Casa devastata e occupata due volte in 24 ore: Forza Italia Toscana al fianco di Grassini
Il caso dell’occupazione abusiva e devastazione dell’abitazione di Lorenzo Grassini, noto imprenditore colligiano e candidato per Forza Italia alle ultime elezioni europee dell’8 e 9 giugno 2024, ha suscitato una forte reazione nella comunità di Colle e in tutto il partito forzista toscano. Grassini, che rappresenta il territorio anche a livello internazionale come coordinatore di Forza Italia per i Balcani, ha visto la sua casa occupata per due volte in sole 24 ore da ignoti che hanno causato danni ingentissimi, tanto che “non bastano 100 mila euro per rimettere tutto a posto”.
Sul caso è intervenuto subito il sindaco di Colle, Piero Pii, che ha annunciato un rafforzamento della videosorveglianza cittadina e un maggior presidio delle forze dell’ordine. “Un fatto gravissimo – ha dichiarato Pii – che richiede la collaborazione tra tutte le istituzioni per garantire sicurezza e legalità.” Ma la solidarietà si è fatta sentire fortissima anche da tutto Forza Italia Toscana, tramite le parole della parlamentare Erica Mazzetti, che ha parlato di “violenza inaudita” e ha espresso la vicinanza e l’appoggio dell’intero gruppo dirigente regionale al collega Grassini.
Mazzetti ha sottolineato come la sicurezza debba essere una priorità assoluta, specialmente davanti a episodi che colpiscono anche candidati politici impegnati in prima linea per il proprio territorio. “La nostra reazione è unitaria – ha affermato la deputata di Forza Italia – nessuno deve sentirsi insicuro nella propria casa. Serve un intervento deciso da parte di tutte le istituzioni e non cederemo davanti a situazioni del genere.”
Grassini, impegnato in attività istituzionali internazionali proprio nei giorni dell’occupazione, ha raccontato la sua incredulità e amarezza per un gesto che oltre agli ingenti danni materiali ha colpito profondamente la tranquillità sua e della sua famiglia. L’episodio ha riacceso il dibattito sulla sicurezza urbana a Colle e in Valdelsa, spingendo la città e Forza Italia Toscana a chiedere azioni concrete e un rafforzamento della tutela per i cittadini e le loro abitazioni.
Siena: Azzurro Donna riparte dalle periferie
La coordinatrice provinciale di Azzurro Donna Forza Italia Siena Lorenza Bondi: “Formazione e ri-umanizzazione della politica gli obiettivi degli incontri”
Ripartire dalla periferia e formazione. Questi i concetti chiave che Azzurro Donna di Siena vuole portare avanti con il ciclo di incontri ‘itineranti’ organizzati sul territorio di Siena.
“Le donne molto spesso, soprattutto per la gestione della quotidianità familiare, rischiano di potersi dedicare di meno all’approfondimento di tutta una serie di temi. Se a questo si aggiunge che nella società in cui tutti noi viviamo luoghi di aggregazione ‘formativi’ non sempre è semplice trovarli, si capisce quanto sia facile, a volte, rimanere indietro”, così Lorenza Bondi, Responsabile provinciale di Siena di Azzurro Donna.
“Questo progetto, nato da alcune riflessioni in libertà proposte da un gruppo di donne di Azzurro Donna di Siena, vuole offrire un metodo ed un gruppo di crescita personale per tutte quelle Donne che credono che la formazione individuale sia un valore a qualsiasi età”.
Una formazione che, precisa l’esponente di Azzurro Donna, ha l’ambizione di provare ad offrire spunti di riflessione in vari ambiti “Gli argomenti affrontati avranno un perimetro ampio, andando dal triste tema della violenza di genere, all’altrettanto grave problema del cyberbullismo, analizzandone soprattutto gli impatti nel mondo scolastico.
Ma ci sarà spazio anche per parlare del delicato momento geopolitico che il mondo sta attraversando nonché dell’importante fattore della tutela del Made in Italy. Temi, tutti, che vedranno di volta in volta il supporto di protagonisti esterni che, con le loro esperienze e competenze, contribuiranno in questo cammino di formazione”.
