Rosario Ranno nominato responsabile dell’Alto Valdarno fiorentino
Il Coordinatore provinciale di Forza Italia, Paolo Giovannini, ha nominato Rosario Ranno responsabile dell’Alto Valdarno fiorentino, area che comprende i comuni di Figline e Incisa Valdarno, Reggello e Rignano sull’Arno.
La nomina si inserisce nel percorso di rafforzamento dell’organizzazione territoriale del partito e punta a consolidarne la presenza attraverso un’azione politica sempre più vicina ai cittadini, alle famiglie, alle imprese e alle realtà associative locali. Forza Italia esprime il proprio ringraziamento all’avv. Rodolfo Piccardi per il lavoro svolto con impegno e dedizione alla guida del territorio.
Rosario Ranno porta con sé una consolidata esperienza amministrativa e un lungo percorso di impegno civico e istituzionale. Nel corso degli anni ha ricoperto incarichi di consigliere comunale, presidente di commissioni consiliari e presidente di una cooperativa sociale, maturando una profonda conoscenza delle dinamiche del territorio e delle esigenze della comunità.
Nel nuovo incarico avrà il compito di coordinare l’attività politica di Forza Italia nell’Alto Valdarno fiorentino, promuovendo il dialogo con cittadini, amministratori, categorie economiche e mondo dell’associazionismo, con l’obiettivo di rafforzare il radicamento del partito e favorire la crescita della sua classe dirigente.
«Con questa nomina – dichiara Paolo Giovannini – affidiamo un ruolo strategico a una persona di esperienza, equilibrio e riconosciuta credibilità. Sono certo che Rosario saprà aggregare nuove energie, rafforzare la presenza di Forza Italia nell’Alto Valdarno e costruire una comunità politica sempre più radicata nei valori liberali, moderati ed europeisti che rappresentano la nostra identità. A lui rivolgo i migliori auguri di buon lavoro, certo che saprà interpretare questo incarico con passione, competenza e spirito di servizio.»
«Ringrazio il Coordinatore provinciale Paolo Giovannini per la fiducia che mi è stata accordata – afferma Rosario Ranno –. Assumo questo incarico con entusiasmo, senso di responsabilità e grande spirito di servizio.
Lavoreremo per rafforzare la presenza di Forza Italia sul territorio, ascoltare le esigenze delle comunità locali e costruire, insieme ai nostri iscritti e simpatizzanti, un progetto politico concreto, credibile e vicino ai cittadini, alle famiglie e alle attività produttive dell’Alto Valdarno.»
Vincenzo Giraldi nuovo commissario comunale di Scandicci (FI)
Il coordinatore provinciale di Forza Italia Paolo Giovannini, su indicazione del gruppo facente parte del coordinamento comunale di Scandicci, ha nominato nuovo commissario comunale di Scandicci il Cav. Dott. Vincenzo Giraldi, Luogotenente Carica Speciale dell’Arma dei Carabinieri in congedo.
Forza Italia ringrazia il Dott. Marco Lanzi per il lavoro svolto fino ad oggi sul territorio scandiccese. Lanzi continuerà comunque il proprio impegno all’interno del partito a livello provinciale, nel dipartimento dedicato allo sviluppo delle attività produttive.
Con questa nomina, Forza Italia intende consolidare ulteriormente la propria presenza sul territorio di Scandicci, affidandosi a una figura di grande esperienza istituzionale, profonda conoscenza della comunità locale e riconosciuta credibilità personale e professionale.
Il Cav. Dott. Vincenzo Giraldi, residente a Scandicci, ha maturato una lunga carriera nell’Arma dei Carabinieri, iniziata nel 1989 e conclusa nel 2026 con il grado di Luogotenente Carica Speciale. Nel corso della propria attività ha ricoperto numerosi incarichi di responsabilità, tra cui quelli di Vice Comandante e Comandante in sede vacante delle Stazioni Carabinieri di Scandicci e Firenze-Legnaia.
La sua formazione comprende inoltre una laurea triennale in Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali conseguita presso Università Niccolò Cusano di Roma.
Nel corso della carriera, il Dott. Giraldi ha ricevuto importanti riconoscimenti istituzionali, tra cui l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, conferita con Decreto del Presidente della Repubblica nel 2007.
«Affido a Vincenzo – dichiara Giovannini – il coordinamento di Forza Italia nel Comune di Scandicci con l’obiettivo di aggregare nuovi simpatizzanti e militanti, rafforzando la presenza del partito sul territorio e costruendo una comunità politica fondata sui valori liberali, moderati ed europeisti che da sempre contraddistinguono Forza Italia. Sono certo che la sua esperienza istituzionale, il suo equilibrio e il forte legame con la comunità locale rappresenteranno un valore aggiunto importante per il partito e per tutti i cittadini di Scandicci. A Vincenzo rivolgo i miei migliori auguri di buon lavoro».
«Ringrazio il Coordinatore Provinciale Paolo Giovannini per la fiducia accordatami – dichiara Giraldi –. Metterò a disposizione del partito e della comunità l’esperienza maturata in tanti anni di servizio nelle istituzioni, con spirito di ascolto, impegno e senso di responsabilità.
Forza Italia a Scandicci può contare su persone motivate e competenti e, insieme alla figura storica del partito Giuseppe Punturiero, costruire un progetto serio e vicino alle esigenze dei cittadini e delle attività del territorio».
Barberino di Mugello e le opere di Vangi: la Nazione minimizza le critiche, ma i dubbi restano concreti
Siamo lieti che una testata storica come La Nazione, fondata nel lontano 1859, abbia dedicato attenzione al dibattito che anima in questi giorni il Consiglio comunale di Barberino di Mugello. Il tema – la scelta della sede destinata ad accogliere le opere donate dal Maestro Giuliano Vangi – è di evidente rilievo culturale e civico. È giusto che un giornale così autorevole segua con cura le vicende legate a un artista di fama internazionale, la cui eredità rappresenta un patrimonio non solo per Barberino, ma per l’intera comunità fiorentina.
Tuttavia, proprio in ragione del prestigio e della responsabilità che una voce come La Nazione porta con sé, non si può tacere una certa impostazione accomodante dell’articolo apparso nei giorni scorsi, che pur citando le critiche del centrodestra, le relega a un ruolo marginale, quasi accessorio, come se si trattasse di osservazioni di contorno.
Critiche tutt’altro che “all’acqua di rose”
In realtà, le osservazioni avanzate dalle opposizioni non nascono da semplici malumori, ma da elementi concreti e documentati, che sarebbe stato opportuno approfondire con maggiore attenzione. Anzitutto, la sede individuata dall’Amministrazione comunale non risulta al momento agibile, come ha dovuto riconoscere lo stesso assessore Nuti, limitandosi a dichiarare che “i tempi non dovrebbero essere lunghissimi”. Nel frattempo, però, le opere in gesso del Maestro Vangi restano temporaneamente collocate in locali umidi, con tutti i rischi che ciò comporta per la loro conservazione. A ciò si aggiunge un aspetto economico tutt’altro che marginale: la ristrutturazione dell’edificio scelto, che è interamente di proprietà privata, comporterà un esborso pubblico stimato in circa 120 mila euro. Una cifra rilevante, soprattutto se si considera che l’accordo con i proprietari prevede solo un diritto d’uso della durata di cinque anni. Alla scadenza di taleperiodo, il Comune sarà costretto a negoziare un canone di affitto, trovandosi così in una posizione di evidente dipendenza rispetto ai titolari dell’immobile.
In questa prospettiva, appare difficile considerare la decisione dell’Amministrazione una scelta solida e lungimirante. Le perplessità espresse dal centrodestra, dunque, non appaiono affatto pretestuose o di principio, ma poggiano su dati di fatto che meritano di essere rappresentati con completezza, senza attenuazioni o semplificazioni giornalistiche.
Il confronto con le ex Poste e il Centro Civico
Non è irrilevante sottolineare che la soluzione alternativa delle ex Poste – pure presa in esame – avrebbe riguardato un edificio a prevalente proprietà pubblica (metà comunale e metà forestale), dunque più agevole da destinare stabilmente a funzioni culturali.
Sorge spontanea una domanda: davvero non era possibile trovare un accordo in questa direzione?
Ancor più sorprendente è la prospettiva di utilizzare la nuova sede anche come centro culturale per i cittadini barberinesi. Un’esigenza che, di fatto, risulta già soddisfatta dal Centro Civico di via Vespucci, struttura inaugurata dall’allora sindaco Giampiero Mongatti proprio con lo scopo di ospitare mostre, conferenze e iniziative culturali di ampio respiro.
Cui prodest?
Alla luce di questi elementi, il quesito sorge naturale: a chi giova realmente questa scelta?
La domanda, già di per sé legittima in un contesto di trasparenza amministrativa, si accompagna oggi a un invito rivolto alla stampa: quello di rappresentare con equilibrio e completezza tutte le posizioni in campo, senza edulcorare le critiche né sminuirne la fondatezza. Perché, se è vero che il giornalismo ha il compito di informare, è altrettanto vero che un’informazione parziale rischia di apparire come una forma di compiacenza. E in una vicenda che riguarda il patrimonio artistico e identitario di un intero territorio, questo sarebbe un peccato non solo giornalistico, ma culturale.
Forza Italia: la forza del SÌ per il buongoverno delle Regioni
Sabato 4 ottobre a Firenze, presso lo Starhotels Michelangelo di Viale Fratelli Rosselli 2, Forza Italia organizza un evento di grande rilevanza, promosso e organizzato dai gruppi parlamentari di Forza Italia alla Camera e al Senato. L’incontro metterà al centro il ruolo delle Regioni e il loro contributo decisivo al buongoverno, con proposte concrete per cittadini, imprese e territori.
La giornata si aprirà alle ore 10.00 e prevede la partecipazione di numerosi esponenti del partito, tra cui Alberto Cirio, Deborah Bergamini, Paolo Barelli, Maurizio Gasparri, Fulvio Martusciello, Raffaele Nevi, Marco Stella, Chiara Tenerini ed Erica Mazzetti, insieme ai consiglieri regionali di altre regioni italiane. Una rappresentanza ampia e qualificata, che testimonia la forza del nostro progetto politico sia a livello nazionale che regionale.
Nel corso dell’evento saranno presenti anche i candidati alle elezioni regionali, protagonisti della sfida che ci attende nei prossimi mesi. Un’occasione per condividere esperienze, visioni e impegni concreti a sostegno di una Toscana più libera, sicura e vicina alle esigenze dei cittadini e delle imprese.
I lavori si concluderanno con l’intervento del Segretario nazionale Antonio Tajani, Vicepremier e Ministro degli Esteri, a conferma dell’impegno unitario e corale di Forza Italia per il futuro della Toscana e del Paese.
Ti aspettiamo sabato 4 ottobre a Firenze: insieme costruiamo il futuro della nostra Regione.
Forza Italia Firenze: solidarietà a Matteo Marconcini dopo la discriminazione alla piscina Costoli
Il coordinamento azzurro denuncia un grave episodio di esclusione e chiede più formazione per il personale degli impianti sportivi a Firenze
Il coordinamento provinciale di Forza Italia Firenze esprime piena solidarietà a Matteo Marconcini, responsabile del Dipartimento provinciale Disabilità, vittima di un episodio di discriminazione avvenuto presso la piscina Costoli.
A Marconcini, infatti, è stato vietato di fare il bagno nonostante fosse regolarmente accompagnato dal proprio educatore. Un episodio che lo stesso diretto interessato ha definito “inaccettabile” e che, oltre a rappresentare una violazione dei diritti delle persone con disabilità, ha avuto anche un forte impatto emotivo.
Le motivazioni e la replica
Secondo quanto riportato dall’assessora allo sport Letizia Perini, la bagnina di servizio avrebbe ritenuto che per il giovane vi fossero dei possibili rischi. Una giustificazione che non convince né Marconcini né il suo educatore, poiché nessuna norma del regolamento era stata violata.
La denuncia di Forza Italia
Sulla vicenda è intervenuto Paolo Giovannini, coordinatore provinciale di Forza Italia Firenze: “Ci troviamo di fronte a un episodio grave e inaccettabile. Non possiamo permettere che un cittadino venga discriminato in questo modo, soprattutto se già accompagnato da un educatore e senza alcuna violazione del regolamento. Chiediamo al Comune di Firenze di fare chiarezza e di assumersi la responsabilità di quanto accaduto”.
Una questione di formazione
Il coordinamento provinciale di Forza Italia sottolinea come il problema derivi da una mancata e corretta formazione del personale. “Non è accettabile – si legge nella nota – che il Comune di Firenze si presenti come paladino dei valori di inclusione e tutela dei più fragili, ma non garantisca adeguati controlli né un’adeguata preparazione degli operatori nelle proprie strutture, in questo caso le piscine comunali”.
L’appello
Forza Italia chiede dunque che siano avviati interventi concreti e immediati: maggiore formazione per gli operatori, regole chiare e applicate senza discriminazioni e una vigilanza più attenta da parte dell’amministrazione. Solo così sarà possibile evitare che altri cittadini con disabilità possano subire situazioni simili.
