Firenze, Stella: Ondata di spaccate, furti e rapine
Firenze, il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana e segretario regionale Marco Stella: “Ondata di spaccate, furti e rapine. Piano sicurezza del Comune è un bluff, non è mai partito”
Stadio Firenze, Stella: Forza Italia da sempre favorevole
Il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana e segretario regionale Marco Stella: “Forza Italia da sempre favorevole alla nuova casa Viola. Siamo rimasti gli unici? Stupiti dalla proposta in Consiglio Regionale di togliere risorse per lo Stadio di Firenze”
Prato: Positivo e molto partecipato incontro
Prato, l’On. Erica Mazzetti, parlamentare pratese di Forza Italia e coordinatore provinciale degli azzurri: “Positivo e molto partecipato incontro di ieri, voglia di costruire e impegno da parte di tutti”
Prato: A Commissione chiediamo impegno concreto
Prato, Mazzetti e Milone: “A Commissione chiediamo impegno concreto, risolvere problema abbandono rifiuti, è costo per i cittadini”
Firenze, Stella: Ondata di spaccate e furti in città
Firenze, il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana e segretario regionale Marco Stella: “Ondata di spaccate e furti in città. Al Comune la criminalità non interessa”
Pontremoli: Prevedere il capolinea del TP all’Ospedale
Autolinee Toscane preveda il capolinea del trasporto pubblico all’Ospedale di Pontremoli
Firenze, Stella: Scudo Verde penalizza imprese e famiglie
Firenze, il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana e segretario regionale Marco Stella: “Scudo Verde penalizza imprese e famiglie, 60mila auto non potranno circolare”
Treni, Stella: Disagi su Faentina e sulla Pontremolese
Treni, interrogazione del capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana e segretario regionale Marco Stella: “Disagi su Faentina e cantieri in arrivo sulla Pontremolese. Regione intervenga con piani mirati”
“Condividere cronoprogramma interventi con la cittadinanza”
Convocazione del Congresso Comunale di Piombino
il Congresso Comunale di Piombino è convocato per il giorno 01 Marzo c.a. alle ore 9:00 presso Hotel Centrale, sala convegni piano terra, Piazza Giuseppe Verdi, 2, Piombino (LI)
Convocazione del Congresso Comunale di Livorno
Il Congresso Comunale di Forza Italia di Livorno è convocato per il giorno 22 Febbraio c.a. alle ore 9:00 presso Palazzo del Portuale, sala convegni primo piano, Via San Giovanni, 19, Livorno
Firenze: Delibera comunale contro key box è illegittima
Firenze, il capogruppo di Forza Italia al Comune di Firenze Alberto Locchi e il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana Marco Stella: “Delibera comunale contro key box è illegittima, faremo ricorso al Tar”
“Ieri non abbiamo partecipato al voto perché norma incostituzionale e senza appigli giuridici”
Firenze: Per il Pd il problema non è criminalità ma key box
Firenze, il capogruppo di Forza Italia al Comune di Firenze Alberto Locchi e il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana Marco Stella: “Per il Pd il problema di Firenze non è criminalità ma key box e tastierini a codice numerico”
“Autolesionistico combattere affitti brevi, portano giro d’affari di 2 mld €”
Forza Italia in Mugello incontra commercianti e amministratori per costruire il programma delle Regionali 2025
Il Consigliere e Segretario regionale di Forza Italia Marco Stella e Paolo Giovannini segretario Provinciale in Mugello
In vista delle elezioni regionali in Toscana, Forza Italia prosegue il suo percorso di ascolto e confronto con il territorio. Domenica 9 febbraio, il Consigliere e Segretario Regionale Marco Stella e il Segretario Provinciale Paolo Giovannini, accompagnati da Saverio Zeni, responsabile della comunicazione di Forza Italia per la provincia di Firenze, hanno incontrato rappresentanti delle associazioni di categoria Confesercenti e Confcommercio a Borgo San Lorenzo. L’incontro, svoltosi in Piazza Cavour, ha avuto un taglio informale ma estremamente costruttivo, permettendo di affrontare le principali criticità del commercio locale e delle imprese.
Le associazioni hanno posto l’attenzione sulle difficoltà del settore, proponendo possibili soluzioni per incentivare il rilancio economico. Forza Italia, dal canto suo, ha ribadito la volontà di costruire un programma elettorale per le Regionali 2025 che tenga conto delle reali esigenze del territorio, ponendo al centro il sostegno alle imprese e alle attività commerciali.
Dopo il confronto con i rappresentanti economici del Mugello, la delegazione di Forza Italia si è spostata a Firenzuola per un incontro istituzionale con il sindaco Giampaolo Buti. Durante il colloquio sono stati affrontati i problemi che attanagliano l’Alto Mugello, con particolare attenzione alla carenza di medici di base e alle difficoltà generali del sistema sanitario locale.
Una questione che richiede interventi urgenti e un impegno concreto da parte della politica regionale.La giornata si è conclusa con il tradizionale “Pranzo Azzurro” presso il ristorante La Rocca, a cui hanno partecipato iscritti e simpatizzanti del partito. Un’occasione conviviale per consolidare il rapporto con la base e ribadire l’impegno di Forza Italia nel radicarsi ulteriormente sul territorio.
Anche in questa fase politica, il partito guidato da Marco Stella e Paolo Giovannini dimostra di saper ascoltare le esigenze locali e di voler costruire un progetto politico concreto e vicino ai cittadini.
Mastrini: sulla peste suina africana investimenti sbagliati
Lunigiana, il Sindaco di Tresana e Assessore alla Protezione Civile della Lunigiana Matteo Mastrini: “Sulla peste suina africana risorse investite nella direzione sbagliata. Le recinzioni non possono sostituire gli abbattimenti”
Forza Italia: Biancastella Maienza nominata responsabile del coordinamento di Calenzano
Il Segretario Provinciale di Firenze di Forza Italia, Paolo Giovannini, ha nominato la dottoressa Biancastella Maienza come nuova responsabile del coordinamento del partito a Calenzano. Maienza, già candidata sindaco per Forza Italia nel 2018, ricopre anche il ruolo di responsabile della formazione per il coordinamento provinciale di Firenze e dei rapporti tra il coordinamento provinciale e quello comunale del capoluogo toscano.
Il nuovo coordinamento, di cui a breve verranno annunciati i componenti e i rispettivi incarichi, ha in programma una serie di incontri dedicati non solo alla politica, ma soprattutto al rapporto tra istituzioni e cittadini. Il primo appuntamento è già stato fissato per sabato 22 febbraio con il dibattito “Carcere e territorio: quale futuro?”, un tema di grande rilevanza che coinvolgerà esperti e amministratori.
Forza Italia invita tutti i cittadini interessati a partecipare non solo agli incontri, ma anche alle attività del coordinamento locale. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito ufficiale di Forza Italia Toscana o contattando direttamente la neo-responsabile Biancastella Maienza.
Firenze, Stella: Incubo traffico continuerà per anni
Firenze, il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana e segretario regionale Marco Stella: “Incubo traffico continuerà per anni, ci aspettano sempre più code e danni alle attività commerciali”
“Città 56° al mondo e terza in Italia per congestioni stradali, pessima gestione lavori e cantieri”
Faentina, Mazzetti: Protesta Giusta, PD faccia Mea Culpa
Faentina, la deputata di Forza Italia e componente VIII Commissione ambiente Erica Mazzetti: “Giusta protesta costruttiva, ma tutti amministratori PD facciano mea culpa con il loro presidente regionale”
La recente manifestazione per l’ammodernamento della linea ferroviaria Faentina ha messo in luce una criticità infrastrutturale che affligge il Mugello da anni. L’On. Erica Mazzetti, deputata di Forza Italia e responsabile nazionale del dipartimento lavori pubblici del partito, ha partecipato attivamente alla protesta, sottolineando l’importanza di un’azione congiunta e critica verso le attuali amministrazioni.
Mazzetti ha dichiarato: “Condivido le ragioni della protesta per l’ammodernamento della Faentina, mi impegno a sollecitare sia Ferrovie sia il Ministero delle Infrastrutture, anche se competenza è regionale, ma gli amministratori locali devono fare mea culpa e chiedere alla Giunta regionale di agire.” La sua partecipazione alla manifestazione non è solo un segno di solidarietà, ma anche un richiamo all’azione per chi governa.
Il problema della Faentina non è nuovo; la mancanza di investimenti e di un uso efficace dei fondi disponibili, tra cui quelli del PNRR, è stato un tema di dibattito per decenni. Mazzetti ha criticato l’inerzia delle amministrazioni locali, soprattutto quelle guidate dal Partito Democratico: “Perché non hanno battuto i pugni sul tavolo per usare i fondi Pnrr per le infrastrutture fondamentali come la modernizzazione della rete ferroviaria?” Questa critica si estende anche ai parlamentari che, secondo Mazzetti, hanno mancato di fare pressione per tempo su questi temi.
La deputata ha anche invitato le Regioni Toscana ed Emilia-Romagna a collaborare più strettamente: “Auspico Regione Toscana ed Emilia-Romagna agiscano”. L’appello è chiaro: senza una cooperazione regionale, il miglioramento della qualità della vita nel Mugello rimane un obiettivo lontano.
In un contesto dove l’Italia cerca di recuperare terreno in termini di infrastrutture per competere a livello europeo, la situazione della Faentina rappresenta un microcosmo dei più ampi problemi di sviluppo regionale. La partecipazione di Forza Italia alla protesta segna un cambiamento di mentalità, promuovendo un approccio più pragmatico e meno ideologico alla gestione delle infrastrutture.
Mazzetti ha concluso con un invito alla riflessione: “Invito i mugellani a riflettere bene nelle scelte di voto altrimenti l’arretratezza infrastrutturale è destinata a durare”.
Questo appello non è solo politico ma civico: le decisioni di oggi influenzeranno il benessere di domani.
Coordinamento regionale Forza Italia Toscana
Prato, abusi su disabili: gravissimo silenzio istituzioni
Prato, la deputata e coordinatrice provinciale di Forza Italia Erica Mazzetti, insieme al consigliere Lorenzo Santi: “Abusi su disabili, gravissimo silenzio istituzioni.” “Una vergogna, un fatto contro la civiltà e alieno dai nostri valori umani.”