Lorenza Bondi, Responsabile provinciale Azzurro Donna Forza Italia Siena
Siena: Piano esodi MPS e nuove assunzioni
Il coordinamento provinciale e comunale di Forza Italia Siena: “Piano esodi MPS e nuove assunzioni, un buon accordo. Fondamentale la valorizzazione del territorio di origine della banca”
I coordinamenti comunale e provinciale di Forza Italia esprimono soddisfazione per l’accordo che MPS ha raggiunto sul piano esodi che vedrà interessati 3500 dipendenti e con una nota esprimono la loro posizione “Riteniamo che il progetto presentato dall’AD Luigi Lovaglio sia un piano bilanciato al contesto attuale.
L’apertura del fondo esodi fino a 7 anni, su base volontaria, con la percentuale dell’85% di trattamento economico stabilita fino all’ingresso nella regolare pensione, è un buon accordo. Così come riteniamo essere una scelta opportuna – anche perché necessaria – la parziale compensazione delle uscite con nuove assunzioni di giovani”.
Forza Italia Siena conclude la sua nota mantenendo il punto sulla valorizzazione del territorio “Fino al momento in cui lo Stato uscirà dal capitale del Monte, come forza politica, per ciò che potremo fare, da parte nostra continueremo ad avere uno sguardo attento su aspetti che per noi rimangono imprescindibili quali la tutela del marchio e il radicamento della Direzione Generale sul suo territorio di origine.
Questi due temi non devono essere letti come un ‘arroccamento localistico’, bensì come riconoscimento della tradizione storica della banca e, soprattutto, dell’impegno di generazioni di montepaschini che negli anni hanno lavorato con attaccamento all’azienda anche in momenti estremamente complessi”.
Coordinamento provinciale e comunale Forza Italia Siena
Siena: presentata mozione per piano di contrasto siccità
Il Gruppo Consiliare di Forza Italia Siena : “In risposta a questa emergenza di portata storica é necessario promuovere una proposta strategica per garantire un piano di sostenibilità e resilienza ai territori agricoli ed all’ambiente”
Con una mozione presentata nei giorni scorsi il Gruppo Consiliare di Forza Italia ha chiesto all’Amministrazione Comunale di adottare una strategia ed un approccio comune e strutturato, in sinergia con gli enti sovraordinati, affinchè si mettano a terra azioni concrete nella complessa gestione del territorio per gestire e prevenire i gravi fenomeni di siccità.
In risposta a questa emergenza di portata storica é necessario promuovere una proposta strategica per garantire un piano di sostenibilità e resilienza ai territori agricoli ed all’ambiente, a fronte di future crisi idriche, che debba contenere i seguenti obiettivi:
- Avviare immediatamente la costruzione di nuovi invasi, recependo la proposta progettuale dell’Associazione Nazionale Bonifiche e Irrigazioni (ANBI), denominata “piano laghetti”, già in possesso dei competenti Consorzi di bonifica per la realizzazione di n. 200 invasi su tutto il territorio nazionale con un costo stimato di circa 3,5 miliardi di euro. Tale iniziativa consente di ridurre i prelievi dalle falde acquifere, e quindi minor consumo di energia elettrica, e, allo stesso tempo, di produrre energia idroelettrica e fotovoltaica con impianti galleggianti sulla superficie degli invasi stessi, assicurando il rilascio della risorsa in caso di siccità per alimentare i sistemi irrigui;
- Definire un contratto istituzionale di sviluppo (CIS) sul tema della risorsa idrica che coinvolga i territori interessati. Questo rappresenta uno strumento che può consentire di accelerare le procedure e avere subito fondi a disposizione anche per le progettazioni esecutive;
- Sollecitare la Commissione europea per la definizione di una normativa che consenta l’utilizzo delle Tecnologie di Evoluzione Assistita – TEA – svincolandole dalla legislazione in materia di OGM. L’utilizzazione delle nuove biotecnologie agrarie può assicurare la immediata sperimentazione in campo di nuove piante più resistenti alla siccità e alle parassitosi;
- Appostare specifici fondi nella prossima legge di bilancio per i prossimi tre anni;
- Definire, anche attraverso un decreto siccità, un piano completo di ristori che possa mitigare almeno in parte le ingenti perdite che il mondo agricolo sta subendo e subirà nei prossimi mesi.
Il cambiamento climatico ormai da anni sta interessando sempre più intere aree dell’Europa ed il relativo aumento delle temperature sta determinando gravi danni alla biodiversità, incendi boschivi, diminuzione dei raccolti oltre ad avere anche un impatto sulla salute delle persone.