Solidarietà a Marco e Massimo Laschi: colpite le loro abitazioni a Bagno a Ripoli
Nella notte di Ferragosto i ladri rubano anche la protesi speciale di Laschi: vicinanza da Forza Italia
Grave episodio a Bagno a Ripoli, dove nella notte tra il 15 e il 16 agosto sono state prese di mira le abitazioni di Marco e Massimo Laschi, rispettivamente dj e produttore musicale e dirigente provinciale di Forza Italia.
Approfittando dell’assenza dei proprietari, i ladri sono riusciti a neutralizzare l’antifurto e ad entrare nelle case adiacenti in via di Vacciano. Nella casa di Marco hanno rubato, oltre ad alcuni oggetti personali, anche le sue protesi personalizzate, tra cui quella speciale per nuotare: un furto che il padre definisce “uno sfregio” per la sua natura crudele e simbolica.
Dopo aver devastato l’abitazione del figlio, i malviventi hanno colpito anche quella di Massimo Laschi, portando via pochi oggetti di valore ma lasciando dietro di sé porte scardinate, inferriate rotte e stanze messe a soqquadro. Solo l’appartamento del figlio più giovane non è stato toccato.
La solidarietà di Forza Italia
“Esprimo la mia piena vicinanza e quella di tutto il coordinamento provinciale di Forza Italia a Marco e Massimo Laschi – ha dichiarato Paolo Giovannini, coordinatore provinciale del partito –. Non si tratta soltanto di un furto, ma di un gesto vile e ignobile che ha colpito due persone conosciute e stimate. La nostra comunità politica e civile si stringe intorno a loro in questo momento difficile, con l’auspicio che i responsabili vengano presto assicurati alla giustizia”.
Un episodio che lascia sgomenti, non tanto per il valore economico dei beni sottratti, quanto per la violenza e la crudeltà dell’azione.
“Profondo cordoglio per le vittime dell’incidente in A1. Colpiti due volontari, simboli di dedizione e servizio”
Il Coordinamento provinciale di Forza Italia esprime vicinanza alle famiglie delle tre vittime, tra cui due volontari della Misericordia. Giovannini: “Una tragedia che colpisce l’intera comunità”.
Il Coordinamento provinciale di Forza Italia Firenze esprime profondo cordoglio per il tragico incidente avvenuto lunedì 4 agosto sull’autostrada A1, all’altezza di Levanella, tra i caselli di Arezzo e Valdarno, dove hanno perso la vita tre persone, tra cui due volontari della Misericordia di Terranuova Bracciolini e il paziente che stavano trasportando.Un evento drammatico che ha sconvolto l’intera Toscana, ma che tocca con particolare dolore chi, come Forza Italia, ha sempre riconosciuto e sostenuto il valore del volontariato come pilastro insostituibile della coesione sociale.
A nome del partito, il coordinatore provinciale di Firenze, Paolo Giovannini, ha voluto inviare un messaggio di vicinanza medizinrezeptfrei24.de alle famiglie colpite e a tutta la comunità della Misericordia:
“Esprimo il più sincero cordoglio mio personale e di tutto il Coordinamento provinciale di Forza Italia per la scomparsa di tre persone, tra cui due volontari, una delle quali una giovane ragazza. È una tragedia che lascia sgomenti, perché colpisce chi ha scelto di dedicare il proprio tempo e la propria vita al servizio degli altri. A loro va il nostro rispetto, la nostra gratitudine e la nostra preghiera. Forza Italia è vicina alle famiglie e alle confraternite che oggi piangono queste vite spezzate.”
Il bilancio dello schianto è drammatico: oltre alle tre vittime, si contano 15 feriti, alcuni dei quali gravi. Lo scontro ha coinvolto un camion, un pullman, un’auto con roulotte e l’ambulanza della Misericordia, che si trovava in corsia d’emergenza per un trasporto sanitario.Forza Italia ribadisce la necessità di maggiore attenzione e sicurezza sulle strade, e auspica che tragedie simili non restino solo notizie di cronaca, ma generino una riflessione collettiva sul valore umano di chi opera nel volontariato, spesso in silenzio, ma con coraggio e dedizione.
Scudo Verde, cresce il dissenso a Barberino di Mugello: raccolta firme e critiche da Forza Italia
Forza Italia incontra i cittadini al mercato per la raccolta firma contro lo scudo verde: “Provvedimento iniquo che penalizza i pendolari e le fasce più deboli”
Anche a Barberino di Mugello si rafforza il fronte del no allo Scudo Verde, il provvedimento adottato dall’amministrazione comunale fiorentina guidata da Sara Funaro. Durante il mercato settimanale del sabato, Forza Italia e Fratelli d’Italia hanno organizzato uno stand per la raccolta firme contro il provvedimento, registrando una forte partecipazione da parte dei cittadini.
Numerosi barberinesi hanno espresso la loro contrarietà all’introduzione del sistema che, dal primo giugno, prevede sanzioni per i veicoli non conformi all’accesso nella città di Firenze. “Il guaio – ha dichiarato Alberto Lopez, coordinatore di Forza Italia a Barberino – è che questa misura entra in vigore proprio in un momento critico per il trasporto pubblico locale, già messo in difficoltà da interruzioni stradali che colpiscono duramente i pendolari dei comuni limitrofi. Eppure a febbraio l’assessore ai trasporti dell’Unione dei Comuni del Mugello, Sara Di Maio, parlava di benefici per tutta l’area metropolitana. I risultati, a oggi, sono ben diversi. In pratica, si obbliga all’acquisto di nuove auto, penalizzando soprattutto i cittadini meno abbienti, quelli che la sinistra dichiara di voler tutelare”.
Con l’approssimarsi dell’entrata in vigore delle sanzioni, il dibattito intorno allo Scudo Verde si fa sempre più acceso anche fuori dal capoluogo, con una mobilitazione crescente nei comuni dell’area metropolitana.
Firenze, Stella: Ondata di spaccate, furti e rapine
Firenze, il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana e segretario regionale Marco Stella: “Ondata di spaccate, furti e rapine. Piano sicurezza del Comune è un bluff, non è mai partito”
Stadio Firenze, Stella: Forza Italia da sempre favorevole
Il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana e segretario regionale Marco Stella: “Forza Italia da sempre favorevole alla nuova casa Viola. Siamo rimasti gli unici? Stupiti dalla proposta in Consiglio Regionale di togliere risorse per lo Stadio di Firenze”
Alluvione nella Piana, Forza Italia Calenzano: “Solidarietà ai cittadini, ma serve un cambio di gestione”
Alluvione Marzo 2025. Il coordinamento di Forza Italia chiede la soppressione dei consorzi di bonifica e il passaggio delle competenze alla Regione con supervisione nazionale. “Non è solo colpa del cambiamento climatico”.
Di fronte alla difficile emergenza che ha colpito i cittadini della Piana Fiorentina, il coordinamento di Forza Italia Calenzano, insieme ai segretari provinciale Paolo Giovannini e regionale Marco Stella, esprime solidarietà alle famiglie colpite dagli allagamenti e a quelle che risultano ancora isolate. Un ringraziamento particolare viene rivolto ai volontari, che con il loro impegno stanno supportando le operazioni di soccorso e gestione dell’emergenza.
Tuttavia, Forza Italia solleva interrogativi sulla gestione della sicurezza idrogeologica del territorio e chiede un cambiamento radicale: la soppressione dei consorzi di bonifica e il trasferimento delle competenze alla Regione Toscana, con l’istituzione di una commissione nazionale di supervisione per il coordinamento degli interventi e delle grandi opere.
“I cittadini pagano, ma i risultati dove sono?”
“Forza Italia chiede che i fondi che i cittadini della Piana e di Firenze versano annualmente ai consorzi di bonifica vengano invece destinati direttamente alla Regione e ai Comuni, per garantire una gestione più efficiente della manutenzione e della pulizia di fiumi e torrenti, sotto il controllo di una commissione nazionale”, sottolinea il coordinamento.
L’accusa è chiara: quanto accaduto il 14 marzo 2025 non è un evento isolato, ma si ripete con allarmante frequenza. Campi Bisenzio, Calenzano, Carraia e Legri erano già state colpite da alluvioni poco più di un anno fa, senza che venissero adottate misure strutturali efficaci per prevenire nuovi disastri.
“Non possiamo attribuire tutto al cambiamento climatico – dichiarano dal coordinamento – ma dobbiamo interrogarci su cosa non sia stato fatto che doveva essere fatto e su cosa si deve fare per il futuro. È tempo di cambiare prospettiva, di intervenire in modo concreto e soprattutto di farlo velocemente.”
Forza Italia chiede quindi chiarezza sulle responsabilità, un’indagine approfondita sulla gestione delle opere di prevenzione e un cambio di rotta nella politica di manutenzione del territorio, affinché i cittadini non si ritrovino nuovamente a spalare fango per eventi che non possono più essere considerati imprevisti.
Firenze, Stella: Ondata di spaccate e furti in città
Firenze, il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana e segretario regionale Marco Stella: “Ondata di spaccate e furti in città. Al Comune la criminalità non interessa”
Firenze, Stella: Scudo Verde penalizza imprese e famiglie
Firenze, il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana e segretario regionale Marco Stella: “Scudo Verde penalizza imprese e famiglie, 60mila auto non potranno circolare”
Firenze: Delibera comunale contro key box è illegittima
Firenze, il capogruppo di Forza Italia al Comune di Firenze Alberto Locchi e il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana Marco Stella: “Delibera comunale contro key box è illegittima, faremo ricorso al Tar”
“Ieri non abbiamo partecipato al voto perché norma incostituzionale e senza appigli giuridici”
Firenze: Per il Pd il problema non è criminalità ma key box
Firenze, il capogruppo di Forza Italia al Comune di Firenze Alberto Locchi e il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana Marco Stella: “Per il Pd il problema di Firenze non è criminalità ma key box e tastierini a codice numerico”
“Autolesionistico combattere affitti brevi, portano giro d’affari di 2 mld €”
Forza Italia in Mugello incontra commercianti e amministratori per costruire il programma delle Regionali 2025
Il Consigliere e Segretario regionale di Forza Italia Marco Stella e Paolo Giovannini segretario Provinciale in Mugello
In vista delle elezioni regionali in Toscana, Forza Italia prosegue il suo percorso di ascolto e confronto con il territorio. Domenica 9 febbraio, il Consigliere e Segretario Regionale Marco Stella e il Segretario Provinciale Paolo Giovannini, accompagnati da Saverio Zeni, responsabile della comunicazione di Forza Italia per la provincia di Firenze, hanno incontrato rappresentanti delle associazioni di categoria Confesercenti e Confcommercio a Borgo San Lorenzo. L’incontro, svoltosi in Piazza Cavour, ha avuto un taglio informale ma estremamente costruttivo, permettendo di affrontare le principali criticità del commercio locale e delle imprese.
Le associazioni hanno posto l’attenzione sulle difficoltà del settore, proponendo possibili soluzioni per incentivare il rilancio economico. Forza Italia, dal canto suo, ha ribadito la volontà di costruire un programma elettorale per le Regionali 2025 che tenga conto delle reali esigenze del territorio, ponendo al centro il sostegno alle imprese e alle attività commerciali.
Dopo il confronto con i rappresentanti economici del Mugello, la delegazione di Forza Italia si è spostata a Firenzuola per un incontro istituzionale con il sindaco Giampaolo Buti. Durante il colloquio sono stati affrontati i problemi che attanagliano l’Alto Mugello, con particolare attenzione alla carenza di medici di base e alle difficoltà generali del sistema sanitario locale.
Una questione che richiede interventi urgenti e un impegno concreto da parte della politica regionale.La giornata si è conclusa con il tradizionale “Pranzo Azzurro” presso il ristorante La Rocca, a cui hanno partecipato iscritti e simpatizzanti del partito. Un’occasione conviviale per consolidare il rapporto con la base e ribadire l’impegno di Forza Italia nel radicarsi ulteriormente sul territorio.
Anche in questa fase politica, il partito guidato da Marco Stella e Paolo Giovannini dimostra di saper ascoltare le esigenze locali e di voler costruire un progetto politico concreto e vicino ai cittadini.
Marco Stella in visita nel Mugello per ascoltare il territorio in vista delle Regionali 2025
Domenica 9 febbraio incontri a Borgo San Lorenzo e Firenzuola con categorie economiche e cittadini
Prosegue il tour di ascolto dei territori di Marco Stella, consigliere regionale e segretario regionale di Forza Italia, in vista delle elezioni regionali toscane del 2025. Domenica 9 febbraio, Stella sarà nel Mugello, accompagnato dal coordinatore provinciale di Forza Italia Paolo Giovannini, per una giornata di confronto con le realtà economiche locali e con la cittadinanza.
Il programma della visita prevede due appuntamenti chiave: alle 10:30 a Borgo San Lorenzo, dove Marco Stella incontrerà le associazioni di categoria economica per un confronto sulle necessità e le criticità del territorio; successivamente, alle 13:00 a Firenzuola, è previsto un pranzo con iscritti e simpatizzanti del partito, un momento di dialogo diretto per raccogliere istanze e proposte.