Continuità territoriale, Tenerini: discussa interrogazione
Continuità territoriale, la deputata toscana di Forza Italia Chiara Tenerini: “discussa in commissione trasporti la mia interrogazione sui disagi per l’Isola d’Elba e l’arcipelago toscano”
Oggi in Commissione Trasporti alla Camera si è discussa una mia interrogazione sulla continuità territoriale dell’Isola d’Elba e delle isole dell’Arcipelago Toscano. Sappiamo bene che la competenza principale, soprattutto per il trasporto marittimo, è regionale, ma ho voluto portare all’attenzione del Governo le gravi difficoltà che i cittadini insulari stanno vivendo a seguito del rinnovo del contratto ponte di servizio per il trasporto marittimo effettuato dalla Regione Toscana per il 2025.
Purtroppo, molte corse non sono state ripristinate e alcune agevolazioni sono state eliminate, con conseguenze pesantissime per la popolazione elbana. In particolare, la cancellazione della corsa delle 6:30 del mattino per Piombino sta penalizzando gravemente i malati oncologici, che usavano questa nave per recarsi sulla terraferma per le cure. Allo stesso modo, la soppressione della corsa delle 20:30 costringe i pendolari a dover attendere tre ore e mezza al porto prima di poter rientrare a casa, limitando pesantemente la loro vita quotidiana e sottraendo tempo prezioso alle loro famiglie.
A tutto questo si aggiunge la mancata conferma delle agevolazioni tariffarie per i lavoratori pendolari, come gli insegnanti, e per le associazioni e società sportive che devono spostarsi tra l’Elba e la terraferma per svolgere la loro attività. Un danno economico e sociale che colpisce direttamente chi ogni giorno si impegna per la crescita culturale, educativa e sportiva del territorio.
Riteniamo che queste decisioni ledano i diritti fondamentali dei cittadini elbani e non rispettino il principio costituzionale della continuità territoriale, che deve essere garantita a tutti.
Ringrazio il Sottosegretario Tullio Ferrante per l’attenzione e la sensibilità dimostrata nei confronti di questa problematica. Continueremo a vigilare affinché vengano trovate soluzioni adeguate per assicurare ai cittadini dell’Isola d’Elba e dell’Arcipelago Toscano i servizi essenziali di cui hanno diritto.
Coordinamento regionale Forza Italia Toscana
Mugello, Mazzetti: Bene manifestazione per infrastrutture
Mugello, la deputata di Forza Italia e componente VIII Commissione ambiente Erica Mazzetti: “Bene manifestazione per infrastrutture, parteciperò. Faentina specchio ritardo territorio.” “Territorio arretrato per disinteresse del PD e dei rappresentanti eletti, bene cambio di mentalità”
La deputata Erica Mazzetti di Forza Italia ha annunciato il suo sostegno alla manifestazione per le infrastrutture nel Mugello. La parlamentare, responsabile nazionale del dipartimento lavori pubblici di Forza Italia, ha espresso la sua intenzione di partecipare all’evento organizzato per il 2 febbraio a Borgo San Lorenzo. Questa iniziativa, promossa dall’Unione Montana dei Comuni del Mugello e dal Comitato Pendolari “Mugello attaccati al treno”, si concentra sullo sviluppo infrastrutturale del territorio.
Mazzetti ha sottolineato l’importanza di affrontare temi concreti come quello delle infrastrutture, che hanno un impatto significativo sulla qualità della vita sia nel Mugello che in tutta la provincia di Firenze. “Una manifestazione per un tema concreto, come le infrastrutture, ha il mio supporto”, ha dichiarato la deputata. Ha inoltre evidenziato la necessità di un intervento sulla linea ferroviaria Faentina, descrivendolo come “non più rimandabile”.
L’attenzione di Mazzetti non si limita solo alla partecipazione all’evento; intende anche portare la questione in Parlamento presentando un atto specifico. Critica nei confronti del Partito Democratico, ha affermato: “Stupisce che il PD, responsabile con le sue scelte del ritardo infrastrutturale del Mugello, sia così spaccato.” La deputata ha anche puntato il dito contro i parlamentari che, secondo lei, si limitano a raccogliere voti senza poi rappresentare adeguatamente il territorio.
In un contesto dove il dibattito sulle infrastrutture regionali è sempre più acceso, con recenti discussioni sulle necessità di migliorare la rete stradale e ferroviaria per sostenere lo sviluppo economico e sociale della Toscana, l’impegno di Mazzetti rappresenta una voce forte per il cambiamento.
Coordinamento regionale Forza Italia Toscana
Lunigiana, Mastrini: Trenitalia accolga richieste pendolari
Lunigiana, il Sindaco di Tresana e Assessore alla Protezione Civile della Lunigiana Matteo Mastrini: “Regione e Trenitalia raccolgano le giuste richieste dei pendolari lunigianesi nel nuovo orario invernale”
Dalla settimana prossima dovrebbe entrare in vigore il nuovo orario invernale di Trenitalia e dal territorio si fanno insistenti le richieste di modifiche che appaiono non più rinviabili.
“Il silenzio da parte di Trenitalia e di Regione Toscana lascia trasparire un certo disinteresse nei confronti dei pendolari lunigianesi – afferma il Sindaco di Tresana e Assessore alla Protezione Civile della Lunigiana, Matteo Mastrini -. Si tratterebbe di apportare al nuovo orario alcuni piccoli aggiustamenti in grado di produrre grandi benefici”.
In particolare il focus riguarda il treno regionale 19723 che passa a Villafranca in Lunigiana alle 6.50 e arriva a Vezzano Ligure alle 7.07: questo treno dovrebbe consentire a studenti e lavoratori provenienti dalla Lunigiana di prendere la coincidenza con il treno regionale 19343, in partenza dalla Spezia diretto a Pisa, con fermata a Vezzano Ligure alle 7.07, cosa molto complicata.
“I pendolari devono sperare che il treno in partenza dalla Spezia abbia qualche minuto di ritardo altrimenti rischiano seriamente di perderlo e di rimanere bloccati mezz’ora a Vezzano. In precedenza, fino ad ottobre, era il regionale proveniente da Borgo val di Taro a partire con qualche minuto di anticipo consentendo ai pendolari di salire sulla coincidenza in tempo”.
Sulla questione è intervenuto anche il Consigliere di Forza Italia in Regione Toscana, Marco Stella, rivolgendosi direttamente all’Assessore ai Trasporti, Stefano Baccelli: “L’atto, un’interrogazione a risposta scritta, – spiega Stella – è in Quarta Commissione e attendiamo di Lunigiana: No alla sospensione treni sulla Lucca-Aulla. Il Consigliere di Forza Italia in Regione Toscana, Marco Stella, chiede migliori collegamenti da tutte le province della Toscana verso il centro e che la Regione dia risposte certe ai bisogni degli utenti. discuterlo. Vogliamo migliori collegamenti da tutte le province della Toscana verso il centro e chiediamo che la Regione dia risposte certe ai bisogni degli utenti”.
Dal canto suo Mastrini analizza cause e conseguenze dei disagi per i pendolari: “Un certo disinteresse per la Toscana delle cosiddette periferie è tangibile. Nella Città Metropolitana di Firenze ci sono treni ogni dieci minuti e la mobilità è semplicissima: ciò senza considerare gli investimenti PNRR per la tranvia. A noi invece vengono riservati servizi carenti che mettono in difficoltà tutte le persone che ne avrebbero bisogno: la conseguenza più frequente – sottolinea amareggiato Mastrini – è l’abbandono del territorio da parte di chi cerca servizi migliori.
La scarsa qualità delle infrastrutture è, a mio avviso, uno dei fattori che determina lo spopolamento. Inutile parlare e legiferare sulla Toscana Diffusa quando non si compiono scelte essenziali, anche semplici da adottare, per migliorare i trasporti e la qualità della vita degli utenti”.
Stesse difficoltà nelle fasce pomeridiane, quando studenti e lavoratori dovrebbero rientrare in Lunigiana: “Abbiamo solo due treni diretti da Massa alla Lunigiana alle 12.29 e alle 17.14. Nel pomeriggio il vuoto:
ci sono undici treni regionali che da Massa vanno direttamente alla Spezia, più due intercity e due frecce: nessuno di questi porta i passeggeri in Lunigiana, costringendoli a cambi estenuanti che mettono in difficoltà le famiglie. Questo quadro non può che essere figlio del disinteresse verso il nostro territorio”.
Mastrini fa appello a Trenitalia e alla Regione: “Chiediamo almeno due modifiche: una la mattina per coincidenza a Vezzano Ligure e l’altra al pomeriggio per avere un treno diretto in orario utile per il rientro in Lunigiana”.
Coordinamento provinciale Forza Italia Massa Carrara
Grosseto, Stella: Grave carenza personale sanitario
Grosseto, il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana e segretario regionale Marco Stella: “Grave carenza personale sanitario in area Colline Metallifere, Regione intervenga”
Il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella, ha lanciato un appello alla Regione Toscana e alla Asl per affrontare una crisi sanitaria significativa nell’area delle Colline Metallifere grossetane. La carenza di personale medico sta diventando una questione di emergenza, mettendo a rischio la salute di molti cittadini.
Stella ha puntato il dito contro la situazione critica a Grosseto, dove la mancanza di medici di base e specialisti ha lasciato molti residenti senza un punto di riferimento medico. Particolare attenzione è stata rivolta a Massa Marittima, dove l’ospedale Sant’Andrea soffre di mancanza di radiologi e pneumologi.
“Nell’ultimo triennio, dopo la pandemia, gli pneumologi sono diminuiti da quattro a uno solo a causa di pensionamenti e trasferimenti volontari”, ha spiegato Stella. Il servizio si è ridotto a essere gestito da un unico responsabile, con attività ambulatoriale limitata a tre mattine a settimana e supportata da professionisti provenienti da Grosseto. Inoltre, “è stata soppressa da tempo l’attività ospedaliera di ricoveri”, aggravando ulteriormente la situazione.
La situazione è particolarmente allarmante considerando che l’area è abitata da una popolazione prevalentemente anziana, la quale necessita di cure mediche specialistiche con maggiore frequenza.
Stella ha chiesto chiarimenti direttamente al presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, e all’assessore alla sanità, Simone Bezzini, su come intendano risolvere questa carenza di specialisti e assicurare che i servizi sanitari rispondano adeguatamente alle esigenze della popolazione.