Ed è quanto mai necessario che anche il Comune di Siena si faccia parte diligente e prenda impegni concreti di fronte a questa emergenza.
Coordinamento provinciale e comunale Forza Italia Siena
Siena, MPS: da Valentini ricostruzioni fantasiose
MPS, il coordinamento provinciale e comunale di Forza Italia Siena: “Le responsabilità di che era all’opposizione? Ricostruzioni fantasiose degne di un libro di Harry Potter”
“Il revisionismo storico deve avere un limite quando altera – peraltro goffamente – la realtà vera dei fatti”.
I Coordinamenti provinciale e comunale di Forza Italia Siena non ci stanno alle accuse lanciate dall’ex sindaco di Siena e di Monteriggioni, Bruno Valentini e in una nota sottolineano alcuni passaggi.
“Valentini, in una trasmissione locale, commentando la recente sentenza di assoluzione sulle vicende MPS, ha dichiarato che le operazioni finanziarie furono fatte anche con l’avallo di tutte le forze politiche nazionali.
Al di là delle legittime simpatie o antipatie politiche di ciascuno, onestamente sta diventando stucchevole questa continua chiamata a correo sulla gestione – e decadenza economica – di una intera comunità. Preme ricordare che il Signor Valentini vanta una lunghissima carriera politica negli organismi dirigenti locali per decenni al potere a Siena e provincia, partendo dal PCI negli anni giovanili, fino al PD (prima era stato nel PDS, poi nei DS, ossia in tutte le evoluzioni del partito dagli anni ’70 ad oggi).
Vogliamo mettere sul piatto della bilancia il peso e l’incidenza politica di partiti che per decenni non potevano ‘toccare’ palla perché ininterrottamente all’opposizione? Potrebbe spiegare, di grazia, il Valentini negli anni duemila in quali stanze venivano prese le decisioni politiche (e, pertanto di complessiva gestione della comunità senese) su tutto, MPS, Fondazione, Ospedale, Università, Siena Biotech, solo per citarne una esigua parte? Ora è veramente il caso di dire ‘anche basta’.
Ricordiamo che Valentini nei giorni scorsi ha detto di ‘vergognarsi’ del contributo di 600mila euro che a suo tempo Mussari dette al suo partito, il PD. Rinnoviamo l’invito a chiedere pubblicamente al PD la restituzione della somma interrogando, magari, i suoi organismi dirigenti sulla condivisione o meno di questa sua ‘vergogna’. Se, poi, questa non fosse condivisa e la somma non restituita delle due l’una, o il Valentini prende pubblicamente le distanze dal PD o il PD prende pubblicamente le distanze da Valentini. Terze strade non ci sono.
Vede, Signor Valentini, non ci pare di aver letto da nessuna parte commenti al vetriolo per il reingresso, nel febbraio scorso, negli organismi dirigenti del PD locale di Franco Ceccuzzi, ovviamente ogni partito – in generale – è libero di fare le proprie scelte nella selezione dalla sua classe dirigente. Sempre che queste, poi, non vadano a ricadere sulla comunità, ma questo è un altro discorso”.
Forza Italia Siena chiude con un auspicio “Lo stile vorrebbe che prima di guardare la pagliuzza nell’occhio altrui, venisse fatta una seria, storica ed oggettiva analisi sulla reale gestione politica di Siena. E dopo, ma solo dopo, valutare se parlare o meno”.
Coordinamento provinciale e comunale Forza Italia Siena
Siena, MPS: assolti dalla giustizia, condannati dalla storia
MPS, il coordinamento provinciale e comunale di Forza Italia Siena: “Responsabilità giudiziarie assolte in aula. Responsabilità politiche condannate dalla Storia”
“È una sentenza che, comprensibilmente, non poteva non lasciare l’amaro in bocca ad una città che si è vista depauperata di una ricchezza e di un benessere creato con il lavoro e l’impegno delle vecchie generazioni. E che le nuove non potranno godere”.
Così l’inizio della nota con cui i coordinamenti provinciale e comunale di Forza Italia Siena hanno commentato la recente sentenza di assoluzione sulle vicende MPS.
