camera dall’ onorevole Giusy Versace e al Senato dal senatore Maurizio Gasparri.
Altre proposte verranno annunciate il 25 novembre. Il nastro rosso, che come un testimone, ci siamo scambiate, avvolgerà con affetto tutte le donne e sarà per loro una guida sicura.
Sabrina Di Milo, Coordinatore provinciale Azzurro Donna Forza Italia Arezzo