La richiesta di intervento urgente da parte di Stella sottolinea una crisi più ampia che attraversa il sistema sanitario toscano, dove la riduzione del personale medico è diventata un fenomeno preoccupante. È un problema che richiede non solo attenzione immediata ma anche strategie a lungo termine per attrarre e mantenere professionisti nel settore della sanità pubblica.
In un contesto dove la sanità è al centro del dibattito pubblico, questa situazione richiama alla mente le parole di Margaret Thatcher: “Non si può trovare una soluzione fino a quando non si riconosce che c’è un problema”. Ora, la Regione Toscana è chiamata a riconoscere questo problema e ad agire di conseguenza, per garantire che la salute dei cittadini non venga compromessa dalla mancanza di risorse mediche adeguate.
Coordinamento regionale Forza Italia Toscana
Forza Italia Mugello si mobilita contro l’aumento dell’Irpef regionale
In Mugello, gazebo informativi e mozioni nei Consigli Comunali per chiedere il ritorno alle aliquote precedenti e denunciare i disservizi sanitari
Forza Italia si mobilita contro l’aumento dell’addizionale Irpef deciso dalla giunta regionale guidata dal governatore Eugenio Giani. Dicembre sarà un mese di intensa attività con la presentazione di mozioni nei consigli comunali e gazebo informativi nei principali centri del Mugello per raccogliere firme a sostegno di un emendamento che punta a ripristinare, nel bilancio 2025, le aliquote precedenti all’aumento.
“Inizia una mobilitazione importante per chiedere a Giani di mantenere gli impegni – spiega il segretario regionale di Forza Italia Toscana, Marco Stella –. I politici vanno giudicati per ciò che dicono, ma soprattutto per le azioni che seguono alle loro promesse. Non possiamo accettare che questo aumento diventi strutturale”.
In Mugello, l’iniziativa prende forza con la presentazione di mozioni nei consigli comunali di Borgo San Lorenzo, Dicomano, Marradi, Palazzuolo sul Senio e Barberino di Mugello. Saverio Zeni, consigliere comunale di Dicomano, sottolinea: “A dicembre saremo presenti con gazebo in diversi comuni del territorio, come Dicomano, Borgo San Lorenzo, Marrad, Palazzuolo e Barberino di Mugello. È un’occasione per i cittadini di far sentire la propria voce e dire basta a chi promette una cosa e poi ne fa un’altra. L’obiettivo è sostenere un emendamento al bilancio regionale per tornare all’aliquota precedente all’aumento”.
Anche Raffaella Ridolfi, consigliera comunale a Marradi e membro del Consiglio dell’Unione dei Comuni del Mugello, interviene sul tema: “Abbiamo depositato mozioni sia nei consigli comunali che nell’Unione dei Comuni per evitare che i cittadini debbano subire ulteriori sacrifici a causa della cattiva gestione del governatore Giani. Questo aumento non è giustificato tanto più se si considerano i servizi resi totalmente insufficienti in special modo per le aree interne”.
Durante la mobilitazione, saranno distribuiti volantini che illustrano i rincari per ogni fascia di reddito. Vittoria Boni, consigliera comunale di Borgo San Lorenzo, critica duramente la scelta della giunta regionale: “Ci avevano assicurato che si trattava di un provvedimento eccezionale per coprire i buchi della sanità. Ora scopriamo che l’aumento è diventato strutturale e, per di più, non si registra alcun miglioramento nei servizi sanitari. Anzi, in molte zone della Toscana, le prestazioni sono al minimo, con percentuali di copertura inaccettabili”.
Boni aggiunge: “In alcune aree, solo il 10% delle persone riesce a ottenere prestazioni sanitarie nei tempi previsti dalla legge. È una situazione insostenibile, soprattutto se consideriamo che l’aumento delle tasse supera i 250 milioni di euro senza apportare benefici visibili al sistema sanitario”.
Forza Italia invita i cittadini a partecipare attivamente alla raccolta firme e a sostenere questa battaglia. “Solo attraverso la mobilitazione possiamo sperare di correggere queste decisioni sbagliate – conclude Zeni –. I cittadini devono far sentire la loro voce, perché il loro sostegno è essenziale per chiedere una tassazione più equa e servizi pubblici degni di questo nome”.
Coordinamento regionale Forza Italia Toscana
Dicomano: Un Consiglio Comunale tra indifferenza e mancanza di soluzioni concrete? Le critiche di Zeni
Tuttavia, secondo Zeni, non sono mancate mozioni di respiro internazionale, come se Dicomano fosse il centro nevralgico per risolvere…
Giovedì 28 novembre 2024 si è svolto il Consiglio Comunale a Dicomano, occasione in cui si sarebbero potute affrontare tematiche fondamentali per i cittadini del nostro territorio. Le mozioni presentate dai gruppi di minoranza erano incentrate su questioni concrete e urgenti, come il progetto dello “Scudo Verde di Firenze”, la sicurezza stradale – aggravata dagli ultimi tragici incidenti mortali – e la difesa degli interessi dei pendolari. Non sono però mancate, ancora una volta, mozioni di respiro internazionale, come se Dicomano fosse il fulcro per risolvere le questioni dell’ONU o delle guerre mondiali. Si tratta, certamente, di argomenti importanti, ma appare evidente come non siano strettamente legati al mandato che i cittadini ci hanno affidato: risolvere i problemi del nostro territorio.
L’amministrazione ignora le priorità dei cittadini
Spiace constatare che l’attuale maggioranza, guidata dal Sindaco Massimiliano Amato, ha respinto tutte le mozioni della minoranza, dimostrando di essere più interessata a “vivacchiare” piuttosto che proporre soluzioni concrete.
Le nostre proposte, che miravano a:
- Un progetto concreto di sicurezza stradale sul territorio comunale con la collaborazione della Polizia Municipale
- Realizzare dei primi interventi urgenti e significativi, anche con una variazione di bilancio, sulle strade statisticamente più soggette ad incidenti mortali
- Aumentare la presenza della polizia municipale, oggi visibile quasi esclusivamente il sabato mattina per le multe;
- Difendere i diritti dei pendolari, che ogni giorno affrontano difficoltà crescenti sia su gomma che su rotaia;
Tutte le richieste sono state liquidate con superficialità. Al contrario, si è preferito sostenere un aumento della TARI giustificandolo con il pretesto che “le tariffe sono determinate altrove.” Una scusa debole, che non tutela i cittadini ma si limita a recepire passivamente decisioni esterne.
Critiche sterili e mancanza di visione
Oltre al danno, la beffa: le critiche mosse alle nostre mozioni si sono concentrate su questioni di forma, tralasciando completamente la sostanza dei problemi sollevati. È un atteggiamento che non solo dimostra una mancanza di volontà politica nel risolvere i problemi, ma tradisce anche un disinteresse verso la collaborazione costruttiva che avevamo auspicato all’inizio di questa legislatura.
Il futuro di Dicomano: immobilismo o cambiamento?
Se questa è la strada che il Sindaco Amato intende percorrere, non possiamo che denunciare pubblicamente un’amministrazione incapace di difendere gli interessi dei cittadini e più interessata a mantenere lo status quo. La nostra lista, “Insieme per Dicomano,” non intende restare in silenzio:
- Continueremo a proporre soluzioni concrete per il bene della comunità;
- Ci impegneremo a informare i cittadini di come le loro istanze vengano sistematicamente ignorate;
- Saremo pronti a intraprendere ogni azione necessaria per rendere evidente la distanza tra questa amministrazione e i reali bisogni della popolazione.
Coordinamento regionale Forza Italia Toscana
Vittoria Boni: “Risposta generica e inaccettabile della Città Metropolitana sui lavori del Ponte della Brocchi a Borgo San Lorenzo“
La consigliera Vittoria Boni, rappresentante della lista di opposizione di centrodestra “Borgo Visione“, ha recentemente presentato un interrogazione sui ritardi e le difficoltà legate ai lavori di ristrutturazione del Ponte della Brocchi lungo la S.R. 302 “Brisighellese-Ravennate”. La risposta pervenuta dalla Città Metropolitana si è rivelata del tutto insufficiente e generica, lasciando irrisolti i dubbi e le preoccupazioni dei cittadini, considerando che questi “eterni” lavori si ripercuotono sulla già discutibile e difficile viabilità del paese.
Una replica che lascia aperte le questioni
Nella sua replica, la consigliera Boni evidenzia come le spiegazioni addotte, relative a “imprevisti geologici” e “condizioni meteorologiche sfavorevoli”, sembrino in realtà una copertura per una pianificazione insufficiente e un preoccupante disinteresse verso il territorio del Mugello. Da mesi, infatti, il cantiere risulta spesso privo di operai, e la situazione meteorologica non appare così avversa da giustificare ulteriori rallentamenti.
Disagi e costi per la comunità mugellana
Il protrarsi dei lavori sta generando disagi significativi per la viabilità, causando tempi di percorrenza maggiori e un aumento del traffico. Forza Italia Mugello si chiede se, oltre a dover sopportare questi disagi, i cittadini mugellani dovranno anche farsi carico dei costi aggiuntivi per le opere supplementari necessarie a risolvere gli imprevisti.
Richiesta di trasparenza e rendicontazione dettagliata
La consigliera Boni, in rappresentanza del gruppo Borgo Visione, chiede alla Città Metropolitana di rendicontare con chiarezza le spese sostenute e di fornire una spiegazione dettagliata dei costi per le “opere aggiuntive”. Inoltre, emerge la richiesta di verificare se siano state previste penali per l’impresa appaltatrice, vista l’evidente dilatazione dei tempi di consegna, un tema su cui Forza Italia Mugello vigilerà attentamente per evitare ulteriori sprechi di denaro pubblico.
In conclusione
Forza Italia Mugello esprime forte preoccupazione per la gestione superficiale di un’opera così cruciale per il territorio e dichiara che proseguirà nel monitorare l’andamento dei lavori. I cittadini mugellani meritano risposte concrete e una gestione trasparente dei fondi pubblici, e Forza Italia continuerà a battersi affinché l’opera sia completata nei tempi previsti, senza ulteriori costi o disagi per la comunità.