“Esiste, però, una realtà storica che nessuna sentenza può ribaltare. Così come altrettanto reali sono le responsabilità politiche di chi in quegli anni teneva saldamente in mano le redini della città. Nessuna istituzione esclusa.
Proprio per questo motivo fanno sorridere le affermazioni dell’ex sindaco di Siena e di Monteriggioni, Bruno Valentini, nella quali ha detto di ‘vergognarsi’ dei 600mila euro versati da Mussari al PD. Da una rapida scorsa delle rassegne stampa dell’epoca non si riscontrerebbero crociate dell’allora dirigente del PD Bruno Valentini contro il contributo economico dato al suo Partito da Mussari.
E, anzi, per coerenza, Valentini dovrebbe pubblicamente chiedere che il PD restituisca tale somma”.
Forza Italia Siena conclude la nota con un ammonimento “Prima è stata la vicenda del collasso di MPS, a causa di logiche clientelari e inadeguata selezione della classe dirigente ad opera del centro sinistra locale e non.
Ora, non essendoci più nulla da spolpare su MPS, dato che oltre alla carne è stato addentato anche l’osso, auspichiamo che il PD non pensi di fare altrettanto con il costituendo Biotecnopolo, dato l’eccessivo interventismo sul tema da parte del segretario Enrico Letta”.
Coordinamento provinciale e comunale Forza Italia Siena
Siena, Biotecnopolo: PD smetta di farne la sua bandiera
Siena, il coordinamento provinciale e comunale di Forza Italia: “Biotecnopolo, il PD la smetta di farne la sua nuova bandiera”
“E’ un tema sul quale occorre un approccio attento ma neutrale” così i coordinamenti comunale e provinciale di Forza Italia Siena rivolgono riguardo la vicenda della Fondazione Biotecnopolo.
“Per troppi anni Siena è stata tenuta in una ‘bolla’ dandole l’illusione di un benessere che non sarebbe finito mai. Un atteggiamento che, a nostro giudizio – purtroppo per la città, per chi ci vive e ci lavora – ha portato alla luce superficialità e faciloneria di classi dirigenti autoreferenziali ed evidentemente scollegate dal mondo reale. Il tema del Biotecnopolo è diventato il nuovo cavallo di battaglia del Pd che, attraverso il suo segretario Enrico Letta, sembra ogni giorno di più volerci mettere sopra ‘il cappello’.
Preferiamo mantenere i piedi ben saldati a terra soprattutto dopo che la ricerca sui monoclonali non ha, purtroppo, conseguito i risultati sperati”.
Forza Italia Siena prosegue la sua valutazione ponendo alcune domande “Come partito politico del territorio abbiamo, innanzitutto, l’interesse prioritario che Tls rimanga permanentemente radicata su Siena e questo sarà senza dubbio un aspetto su cui vigileremo.
Statuto del Biotecnopolo. Leggiamo che a breve verrà redatto e ci chiediamo se, tenuto conto delle massime professionalità in tale campo presenti nel nostro territorio, le stesse – tutte – siano state coinvolte, ritenendo che rappresenti un importante valore aggiunto il rendere partecipi tutti gli imprenditori e scienziati del settore che abbiamo la fortuna di ospitare nella nostra realtà.
Infine, l’ultima attenzione è rivolta alla società veicolo TLS Sviluppo, braccio operativo di TLS, nella quale Invitalia provvide ad investire 15 milioni di euro e a cui ha partecipato con una quota del 2,5%, attraverso la società strumentale Satus srl, anche la Fondazione MPS, riguardo alla quale l’auspicio è che possa rappresentare un ulteriore volano per la comunità.
L’importanza del tema del Biotecnopolo è tale da richiedere un avvicinamento neutrale e intellettualmente onesto, per cui la presenza della politica ci sia in chiave di monitoraggio e non di appropriazione.
Non vogliamo fare gli uccelli del maleaugurio, ma abbiamo alcune riserve sul fatto che la pericolosità dei metodi del passato, in cui si coinvolgevano solo gli amici non lasciando spazio anche a professionalità vere, in quanto sprovviste della tessera giusta in tasca (metodi, peraltro, che hanno portato Siena ‘dalle stelle alle stalle’) siano stati effettivamente ben compresi da tutti.
E come Forza Italia di Siena siamo qua a vigilare che questo non accada più”.