Questa iniziativa si inserisce nel percorso già avviato da Forza Italia in tutta la Toscana, con l’obiettivo di costruire un programma di governo regionale che risponda realmente ai bisogni dei cittadini, senza restare chiuso nelle stanze ovattate della politica fiorentina. “L’attuale amministrazione regionale guidata da Eugenio Giani ha dimostrato di essere distante dalle esigenze dei territori e di non aver prodotto risultati concreti”, sottolineano gli esponenti del partito.
Forza Italia intende proporre un’alternativa credibile per il futuro della Toscana, partendo dal confronto diretto con imprese, lavoratori e cittadini, affinché il programma elettorale delle Regionali 2025 sia il più vicino possibile alle reali necessità del territorio.

Per partecipare al pranzo a Firenzuola è richiesta la prenotazione al seguente numero: 3476119543
Forza Italia: Biancastella Maienza nominata responsabile del coordinamento di Calenzano
Il Segretario Provinciale di Firenze di Forza Italia, Paolo Giovannini, ha nominato la dottoressa Biancastella Maienza come nuova responsabile del coordinamento del partito a Calenzano. Maienza, già candidata sindaco per Forza Italia nel 2018, ricopre anche il ruolo di responsabile della formazione per il coordinamento provinciale di Firenze e dei rapporti tra il coordinamento provinciale e quello comunale del capoluogo toscano.
Il nuovo coordinamento, di cui a breve verranno annunciati i componenti e i rispettivi incarichi, ha in programma una serie di incontri dedicati non solo alla politica, ma soprattutto al rapporto tra istituzioni e cittadini. Il primo appuntamento è già stato fissato per sabato 22 febbraio con il dibattito “Carcere e territorio: quale futuro?”, un tema di grande rilevanza che coinvolgerà esperti e amministratori.
Forza Italia invita tutti i cittadini interessati a partecipare non solo agli incontri, ma anche alle attività del coordinamento locale. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito ufficiale di Forza Italia Toscana o contattando direttamente la neo-responsabile Biancastella Maienza.
Firenze, Stella: Incubo traffico continuerà per anni
Firenze, il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana e segretario regionale Marco Stella: “Incubo traffico continuerà per anni, ci aspettano sempre più code e danni alle attività commerciali”
“Città 56° al mondo e terza in Italia per congestioni stradali, pessima gestione lavori e cantieri”
Gazebo nel Mugello contro la #Gianitax
Gazebo e raccolta firme: il partito si fa sentire nei comuni del Mugello contro la tassa IRPEF, considerata un peso insostenibile per famiglie e imprese locali.
Sabato 14 dicembre ha visto una significativa mobilitazione da parte dei militanti di Forza Italia nel Mugello. In tre località – Barberino di Mugello, Dicomano e Borgo San Lorenzo – sono stati organizzati gazebo per raccogliere firme contro la tassa regionale sull’IRPEF (Gianitax) e per evidenziare la presenza del partito sul territorio.
A Dicomano, durante il mercato settimanale, era presente il consigliere comunale Saverio Zeni, che è anche responsabile della comunicazione di Forza Italia per la provincia di Firenze insieme ad altri attivisti tra cui Carolina Mangiapelo referente comunale. A Barberino di Mugello, il gazebo ha visto la partecipazione del referente comunale Alberto Lopez e della consigliera comunale di Fratelli d’Italia, Silvia Castellani. Nel pomeriggio, a Borgo San Lorenzo, i cittadini hanno avuto l’opportunità di incontrare Vittoria Boni.
La scelta di posizionare i gazebo durante i mercati ha permesso di intercettare molti cittadini, molti dei quali si sono fermati per informarsi sull’iniziativa e per firmare i moduli contro la tassa sull’IRPEF. La raccolta firme mira a far arrivare un messaggio chiaro al governatore della Toscana, Eugenio Giani, affinché riveda questa misura fiscale.
“Siamo qui per dimostrare che Forza Italia non solo c’è, ma lavora concretamente per il bene del territorio,” ha dichiarato Saverio Zeni. “La tassa regionale sull’IRPEF è un peso ingiusto, e ci batteremo per far sentire la voce dei cittadini.”
La mobilitazione non si è limitata alla raccolta firme, ma ha anche rappresentato un’occasione per ascoltare le preoccupazioni dei residenti e raccogliere suggerimenti su altre tematiche di interesse locale. Questo primo passo è stato accolto positivamente dai cittadini, e Forza Italia si prepara già a nuove iniziative per rafforzare la propria presenza nel Mugello.
Le firme raccolte verranno consegnate nei prossimi giorni al governatore Giani, con l’auspicio che questo gesto possa spingere la Regione Toscana a rivedere le proprie politiche fiscali.
Coordinamento regionale Forza Italia Toscana
Forza Italia Mugello si mobilita contro l’aumento dell’Irpef regionale
In Mugello, gazebo informativi e mozioni nei Consigli Comunali per chiedere il ritorno alle aliquote precedenti e denunciare i disservizi sanitari
Forza Italia si mobilita contro l’aumento dell’addizionale Irpef deciso dalla giunta regionale guidata dal governatore Eugenio Giani. Dicembre sarà un mese di intensa attività con la presentazione di mozioni nei consigli comunali e gazebo informativi nei principali centri del Mugello per raccogliere firme a sostegno di un emendamento che punta a ripristinare, nel bilancio 2025, le aliquote precedenti all’aumento.
“Inizia una mobilitazione importante per chiedere a Giani di mantenere gli impegni – spiega il segretario regionale di Forza Italia Toscana, Marco Stella –. I politici vanno giudicati per ciò che dicono, ma soprattutto per le azioni che seguono alle loro promesse. Non possiamo accettare che questo aumento diventi strutturale”.
In Mugello, l’iniziativa prende forza con la presentazione di mozioni nei consigli comunali di Borgo San Lorenzo, Dicomano, Marradi, Palazzuolo sul Senio e Barberino di Mugello. Saverio Zeni, consigliere comunale di Dicomano, sottolinea: “A dicembre saremo presenti con gazebo in diversi comuni del territorio, come Dicomano, Borgo San Lorenzo, Marrad, Palazzuolo e Barberino di Mugello. È un’occasione per i cittadini di far sentire la propria voce e dire basta a chi promette una cosa e poi ne fa un’altra. L’obiettivo è sostenere un emendamento al bilancio regionale per tornare all’aliquota precedente all’aumento”.
Anche Raffaella Ridolfi, consigliera comunale a Marradi e membro del Consiglio dell’Unione dei Comuni del Mugello, interviene sul tema: “Abbiamo depositato mozioni sia nei consigli comunali che nell’Unione dei Comuni per evitare che i cittadini debbano subire ulteriori sacrifici a causa della cattiva gestione del governatore Giani. Questo aumento non è giustificato tanto più se si considerano i servizi resi totalmente insufficienti in special modo per le aree interne”.
Durante la mobilitazione, saranno distribuiti volantini che illustrano i rincari per ogni fascia di reddito. Vittoria Boni, consigliera comunale di Borgo San Lorenzo, critica duramente la scelta della giunta regionale: “Ci avevano assicurato che si trattava di un provvedimento eccezionale per coprire i buchi della sanità. Ora scopriamo che l’aumento è diventato strutturale e, per di più, non si registra alcun miglioramento nei servizi sanitari. Anzi, in molte zone della Toscana, le prestazioni sono al minimo, con percentuali di copertura inaccettabili”.
Boni aggiunge: “In alcune aree, solo il 10% delle persone riesce a ottenere prestazioni sanitarie nei tempi previsti dalla legge. È una situazione insostenibile, soprattutto se consideriamo che l’aumento delle tasse supera i 250 milioni di euro senza apportare benefici visibili al sistema sanitario”.
Forza Italia invita i cittadini a partecipare attivamente alla raccolta firme e a sostenere questa battaglia. “Solo attraverso la mobilitazione possiamo sperare di correggere queste decisioni sbagliate – conclude Zeni –. I cittadini devono far sentire la loro voce, perché il loro sostegno è essenziale per chiedere una tassazione più equa e servizi pubblici degni di questo nome”.
Coordinamento regionale Forza Italia Toscana
Dicomano: Un Consiglio Comunale tra indifferenza e mancanza di soluzioni concrete? Le critiche di Zeni
Tuttavia, secondo Zeni, non sono mancate mozioni di respiro internazionale, come se Dicomano fosse il centro nevralgico per risolvere…
Giovedì 28 novembre 2024 si è svolto il Consiglio Comunale a Dicomano, occasione in cui si sarebbero potute affrontare tematiche fondamentali per i cittadini del nostro territorio. Le mozioni presentate dai gruppi di minoranza erano incentrate su questioni concrete e urgenti, come il progetto dello “Scudo Verde di Firenze”, la sicurezza stradale – aggravata dagli ultimi tragici incidenti mortali – e la difesa degli interessi dei pendolari. Non sono però mancate, ancora una volta, mozioni di respiro internazionale, come se Dicomano fosse il fulcro per risolvere le questioni dell’ONU o delle guerre mondiali. Si tratta, certamente, di argomenti importanti, ma appare evidente come non siano strettamente legati al mandato che i cittadini ci hanno affidato: risolvere i problemi del nostro territorio.
L’amministrazione ignora le priorità dei cittadini
Spiace constatare che l’attuale maggioranza, guidata dal Sindaco Massimiliano Amato, ha respinto tutte le mozioni della minoranza, dimostrando di essere più interessata a “vivacchiare” piuttosto che proporre soluzioni concrete.
Le nostre proposte, che miravano a:
- Un progetto concreto di sicurezza stradale sul territorio comunale con la collaborazione della Polizia Municipale
- Realizzare dei primi interventi urgenti e significativi, anche con una variazione di bilancio, sulle strade statisticamente più soggette ad incidenti mortali
- Aumentare la presenza della polizia municipale, oggi visibile quasi esclusivamente il sabato mattina per le multe;
- Difendere i diritti dei pendolari, che ogni giorno affrontano difficoltà crescenti sia su gomma che su rotaia;
Tutte le richieste sono state liquidate con superficialità. Al contrario, si è preferito sostenere un aumento della TARI giustificandolo con il pretesto che “le tariffe sono determinate altrove.” Una scusa debole, che non tutela i cittadini ma si limita a recepire passivamente decisioni esterne.
Critiche sterili e mancanza di visione
Oltre al danno, la beffa: le critiche mosse alle nostre mozioni si sono concentrate su questioni di forma, tralasciando completamente la sostanza dei problemi sollevati. È un atteggiamento che non solo dimostra una mancanza di volontà politica nel risolvere i problemi, ma tradisce anche un disinteresse verso la collaborazione costruttiva che avevamo auspicato all’inizio di questa legislatura.
Il futuro di Dicomano: immobilismo o cambiamento?
Se questa è la strada che il Sindaco Amato intende percorrere, non possiamo che denunciare pubblicamente un’amministrazione incapace di difendere gli interessi dei cittadini e più interessata a mantenere lo status quo. La nostra lista, “Insieme per Dicomano,” non intende restare in silenzio:
- Continueremo a proporre soluzioni concrete per il bene della comunità;
- Ci impegneremo a informare i cittadini di come le loro istanze vengano sistematicamente ignorate;
- Saremo pronti a intraprendere ogni azione necessaria per rendere evidente la distanza tra questa amministrazione e i reali bisogni della popolazione.
Coordinamento regionale Forza Italia Toscana
Chianti fiorentino: Nuove nomine (e nuove strategie) per Forza Italia
Fabiano Cammelli responsabile di area. Nominata Arianna Lucia Bertuccelli come referente per le relazioni industriali e punto di riferimento per i commercianti
Il segretario provinciale di Forza Italia, Paolo Giovannini, ha annunciato nuove nomine all’interno della struttura organizzativa del partito nel Chianti fiorentino. Ovvero nei comuni di Impruneta, San Casciano, Greve in Chianti e Barberino Tavarnelle.
Fabiano Cammelli è stato designato responsabile del partito per l’area Chianti fiorentino. “Con il compito – viene sottolineato – di rafforzare la presenza locale di Forza Italia attraverso la selezione di elementi qualificati che operino sul territorio; lo sviluppo di programmi e impegni concreti condivisi con la popolazione”.
Come primo atto, Cammelli e Giovannini hanno nominato Arianna Lucia Bertuccelli come referente per le relazioni industriali e punto di riferimento per i commercianti della zona.
“Arianna Lucia Bertuccelli – spiegano da Forza Italia – è una professionista di comprovata esperienza, avendo ricoperto incarichi apicali in importanti associazioni e società commerciali”.
“Nel ringraziare per la fiducia – dice Bertuccelli – raccolgo questa sfida con grande entusiasmo e con la certezza di poter contribuire alla crescita e allo sviluppo commerciale e socio economico di questa splendida zona”. “Dobbiamo fare leva su fattori importanti – aggiunge – e lavorare duramente ma rapidamente per conquistare risultati ottimali e duraturi”.
Bertuccelli ha posto l’accento sull’importanza di valorizzare e promuovere le peculiarità del territorio: “La zona del Chianti è nota in tutto il mondo per le sue caratteristiche uniche e i suoi prodotti tipici. Dobbiamo esaltare questo aspetto e pubblicizzarlo molto più di quanto fatto finora”.
Giovannini e Cammelli condividono la visione, sottolineando “l’obiettivo di consolidare un nuovo modello di tutela e valorizzazione”.