Coordinamento regionale Forza Italia Toscana
Firenze, Stella: per la sinistra problema sono key box
Il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana e segretario regionale Marco Stella: “Firenze in preda a criminalità e violenza, ma per la sinistra problema sono key box”
“Qui a Firenze si sta sfiorando il ridicolo. Abbiamo una città piena di criminalità e violenza, in cui i cittadini si sentono insicuri, ma per la sinistra e il sindaco il grande problema cittadino è rappresentato dalle key box sui portoni dei palazzi. Un problema così grave, che la misura avrà effetto retroattivo e colpirà anche le microcassette di sicurezza con combinazione installate nei mesi o negli anni scorsi. Ci chiediamo come si possa amministrare una città in questo modo”.
Lo afferma il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella, dopo che la prima cittadina del capoluogo toscano ha annunciato un piano declinato in dieci punti inserito in una delibera di indirizzo, che prevede anche la rimozione di tutte le key box nel centro storico.
“Ma il nostro sindaco li legge i giornali, segue le notizie sui media e sui social? Ci viene il dubbio che non lo faccia – incalza Stella -. Perché altrimenti si renderebbe conto che ogni sera decine di auto vengono prese di mira e danneggiate; le aggressioni, gli scippi, le rapine, i tentativi di stupro non si contano. Ci sono intere aree e rioni in cui lo spaccio di droga avviene alla luce del sole. Ma invece di risolvere questi problemi, il sindaco si lancia in questa guerra al turismo.
Le locazioni brevi, o affitti turistici, sono uno degli ultimi ammortizzatori sociali rimasti, oltretutto, e a Firenze coinvolgono 30.000 persone, con un giro d’affari di 2 miliardi. Senza contare che con questi flussi abbiamo una tassa di soggiorno che può fruttare 70 milioni € annui”.
Coordinamento regionale Forza Italia Toscana
Gianni Vinattieri e il gruppo “Per il Cambiamento” onorano il 4 novembre
Unità d’Italia e omaggio ai caduti: una memoria che guarda al presente
Gianni Vinattieri, esponente di Forza Italia e membro del gruppo consiliare metropolitano “Per il Cambiamento”, insieme ai consiglieri Alessandro Scipioni, Claudio Gemelli e Vittorio Picchianti, ha sottolineato con fermezza l’importanza della ricorrenza del 4 novembre. Questa celebrazione non solo ricorda il sacrificio dei caduti per l’Unità Nazionale, ma costituisce un momento di riflessione per tramandare alle nuove generazioni il significato profondo del sacrificio di chi ha combattuto sui campi di battaglia, dal Piave al Carso e dall’Adamello ad altri luoghi segnati dal conflitto.
Il ruolo delle Forze Armate e della Polizia
“Oggi, come allora, le Forze Armate e le Forze di Polizia rappresentano pilastri della sicurezza nazionale e sono garanti della pace entro i nostri confini. Il nostro ringraziamento va a loro per il costante impegno, che prosegue in linea con i valori e le tradizioni che da sempre le ispirano”, dichiarano i consiglieri. Vinattieri e i suoi colleghi del gruppo “Per il Cambiamento” esprimono inoltre gratitudine per la dedizione dei volontari e di tutti coloro che hanno operato instancabilmente nelle recenti emergenze, in particolare a Firenze e nelle zone colpite dalle inondazioni.
Quest’anno, il 4 novembre assume infatti un significato speciale per Firenze, città che ricorda anche la tragica alluvione del 1966. Di fronte alle difficoltà, l’esempio di solidarietà e coraggio dimostrato da cittadini e soccorritori incarna i valori che, ieri come oggi, uniscono e danno forza alla nostra nazione.
Coordinamento regionale Forza Italia Toscana
Barberino di Mugello riqualificazione dell’Ex Area Rifle: Clinica privata e residenza per anziani tra i progetti?
EX Rifle: Dubbi sulla trasparenza e sul ruolo del Comune: il sindaco non informato sull’incontro tra Regione e proprietà.
Mercoledì 30 ottobre presso i locali del Palazzo Pretorio in piazza Cavour di Barberino di Mugello si è tenuta la riunione del Consiglio Comunale in seduta straordinaria. Tra i punti all’ordine del giorno risaltano per attualità le richieste di chiarimenti in relazione alla riqualificazione dell’area urbana che vedeva ospitate le attività della Rifle e l’istituzione di una commissione permanente di controllo della mensa scolastica, presentate dal Gruppo Centro Destra per Barberino. È, infatti, di questi giorni notizia (La Repubblica, 7 ottobre 2024) che in Regione Toscana ci sia stato un incontro tra i proprietari dell’immobile e la presidenza per discutere un progetto che prevederebbe la nascita di una clinica privata per interventi di chirurgia plastica, una casa di comunità che ospiterebbe medici specialistici e di famiglia, un ospedale di comunità per ricoveri a bassa intensità e una residenza per anziani con centro riabilitativo. L’ipotesi non sarebbe irrealistica se si considera che, per esempio, l’ospedale Santo Stefano di Prato occupa un’area di circa cinquantaquattromila metri quadri, mentre l’area in questione è di circa sessantamila.
Fin qui nulla di male se non fosse che il Sindaco di Barberino, interrogata a riguardo sia all’oscuro del fatto, quando la proposta di “Co.Fi.Gi.” che si è occupata del progetto di ristrutturazione urbana dello stabilimento da presentare per il nuovo piano operativo, tra l’altro di recente approvazione, non preveda nulla di tutto ciò. A questo punto, sorge legittimo il dubbio che il Comune di Barberino venga informato a cose fatte e che all’amministrazione locale non resti che procedere ad un cambio di destinazione d’uso da sito produttivo a struttura sanitaria, con una rivalutazione non indifferente degli immobili interessati.
Ma, più significativo è chiedersi in questo progetto in quale misura consista l’intervento privato a scapito di quello pubblico: si dà il caso che il 22 maggio 2024 la Federazione Italiana Medici di Medicina Generale abbia firmato un’intesa con Legacoop per la fornitura di tutto il materiale sanitario necessario, dagli ecografi ai servizi di segreteria, per lavorare nelle case di comunità private.
A livello nazionale la sinistra si fa paladina della Sanità pubblica, poi, a livello locale ne promuove la concorrenza?
Anche per l’altra questione che in questi giorni coinvolge i barberinesi con casi di salmonellosi che hanno comportato ricoveri ospedalieri, la Giunta comunale non ha saputo dare risposte. Non ha saputo dare risposte sulle cause, ma ha anche ritenuto superfluo, contro ogni evidenza, istituire una commissione di vigilanza specifica e permanente della mensa scolastica, come richiesto dalla mozione presentata dal Gruppo Centro Destra per Barberino di Mugello e protocollata l’8 ottobre, ben prima dei fatti accaduti mostrando la lungimiranza e la prudenza che è mancata all’attuale amministrazione.
Alberto Lopez
Forza Italia Barberino di Mugello
Gianni Vinattieri nel Consiglio metropolitano: impegno per i cittadini e il territorio
Ambizioso piano di mandato, attenzione ai cambiamenti climatici e al sostegno ai Comuni.
Si è insediato ufficialmente il Consiglio metropolitano di Firenze con la discussione delle linee programmatiche di mandato del Sindaco. Con oltre 4.800 voti ponderati ho avuto l’onore di portare il mio servizio politico all’interno di questo ente territoriale di area vasta. Dopo essere stato il primo signese candidato, sono il primo signese a ricoprire questo ruolo: motivo di ulteriore orgoglio e responsabilità.
Rappresenterò il mio territorio con le sue eccellenze ma anche con i suoi bisogni e necessità. Senza dimenticare che il mandato consiliare ha un respiro provinciale e non domestico. In questo senso una prima attenzione va al Comune di Lastra a Signa: unico rimasto senza consiglieri fra i comuni limitrofi (Signa rappresentata dal sottoscritto, Campi Bisenzio dal Sindaco Tagliaferri e Scandicci dal Sindaco Sereni).
Nella prima seduta il Sindaco Funaro ha presentato le linee programmatiche di mandato 2024-2029. Ampio programma probabilmente troppo ambizioso. Ma che tende ad evidenziare come la Città metropolitana esista ed eserciti funzioni e competenze fondamentali per i cittadini senza, però, che essi la percepiscano come tale.
In questo senso è responsabilità del Consiglio metropolitano, nelle more di novelle legislative, dare sostanza e anima a questo ente, avvicinandolo alla vita quotidiana delle persone, ai loro problemi, rispondendo ai loro bisogni. D’altronde, l’architettura istituzionale della Repubblica rimane a trazione provinciale (la scuola, le strade, le infrastrutture, la mobilità, la pianificazione urbanistica) e i limiti di una riforma rimasta a metà del guado (la legge 7 aprile 2014, n. 56 cd. ‘Legge Delrio’) non può giustificare la trasparenza di un organo le cui funzioni riguardano e influenzano fortemente la realtà dei cittadini.
Nel mio intervento consiliare, inoltre, ho evidenziato come il richiamo costante del Sindaco alle conseguenze dei cambiamenti climatici su cittadini famiglie e imprese, alla mobilità sostenibile, alla mitigazione delle isole di calore, va coniugato con un indirizzo coerente dell’ambito metropolitano rivolto ai singoli Comuni. Attraverso strumenti di pianificazione come il Piano territoriale e il Piano strutturale metropolitano. È infatti del tutto incongruente che ai proclami ambientalisti, alla filosofia di un apocalittico cambiamento climatico conseguano, spesso, Piani strutturali e operativi comunali innervati sulla cementificazione forzata, sul consumo indiscriminato di suolo, sull’aggiramento creativo delle leggi regionali di salvaguardia dal rischio idraulico.
Infine, alcune considerazioni sui passaggi politici che mi hanno condotto a questo impegno.La mia candidatura, proposta dalla “Lista civica Eike Schmidt Sindaco”, e la successiva elezione nella lista “Per il cambiamento” rispondono a esigenze diffuse e condivise: allargare il consenso complessivo del raggruppamento oltre i classici schemi partitici e rappresentare un punto di riferimento metropolitano per il mondo civico che anima i Comuni e le comunità amministrate.
La convergenza di e con Forza Italia è stata naturale e logica. Per la mia storia personale e politica; per i miei principi e valori; per un posizionamento che non si è mai discostato dal campo del Partito Popolare Europeo. Mi confronterò con il consesso metropolitano con spirito di servizio, senso di responsabilità e realismo. E sarò, come sempre, a disposizione di cittadini, comunità e territori.