Coordinamento provinciale e comunale Forza Italia Siena
Siena: Forza Italia Siena incontra Marco Stella
Siena, Dirigenti locali e Amministratori pubblici incontrano il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana Marco Stella
“Una squadra sempre più determinata” queste le parole di Marco Stella, consigliere regionale di Forza Italia che nella sua costante attività di confronto con il territorio ha fatto tappa a Siena per incontrare gli organismi dirigenti locali e gli amministratori pubblici del Comune di Siena.
“Credendo fortemente nel radicamento sui territori è mio obiettivo primario quello di creare momenti periodici di confronto così da supportare le classi dirigenti territoriali e, al tempo stesso, trovare un metodo di scambio di idee utile per definire strategie e azioni efficienti per le comunità e per Forza Italia”.
Dirigenti senesi e amministratori comunali hanno colto l’occasione per rappresentare l’andamento delle attività amministrative nonché illustrare la percezione che Forza Italia ha sul territorio in un momento in cui il trend del partito, grazie ad un’azione sobria ma capillare al tempo stesso, è in progressiva e costante crescita.
“Riteniamo che occasioni del genere, peraltro assai frequenti al nostro interno, siano un valore aggiunto sia per chi si impegna sul territorio, sia per il territorio stesso” così Lorenzo Lorè, coordinatore provinciale di Forza Italia. “Ai fini delle quotidiane attività, svolte anche in Palazzo Pubblico, uno scambio di informazioni e riflessioni con il nostro rappresentante in Regione Toscana ci offre nuovi e importanti spunti per proporre iniziative che abbiano quale obiettivo la crescita di Siena, sia in termini economici che di visione e sviluppo futuri”.
Coordinamento regionale Forza Italia Toscana
Siena: 550 anni MPS, manifestazioni pubbliche?
Il Coordinamento provinciale Forza Italia Siena: “550 anni MPS, il buongiorno non si vede dal mattino”
“Il 4 Marzo 2022 è una data importante: è il 550° anniversario dalla nostra fondazione”. Così inizia una lettera postata sul sito interno e rivolta a tutti i dipendenti.
Concordiamo completamente con quanto affermato!!
Tuttavia ci poniamo una domanda: una ricorrenza così importante non avrebbe dovuto essere solennizzata con una manifestazione pubblica?
Risulterebbe che esistesse un programma ben definito da tempo per effettuare quanto meno una cerimonia pubblica per rendere conosciuta a tutta la comunità nazionale tale ricorrenza; come mai non è stata effettuata?
Se fosse stata una decisione presa dal nuovo amministratore delegato sarebbe un pessimo inizio della sua attività per il nostro territorio.
Ricordiamo che nel 1972 (ricorrenza dei 500 anni) fu addirittura fatto un palio straordinario.
Forza Italia di Siena conferma che una priorità assoluta per il futuro della Banca Senese sia la tutela della connessione con il territorio di origine.
Ci auguriamo che il Consiglio di amministrazione ed il nuovo Amm. Delegato svolgano la loro attività con questo obiettivo prioritario.
Coordinamento provinciale Forza Italia Siena
Siena: Progetto Bando Digitale per le case popolari
Il Gruppo Forza Italia al Consiglio Comunale di Siena: “Progetto Bando Digitale per le case popolari, il Comune accorcia le distanze con i cittadini”
Il Gruppo Forza Italia nel Consiglio Comunale di Siena, con una nota, plaude all’iniziativa del Comune in merito al Bando Digitale per le case popolari
“Come Consiglieri di Forza Italia troviamo doveroso e opportuno porre l’attenzione su un provvedimento che facilita e snellisce le procedure di assegnazione delle case popolari (alloggi ERP). Questa nuova modalità, nata per volontà dell’Amministrazione attraverso il lavoro sinergico degli assessorati ai Servizi sociali e Politiche della Casa e Progettualità e Sviluppo Digitale, oltre alla totale collaborazione degli uffici comunali che operativamente se ne sono occupati, rappresenta un importante progetto che, di fatto diminuisce non poco il divario tra cittadini e istituzioni.
Pensiamo, per esempio, a quelle tante giovani coppie, soggetti particolarmente segnati da questo lungo periodo di crisi economica, abituate ad utilizzare gli strumenti informatici nella vita quotidiana. Grazie alla nuova modalità digitale, potranno avanzare le loro richieste senza doversi recare fisicamente negli uffici, circostanza non indifferente per chi, come tutti noi, deve far conciliare quotidianamente numerose esigenze correndo da una parte all’altra per provare a tenere in equilibrio tutto.