Questi i punti cardine indicati da Forza Italia: la promozione del commercio locale; il sostegno ai prodotti tipici del territorio; la creazione di un dialogo costante con la popolazione e gli operatori economici.
“Forza Italia – si conclude – con questo rinnovamento, intende rilanciare il proprio impegno per lo sviluppo e la valorizzazione del territorio del Chianti, continuando a rappresentare un punto di riferimento per i cittadini e le imprese locali”.
Coordinamento regionale Forza Italia Toscana
Vittoria Boni: “Risposta generica e inaccettabile della Città Metropolitana sui lavori del Ponte della Brocchi a Borgo San Lorenzo“
La consigliera Vittoria Boni, rappresentante della lista di opposizione di centrodestra “Borgo Visione“, ha recentemente presentato un interrogazione sui ritardi e le difficoltà legate ai lavori di ristrutturazione del Ponte della Brocchi lungo la S.R. 302 “Brisighellese-Ravennate”. La risposta pervenuta dalla Città Metropolitana si è rivelata del tutto insufficiente e generica, lasciando irrisolti i dubbi e le preoccupazioni dei cittadini, considerando che questi “eterni” lavori si ripercuotono sulla già discutibile e difficile viabilità del paese.
Una replica che lascia aperte le questioni
Nella sua replica, la consigliera Boni evidenzia come le spiegazioni addotte, relative a “imprevisti geologici” e “condizioni meteorologiche sfavorevoli”, sembrino in realtà una copertura per una pianificazione insufficiente e un preoccupante disinteresse verso il territorio del Mugello. Da mesi, infatti, il cantiere risulta spesso privo di operai, e la situazione meteorologica non appare così avversa da giustificare ulteriori rallentamenti.
Disagi e costi per la comunità mugellana
Il protrarsi dei lavori sta generando disagi significativi per la viabilità, causando tempi di percorrenza maggiori e un aumento del traffico. Forza Italia Mugello si chiede se, oltre a dover sopportare questi disagi, i cittadini mugellani dovranno anche farsi carico dei costi aggiuntivi per le opere supplementari necessarie a risolvere gli imprevisti.
Richiesta di trasparenza e rendicontazione dettagliata
La consigliera Boni, in rappresentanza del gruppo Borgo Visione, chiede alla Città Metropolitana di rendicontare con chiarezza le spese sostenute e di fornire una spiegazione dettagliata dei costi per le “opere aggiuntive”. Inoltre, emerge la richiesta di verificare se siano state previste penali per l’impresa appaltatrice, vista l’evidente dilatazione dei tempi di consegna, un tema su cui Forza Italia Mugello vigilerà attentamente per evitare ulteriori sprechi di denaro pubblico.
In conclusione
Forza Italia Mugello esprime forte preoccupazione per la gestione superficiale di un’opera così cruciale per il territorio e dichiara che proseguirà nel monitorare l’andamento dei lavori. I cittadini mugellani meritano risposte concrete e una gestione trasparente dei fondi pubblici, e Forza Italia continuerà a battersi affinché l’opera sia completata nei tempi previsti, senza ulteriori costi o disagi per la comunità.
Coordinamento regionale Forza Italia Toscana
Firenze, Stella: per la sinistra problema sono key box
Il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana e segretario regionale Marco Stella: “Firenze in preda a criminalità e violenza, ma per la sinistra problema sono key box”
“Qui a Firenze si sta sfiorando il ridicolo. Abbiamo una città piena di criminalità e violenza, in cui i cittadini si sentono insicuri, ma per la sinistra e il sindaco il grande problema cittadino è rappresentato dalle key box sui portoni dei palazzi. Un problema così grave, che la misura avrà effetto retroattivo e colpirà anche le microcassette di sicurezza con combinazione installate nei mesi o negli anni scorsi. Ci chiediamo come si possa amministrare una città in questo modo”.
Lo afferma il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella, dopo che la prima cittadina del capoluogo toscano ha annunciato un piano declinato in dieci punti inserito in una delibera di indirizzo, che prevede anche la rimozione di tutte le key box nel centro storico.
“Ma il nostro sindaco li legge i giornali, segue le notizie sui media e sui social? Ci viene il dubbio che non lo faccia – incalza Stella -. Perché altrimenti si renderebbe conto che ogni sera decine di auto vengono prese di mira e danneggiate; le aggressioni, gli scippi, le rapine, i tentativi di stupro non si contano. Ci sono intere aree e rioni in cui lo spaccio di droga avviene alla luce del sole. Ma invece di risolvere questi problemi, il sindaco si lancia in questa guerra al turismo.
Le locazioni brevi, o affitti turistici, sono uno degli ultimi ammortizzatori sociali rimasti, oltretutto, e a Firenze coinvolgono 30.000 persone, con un giro d’affari di 2 miliardi. Senza contare che con questi flussi abbiamo una tassa di soggiorno che può fruttare 70 milioni € annui”.
Coordinamento regionale Forza Italia Toscana
Gianni Vinattieri e il gruppo “Per il Cambiamento” onorano il 4 novembre
Unità d’Italia e omaggio ai caduti: una memoria che guarda al presente
Gianni Vinattieri, esponente di Forza Italia e membro del gruppo consiliare metropolitano “Per il Cambiamento”, insieme ai consiglieri Alessandro Scipioni, Claudio Gemelli e Vittorio Picchianti, ha sottolineato con fermezza l’importanza della ricorrenza del 4 novembre. Questa celebrazione non solo ricorda il sacrificio dei caduti per l’Unità Nazionale, ma costituisce un momento di riflessione per tramandare alle nuove generazioni il significato profondo del sacrificio di chi ha combattuto sui campi di battaglia, dal Piave al Carso e dall’Adamello ad altri luoghi segnati dal conflitto.
Il ruolo delle Forze Armate e della Polizia
“Oggi, come allora, le Forze Armate e le Forze di Polizia rappresentano pilastri della sicurezza nazionale e sono garanti della pace entro i nostri confini. Il nostro ringraziamento va a loro per il costante impegno, che prosegue in linea con i valori e le tradizioni che da sempre le ispirano”, dichiarano i consiglieri. Vinattieri e i suoi colleghi del gruppo “Per il Cambiamento” esprimono inoltre gratitudine per la dedizione dei volontari e di tutti coloro che hanno operato instancabilmente nelle recenti emergenze, in particolare a Firenze e nelle zone colpite dalle inondazioni.
Quest’anno, il 4 novembre assume infatti un significato speciale per Firenze, città che ricorda anche la tragica alluvione del 1966. Di fronte alle difficoltà, l’esempio di solidarietà e coraggio dimostrato da cittadini e soccorritori incarna i valori che, ieri come oggi, uniscono e danno forza alla nostra nazione.
Coordinamento regionale Forza Italia Toscana
Barberino di Mugello riqualificazione dell’Ex Area Rifle: Clinica privata e residenza per anziani tra i progetti?
EX Rifle: Dubbi sulla trasparenza e sul ruolo del Comune: il sindaco non informato sull’incontro tra Regione e proprietà.
Mercoledì 30 ottobre presso i locali del Palazzo Pretorio in piazza Cavour di Barberino di Mugello si è tenuta la riunione del Consiglio Comunale in seduta straordinaria. Tra i punti all’ordine del giorno risaltano per attualità le richieste di chiarimenti in relazione alla riqualificazione dell’area urbana che vedeva ospitate le attività della Rifle e l’istituzione di una commissione permanente di controllo della mensa scolastica, presentate dal Gruppo Centro Destra per Barberino. È, infatti, di questi giorni notizia (La Repubblica, 7 ottobre 2024) che in Regione Toscana ci sia stato un incontro tra i proprietari dell’immobile e la presidenza per discutere un progetto che prevederebbe la nascita di una clinica privata per interventi di chirurgia plastica, una casa di comunità che ospiterebbe medici specialistici e di famiglia, un ospedale di comunità per ricoveri a bassa intensità e una residenza per anziani con centro riabilitativo. L’ipotesi non sarebbe irrealistica se si considera che, per esempio, l’ospedale Santo Stefano di Prato occupa un’area di circa cinquantaquattromila metri quadri, mentre l’area in questione è di circa sessantamila.
Fin qui nulla di male se non fosse che il Sindaco di Barberino, interrogata a riguardo sia all’oscuro del fatto, quando la proposta di “Co.Fi.Gi.” che si è occupata del progetto di ristrutturazione urbana dello stabilimento da presentare per il nuovo piano operativo, tra l’altro di recente approvazione, non preveda nulla di tutto ciò. A questo punto, sorge legittimo il dubbio che il Comune di Barberino venga informato a cose fatte e che all’amministrazione locale non resti che procedere ad un cambio di destinazione d’uso da sito produttivo a struttura sanitaria, con una rivalutazione non indifferente degli immobili interessati.
Ma, più significativo è chiedersi in questo progetto in quale misura consista l’intervento privato a scapito di quello pubblico: si dà il caso che il 22 maggio 2024 la Federazione Italiana Medici di Medicina Generale abbia firmato un’intesa con Legacoop per la fornitura di tutto il materiale sanitario necessario, dagli ecografi ai servizi di segreteria, per lavorare nelle case di comunità private.
A livello nazionale la sinistra si fa paladina della Sanità pubblica, poi, a livello locale ne promuove la concorrenza?
Anche per l’altra questione che in questi giorni coinvolge i barberinesi con casi di salmonellosi che hanno comportato ricoveri ospedalieri, la Giunta comunale non ha saputo dare risposte. Non ha saputo dare risposte sulle cause, ma ha anche ritenuto superfluo, contro ogni evidenza, istituire una commissione di vigilanza specifica e permanente della mensa scolastica, come richiesto dalla mozione presentata dal Gruppo Centro Destra per Barberino di Mugello e protocollata l’8 ottobre, ben prima dei fatti accaduti mostrando la lungimiranza e la prudenza che è mancata all’attuale amministrazione.
Alberto Lopez
Forza Italia Barberino di Mugello
Gianni Vinattieri nel Consiglio metropolitano: impegno per i cittadini e il territorio
Ambizioso piano di mandato, attenzione ai cambiamenti climatici e al sostegno ai Comuni.
Si è insediato ufficialmente il Consiglio metropolitano di Firenze con la discussione delle linee programmatiche di mandato del Sindaco. Con oltre 4.800 voti ponderati ho avuto l’onore di portare il mio servizio politico all’interno di questo ente territoriale di area vasta. Dopo essere stato il primo signese candidato, sono il primo signese a ricoprire questo ruolo: motivo di ulteriore orgoglio e responsabilità.
Rappresenterò il mio territorio con le sue eccellenze ma anche con i suoi bisogni e necessità. Senza dimenticare che il mandato consiliare ha un respiro provinciale e non domestico. In questo senso una prima attenzione va al Comune di Lastra a Signa: unico rimasto senza consiglieri fra i comuni limitrofi (Signa rappresentata dal sottoscritto, Campi Bisenzio dal Sindaco Tagliaferri e Scandicci dal Sindaco Sereni).
Nella prima seduta il Sindaco Funaro ha presentato le linee programmatiche di mandato 2024-2029. Ampio programma probabilmente troppo ambizioso. Ma che tende ad evidenziare come la Città metropolitana esista ed eserciti funzioni e competenze fondamentali per i cittadini senza, però, che essi la percepiscano come tale.
In questo senso è responsabilità del Consiglio metropolitano, nelle more di novelle legislative, dare sostanza e anima a questo ente, avvicinandolo alla vita quotidiana delle persone, ai loro problemi, rispondendo ai loro bisogni. D’altronde, l’architettura istituzionale della Repubblica rimane a trazione provinciale (la scuola, le strade, le infrastrutture, la mobilità, la pianificazione urbanistica) e i limiti di una riforma rimasta a metà del guado (la legge 7 aprile 2014, n. 56 cd. ‘Legge Delrio’) non può giustificare la trasparenza di un organo le cui funzioni riguardano e influenzano fortemente la realtà dei cittadini.
Nel mio intervento consiliare, inoltre, ho evidenziato come il richiamo costante del Sindaco alle conseguenze dei cambiamenti climatici su cittadini famiglie e imprese, alla mobilità sostenibile, alla mitigazione delle isole di calore, va coniugato con un indirizzo coerente dell’ambito metropolitano rivolto ai singoli Comuni. Attraverso strumenti di pianificazione come il Piano territoriale e il Piano strutturale metropolitano. È infatti del tutto incongruente che ai proclami ambientalisti, alla filosofia di un apocalittico cambiamento climatico conseguano, spesso, Piani strutturali e operativi comunali innervati sulla cementificazione forzata, sul consumo indiscriminato di suolo, sull’aggiramento creativo delle leggi regionali di salvaguardia dal rischio idraulico.
Infine, alcune considerazioni sui passaggi politici che mi hanno condotto a questo impegno.La mia candidatura, proposta dalla “Lista civica Eike Schmidt Sindaco”, e la successiva elezione nella lista “Per il cambiamento” rispondono a esigenze diffuse e condivise: allargare il consenso complessivo del raggruppamento oltre i classici schemi partitici e rappresentare un punto di riferimento metropolitano per il mondo civico che anima i Comuni e le comunità amministrate.