GIANNI VINATTIERI
Coordinamento regionale Forza Italia Toscana
Marradi: Raffaella Ridolfi contro l’Unione dei Comuni: “Programma generico e senza risposte”
La capogruppo del Centrodestra a Marradi solleva preoccupazioni su debiti, gestione del personale e mancato dialogo con la Regione Toscana
In una nota a margine del programma di mandato presentato dalla nuova Presidenza dell’Unione dei Comuni del Mugello, il capogruppo del Centrodestra Mugello-Alto Mugello, Raffaella Ridolfi, ha espresso una serie di critiche e preoccupazioni. La Ridolfi ha evidenziato come il documento si presenti generico e privo di concretezza, senza avanzare proposte risolutive per le problematiche sollevate. Ridolfi sottolinea che il programma riprende il tema del ritorno al ruolo delle Province, ridimensionate dalla Legge Del Rio del Governo Renzi, accogliendo involontariamente la volontà del Governo Meloni di reintegrare tali enti attraverso un DDL. Secondo la capogruppo, la Legge Del Rio, a dieci anni di distanza, ha rappresentato più un’operazione propagandistica che una reale soluzione ai problemi territoriali, smantellando un importante strumento di gestione del territorio.
Un punto particolarmente critico riguarda il tema del personale. Ridolfi denuncia come il lavoro all’interno delle amministrazioni pubbliche dell’Unione abbia perso attrattività negli ultimi anni, evidenziando l’incapacità di modernizzare il sistema e rendere il lavoro più appetibile. Nonostante si sottolinei il problema, il documento manca di proposte concrete per risolvere la questione.
La gestione delle funzioni associate, come la Polizia Municipale e l’ufficio gare, rappresenta un altro punto di preoccupazione per la Ridolfi, soprattutto in merito all’utilizzo dei fondi statali per il ripristino del territorio dopo l’alluvione di Marradi del maggio 2023. Ridolfi teme che le criticità del personale nei singoli Comuni, già carenti in risorse umane, possano compromettere la capacità di gestire adeguatamente questi fondi, richiedendo una maggiore chiarezza sulle modalità di attuazione.
Un ulteriore punto di tensione riguarda la questione dei debiti dei Comuni nei confronti dell’Unione, sollevata dal Sindaco di Firenzuola, Giampaolo Buti. Quest’ultimo ha espresso forte preoccupazione riguardo la mancata regolarizzazione dei debiti da parte di alcuni Comuni membri dell’Unione, e ha lanciato un ultimatum: se questi debiti non saranno ripianati in tempi brevi, il Sindaco di Firenzuola è pronto a uscire dall’Unione dei Comuni del Mugello. Una decisione che, se attuata, metterebbe in seria difficoltà l’assetto istituzionale dell’Unione e potrebbe generare un effetto domino, con conseguenze significative per la coesione territoriale.
Altro tema centrale è lo scollamento tra l’Unione dei Comuni e la Regione Toscana, segno di un mancato dialogo efficace nella gestione delle problematiche del territorio. Questo distacco, secondo Ridolfi, risulta particolarmente grave, dato che la maggior parte dei Comuni e la Regione condividono lo stesso colore politico. Le problematiche principali riguardano settori cruciali come sanità, viabilità, trasporti e agricoltura.
Ridolfi esprime grande preoccupazione per il modello sanitario proposto, che definisce “un modello già defunto”, criticando il ritardo nell’attuazione delle promesse. Tuttavia, la capogruppo ha espresso un giudizio positivo sul richiamo alla manutenzione stradale e al decoro urbano, questioni sollevate già cinque anni fa e che ora, finalmente, trovano spazio nel dibattito.
Concludendo, Ridolfi critica la mancata completa integrazione delle funzioni comunali all’interno dell’Unione, una situazione che appare in netto contrasto con quanto già avvenuto in altre realtà simili. La capogruppo si chiede come sia possibile che, nonostante le dichiarazioni di condivisione, l’Unione non sia ancora riuscita a realizzare tale integrazione, suggerendo che la tanto sbandierata unità sia in realtà assente.
Coordinamento regionale Forza Italia Toscana
Dicomano: cittadini in allerta per la sicurezza stradale
Dicomano (Fi): Il capogruppo Saverio Zeni chiede provvedimenti urgenti per affrontare il malcontento dei cittadini
Il prossimo consiglio comunale di Dicomano, che si terrà il 28 ottobre alle 18:00, rappresenta un’importante opportunità per affrontare un tema cruciale: la sicurezza stradale. In questo contesto, il capogruppo di “Insieme per Dicomano”, Saverio Zeni, ha presentato una mozione e un’interrogazione che mette in luce le problematiche crescenti legate alla sicurezza dei cittadini.
La situazione, già critica, sembra essere non presa in seria considerazione dall’amministrazione comunale, che appare poco reattiva di fronte a un malcontento sempre più evidente.
La mozione riguarda in particolare via Vittorio Veneto, dove i residenti, compresi tra i civici 119 e 161, esprimono una preoccupazione profonda per la propria incolumità. Negli ultimi mesi, il numero di incidenti stradali, uno dei quali mortali, ha fatto aumentare la percezione di pericolo tra i cittadini. La mancanza di adeguate barriere protettive rende il tratto estremamente vulnerabile, specialmente per i pedoni. In questo scenario, i parcheggi abusivi di mezzi pesanti ostacolano ulteriormente il transito, mettendo a rischio la sicurezza di chi vive e lavora nella zona. La domanda sorge spontanea: perché l’amministrazione non ha ancora preso provvedimenti?
Parallelamente, l’interrogazione presentata dal gruppo “Insieme per Dicomano” si concentra sulla frazione di Corella, dove la situazione stradale è diventata insostenibile, problema già evidenziato anche in campagna elettorale. Il traffico di mezzi pesanti, provenienti dall’Appennino, è aumentato a dismisura, rendendo la strada pericolosa e inadeguata. I residenti lamentano non solo il passaggio di camion che superano le dimensioni consentite, ma anche l’uso di mezzi cingolati, vietati sulle strade pubbliche. La strada, già compromessa da una frana, è ora ulteriormente danneggiata, eppure sembra che l’amministrazione comunale non si preoccupi di attuare controlli o interventi di ripristino.
In questo clima di crescente insoddisfazione, i cittadini si chiedono quali misure intenda adottare il sindaco per tutelare la loro incolumità. È inaccettabile che, di fronte a una situazione così seria, non ci siano risposte chiare e tempestive. L’amministrazione deve finalmente ascoltare le richieste dei residenti e agire con decisione, invece di continuare a rimandare interventi già necessari da tempo. La sicurezza dei cittadini non può essere un tema da affrontare in modo superficiale, e il silenzio dell’amministrazione rischia di avere conseguenze gravi.
Il consiglio comunale di Dicomano si preannuncia quindi come un palcoscenico per un confronto risolutivo a questi e altri problemi che interessano direttamente i cittadini, invece che proporre argomenti di carattere generale che possono trovano spazio in altre istanze.
A tal proposito la partecipazione dei cittadini al Consiglio Comunale è fondamentale per far sentire la propria voce e pretendere che le istanze di sicurezza non vengano più ignorate. Sarà interessante vedere se, alla fine, l’amministrazione prenderà in esame queste problematiche con la dovuta serietà.
Coordinamento regionale Forza Italia Toscana
Orbetello, Tenerini: bene la proposta Parco Lagunare
Laguna di Orbetello, la deputata di Forza Italia Chiara Tenerini: “Soddisfazione per approvazione della proposta che istituisce il Parco Lagunare”
L’approvazione della proposta di legge, in Commissione Ambiente della Camera, che istituisce il parco ambientale della Laguna di Orbetello, con relativo Consorzio, rappresenta un risultato storico e un fondamentale strumento volto alla tutela di un importante e delicato ecosistema lagunare. Era da anni che si attendeva un tale risultato.
Un traguardo frutto del grande lavoro di squadra di tutta la Commissione che ha votato la proposta all’unanimità. La PdL adesso passa al vaglio del Senato”. Lo dichiara la deputata di Forza Italia, Chiara Tenerini.
Coordinamento regionale Forza Italia Toscana
Firenze, Stella: urgente abbattimento piante pericolanti
Firenze, il Coordinatore regionale e capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana Marco Stella: “Albero caduto a scuola Montagnola, urgente abbattimento piante pericolanti e malate. Rischiata tragedia, Comune continua a rassicurare ma alberi continuano a cadere”
“E’ bastato un po’ di vento e un albero di grosse dimensioni è caduto alla scuola elementare-asilo della Montagnola. Miracolosamente non ci sono stati feriti, solo perché la quercia è crollata a terra in orario di chiusura dell’istituto scolastico.
Chiediamo all’amministrazione comunale di abbattere con urgenza tutte le piante a fusto malate o pericolanti che ci sono in città, prima che si verifichi nuovamente una disgrazia come quella del 2014, quando una bimba di 2 anni e sua zia vennero uccise da un grosso ramo staccatosi da un bagolaro, al Parco delle Cascine”.
Lo chiede il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella, ricordando che “al Parco della Montagnola nel maggio 2021 cadde un altro grosso albero, fortunatamente senza provocare feriti”.
“La nostra città – sottolinea Stella – ha un patrimonio notevole di piante e alberi, che però stanno invecchiando, molte sono malate e perciò pericolose. Non è un caso che sempre più spesso, quando piove o tira vento, si deve fare la conta degli alberi caduti. Solo il caso ha voluto che negli ultimi anni non ci siano stati morti, a fronte di decine di piante cadute.
Palazzo Vecchio ha il dovere di incaricare gruppi di esperti di intervenire sul patrimonio arboreo cittadino a rischio, rendendo pubblici i risultati, e poi di agire di conseguenza in modo urgente, abbattendo le piante malate e a rischio caduta, sostituendole con alberi nuovi. Il Comune continua a rassicurare sull’efficacia dei suoi interventi, ma gli alberi continuano a cadere”.