La possibilità riservata alle categorie più deboli di poter accedere anche digitalmente a servizi indispensabili quali l’ottenimento in locazione di alloggi a canone concordato, l’accesso in via temporanea o definitiva alle case popolari o ai contributi a integrazione dei canoni di affitto, come Gruppo Forza Italia di Siena riteniamo che rappresenti una misura di civiltà adeguata agli strumenti informatici che questo tempo ci offre e che l’Amministrazione ha avuto la sensibilità di sperimentare”.
Gruppo consiliare Forza Italia Siena
Siena: emendamento pro Palio, perché il PD ha votato contro?
I coordinamenti provinciale e comunale di Forza Italia Siena: “Emendamento pro Palio: perché il PD ha votato contro?”
I coordinamenti comunale e provinciale di Forza Italia Siena continuano ad esprimere stupore sul modo di interpretare il collegio senese da parte del segretario del PD Enrico Letta.
“Dopo aver perso la voce sulle recenti vicende di MPS, notiamo che Enrico Letta (e con lui il PD) rimane coerente con se stesso e prosegue nel suo silenzio riguardo alle questioni che interessano il territorio in cui è stato eletto.
Come Forza Italia Siena pensiamo che sia opportuno rimarcare come, del tutto incomprensibilmente, il PD in Senato abbia votato contro – e sottolineiamo, contro – all’emendamento 2.1500/20 al dl Covid il quale permette lo svolgimento di feste popolari all’aperto, riconosciute di notevole interesse culturale, laddove il territorio di riferimento rientri nella zona bianca. Il PD ha compreso che tale emendamento offriva la possibilità di tornare a correre il Palio?”
Forza Italia Siena chiude con alcune osservazioni: “La cosa che troviamo più sconcertante con questo voto contrario da parte del partito di Enrico Letta, non è solo il non aver compreso che il Palio, con le sue tradizioni e valori, rappresenta uno degli elementi fondanti della comunità senese.
Ma fa emergere con chiarezza anche una totale assenza di visione di insieme, fatto molto grave per chi esercita attività politiche, dato che il Palio rappresenta anche un’importantissima spinta economica al tessuto sociale per albergatori, ristoratori, tassisti ed esercizi commerciali in genere, messi in ginocchio da due anni di pandemia.
E il non interessarsi a queste cose dà la dimensione della comprensione di un territorio che, sulla carta, il segretario del PD sarebbe chiamato a rappresentare”.
Coordinamento provinciale Forza Italia Siena
Coordinamento comunale Forza Italia Siena
Raponi: al via la campagna antiviolenza “scegli di vivere”
La coordinatrice provinciale di Azzurro Donna Forza Italia Siena Maria Concetta Raponi: “Al via la campagna antiviolenza “scegli di vivere”: fondi per il patrocinio legale. La Regione Toscana stipuli un protocollo d’intesa con gli ordini forensi“
In Italia le donne dai 16 ai 70 anni che hanno subito nel corso della propria vita una qualche forma di violenza psicologica, economica, fisica o sessuale sono quasi sette milioni: il 20,2% ha subito violenza fisica, il 21% violenza sessuale, il 5,4% le forme più gravi della violenza sessuale come lo stupro ed il tentato stupro, la violenza è tra le prime cause di morte per le donne dai 16 ai 44 anni , ogni anno più di cento donne vengono uccise per mano di chi diceva di amarle.
Numeri preoccupanti se si considera che a praticare le violenze sono stati partner o ex partner.
Dal Report del Ministero dell’Interno relativo al primo semestre del 2021 emerge un dato allarmante: in ambito familiare ed affettivo il numero dei reati ha fatto registrare una crescita con 77 episodi a fronte dei 72 del primo semestre del 2020 e sono state 48 le donne uccise nei primi sei mesi del 2021 contro le 55 vittime del primo semestre del 2020.
La violenza di genere deve essere riconosciuta perché possa essere efficacemente affrontata, soprattutto attraverso la costituzione di reti di relazioni fra tutti gli operatori per sostenere concretamente le donne nel percorso di uscita dalla violenza.