La convergenza di e con Forza Italia è stata naturale e logica. Per la mia storia personale e politica; per i miei principi e valori; per un posizionamento che non si è mai discostato dal campo del Partito Popolare Europeo. Mi confronterò con il consesso metropolitano con spirito di servizio, senso di responsabilità e realismo. E sarò, come sempre, a disposizione di cittadini, comunità e territori.
GIANNI VINATTIERI
Coordinamento regionale Forza Italia Toscana
Marradi: Raffaella Ridolfi contro l’Unione dei Comuni: “Programma generico e senza risposte”
La capogruppo del Centrodestra a Marradi solleva preoccupazioni su debiti, gestione del personale e mancato dialogo con la Regione Toscana
In una nota a margine del programma di mandato presentato dalla nuova Presidenza dell’Unione dei Comuni del Mugello, il capogruppo del Centrodestra Mugello-Alto Mugello, Raffaella Ridolfi, ha espresso una serie di critiche e preoccupazioni. La Ridolfi ha evidenziato come il documento si presenti generico e privo di concretezza, senza avanzare proposte risolutive per le problematiche sollevate. Ridolfi sottolinea che il programma riprende il tema del ritorno al ruolo delle Province, ridimensionate dalla Legge Del Rio del Governo Renzi, accogliendo involontariamente la volontà del Governo Meloni di reintegrare tali enti attraverso un DDL. Secondo la capogruppo, la Legge Del Rio, a dieci anni di distanza, ha rappresentato più un’operazione propagandistica che una reale soluzione ai problemi territoriali, smantellando un importante strumento di gestione del territorio.
Un punto particolarmente critico riguarda il tema del personale. Ridolfi denuncia come il lavoro all’interno delle amministrazioni pubbliche dell’Unione abbia perso attrattività negli ultimi anni, evidenziando l’incapacità di modernizzare il sistema e rendere il lavoro più appetibile. Nonostante si sottolinei il problema, il documento manca di proposte concrete per risolvere la questione.
La gestione delle funzioni associate, come la Polizia Municipale e l’ufficio gare, rappresenta un altro punto di preoccupazione per la Ridolfi, soprattutto in merito all’utilizzo dei fondi statali per il ripristino del territorio dopo l’alluvione di Marradi del maggio 2023. Ridolfi teme che le criticità del personale nei singoli Comuni, già carenti in risorse umane, possano compromettere la capacità di gestire adeguatamente questi fondi, richiedendo una maggiore chiarezza sulle modalità di attuazione.
Un ulteriore punto di tensione riguarda la questione dei debiti dei Comuni nei confronti dell’Unione, sollevata dal Sindaco di Firenzuola, Giampaolo Buti. Quest’ultimo ha espresso forte preoccupazione riguardo la mancata regolarizzazione dei debiti da parte di alcuni Comuni membri dell’Unione, e ha lanciato un ultimatum: se questi debiti non saranno ripianati in tempi brevi, il Sindaco di Firenzuola è pronto a uscire dall’Unione dei Comuni del Mugello. Una decisione che, se attuata, metterebbe in seria difficoltà l’assetto istituzionale dell’Unione e potrebbe generare un effetto domino, con conseguenze significative per la coesione territoriale.
Altro tema centrale è lo scollamento tra l’Unione dei Comuni e la Regione Toscana, segno di un mancato dialogo efficace nella gestione delle problematiche del territorio. Questo distacco, secondo Ridolfi, risulta particolarmente grave, dato che la maggior parte dei Comuni e la Regione condividono lo stesso colore politico. Le problematiche principali riguardano settori cruciali come sanità, viabilità, trasporti e agricoltura.
Ridolfi esprime grande preoccupazione per il modello sanitario proposto, che definisce “un modello già defunto”, criticando il ritardo nell’attuazione delle promesse. Tuttavia, la capogruppo ha espresso un giudizio positivo sul richiamo alla manutenzione stradale e al decoro urbano, questioni sollevate già cinque anni fa e che ora, finalmente, trovano spazio nel dibattito.
Concludendo, Ridolfi critica la mancata completa integrazione delle funzioni comunali all’interno dell’Unione, una situazione che appare in netto contrasto con quanto già avvenuto in altre realtà simili. La capogruppo si chiede come sia possibile che, nonostante le dichiarazioni di condivisione, l’Unione non sia ancora riuscita a realizzare tale integrazione, suggerendo che la tanto sbandierata unità sia in realtà assente.
Coordinamento regionale Forza Italia Toscana
Dicomano: cittadini in allerta per la sicurezza stradale
Dicomano (Fi): Il capogruppo Saverio Zeni chiede provvedimenti urgenti per affrontare il malcontento dei cittadini
Il prossimo consiglio comunale di Dicomano, che si terrà il 28 ottobre alle 18:00, rappresenta un’importante opportunità per affrontare un tema cruciale: la sicurezza stradale. In questo contesto, il capogruppo di “Insieme per Dicomano”, Saverio Zeni, ha presentato una mozione e un’interrogazione che mette in luce le problematiche crescenti legate alla sicurezza dei cittadini.
La situazione, già critica, sembra essere non presa in seria considerazione dall’amministrazione comunale, che appare poco reattiva di fronte a un malcontento sempre più evidente.
La mozione riguarda in particolare via Vittorio Veneto, dove i residenti, compresi tra i civici 119 e 161, esprimono una preoccupazione profonda per la propria incolumità. Negli ultimi mesi, il numero di incidenti stradali, uno dei quali mortali, ha fatto aumentare la percezione di pericolo tra i cittadini. La mancanza di adeguate barriere protettive rende il tratto estremamente vulnerabile, specialmente per i pedoni. In questo scenario, i parcheggi abusivi di mezzi pesanti ostacolano ulteriormente il transito, mettendo a rischio la sicurezza di chi vive e lavora nella zona. La domanda sorge spontanea: perché l’amministrazione non ha ancora preso provvedimenti?
Parallelamente, l’interrogazione presentata dal gruppo “Insieme per Dicomano” si concentra sulla frazione di Corella, dove la situazione stradale è diventata insostenibile, problema già evidenziato anche in campagna elettorale. Il traffico di mezzi pesanti, provenienti dall’Appennino, è aumentato a dismisura, rendendo la strada pericolosa e inadeguata. I residenti lamentano non solo il passaggio di camion che superano le dimensioni consentite, ma anche l’uso di mezzi cingolati, vietati sulle strade pubbliche. La strada, già compromessa da una frana, è ora ulteriormente danneggiata, eppure sembra che l’amministrazione comunale non si preoccupi di attuare controlli o interventi di ripristino.
In questo clima di crescente insoddisfazione, i cittadini si chiedono quali misure intenda adottare il sindaco per tutelare la loro incolumità. È inaccettabile che, di fronte a una situazione così seria, non ci siano risposte chiare e tempestive. L’amministrazione deve finalmente ascoltare le richieste dei residenti e agire con decisione, invece di continuare a rimandare interventi già necessari da tempo. La sicurezza dei cittadini non può essere un tema da affrontare in modo superficiale, e il silenzio dell’amministrazione rischia di avere conseguenze gravi.
Il consiglio comunale di Dicomano si preannuncia quindi come un palcoscenico per un confronto risolutivo a questi e altri problemi che interessano direttamente i cittadini, invece che proporre argomenti di carattere generale che possono trovano spazio in altre istanze.
A tal proposito la partecipazione dei cittadini al Consiglio Comunale è fondamentale per far sentire la propria voce e pretendere che le istanze di sicurezza non vengano più ignorate. Sarà interessante vedere se, alla fine, l’amministrazione prenderà in esame queste problematiche con la dovuta serietà.
Coordinamento regionale Forza Italia Toscana
Firenze, Stella: urgente abbattimento piante pericolanti
Firenze, il Coordinatore regionale e capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana Marco Stella: “Albero caduto a scuola Montagnola, urgente abbattimento piante pericolanti e malate. Rischiata tragedia, Comune continua a rassicurare ma alberi continuano a cadere”
“E’ bastato un po’ di vento e un albero di grosse dimensioni è caduto alla scuola elementare-asilo della Montagnola. Miracolosamente non ci sono stati feriti, solo perché la quercia è crollata a terra in orario di chiusura dell’istituto scolastico.
Chiediamo all’amministrazione comunale di abbattere con urgenza tutte le piante a fusto malate o pericolanti che ci sono in città, prima che si verifichi nuovamente una disgrazia come quella del 2014, quando una bimba di 2 anni e sua zia vennero uccise da un grosso ramo staccatosi da un bagolaro, al Parco delle Cascine”.
Lo chiede il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella, ricordando che “al Parco della Montagnola nel maggio 2021 cadde un altro grosso albero, fortunatamente senza provocare feriti”.
“La nostra città – sottolinea Stella – ha un patrimonio notevole di piante e alberi, che però stanno invecchiando, molte sono malate e perciò pericolose. Non è un caso che sempre più spesso, quando piove o tira vento, si deve fare la conta degli alberi caduti. Solo il caso ha voluto che negli ultimi anni non ci siano stati morti, a fronte di decine di piante cadute.
Palazzo Vecchio ha il dovere di incaricare gruppi di esperti di intervenire sul patrimonio arboreo cittadino a rischio, rendendo pubblici i risultati, e poi di agire di conseguenza in modo urgente, abbattendo le piante malate e a rischio caduta, sostituendole con alberi nuovi. Il Comune continua a rassicurare sull’efficacia dei suoi interventi, ma gli alberi continuano a cadere”.
Coordinamento regionale Forza Italia Toscana
Empolese Valdelsa: Relazione sul trasporto ferroviario
Empolese Valdelsa, incontro promosso dal gruppo consiliare Forza Italia per l’esposizione di una relazione avente ad oggetto “Lo stato del trasporto ferroviario nell’Empolese Valdelsa”, alla presenza della deputata di Forza Italia Erica Mazzetti
Si è svolta questa mattina, presso la sede dell’Unione dei Comuni Empolese Valdelsa, un incontro promosso dal gruppo consiliare Forza Italia, inerente l’esposizione di una relazione avente ad oggetto “Lo stato del trasporto ferroviario nell’Empolese Valdelsa”. Una relazione che, dato il contesto territoriale di riferimento, ha investito l’interesse anche della città di Siena, fortemente penalizzata dall’attuale situazione in essere.
Gli autori dello studio, Giuseppe Romano e Diego Crocetti, hanno esposto i contenuti della Relazione in una conferenza stampa, presenti, tra gli altri, Samuele Spini coordinatore cittadino empolese F.I., Sabrina Ramello gruppo F.I. empolese, Paolo Giovannini coordinatore F.I. per la provincia di Firenze.
“ La situazione del trasporto su strada ferrata nell’empolese valdelsa ha raggiunto livelli di criticità non più sostenibili,” esordisce Giuseppe Romano, capogruppo F.I. Unione Comuni Empolese Valdelsa. “ Treni perennemente in ritardo quand’anche addirittura soppressi, in un contesto in cui la tratta Firenze — Siena è purtroppo al vertice regionale per inefficienza del servizio. Il bacino di riferimento dell’empolese è di oltre 100.000 potenziali usufruitori e la situazione è divenuta insostenibile.
A ciò”, prosegue Romano, “è da aggiungersi lo stato di quasi abbandono in cui versano le singole stazioni ferroviarie che di conseguenza diventano zone sostanzialmente impraticabili. Ne fa fede purtroppo la cronaca quasi quotidiana che da conto di atti di vandalismo non più accettabili. Da ultimo, buon ultimo, la questione legata all’accesso delle persone disabili, questione del tutto aperta e del tutto inaccettabile.”
“Occorre innanzitutto procedere al raddoppio della linea Firenze – Siena che attualmente è a doppio binario esclusivamente sul tratto Granaiolo Poggibonsi”, chiarisce Diego Crocetti, “non potendo circoscrivere tale intervento al solo tratto Empoli – Granaiolo in quanto quest’ultima circostanza, sul tratto Firenze – Siena, si tradurrebbe in un beneficio di soli 5 minuti.
Differentemente il vantaggio sarebbe di ben 20 minuti sull’intera corsa. I treni in servizio hanno oramai 40 anni di servizio e andrebbero sostituiti con i moderni treni Atr 220 Swing, treni moderni con 155 posti a sedere, 150 in piedi, e 4 alloggiamenti per biciclette. Occorre altresì procedere senza indugio alla elettrificazione dell’intera tratta Firenze – Siena.
Nell’immediatezza”, precisa Crocetti, “almeno tre frecce argento, sulla direttiva Genoa – Roma e altrettante per il percorso inverso, potrebbero fare tappa ad Empoli poiché già transitano dal capoluogo valdelsano. Esistendo delle connessioni immediate con Siena, quest’ultima ne trarrebbe un indiretto ma decisivo vantaggio. I senesi oggi per prendere una freccia sono nella terribile alternativa tra Chiusi E Firenze SMN.”
“Le questioni esposte oggi”, chiarisce Paolo Giovannini coordinatore F.I. provincia di Firenze, “sono proprie di un movimento, Forza Italia, che oltre a segnalare l’esistenza dei problemi, si premura di fornire le opportune soluzioni. Forza Italia possiede infatti una cultura di governo che la porta ad affrontare gli argomenti importanti con spirito costruttivo essendo anche oggi, forza di governo. Le questioni esposte poi, sono di grande rilievo anche per Siena, città che sarà a breve impegnata in una importante scadenza amministrativa.”