Coordinamento regionale Forza Italia Toscana
Lunigiana: No alla sospensione treni sulla Lucca-Aulla
Lunigiana, Il vice coordinatore regionale di Forza Italia Matteo Mastrini, insieme a Vittorio Marini e Carlo Frediani: “No alla nuova sospensione dei treni sulla Lucca-Aulla”
Negli anni 2020, 2021 e 2022 si è verificata la sospensione, da giugno a settembre, della circolazione ferroviaria sulla linea Aulla-Lucca. L’anno scorso, a partire dal 13 giugno, i treni sono stati sostituiti da autobus sulla linea Fornaci di Barga-Aulla anche se, in realtà, non sono state mantenute tutte le fermate previste. E ciò con grave danno per i paesi privati della stazione di sosta e, di fatto, dimenticati da Trenitalia e RFI.
In merito alle notizie che ci giungono sulla nuova sospensione stagionale del servizio ferroviario auspichiamo che Regione Toscana si attivi, presso Trenitalia ed RFI, per scongiurare l’ennesimo grave danno al territorio. Ciò che evidentemente non è chiaro è come non ci possa essere turismo se non esiste spostamento: la mobilità è infatti una condizione imprescindibile affinché il turismo non solo prosperi, ma esista.
Privare ulteriormente il territorio lunigianese e, in questo caso, la Lunigiana orientale della mobilità, significa danneggiare profondamente e gravemente il turismo. In questi anni sia gli operatori, sia le associazioni, sia le amministrazioni locali si sono sforzate di fronteggiare la crisi pandemica e di conseguenza la crisi economica in tutti i modi possibili.
L’esistenza di una mobilità certa e garantita è quindi una condizione indispensabile alla sopravvivenza stessa del turismo. Noi invece stiamo assistendo, da tempo, addirittura all’involuzione dei trasporti verso il territorio. Per questo motivo chiederemo al Capogruppo di Forza Italia, Marco Stella, di presentare un atto, in Consiglio regionale, per chiedere all’assessore alla mobilità e ai trasporti, Stefano Baccelli, di attivarsi presso RFI e Trenitalia al fine di evitare la sospensione dei treni sulla Lucca-Aulla durante tutta la stagione estiva.
Coordinamento provinciale Forza Italia Massa Carrara
Elba, Tenerini: riaprire uffici INPS 3 giorni a settimana
Elba, la deputata e Coordinatrice provinciale di Forza Italia Livorno Chiara Tenerini: “Per Direttore Inps Livorno gli elbani devono andare a Piombino?”
“Ieri in Parlamento ho sollecitato al Viceministro Bellucci, che ringrazio per la risposta alla mia interrogazione, la necessità della riapertura per 3 giorni la settimana dell’ufficio INPS di Portoferraio (Isola d’Elba), aperto ad oggi un solo giorno a settimana con conseguenti gravi disagi per la popolazione”. Lo dichiara la deputata di Forza Italia Chiara Tenerini. “Nel frattempo l’Agenzia territoriale dell’INPS giustifica la riduzione dell’orario dell’ufficio con la vicinanza con Piombino, “solo 10 km”(?).
I 10 km che i cittadini elbani devono percorrere costano almeno 3 ore di viaggio, senza considerare i possibili disagi dovuti al maltempo, agli orari dei traghetti, alla necessità di muoversi con un veicolo con aggravio di costi.
La stessa ha sottolineato “Non risultano condivisibili le motivazioni dell’ INPS inerenti le difficoltà nel reperire sull’Isola un operatore. Ci risulta, al contrario, che la persona che oggi copre l’ufficio un solo giorno a settimana per sei pratiche ogni sette giorni, in passato lavorava tre giorni a settimana ed i oltre è residente sul territorio elbano”
Continuando “L’art. 119 della Costituzione espressamente riconosce le peculiarità delle Isole e promuove le misure necessarie a rimuovere gli svantaggi derivanti dall’insularità.
Tali svantaggi riguardano in particolare le classi deboli, come anziani e disabili, che devono sempre e comunque essere in condizioni di accedere ad un servizio senza aggravio di tempo e di costi.
Sono convinta che ci sarà un’attenzione particolare rispetto a questa situazione da parte del Viceministro intervenuto e del Governo”.
Coordinamento regionale Forza Italia Toscana
Piombino, Tenerini: inutili rassicurazioni rigassificatore
Piombino, la deputata e Coordinatrice provinciale di Forza Italia Livorno Chiara Tenerini, insieme a Davide Anselmi: “Giani commissario Rigassificatore, inutili le rassicurazioni sulle compensazioni”
“Abbiamo appreso da fonti stampa che una delegazione dei firmatari dell’appello per il Lavoro e lo Sviluppo di Piombino ha incontrato di recente il Governatore Giani per chiedere rassicurazioni sulle compensazioni per il rigassificatore di Piombino.” lo dichiarano la deputata Chiara Tenerini e il vice coordinatore provinciale Davide Anselmi.
“Ci preme evidenziare come il memorandum di Giani non sia assolutamente vincolante, ma rappresenti una mera indicazione di carattere propositivo rispetto alle necessità del territorio”. Gli stessi hanno inoltre affermato “Non è il Governatore il soggetto legittimato a garantire tali compensazioni, come ad esempio lo sconto in bolletta, ma solo su autorizzazione e controllo sull’esecuzione delle opere”.
Inoltre “Continua il dialogo aperto con il territorio e l’amministrazione comunale di Piombino per raccogliere necessità e istanze da trasmettere a livello ministeriale. Sarà infatti il Ministero a stabilire quali saranno le misure compensative attuabili, attraverso il tavolo conciliativo annunciato dal Ministro Pichetto Fratin”.
Per concludere “Proprio per questo il coordinamento piombinese di Forza Italia ha redatto un documento, presentato anche al Sindaco della città, elencato una serie di proposte concrete. Ci siamo concentrati su ristori ad impatto diretto per i cittadini come lo sconto delle bollette, il fondo per l’azzeramento della TARI da istituirsi presso il MEF ed un ammontare annuale da destinare al Comune di Piombino per le esigenze del territorio, oltre naturalmente a mettere l’attenzione su bonifiche, e gli interventi sulle infrastrutture”.
Coordinamento regionale Forza Italia Toscana
Prato, Mazzetti: procedere a screening su comunità cinese
La deputata di Forza Italia e coordinatrice provinciale di Prato Erica Mazzetti: “Procedere a screening comunità cinese. Tutela salute pubblica è priorità: vietato ripetere errori”
“I moltissimi casi di cittadini cinesi trovati positivi al Covid a Malpensa, impongono un intervento, soprattutto nelle zone come Prato dove la concentrazione è molto alta. Per ciò, occorre uno screening immediato dei cittadini cinesi che sono rientrati in Italia, non solo in questi giorni e a Malpensa ma anche nei giorni precedenti e nei giorni a seguire”.
È la proposta di Erica Mazzetti, Deputata di Forza Italia, che poi chiama in causa la Regione: “Solleciterò intervento rapido da parte della Regione, dell’assessorato alla sanità e di tutte le autorità preposte alla salute pubblica”.
“Quasi tre anni fa, Forza Italia in Toscana – ricorda – fu la prima a chiedere misure di screening e di prevenzione immediata per la comunità cinese, con l’assenso anche di alcuni componenti che chiedeva tutela per sé stessi e per tutti gli altri componenti, e io stessa feci interrogazioni in Parlamento, ma la Regione parlò di ‘razzismo’. Non ripetiamo oggi che il covid è stato faticosamente superato gli stessi errori di allora”.
Coordinamento regionale Forza Italia Toscana
Prato, Mazzetti: sicurezza in rapido deterioramento
Sicurezza, la deputata di Forza Italia e coordinatrice provinciale di Prato Erica Mazzetti: “Prato, da Questura massimo sforzo ma situazione in rapido deterioramento. Deve cambiare approccio politico”
“Il peggioramento dell’indice di criminalità della Provincia di Prato rappresenta un segnale di grande allarme per tutti noi e spero anche per l’amministrazione della città”, afferma Erica Mazzetti, Deputata di Forza Italia, commentando i dati 2022 della Questura, e spiega: “Nella cronica carenza di risorse, di personale e strutture, figlia di una scarsa considerazione della specificità pratese da parte degli organi centrali, dobbiamo ringraziare la Questura per il lavoro quotidiano di controllo del territorio.
I risultati non sono e non possono essere ancora quelli auspicabili ma sono comunque importanti; merito del grande sforzo fatto dalle donne e uomini delle forze dell’ordine”.
“Ciò che deve cambiare – ricorda Mazzetti – è l’approccio da parte del Ministero alla terza città del centro Italia, una delle più importanti dal punto di vista industriale e produttivo e con un’alta percentuale di popolazione di origine straniera.
Porterò questi ultimi dati e aggiornamenti all’attenzione degli organi centrali. L’occasione sarà il mio incontro con il Ministro Piantedosi in programma la prossima settimana: parleremo anche di questo problema locale irrisolto”, conclude Mazzetti.
Coordinamento regionale Forza Italia Toscana
Prato, Mazzetti: fare piena luce sulla polizia cinese
Polizia cinese, la deputata di Forza Italia e coordinatrice provinciale di Prato Erica Mazzetti: “Fare piena luce, anche su organizzatori, finanziatori e rapporti”
“Fare massima chiarezza sulla polizia cinese in Italia, su chi siano gli organizzatori e i finanziatori, e su quali siano i rapporti con il paese d’origine e il suo governo”. A chiederlo la Deputata FI Erica Mazzetti, che ha sollevato il caso della polizia cinese a Prato, informandone il ministro Piantedosi e le autorità.
Mazzetti, intervistata da Rete4 per “Fuori dal Coro” sul caso, chiede, inoltre, che “tutte le istituzioni, dal governo alla magistratura, collaborino per fare piena luce sulla vicenda, che non coinvolge solo il nostro Paese ma anche altri in Europa; sembra emergere, infatti, una ramificazione molto capillare di questa opaca organizzazione”.
“In un momento in cui la Cina è identificata come ‘competitore strategico’ e ha una politica aggressiva sulle risorse come le terre rare, è bene tenere gli occhi ben aperti e certamente garantire legalità e trasparenza”, conclude Mazzetti.
Coordinamento regionale Forza Italia Toscana
Filattiera: L’amministrazione Folloni è ingessata
Il Consigliere comunale e Coordinatore comunale di Forza Italia Filattiera Federico Lucchetti: “L’amministrazione Folloni ingessata a causa dei mal di pancia di Longinotti e dell’indecisione della Sindaca”
Lo scontro in atto, da più di due anni, fra la Sindaca di Filattiera, Annalisa Folloni e l’assessore Giovanni Longinotti, si sta consumando con conseguenze negative sull’attività politica dell’amministrazione comunale.