Come Coordinatrice Provinciale di Azzurro Donna insieme a tutto il coordinamento abbiamo voluto lanciare, a ridosso del 25 novembre Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, la campagna “scegli di vivere : dai voce al tuo silenzio e scoprirai di non essere sola e di avere una vita accanto”, per sensibilizzare e contrastare efficacemente il fenomeno della violenza di genere.
Azzurro Donna e Forza Italia hanno sempre lavorato e continueranno a lavorare con i propri Parlamentari e Consiglieri Regionali, con proposte ed atti concreti volti a contrastare adeguatamente ed efficacemente qualsiasi forma di violenza.
Nella lotta contro la violenza sulle donne è di fondamentale importanza investire nella realizzazione di progetti di formazione, educazione e sensibilizzazione , con personale specializzato e qualificato, confrontare le rispettive modalità operative di tutti i diversi soggetti che operano sul territorio, sviluppando procedure di intervento che permettano azioni integrate ed efficaci e mettere a conoscenza di tutti gli operatori la rete a supporto delle donne affinché le stesse possano essere indirizzate ai diversi servizi che saranno in grado di fornire risposte adeguate ed efficaci.
Enti locali, Istituzioni ed Associazioni debbono lavorare su piani strettamente correlati a livello sia locale che nazionale, con interventi coordinati e multidisciplinari , che rispondano in modo efficace ai bisogni delle vittime di violenza. E’ di fondamentale importanza garantire protezione fisica, aiuto sanitario, psicologico, legale ed economico.
E proprio sotto quest’ultimo aspetto oltre all’importantissima proposta di legge di cui è prima firmataria la nostra Coordinatrice Nazionale l’On. Catia Polidori riguardante l’“Istituzione del soccorso di libertà” per le donne vittime di violenza , la proposta condivisa e sostenuta anche dalla Coordinatrice Regionale Azzurro Donna Toscana Rita Pieri, che invierò al nostro Consigliere Regionale, è quella relativa all’Istituzione di un fondo di solidarietà per le donne vittime di violenza e di maltrattamenti”.
Tale Fondo (la cui previsione andrebbe inserita nella L. R. Toscana n.59 del 16 novembre 2007 “Norme contro la violenza di genere” così come modificata dalla L.R. 27 dicembre 2017 n.77 ), sulla base di un protocollo d’intesa con gli Ordini Forensi Toscani, andrebbe a coprire le spese di assistenza legale fornita da avvocate o avvocati iscritti in appositi elenchi e che abbiano competenza e formazione specifica e continua nell’ambito del patrocinio legale alle donne vittime di violenza e maltrattamenti.
Ricorrendo al Fondo di solidarietà le donne vittime di violenza e/o di maltrattamenti potrebbero sostenere le spese legali relative alla fase che precede l’avvio di azioni in sede giudiziaria, sia civile che penale, non ricomprese nel gratuito patrocinio che, è bene ricordarlo, con sentenza n.1 dell’11 gennaio del 2021, la Corte Costituzionale ha ammesso per tutte le donne vittime di violenza a prescindere dal reddito.
Tale fondo rappresenterebbe un ulteriore incentivo per le donne ad intraprendere un percorso di uscita dalla violenza, superando gli eventuali ostacoli di carattere economico che spesso impediscono alle donne di decidere di denunciare.
Tutte le azioni a tutela delle donne vittime di violenza e nell’ottica di prevenire la violenza di genere non possono prescindere dal dover lavorare anche sugli uomini che agiscono violenza, perché è vero che la violenza di genere colpisce le donne, ma è vero che si tratta di un problema dell’uomo. La recidiva degli autori di violenza è molto alta, più di otto uomini su dieci rischiano di tornare a commettere gli stessi reati, se non interviene nel mezzo qualcosa o qualcuno, ovvero se non sono presi in carico da un servizio o da un centro d’ascolto per uomini maltrattanti.
La violenza ha radici culturali ed è su queste che dobbiamo agire se vogliamo sconfiggere questa gravissima piaga della nostra società.
Maria Concetta Raponi, Coordinatore provinciale Azzurro Donna Forza Italia Siena

Siena, incontro Donna e lavoro: strategie ed aspettative
Siena. Donna e lavoro, la deputata di Forza Italia Erica Mazzetti partecipa all’incontro di Azzurro Donna con il Candidato Marrocchesi Marzi
L’importanza e la centralità della donna nel lavoro soprattutto in questa fase di rilancio del Paese. Proseguono, grazie al costante impegno della coordinatrice Rita Pieri e di tutte le responsabili, gli incontri di Azzurro Donna che dà appuntamento oggi alle 19:00 a Siena presso Liberamente Osteria per un nuovo momento di confronto.