Conclude Erica Mazzetti deputato F.I. “Il PD è stato incapace di dotare il territorio toscano di infrastrutture funzionali ed in linea con le necessità di sviluppo dei suoi distretti produttivi e delle sue aree a vocazione turistica ed il declino economico ma anche demografico di questa regione è un effetto anche di tutto ciò. Il caso dell’empolese valdelsa”, prosegue la deputata, “portato all’attenzione dell’opinione pubblica dagli esponenti locali di Forza Italia, è emblematico dell’isolamento in cui è confinata una intera regione.
La Toscana è tagliata fuori dal resto d’Italia e del mondo e dunque da tutte le traiettorie dello sviluppo e come se non bastasse i singoli territori sono scollegati e irraggiungibili. In tempi normali ciò era molto problematico, oggi rappresenta una grave lacuna destinata ad avere altrettanto gravi ripercussioni sull’economia e sulla vita quotidiana dei cittadini.”
Pubblichiamo la relazione integrale:
Coordinamento regionale Forza Italia Toscana
Firenze, Stella: Furto a oncologia Careggi gesto spregevole
Firenze, il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana Marco Stella: “Furto parrucche e strumenti oncologia Careggi gesto indegno e spregevole”
“Rubare parrucche e strumenti dalla stanza di estetica oncologica dell’ospedale di Careggi è un gesto indegno e spregevole. L’unico augurio che possiamo farci è che i colpevoli vengano trovati il prima possibile e condannati a una pena esemplare.
Purtroppo, al momento, l’attività del laboratorio che ha lo scopo di aiutare le pazienti a gestire i problemi causati alla pelle e ai capelli dagli effetti delle terapie, è interrotta.
Esprimiamo la massima solidarietà e vicinanza ai lavoratori che, ogni giorno, lavorano in questo reparto così importante”.
Lo dichiara il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella.
Coordinamento regionale Forza Italia Toscana
Mugello, Mazzetti: mio impegno per risolvere carenza infrastrutturale
Mugello, la deputata di Forza Italia Erica Mazzetti: “mio impegno per risolvere carenza infrastrutturale“
“Ieri sera sono tornata a Firenzuola per la cena del gruppo Mugello di Forza Italia.
Un momento di confronto con i cittadini, con i nostri sostenitori, che hanno dato un contributo determinante alla vittoria, e anche con gli amministratori del territorio.
Con loro ho parlato dei problemi reali come l’energia, le infrastrutture, il Pnrr. In queste prime settimane della mia seconda legislatura, inoltre, mi sono messa al lavoro per capire come poterli risolvere, con particolare attenzione a infrastrutture e trasporti. Io ci sono”.
Lo dichiara Erica Mazzetti, Deputata di Forza Italia, eletta nel collegio comprensivo del Mugello che per la prima volta è rappresentato da un esponente di Centrodestra.
Coordinamento regionale Forza Italia Toscana
Firenze, Stella: Nardella spegne lampioni e fa multe
Firenze, il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana Marco Stella: “Nardella spegne i lampioni, chiude uffici comunali il venerdì e fa 100 mln € multe. Cittadini penalizzati”
“Il sindaco Dario Nardella spegne i lampioni la sera e mette in smart working i dipendenti comunali tutti i venerdì, per risparmiare. Così non fa altro che penalizzare i fiorentini, sono ben altre le spese improduttive da tagliare. Il ricorso al telelavoro può essere utile solo se programmato con regole chiare”.
Lo afferma il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella, commentando l’annuncio del primo cittadino.
“I cittadini devono avere accesso ai servizi essenziali anche il venerdì, giorno in cui Nardella ha annunciato di voler mettere i dipendenti in smart working. Ma anche i dipendenti comunali – sottolinea Stella – rischiano di essere danneggiati da questa misura: pensiamo al consumo di energia domestica, alla spesa, alla connessione. Ci ha pensato il Sindaco a queste ricadute sulla vita dei cittadini, con il telelavoro obbligatorio?”.
Il capogruppo di Forza Italia boccia il metodo Nardella: “Il paragone con i Paesi del nord Europa è improponibile – evidenzia -. Noi non abbiamo le stesse infrastrutture e non siamo pronti a rispondere alle esigenze dei cittadini. Lo smart working non può essere un tema di risparmio per un Comune che fa oltre 100 milioni di euro di multe all’anno con autovelox e velocar”.
Coordinamento regionale Forza Italia Toscana
Firenze, Stella: bocciata nostra mozione sulle multe
Firenze, il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana Marco Stella: “Bocciata nostra mozione sulle multe. Pd conferma che sono gabelle per fare cassa. In Consiglio regionale IV vota con noi. C’è ancora una maggioranza?”
“Bocciando, a differenza dei colleghi di Italia Viva che hanno votato a favore, la nostra mozione che chiedeva una moratoria sulle multe stradali elevate a Firenze, il Pd si conferma il partito del multificio e conferma che le contravvenzioni vengono usate dal sindaco Dario Nardella per fare cassa. La difformità di voto fra IV e Pd ci fa anche chiedere se esista ancora una maggioranza qui in Regione Toscana”.
Lo afferma il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella.
“Qui non si tratta di una questione di sicurezza stradale – ha sottolineato in aula Stella -. I numeri ci dicono che nel 2021 sono state elevate 81.000 contravvenzioni, e che 400.000 sono le multe fatte dagli autovelox nei primi otto mesi del 2022. Sempre nella stessa città. Se la proiezione resta questa, a fine anno si potrebbe arrivare nel Comune di Firenze ad avere 1 milione di multe. E’ un tema o no?”.
“Al di là dell’errore fatto da chi passa violando i limiti di velocità, ma se le multe sono dieci volte di più di quelle rilevate lo scorso anno – ha argomentato Stella – è un tema su cui riflettere e fare un ragionamento, oppure no? Noi crediamo di sì. Io ho ricevuto email e messaggi di mamme, padri di famiglia, pensionati monoreddito che mi scrivono disperati che non sanno come pagare le multe, o che, per farlo, hanno dovuto prendere un prestito in banca”.
Io sono convinto che il Comune di Firenze abbia sbagliato. Non so se sia un problema di taratura del limite di velocità sugli apparecchi, o se la taratura è stata abbassata, ma io – ha concluso il capogruppo di Forza Italia – non ho mai visto multe comminate a qualcuno che marciava alla velocità di 51 km/h, fino a 6 mesi fa. Firenze è un multificio, e questa è una gabella occulta che Nardella e la sua Giunta hanno messo, vergognandosi di alzare le tasse locali”.
Coordinamento regionale Forza Italia Toscana
Firenze, Stella: nei primi 8 mesi del 2022 396 mila multe
Firenze, il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana Marco Stella: “In primi 8 mesi del 2022 fatte 396 mila multe, il quintuplo di quelle fatte in tutto il 2021. Consiglio regionale Toscana nega discussione mia mozione per paura di spaccare la maggioranza”
“Nei primi otto mesi di quest’anno, gli autovelox e i velocar posizionati sulle strade del territorio comunale di Firenze hanno elevato 396.699 contravvenzioni, ovvero il quintuplo di quelle elevate in tutto il 2021, che ammontano a 81.135 infrazioni. E non è ancora finita, perché nei già altissimi dati del 2022 mancano i mesi di settembre, ottobre, novembre e dicembre. E’ evidente che queste sanzioni pecuniarie non vengono fatte per prevenire incidenti stradali, ma servono esclusivamente al Comune per fare cassa, ed è inaccettabile”.
Lo afferma Marco Stella, capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana, nel rendere pubblici i dati arrivatigli dalla Polizia Municipale a seguito di un accesso agli atti.
“In soli tre mesi – evidenzia Stella – i quattro velocar hanno rilevato 272.567 infrazioni, mentre gli autovelox hanno elevato 124.132 contravvenzioni. Il dato che fa riflettere è che i due terzi delle multe arrivano da quattro velocar, in appena tre mesi. Aumentano comunque in modo significativo anche le infrazioni rilevate dagli autovelox, e questo ci fa venire il sospetto sulla taratura degli apparecchi; per questo abbiamo scritto al Prefetto di Firenze, chiedendogli di disporre verifiche al riguardo. Abbiamo ricevuto decine di verbali in cui si contestava un eccesso di velocità di 51 km/h, ovvero 1 km/h sopra la media: non era mai successo”.
Sulla vicenda, e sui fondi per la sicurezza stradale che la Regione Toscana elargisce ai Comuni, il capogruppo Stella ha depositato una mozione, che il consigliere ha portato oggi nella Conferenza programmazione lavori, chiedendone la discussione urgente nella prossima seduta consiliare: “L’inserimento nel calendario dei lavori – spiega Stella – mi è stata negata. E’ evidente la paura di spaccare la maggioranza, e di inasprire i già tesi rapporti tra Pd e Italia Viva. Il fatto è che Nardella si vergogna ad aumentare le imposte locali, e allora fa cassa con le multe”.
Coordinamento regionale Forza Italia Toscana
Firenze: In tre mesi con 4 velocar 227.000 multe!
Firenze, il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana Marco Stella, insieme a Mariagrazia Internò: “In tre mesi con 4 velocar 227.000 multe, il triplo di quelle fatte in un anno con 20 autovelox. Contravvenzioni servono a fare cassa, non a prevenire incidenti. Scrivo a prefetto su tarature apparecchi”
“In tre mesi, dal 23 maggio al 20 agosto di quest’anno, i quattro velocar installati a Firenze hanno elevato 227.445 multe per eccesso di velocità, ovvero il triplo delle contravvenzioni (74.284) fatte in tutto il 2021 con i 20 autovelox in funzione sulle strade del territorio comunale del capoluogo toscano. Bisogna dirlo in modo chiaro, senza ipocrisie: queste sanzioni pecuniarie non vengono fatte per prevenire incidenti stradali, ma servono esclusivamente al Comune per fare cassa, ed è inaccettabile”.
Lo hanno detto oggi in conferenza stampa Marco Stella, capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana e la vicecoordinatrice regionale del partito, Mariagrazia Interno’.
“Non è pensabile che i fiorentini, in pochi mesi, siano diventati improvvisamente degli indisciplinati al volante, forse il motivo di questa impennata delle multe è un’altra – osserva Stella -. Forse è diminuita la taratura degli autovelox? Oggi depositerò un appello scritto al Prefetto di Firenze, perché venga fatta una verifica sulle tarature.
Abbiamo ricevuto decine di verbali in cui si contestava un eccesso di velocità di 51 km/h, ovvero 1 km/h sopra la media: non era mai successo. E’ evidente che c’è un intento vessatorio da parte dell’Amministrazione comunale nei confronti dei cittadini”.
L’avv. Interno’, dal canto suo ha annunciato che sono diversi i casi in cui un singolo cittadino ha ricevuto numerosi verbali per la stessa infrazione con lo stesso velocar, e “i giudici di pace stanno già emettendo sentenze in cui – ha spiegato – viene applicato il principio del cumulo giuridico, per cui la prima multa viene fatta pagare, ma per le altre viene addebitato solo il costo di notifica, e non la sanzione”.
“In attesa dei dati ufficiali, che dovrebbero arrivare a breve dall’accesso agli atti che abbiamo fatto al Comune di Firenze con il consigliere Razzanelli – ha aggiunto Stella – possiamo anticipare che nel giugno 2021 erano state elevate 4.000 contravvenzioni, contro le 95.000 del giugno di quest’anno. E’ evidente che Nardella si vergogna ad aumentare ancora Irpef e altre imposte locali, e allora per fare cassa aumentano le multe. A fine anno, Palazzo Vecchio potrebbe arrivare ca incassare tra i 100 e i 120 milioni di euro solo dalle contravvenzioni: è scandaloso”.
Coordinamento regionale Forza Italia Toscana
Mugello, Mazzetti: solita campagna sporca del PD
Mugello, la deputata di Forza Italia Erica Mazzetti: “Da PD solita campagna sporca ma cittadini non abboccano”
“Siamo al gioco delle tre carte tra paracadutati: quello lanciato a Pisa torna nel Mugello perché quello paracadutato qui non tira.
La disperazione in casa PD dev’essere davvero tanta e sono arrivati persino a questo: mettere i manifesti di uno candidato a Pisa nel Mugello, che non si può fare, come giustamente stanno segnalando molti.
Fortunatamente, i cittadini hanno più strumenti e non abboccano a queste panzane. Domenica hai un appuntamento con il cambiamento”.
Lo dichiara Erica Mazzetti, Deputata di Forza Italia.
Il link all’articolo uscito questa mattina:

Coordinamento regionale Forza Italia Toscana
Firenze, Stella: bus saltano corse per mancanza autisti
Firenze, il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana Marco Stella: “Inaccettabile bus che saltano corse per mancanza autisti. Autolinee Toscane faccia piano assunzioni. Molti studenti e loro famiglie stanno segnalando problema, è emergenza da risolvere”
“E’ inaccettabile che a Firenze gli autobus saltino le corse per mancanza di autisti. Ieri, primo giorno di riapertura delle scuole, sono saltate diverse corse, siamo stati contattati da diverse famiglie con figli in età scolare che hanno segnalato che diversi bus non sono passati proprio nelle ore di punta per uno studente, tra le 7:00 e le 8:00 del mattino, e tra le 13:00 e le 14:30.