Lo vediamo ogni giorno nella trascuratezza dei paesi, nella difficoltà di dialogo interno, nel sostanziale immobilismo che contraddistingue l’amministrazione Folloni.
Partiamo anzitutto dalla sostanziale sfiducia che la Sindaca nutre nei confronti di Longinotti: sfiducia che l’ha convinta a rimuoverlo dalla carica di Vicesindaco per lasciarlo, comunque, in giunta senza deleghe.
Una bocciatura che avrebbe dovuto spingere Longinotti a reagire e passare all’opposizione, e che invece lo ha visto accontentarsi di restare parcheggiato dove attualmente è, pur cominciando a lavorare, e ne abbiamo le prove, per una sua futura candidatura a Sindaco.
Ma anche la Sindaca non sceglie, continuando a navigare senza nominare un Vice Sindaco.
Noi ci aspettiamo chiarezza sia dalla Sindaca Annalisa Folloni, sia dall’assessore Giovanni Longinotti, ma cominciamo a chiederci se ne siano davvero capaci, oppure se preferiscano navigare a vista in attesa di sfidarsi nel 2024. Sappiamo però, con assoluta certezza, che non è ciò che la popolazione vuole: ci sarebbe bisogno di una giunta coesa, che si impegna e produce risultati per Filattiera.
Io stesso, pur da Consigliere di opposizione, non ho mai lesinato il mio impegno per la comunità, nell’interesse esclusivo del nostro paese.
Per questo ho deciso di fare mie le istanze della popolazione, che chiede ormai alla Sindaca Folloni di scegliere da che parte stare e con chi: quando lo farà siamo certi che anche Filattiera riprenderà a correre.
Concludo ringraziando gli elettori di Filattiera per il risultato di Forza Italia alle elezioni politiche: non era semplice, ma la rotta tracciata è quella giusta e farò tesoro di questo risultato per costruire l’alternativa di centrodestra.
Federico Lucchetti, Consigliere comunale di Filattiera e Coordinatore comunale di Forza Italia
Firenze, Stella: Furto a oncologia Careggi gesto spregevole
Firenze, il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana Marco Stella: “Furto parrucche e strumenti oncologia Careggi gesto indegno e spregevole”
“Rubare parrucche e strumenti dalla stanza di estetica oncologica dell’ospedale di Careggi è un gesto indegno e spregevole. L’unico augurio che possiamo farci è che i colpevoli vengano trovati il prima possibile e condannati a una pena esemplare.
Purtroppo, al momento, l’attività del laboratorio che ha lo scopo di aiutare le pazienti a gestire i problemi causati alla pelle e ai capelli dagli effetti delle terapie, è interrotta.
Esprimiamo la massima solidarietà e vicinanza ai lavoratori che, ogni giorno, lavorano in questo reparto così importante”.
Lo dichiara il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella.
Coordinamento regionale Forza Italia Toscana
Pietrasanta, Nardini: investimenti alla scuola Salgari
La capogruppo di Forza Italia a Pietrasanta Irene Nardini: “Il gruppo di Forza Italia ribadisce la sua soddisfazione per la cura che l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giovannetti ha avuto per la scuola e in particolare per la “Salgari” di Strettoia”
Massima attenzione per le frazioni da parte del gruppo consigliare di Forza Italia, costituito da Irene Nardini, capogruppo e presidente della commissione lavori pubblici e Gabriele Marchetti che, grazie alla disponibilità dell’assessore ai lavori pubblici Matteo Marcucci, porta a casa un altro importante risultato sul territorio di Strettoia.
“Vista la nostra costante presenza sul territorio, ad Agosto – racconta la capogruppo Nardini – ci furono segnalate da parte di un rappresentate dei genitori, alcune criticità riguardanti sulla scuola Salgari. Ci siamo quindi attivati organizzando un sopralluogo che abbiamo, poi, trasformato in una relazione ampia ma puntuale, consegnata agli assessori interessati”.
Le problematiche più urgenti, relative alle facciate dell’edificio scolastico e a diversi interventi di efficientamento energetico, dal cambio delle plafoniere interne alla sistemazione delle coperture, sono state recepite dall’assessore Marcucci.
“Con grande soddisfazione abbiamo avuto conferma che, nel 2023, queste lavorazioni saranno intraprese – ha continuato Nardini – restano ancora da risolvere alcune necessità, come la sostituzione degli arredi interni e l’aumento di quelli esterni, oltre alla sistemazione dell’impianto di riscaldamento che ha più di 40 anni. Ma siamo assolutamente certi che anche questi interventi troveranno la giusta risoluzione”.
Il gruppo di Forza Italia ribadisce la sua soddisfazione per la cura che l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giovannetti ha avuto per la scuola e in particolare per la “Salgari” di Strettoia, interessata da molti interventi “come il taglio del canneto – ha ricordato, in conclusione, Nardini – che la frazione chiedeva con forza da anni. Ora la sostituzione della pavimentazione, importantissima per la sicurezza dei bambini e degli insegnanti e la tinteggiatura di tutti gli interni rappresentano due nuovi, grandi passi verso l’obbiettivo di offrire a Strettoia plessi scolastici veramente a misura di bambino”.
“Infine –conclude Nardini- vorrei ringraziare tutti i cittadini per la collaborazione e l’interesse con i quali mi portano a conoscenza di criticità sul territorio. Noi saremo sempre disponibili a fornite delle risposte concrete”
Coordinamento regionale Forza Italia Toscana
Firenze, Stella: Nardella spegne lampioni e fa multe
Firenze, il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana Marco Stella: “Nardella spegne i lampioni, chiude uffici comunali il venerdì e fa 100 mln € multe. Cittadini penalizzati”
“Il sindaco Dario Nardella spegne i lampioni la sera e mette in smart working i dipendenti comunali tutti i venerdì, per risparmiare. Così non fa altro che penalizzare i fiorentini, sono ben altre le spese improduttive da tagliare. Il ricorso al telelavoro può essere utile solo se programmato con regole chiare”.
Lo afferma il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella, commentando l’annuncio del primo cittadino.
“I cittadini devono avere accesso ai servizi essenziali anche il venerdì, giorno in cui Nardella ha annunciato di voler mettere i dipendenti in smart working. Ma anche i dipendenti comunali – sottolinea Stella – rischiano di essere danneggiati da questa misura: pensiamo al consumo di energia domestica, alla spesa, alla connessione. Ci ha pensato il Sindaco a queste ricadute sulla vita dei cittadini, con il telelavoro obbligatorio?”.
Il capogruppo di Forza Italia boccia il metodo Nardella: “Il paragone con i Paesi del nord Europa è improponibile – evidenzia -. Noi non abbiamo le stesse infrastrutture e non siamo pronti a rispondere alle esigenze dei cittadini. Lo smart working non può essere un tema di risparmio per un Comune che fa oltre 100 milioni di euro di multe all’anno con autovelox e velocar”.
Coordinamento regionale Forza Italia Toscana
Val di Cornia, Tenerini: Servizi sanitari vicini a paralisi
La deputata e Coordinatrice provinciale di Forza Italia Livorno Chiara Tenerini: “Servizi sanitari della Val di Cornia vicini alla paralisi: un disastro annunciato”
La notizia del probabile imminente collasso del servizio sanitario della Val di Cornia, arriva direttamente dalla direttrice della Società della Salute a mezzo stampa: la carenza di specialisti nei nostri nosocomi mette a rischio le cure essenziali per i cittadini.
Una notizia che preoccupa molto ma che, purtroppo, non mi sorprende. Sono anni che, insieme a tutto centro destra Toscano, denuncio una situazione di assoluta emergenza di carenza del personale, di specialisti, macchinari, organizzazione, ma soprattutto evidenzio da sempre la necessità di pianificare con una programmazione seria e strutturale il futuro degli ospedali di Elba, Piombino e Cecina.
La Regione, la SdS della Val di Cornia, e gli altri organi competenti, fino ad oggi si sono limitati soluzioni “tampone” per tentare di coprire i turni ospedalieri (massacranti per il personale in servizio) e i servizi sanitari (carenti per i cittadini), pagando professionisti privati oppure spostando specialisti da altre zone, senza mai affrontare con competenza e volontà risolutiva il problema.
Dove è finito il progetto pilota sul Presidio unico? Il progetto, tanto declamato dall’assessore regionale alla sanità, di interventi intesi ad intensificare le professionalità dei nostri ospedali per salvaguardare i servizi essenziali sanitari locali? Non è dato saperlo. Anni e anni sprecati nell’immobilismo totale delle diverse giunte regionali, tante finte promesse, senza nessuna azione seria.
Oggi, trovare soluzioni imminenti al tardivo grido di allarme della dott.ssa Laura Brizzi, quando ormai “i buoi sono scappati”, è davvero un’impresa.
I pochi specialisti nelle liste, ovviamente, non vengono nei nostri ospedali scegliendo altri presidi ospedalieri più efficienti ma dove, soprattutto, c’è chiarezza sul futuro. Uno scenario che avevamo previsto e che abbiamo cercato di scongiurare con tutti i nostri mezzi a disposizione, tentando di spingere la Regione a correre ai ripari già dalla la scellerata pseudo “Riforma Rossi”.
I continui tagli trasversali per tentare maldestramente solo di far tornare i conti, senza una programmazione strutturale, stanno portando alla prevedibile paralisi del sistema assistenzialistico della costa tirrenica.
On. Chiara Tenerini, deputata e Coordinatore provinciale Forza Italia Livorno
Firenze, Stella: bocciata nostra mozione sulle multe
Firenze, il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana Marco Stella: “Bocciata nostra mozione sulle multe. Pd conferma che sono gabelle per fare cassa. In Consiglio regionale IV vota con noi. C’è ancora una maggioranza?”
“Bocciando, a differenza dei colleghi di Italia Viva che hanno votato a favore, la nostra mozione che chiedeva una moratoria sulle multe stradali elevate a Firenze, il Pd si conferma il partito del multificio e conferma che le contravvenzioni vengono usate dal sindaco Dario Nardella per fare cassa. La difformità di voto fra IV e Pd ci fa anche chiedere se esista ancora una maggioranza qui in Regione Toscana”.