Non è possibile che a quasi un anno dal subentro di Autolinee Toscane ad Ataf i problemi di carenza di organico non siano ancora stati risolti, e che gli utenti del trasporto pubblico debbano rimanere inutilmente in attesa alle fermate”.
Lo afferma il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella.
“La nuova società che gestisce il servizio di trasporto pubblico regionale assicura che sono state fatte assunzioni sia a tempo determinato che interinale – osserva Stella – e noi non mettiamo in discussione questi fatti. Siamo vicini agli autisti, che fanno un lavoro duro e usurante. Evidentemente questo piano di assunzioni non è sufficiente.
Non basta dire che il problema è ridimensionato rispetto a prima. I problemi per i cittadini restano, e a questi occorre dare una risposta certa. Nel 2022 non è pensabile che uno vada alla fermata del bus convinto di prendere il mezzo nel giro di pochi minuti, e trovarsi ad aspettare. Questi fatti danneggiano gli studenti che vanno a scuola, così come chi si reca sul posto di lavoro”.
Coordinamento regionale Forza Italia Toscana
Aeroporto Firenze, Stella: PD contro lo sviluppo
Aeroporto Firenze, il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana Marco Stella: “Dichiarazioni Cucchi confermano, Pd contro sviluppo scalo. La linea del partito è quella di Letta, Dem e Sinistra vogliono affossare Peretola”
“Le dichiarazioni della candidata di Pd, Sinistra Italiana, Verdi e Più Europa al collegio senatoriale di Firenze, Ilaria Cucchi, sono indicative di quale sia la reale posizione del Partito Democratico della Toscana riguardo lo sviluppo dell’aeroporto di Firenze. La candidata del centrosinistra ha infatti chiesto che tutto resti com’è, e che non si faccia la nuova pista: è evidente che non vogliono rilanciare l’Amerigo Vespucci”.
Lo dichiara il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella.
“Quando Giani e Nardella assicurano di lottare per la nuova pista di Peretola, non sono credibili – accusa Stella-. Il segretario nazionale del loro partito, Enrico Letta già da un anno ha espresso posizione contraria allo sviluppo dell’Amerigo Vespucci, invitando il suo partito a livello locale a schierarsi per una metropolitana veloce tra Firenze e Pisa, in modo da puntare tutto sul potenziamento ulteriore dell’aeroporto Galileo Galilei.
Stessa posizione ha il Pd a Palazzo Vecchio: ricordiamo che nel luglio 2021, la commissione urbanistica del Consiglio comunale ha approvato, con i voti della maggioranza PD, una mozione presentata dai 5 Stelle, che impegna il sindaco Dario Nardella a cercare alternative all’allungamento della pista di Peretola e in particolare a verificare la fattibilità della metropolitana leggera proposta da Enrico Letta”.
“Come non ricordare, poi – evidenzia il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale – che anche il candidato del Pd nel collegio camerale della Piana, l’ex sindaco di Campi, Emiliano Fossi si è da poco espresso contro la nuova pista? E che il Pd di Campi Bisenzio ha votato come ultimo atto del Consiglio Comunale un ordine del giorno che dice di no allo sviluppo dell’aeroporto Amerigo Vespucci?
Per non parlare del Pd di Sesto Fiorentino, che alle ultime amministrative si è alleato con il sindaco Falchi, nemico giurato del Vespucci. È evidente che chi vuole davvero lo sviluppo dell’aeroporto di Peretola sono le forze politiche del centrodestra, in primis Forza Italia che da sempre si batte con coerenza per potenziare lo scalo fiorentino”.
Coordinamento regionale Forza Italia Toscana
Firenze, Stella: Intollerabili ritardi cantieri tramvia
Firenze, il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana Marco Stella: “intollerabili ritardi cantieri tramvia appena iniziati, vogliamo cronoprogramma dettagliato”
“Gli ennesimi ritardi sui cantieri della tramvia, Fortezza-San Marco, inaugurati in pompa magna il 21 luglio, sono intollerabili. Dopo un mese dall’inizio dei lavori, siamo già alla fase del mettere le mani avanti e annunciare che non si riusciranno a rispettare i tempi previsti. Non sono bastati, evidentemente, i cantieri fermi nelle altre linee della tramvia inaugurate negli anni scorsi, Palazzo Vecchio ci dia delle spiegazioni e illustri ai cittadini quanto sta avvenendo”. Lo afferma il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella, che ha presentato un’interrogazione.
“Lavori in ritardo – sottolinea Stella – non significa solo sprecare il denaro pubblico, ma anche mettere in difficoltà il tessuto economico e infrastrutturale cittadino. I cantieri sono un problema per molte attività commerciali, e sono un oggettivo problema per il traffico. I ritardi della prima fase dei lavori, che dovevano terminare prima della riapertura delle scuole, avranno come conseguenze code sui viali e problemi per i residenti nel parcheggiare l’auto. Chiediamo al Comune di Firenze di intervenire con urgenza e pubblicare il cronoprogramma dettagliato dei lavori della tramvia”.
Coordinamento regionale Forza Italia Toscana
Firenze, Stella: No allo spostamento degli ambulanti
Firenze, il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana Marco Stella: “No allo spostamento dei banchi degli ambulanti da piazza Santo Spirito”
“L’ipotesi di Palazzo Vecchio di spostare la metà dei banchi dei venditori ambulanti da piazza Santo Spirito è l’ennesimo errore che il Comune di Firenze compie nella riorganizzazione del commercio su area pubblica. Dovranno liberare 8 postazioni su 15 per far passare i mezzi di soccorso, ma una cosa simile è già stata fatta 15 anni fa, non si capisce per quale motivo ora l’amministrazione comunale torni con questa proposta. I commercianti hanno misurato la distanza che c’è tra i banchi e il marciapiede riscontrando che c’è uno spazio superiore a 3,5 metri”. Lo afferma il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella.
“La Toscana è la regione del centronord con la più elevata densità di esercizi rispetto alla popolazione residente, e Firenze città in modo particolare – ricorda Stella -. Nella nostra regione il commercio ambulante ha un giro d’affari di oltre un miliardo di euro, 700 mercati, quasi 11mila esercizi di cui 4200 solo a Firenze, e più di 13mila addetti. Quella del commercio su area pubblica è una realtà fondamentale per l’economia fiorentina, crea ricchezza e occupazione, e da Palazzo Vecchi gli ambulanti si aspettano attenzione e rispetto”.
Coordinamento regionale Forza Italia Toscana
Mugello, Mazzetti: focus su infrastrutture, sanità, ambiente
Mugello, la deputata e candidata nell’Uninominale Prato, Pistoia, Mugello di Forza Italia Erica Mazzetti: “Focus su infrastrutture, sanità e ambiente, impegni disattesi dal PD”
Si è svolto ieri un primo incontro di Erica Mazzetti nel Mugello con i referenti di Forza Italia. “Stiamo parlando di un’area con profonde differenze e molteplici problematiche, lasciate in eredità dalle sinistre, ma anche composta da un patrimonio ambientale unico e tante eccellenze imprenditoriali da valorizzare. È stato, quindi, un momento per un confronto prezioso”, spiega Mazzetti, candidata all’uninominale della Camera per il Centrodestra.
“La prima e più evidente lacuna è relativa a collegamenti e viabilità. L’elettrificazione della Faentina, ridotta ancora ad avere un solo binario, è la novella dello stento degli amministratori locali, senza che nessuno del PD regionale e nazionale abbia mai mosso un dito. Non dimentichiamo – puntualizza Mazzetti – che se i mugellani possono oggi arrivare a Firenze centro è grazie al Governo Berlusconi che, con la legge-obiettivo, ha completato il tratto.
Se si vuole, davvero, contribuire agli obiettivi di sviluppo territoriale, se si vogliono creare opportunità di lavoro, occorrono le infrastrutture, sia su ferro sia su gomma, al servizio di cittadini e imprenditori ma anche di turisti e visitatori, come nel caso dell’autodromo, che rischia di essere penalizzato per la pessima viabilità”.
“Capitolo sanità: grande confusione nel PD, con il tanto atteso progetto di nuovo ospedale diventato una ristrutturazione, purtroppo mai partita. Evidenti le ricadute negative sulla qualità della vita delle persone. A valle come a monte è un problema gravissimo, ma del resto è un problema comune a tutti i territori della regione”.
“Al Mugello – aggiunge la Deputata – sono profondamente legata, come tutti noi della Val Bisenzio e spesso anche di Prato è una meta per respirare e stare in mezzo alla natura, questo patrimonio universale, fonte di benessere e salute, da armonizzare con la necessità di sviluppo e crescita. Penso, per esempio, alle energie rinnovabili: una scelta chiara ma anche potenzialmente impattante, da sostenere ma con le giuste compensazioni”, conclude.

Coordinamento regionale Forza Italia Toscana
Empolese Valdelsa, Mazzetti: lo seguo con assiduità
Empolese Valdelsa, la deputata di Forza Italia Erica Mazzetti: “territorio fondamentale che seguo con assiduità. A PD Montelupo interessa seguirmi su inchiesta keu?”
“Il Centrodestra, contrariamente al PD che a livello nazionale ha abbracciato il populismo di sinistra prima con i 5Stelle e ora con la truppa nimby che tanto male ha fatto e continua a fare, sostiene da sempre le infrastrutture, vero motore dello sviluppo.
Come tutti sanno il mio interesse per un territorio così importante come l’Empolese-Valdelsa è tutt’altro che nuovo: ho svolto molti incontri con le imprese, con le pubbliche amministrazioni anche del PD offrendo loro una sponda parlamentare e nell’VIII Commissione, e nei mesi scorsi ho anche chiesto una commissione d’inchiesta per fare piena luce sui veleni del keu e le connivenze a esso correlata.
Un dramma per cui tutti dovrebbero chiedere chiarezza, al netto dei colori politici, e se lo desidera il PD locale può contribuire concretamente alla mia richiesta.
Capisco che certi onorevoli una volta preso il voto in zone considerate sicure non si facciano più vedere ma non è il mio metodo e non lo sarà mai. Poi, diciamocelo chiaramente, rivendicare, come ha fatto Peruzzi, un’opera non ancora iniziata mi sembra fuori luogo davvero!”.
Lo dichiara Erica Mazzetti, Deputata di FI, replicando alla nota del PD Montelupo.
Coordinamento regionale Forza Italia Toscana
Campi, Gandola: 4 anni, 380 atti, ora tocca al centrodestra
il Capogruppo di Forza Italia a Campi Bisenzio Paolo Gandola: “In 4 anni sono 380 gli atti presentati, adesso è tempo di impegno vero e di assicurare alla città il buon governo di centrodestra“
“Il conto è presto fatto: in 4 anni in Consiglio comunale ho presentato 380 atti, di cui 303 interrogazioni e 77 mozioni (30 quelle approvate all’unanimità). Sono questi i risultati del mio impegno, senza pari, sempre con la schiena dritta e le mani pulite. Ed ora? E’ tempo di #ImpegnoVero ed assicurare alla città il buongoverno del centrodestra già sperimentato nella vicina città di Pistoia”.
Si esprime così Paolo Gandola, capogruppo di Forza Italia presentando il rendiconto sull’attività svolta in Consiglio comunale in questi 4 anni prima delle dimissioni di Emiliano Fossi dalla carica di sindaco per candidarsi a Roma.
“In questi 4 anni gli atti presentati sono stati moltissimi – ha spiegato – con le mozioni di Forza Italia siamo riusciti a far introdurre maggiori fasce Isee per abbassare il costo della mensa scolastica, abbiamo riportato l’autobus 30 in via Santa Maria, abbiamo fatto installare le sbarre limitative in altezza nel parcheggio del cinema multisala e in via Einstein contro gli accampamenti dei nomadi, abbiamo bloccato l’introduzione dei parcheggi a pagamento con le strisce blu in tutta la città ed abbiamo lottato e difeso la guardia medica e richiesto a gran voce il mantenimento del medico 118 in città, poi tagliato ed eliminato senza che il Comune abbia saputo difendere gli interessi della città.
Ed ancora, abbiamo ottenuto l’intitolazione di due aree verdi a Dina Nistri (vittima dell’alluvione 1991) e di Corinna Cintelli (vittima dell’alluvione 1966), abbiamo chiesto ed ottenuto l’assegnazione del premio levriero ad Ugo Brilli ed abbiamo chiesto ed ottenuto lo svolgimento di 2 Consigli comunali straordinari sulla de-medicalizzazione selvaggia operata dalla Regione e sull’arrivo dei migranti al Gorinello.
In questi anni, ancora, – ha continuato Gandola – è stata approvata la nostra mozione sul manifesto della comunicazione non ostile impegnando l’ente a semplificare e rendere chiari gli adempimenti e le procedure, abbiamo impegnato la giunta a redigere il piano di sviluppo commerciale integrato affinché sia possibile elaborare un documento settoriale di programmazione territoriale che contenga un’analisi dello stato del commercio e l’individuazione delle aree da sottoporre a misure di incentivo ed abbiamo chiesto all’amministrazione comunale di imporre, per tramite della Regione, alle società che si occupano dei rifiuti, di effettuare i necessari ed imprescindibili adeguamenti impiantistici che consentano di compostare anche gli oggetti in plastica biodegradabile.
Abbiamo chiesto la piena riqualificazione del Mulino di San Moro, da anni in degrado ed abbandono, proponendo l’avvio di un organico progetto di riqualificazione della struttura valutando di chiedere il trasferimento della proprietà della struttura dal Comune di Firenze a quello di Campi. Negli anni scorsi abbiamo poi rilanciato il dibattito sul restauro della Rocca Strozzi, consentendo l’approvazione della nostra mozione che ha impegnato il Sindaco e la Giunta ad attivarsi, in sede regionale, nazionale ed europea, per ricercare le risorse necessarie per procedere ad effettuare il restauro completo atteso da oltre 17 anni.
Abbiamo chiesto ed ottenuto che anche a Campi siano finalmente realizzati i parcheggi “rosa” il progetto di mobilità solidale per le donne in stato di gravidanza o per genitori con prole neonatale, il consiglio comunale ha approvato il documento da noi preposto sulla messa in sicurezza del Museo Manzi richiedendo lo svolgimento dei lavori per riaprire i locali e riprendere gli incontri con gli studenti ed è stata approvata la mozione di Forza Italia sulla scoperta e la valorizzazione della figura di Felice Matteucci, sepolto presso Villa Montalvo ed inventore del primo motore a scoppio, con cui abbiamo chiesto di avviare un tavolo di lavoro.
E’ poi passata la mozione per promuovere anche a Campi l’art bonus, estendere nel centro storico il wifi pubblico, introdurre una giornata della protezione civile e ci siamo battuti per chiedere più sicurezza in città chiedendo di istituire il 3° turno della Polizia Municipale, per mantenere aperto il comando fino alle 24 ed il raddoppio delle telecamere di videosorveglianza presenti in città.
Insomma – ha precisato ancora il capogruppo – nonostante la differenza numerica tra maggioranza ed opposizione, abbiamo dimostrato come Forza Italia sappia presentare proposte fattibili e realizzabili, per disegnare il futuro della nostra Città.
In questi 4 anni, nonostante la pandemia e l’emergenza sanitaria, non mi sono occupato del sesso degli angeli, di tematiche nazionali o peggio di controversie internazionali che nulla hanno a che fare con Campi.
Sono stato costantemente sul territorio ed in Consiglio comunale mi sono occupato dei problemi della gente, delle istanze provenienti da Comitati ed Associazioni, delle esigenze espresse dalla nostra Comunità, non accettando compromessi sui valori. Di volta in volta, mi sono fatto portavoce di tante richieste della Città riuscendo a far approvare documenti condivisi dimostrando come non sia vero che dall’opposizione, non avendo i numeri necessari, non sia mai possibile cambiare nulla. Ciò che conta è avere le proposte e saper ben interpretare i bisogni, le richieste e le istanze della gente.
E’ da qui, dunque, che noi ripartiremo, certi che oramai sia tempo di #ImpegnoVero e di far prevalere, anche a Campi, il buongoverno del centrodestra già sperimentato in tante città della Toscana”.
Paolo Gandola, Capogruppo di Forza Italia a Campi Bisenzio
Frana Provinciale 130, Gandola: tutto rinviato a dicembre
Frana Provinciale 130, il consigliere metropolitano di Firenze di Forza Italia Paolo Gandola: “tutto rinviato a dicembre, situazione imbarazzante”
“I lavori per il ripristino della frana sulla panoramica dei Colli Alti a Monte Morello sono stati rinviati nuovamente: se ne riparlerà a dicembre 2022. Un fatto vergognoso”.
Così si esprime Paolo Gandola, consigliere metropolitano di Forza Italia -Centrodestra per il cambiamento, che da anni sta seguendo la vicenda in foto insieme a Angelo-Victor Caruso, coordinatore azzurro della Piana Fiorentina.
“Si tratta dell’ennesimo rinvio vergognoso – ha attaccato – il progetto per ripristinare la strada provinciale 130 franata nel 2013, è stato approvato e finanziato già nel 2018, ma i lavori non sono ancora partiti perché il loro inizio è subordinato allo spostamento di una linea aerea di media tensione da parte di Enel, alla quale è stata avanzata richiesta il 31 agosto 2020: dopo 2 anni di attesa l’intervento non è stato ancora effettuato e tutto questo non è più accettabile”.
I lavori sono stati affidati ad Avr nell’ambito del contratto di Global Service.
“Da quanto ricostruito con gli uffici metropolitani – ha spiegato il consigliere metropolitano – il 26 gennaio scorso, Enel ha formulato il preventivo di spesa, pari a 25.139,23 euro, nel febbraio scorso i lavori sono stati affidati ufficialmente ad Enel ma solo pochi giorni fa, il 29 luglio scorso, gli uffici della Metrocittà hanno effettivamente provveduto a liquidare il relativo corrispettivo, accumulando un ritardo di circa 6 mesi. Secondo quanto riferitomi – ha reso noto Gandola – tale ritardo è da imputare ad un’erronea fatturazione da parte di Enel con l’invio di ben 4 fatture: a marzo, aprile, giugno e finalmente, l’ultima a luglio.
Adesso, dunque, ipotizzando che Enel riesca a provvedere ad ultimare lo spostamento della linea entro il mese di settembre i lavori di ripristino non potranno partire prima del prossimo dicembre, di fatto slittando al 2023 per la loro ultimazione, nonostante i tanti anni inutilmente trascorsi. I lavori prevedono la rimozione di un sistema di arbusti tutelato dalla Regione Toscana ed in funzione della nidificazione degli uccelli, questo intervento potrà essere eseguito soltanto nel periodo stagionale settembre-marzo.
Per questo la Città metropolitana ha ragionevolmente stimato che, salvo imprevisti, l’inizio dei lavori potrà avvenire entro dicembre. La durata del cantiere è stata poi stimata in 4 mesi ma svolgendosi in un periodo autunnale ed invernale c’è da immaginare che le lavorazioni potranno slittare ulteriormente dovendo interrompersi durante i giorni di maltempo.
Il consigliere non ci sta: “è davvero imbarazzante che dopo 9 anni di attesa e tanti tira e molla si sia ancora all’anno zero nonostante le tante richieste degli abitanti, dei pendolari e delle attività economiche che operano sulla collina e che da anni percorrono il bypass realizzato in attesa della completa messa in sicurezza della strada provinciale”.
Coordinamento Regionale Forza Italia Toscana
Marradi: Rendiconto del Comune in rosso
Marradi, la capogruppo al Consiglio comunale di Forza Italia Raffaella Ridolfi: “le gestioni amministrative, competenti e corrette non lasciano debiti alle future generazioni”
Solo oggi, 2 agosto, il Comune pubblica, nell’Albo Pretorio, la delibera del Consiglio Comunale del 15 giugno 2022 sul Rendiconto del 2021. A quel Consiglio Comunale, per sottolineare con forza la nostra contrarietà ed il nostro dissenso, su come il Sindaco e la sua maggioranza hanno gestito e gestiscono i l Bilancio del Comune, già oggetto di censure e provvedimenti da parte della Corte dei Conti, non abbiamo partecipato come pure ha fatto il consigliere Marco Milani.
I rendiconti del Comune di Marradi, come denunciamo da molto tempo, sono negativi e critic i e presentano un dissesto per il 2021 di oltre 90.000 euro 77.000 derivanti da riaccertamenti e 15.000 circa ex art. 39 Dl 165/2019.
Il nostro gruppo di opposizione Si Amo Marradi, ritiene che le evidenti difficoltà a gestire il Bilancio non siano solo il frutto di scelte politiche sbagliate ma anche della prolungata mancanza di personale con particolare riferimento nel servizio finanziario ufficio ragioneria, retto, in deroga al principio della separazione fra politica e gestione, consentita da una disposizione per i piccoli Comuni peraltro di dubbia legittimità, dallo stesso Sindaco che firma i pareri di regolarità tecnica della delibera in questione dallo stesso proposta.
In definitiva sul Bilancio la maggioranza “se la canta e se la suona” ma con risultati negativi che incideranno sul futuro di Marradi.
Coordinamento Forza Italia Marradi

Scandicci, Tasselli: risolviamo i problemi dei disabili
La coordinatrice comunale di Scandicci di Forza Italia Matilde Tasselli: “Risolviamo i problemi più piccoli per poi puntare ai più grandi”
Su segnalazione del nostro Responsabile Disabilità Forza Italia Toscana Marco Becattini, mi sono recata personalmente a fare un “tour” in autobus dal capolinea tramvia di Villa Costanza a Scandicci fino al viale Europa ( sempre in Scandicci) dove ha sede un’azienda specializzata nella manutenzione di mezzi a motore e non per diversamente abili che da ogni luogo della vasta area metropolitana viene raggiunta per necessità di riparazioni dei propri mezzi.
Stiamo parlando di un’officina altamente specializzata e quindi meta di molte persone.
Sono salita sull’autobus accompagnando personalmente in questo tour il nostro Becattini ed insieme abbiamo percorso il tragitto che sia lui come altri deve fare ogni qualvolta che si verifichi un problema al suo mezzo a motore che, come per molti altri, è indispensabile per la sua mobilità.
Sulla tramvia nessun problema; anche nell’ l’autobus che parte dalla pensilina del capolinea di Villa Costanza non ho riscontrato nessun tipo di problema, anzi ho potuto notare una grande gentilezza e disponibilità da parte dell’autista.
Purtroppo al nostro arrivo davanti alla fermata che si trova di fronte all’officina “l’amara sorpresa”.
Cosa succede?
Succede che lo spazio riservato alla sosta dell’autobus (e quindi la discesa dei passeggeri tra i quali Becattini con la sua carrozzina tramite la pedana) è completamente occupata da mezzi in sosta lungo tutta la via. Mezzi che appartengono probabilmente ai dipendenti delle aziende limitrofe che sostano quindi almeno 8 ore al giorno, impedendo la discesa di passeggeri a piedi ed in carrozzina.
Per Regolamento l’autista ci spiega che non può fermarsi più avanti o prima della fermata, perché in caso di sinistro la Compagnia assicurativa non risarcirebbe danni provocati ai passeggeri perché fuori dalle aree dedicate alle soste dei mezzi.
Mi appresto pertanto chiedendo al Sindaco Fallani di attivarsi urgentemente con la Polizia Municipale affinché intervenga tempestivamente per la rimozione dei mezzi e contravvenzioni esemplari, anche nei giorni successivi, per far sì che tali abitudini vadano a scomparire e non rechino più disagi a chi ha necessità di recarsi nell’officina.
Inoltre, cosa che vorrei oltremodo sperare, sarebbe anche possibile realizzare un “dente” in cemento nel marciapiede per arretrare la pensilina di un metro ed impedire quindi la sosta selvaggia delle automobili che sbarrano l’ uscita di una carrozzina dall’ autobus.
Credo che tale richiesta sarà sicuramente tenuta in considerazione poiché il Comune di Scandicci ha sempre avuto molta attenzione per la mobilità dei disabili e sono certa che vorrà attivarsi quanto prima per la soluzione di questo problema.
Matilde Tasselli, coordinatrice comunale di Scandicci Forza Italia
Firenze, Stella: Centro storico, terra di nessuno
Firenze, il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana Marco Stella: “Centro terra di nessuno, la sera dominano gang dedite a violenza e spaccio. Amministrazione Nardella non ha mantenuto mezza promessa sulla sicurezza”
“Il centro di Firenze ormai è diventato una terra di nessuno in mano a gang di extracomunitari, in particolare senegalesi e nordafricani in lotta tra loro per il controllo dello spaccio di droga. È una situazione inaccettabile, che va avanti da troppi anni e che di recente ha subito subito un’accelerazione con la nascita di vere e proprie bande con i loro simboli e la loro musica, come fossimo in una banlieue parigina o nei quartieri degradati delle metropoli USA. È la certificazione definitiva, se mai ce ne fosse stato bisogno, del fallimento della giunta Nardella sul fronte sicurezza”. Lo afferma il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana, *Marco Stella*.
“Ormai – osserva Stella – queste bande hanno talmente poca paura delle istituzioni e della legge, che si affrontano per strada in scontri a colpi di mazze e machete, e addirittura realizzano video di minacce rivolti alle gang rivali in cui mostrano armi e simboli che li caratterizzano. Come denunciano i residenti esasperati, le promesse di sicurezza e di presidio nelle zone più a rischio sono ormai parole al vento. I residenti hanno il terrore ad uscire di casa la sera, temono di essere aggrediti, sono terrorizzati”.
“Non si può andare avanti così, bisogna prendere la situazione in mano in modo radicale – è l’invito del capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale -. Siamo stanchi delle promesse elettorali di Nardella e del PD, solo il centrodestra può riportare ordine e sicurezza a Firenze e in tutte le altre città afflitte da degrado e criminalità”
Coordinamento regionale Forza Italia Toscana