Lo afferma il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella.
“Qui non si tratta di una questione di sicurezza stradale – ha sottolineato in aula Stella -. I numeri ci dicono che nel 2021 sono state elevate 81.000 contravvenzioni, e che 400.000 sono le multe fatte dagli autovelox nei primi otto mesi del 2022. Sempre nella stessa città. Se la proiezione resta questa, a fine anno si potrebbe arrivare nel Comune di Firenze ad avere 1 milione di multe. E’ un tema o no?”.
“Al di là dell’errore fatto da chi passa violando i limiti di velocità, ma se le multe sono dieci volte di più di quelle rilevate lo scorso anno – ha argomentato Stella – è un tema su cui riflettere e fare un ragionamento, oppure no? Noi crediamo di sì. Io ho ricevuto email e messaggi di mamme, padri di famiglia, pensionati monoreddito che mi scrivono disperati che non sanno come pagare le multe, o che, per farlo, hanno dovuto prendere un prestito in banca”.
Io sono convinto che il Comune di Firenze abbia sbagliato. Non so se sia un problema di taratura del limite di velocità sugli apparecchi, o se la taratura è stata abbassata, ma io – ha concluso il capogruppo di Forza Italia – non ho mai visto multe comminate a qualcuno che marciava alla velocità di 51 km/h, fino a 6 mesi fa. Firenze è un multificio, e questa è una gabella occulta che Nardella e la sua Giunta hanno messo, vergognandosi di alzare le tasse locali”.
Coordinamento regionale Forza Italia Toscana
Cecina, Tenerini: più ritiri per i rifiuti urbani residui
La deputata e Capogruppo al Consiglio comunale di Cecina di Forza Italia Chiara Tenerini: “Più ritiri settimanali per i rifiuti urbani residui. Presentata mozione urgente al Comune”
Il tema della raccolta dei rifiuti continua ad essere per i cecinesi un argomento molto dibattuto che lascia aperti dubbi a carico della cittadinanza.
Tra i tanti disagi determinati dalla raccolta differenziata vi è quello, non di poco conto, causato dal passaggio una sola volta alla settimana per il ritiro dei rifiuti urbani residui.
In questa categoria secondo le indicazioni del “rifiutario” distribuito dalla Rea, vengono ricompresi alcuni rifiuti come gli assorbenti femminili, i pannolini, i pannoloni e le lettiere degli animali, che per loro connotazione è facile intuire, determinano maleodoranze che rendono impossibile la loro permanenza per una settimana in quelle abitazioni non provviste di giardini e terrazzi.
Per questo ho presentato una mozione urgente, dove chiedo all’amministrazione di aumentare la frequenza del servizio di ritiro dei rifiuti urbani residui ad almeno 3 passaggi settimanali.
Occorre ridurre sensibilmente l’accumulo all’interno delle abitazioni e i disagi per i cittadini.
Oggi sulla stampa si legge che la raccolta rifiuti a Cecina troverà una connotazione definitiva per le zone del centro cittadino con l’installazione di Isole Ecologice a servizio delle varie attività produttive, dei condomini e residenti nel centro.
Ribadisco all’amministrazione la necessità di evitare in ogni modo la loro collocazione in prossimità di attività di somministrazione e dei relativi dehors, evitando situazioni spiacevoli poco decorose e dannose per l’immagine dei locali.
In un momento in cui le attività sono fiaccate dal caro energia che sta mettendo in ginocchio la nostra economia è necessario evitare ogni altro disagio e facilitare in ogni modo ogni realtà del territorio.
On. Chiara Tenerini, deputata e Capogruppo al Consiglio comunale Forza Italia Cecina
Sicurezza, Mazzetti: Prato sprofonda, cambiare approccio
Sicurezza, la deputata di Forza Italia e coordinatrice provinciale di Prato Erica Mazzetti: “Prato sprofonda: cambiare approccio alla città. Bene la denuncia SAP, mantenere attenzione al problema”
“Mi unisco alla denuncia del Sindacato Autonomo di Polizia (SAP) sulla grave situazione sicurezza a Prato, che pure io ho, più volte negli anni, portato all’attenzione degli organi centrali, con iniziative e proposte specifiche”.
A dirlo Erica Mazzetti, Deputata pratese di Forza Italia, che sottolinea: “La cronica carenza di organico rende pressoché impossibile controllare il territorio come testimonia l’esplosione, inarrestabile nonostante il massimo impegno delle Forze dell’Ordine, dei fenomeni criminali”.
Per Mazzetti, “bisogna cambiare completamente approccio alla città ed è mio impegno far sì che Prato sia considerata per la sua specificità sociale ed economica”.
Mazzetti ha presentato nei mesi scorsi un pacchetto sicurezza per Prato che comprende: “La creazione di un commissariato di polizia, una nuova caserma dei carabinieri da affiancare a quella di Mezzana, l’inserimento della dogana non più solo nell’Interporto ma nel Macrolotto”.
Coordinamento regionale Forza Italia Toscana
Sequestro droga a Livorno: un segnale importante
La deputata e Coordinatrice provinciale di Forza Italia Chiara Tenerini: “Sequestro droga a Livorno, un segnale importante per la lotta alla criminalità”
La delicata operazione che ha portato al sequestro di un’enorme quantità di cocaina al porto di Livorno è merito di un ottimo lavoro in team di Procura, funzionari della Dogana e Guardia di Finanza.
Continuare quindi a mantenere alto il livello di attenzione sul nostro porto livornese, per arginare il fenomeno della criminalità organizzata, ormai troppo radicata sul territorio.
Le infiltrazioni criminali, nel tessuto sociale a Livorno, sono una realtà della quale dobbiamo purtroppo prendere atto e mettere in campo tutte le forze necessarie per sconfiggerla.
I dati nazionali sono davvero allarmanti, collocando la città tra le prime dieci in Italia per i reati estorsivi. Una situazione difficile da risolvere, soprattutto per la carenza degli organici delle forze dell’ordine che, nonostante il lodevole impegno quotidiano, fanno fatica a contenere la situazione.
Da tempo il porto di Livorno è attenzionato come porta di accesso della droga nel territorio e lo spaccio di sostanze stupefacenti a cielo aperto è un’altra piaga che sta dilagando, specialmente tra i giovani.
La sicurezza dei cittadini e del tessuto economico sempre più spesso ostaggio del racket e dello spaccio, è una priorità irrinunciabile sulla quale dobbiamo intervenire con urgenza, perché la situazione è arrivata ad un livello di guardia davvero preoccupante.
È urgente, come ho più volte detto, intervenire per potenziare tutti i mezzi a disposizione dei tutori dell’ordine pubblico, affinché Livorno e il nostro territorio torni ad essere vivibile per i cittadini.
Il mio impegno continua senza sosta sul tema della sicurezza che, in questo momento, mina in maniera determinante le relazioni sociali ed economiche del territorio.
Grazie alle Forze dell’ Ordine per la loro efficienza e per il loro lavoro, alle quali deve andare tutta la nostra riconoscenza e stima.
On. Chiara Tenerini, deputata e coordinatrice provinciale Forza Italia Livorno
Campiglia, Anselmi: si crei un piano di decoro stradale
Il coordinatore di Forza Italia Valdicornia Davide Anselmi: “Amministrazione comunale di Campiglia crei un piano di decoro stradale”
Si legge sulla stampa nonché sui social di alcun strade veramente ridotte male a Venturina.
Nel quartiere di Tufaia le buche sono profonde e oltre ad essere un pericolo per auto e viaggiatori, si unisce il fatto che la spazzatrice al suo passaggio fa schizzare i detriti con rischio per passanti e auto in sosta regolare.
Ciò può comportare danni e conseguenti atti risarcitori verso il Comune.
Come Forza Italia chiediamo venga messo in discussione e portato avanti un piano di decoro stradale che preveda asfaltature complete e non “toppe” che dureranno il tempo di un temporale.
Impiegare quindi risorse utili, che altrimenti verrebbero con molta probabilità utilizzate per riparare i danni a pedoni, autoveicoli e motocicli.
Siamo certi che l’amministrazione comunale prenderà in considerazione questa nostra proposta, è certamente lungimirante prevenire il tutto, questo sì sarebbe buona amministrazione della cosa pubblica.
Davide Anselmi, coordinatore Valdicornia – Forza Italia
Siena: Azzurro Donna riparte dalle periferie
La coordinatrice provinciale di Azzurro Donna Forza Italia Siena Lorenza Bondi: “Formazione e ri-umanizzazione della politica gli obiettivi degli incontri”
Ripartire dalla periferia e formazione. Questi i concetti chiave che Azzurro Donna di Siena vuole portare avanti con il ciclo di incontri ‘itineranti’ organizzati sul territorio di Siena.
“Le donne molto spesso, soprattutto per la gestione della quotidianità familiare, rischiano di potersi dedicare di meno all’approfondimento di tutta una serie di temi. Se a questo si aggiunge che nella società in cui tutti noi viviamo luoghi di aggregazione ‘formativi’ non sempre è semplice trovarli, si capisce quanto sia facile, a volte, rimanere indietro”, così Lorenza Bondi, Responsabile provinciale di Siena di Azzurro Donna.
“Questo progetto, nato da alcune riflessioni in libertà proposte da un gruppo di donne di Azzurro Donna di Siena, vuole offrire un metodo ed un gruppo di crescita personale per tutte quelle Donne che credono che la formazione individuale sia un valore a qualsiasi età”.
Una formazione che, precisa l’esponente di Azzurro Donna, ha l’ambizione di provare ad offrire spunti di riflessione in vari ambiti “Gli argomenti affrontati avranno un perimetro ampio, andando dal triste tema della violenza di genere, all’altrettanto grave problema del cyberbullismo, analizzandone soprattutto gli impatti nel mondo scolastico.
Ma ci sarà spazio anche per parlare del delicato momento geopolitico che il mondo sta attraversando nonché dell’importante fattore della tutela del Made in Italy. Temi, tutti, che vedranno di volta in volta il supporto di protagonisti esterni che, con le loro esperienze e competenze, contribuiranno in questo cammino di formazione”.
Lorenza Bondi, Responsabile provinciale Azzurro Donna Forza Italia Siena