Parteciperà Tommaso Marrocchesi Marzi, Candidato della Coalizione di Centrodestra alle suppletive di Siena-Arezzo. Interverrà anche l’On. Erica Mazzetti oggi a Siena in sostegno a Marrocchesi Marzi e per incontrare cittadini e imprenditori locali.
“Un’occasione scambio preziosa – sottolinea l’On. Mazzetti – che dimostra la concretezza del nostro candidato, lontano dagli slogan su questi temi ma disponibile a elaborare strategie e proposte fattibili. Grazie a Tommaso, a Rita, instancabile, e a tutti i nostri dirigenti e militanti senesi”.
Al dibattito partecipano anche la responsabilità provinciale di Azzurro Donna Maria Concetta Raponi e il coordinatore provinciale di Forza Italia Lorenzo Lorè.
Erica Mazzetti, Deputata Forza Italia

Siena: Interrogazione urgente sui test salivari
Il Consigliere Comunale di Forza Italia Siena Orazio Peluso: “Come sempre per far chiarezza e dare pronte risposte ai cittadini, ho interrogato l’Assessore alla Sanità del Comune di Siena per avere chiarimenti”
Molti cittadini sono in attesa dei cosiddetti Test Salivari che sono meno invasivi e danno la possibilità di ottenere il Green Pass, quindi essendo questo un importante tema di attualità ho presentato questa interrogazione per conoscere se le Farmacie Comunali li effettuano e se gli stessi hanno un prezzo contenuto.
Inoltre per quanto riguarda i tamponi molecolari ed antigenici ho chiesto di conoscere se le Farmacie Comunali hanno aderito al protocollo con Regione Toscana e le varie Associazioni di categoria, al fine di effettuare questa tipologia di tamponi ad un prezzo calmierato ovvero 8 euro per i minori e 15 euro per gli adulti.
Esigenza che nasce dalle contrastanti segnalazioni di molti cittadini che riferiscono che tali prezzi non sono effettuati dalle Farmacie Senesi comprese quelle Comunali.
Come sempre per far chiarezza e dare pronte risposte ai cittadini, ho interrogato l’Assessore alla Sanità del Comune di Siena per avere chiarimenti in merito alle questioni da me poste.
Orazio Peluso, Consigliere comunale Forza Italia Siena
Interrogazione Urgente
Il sottoscritto Orazio Peluso Consigliere Comunale del Gruppo Forza Italia presenta la seguente interrogazione urgente in merito ai test salivari per ottenere il green pass, ed ai tamponi molecolari a prezzi calmierati.
Premesso
Che con nota del 17 Maggio 2021 il Ministero della Salute ha reso noto le nuove evidenze scientifiche e le indicazioni pubblicate dal Centro Europeo per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie (ECDC)1 , e tenendo conto delle circolari n. 705 del 08/01/2021 “Aggiornamento della definizione di caso COVID-19 e strategie di testing”, e n. 5616 del 15/02/2021 “Aggiornamento sull’uso dei test antigenici e molecolari per la rilevazione di SARSCoV-2”, e sull’impiego dei test salivari per la diagnosi di infezione da SARSCoV-2;
Che successivamente a tale data, il test salivare è stato equiparato alle altre tipologie di tamponi per la rilevazione del Covid-19 e giudicato idoneo per il rilascio del green pass;
Che il Test salivare è quello meno invasivo, e generalmente è consigliato a chi deve fare controlli con frequenza, magari per motivi di lavoro, ed è il più indicato per i bambini, soggetti molto anziani e disabili;
Che anche per il test salivare sono state intraprese iniziative sia da parte del Governo, che della Regione Toscana per far sì che lo stesso abbia un prezzo calmierato in Farmacia;
INTERROGA
Il Sindaco e l’Assessore competente per quanto concerne i Test Salivari, se gli stessi sono effettuati nelle Farmacie Comunali, e in caso affermativo, se hanno un prezzo calmierato;
Per quanto riguarda i tamponi molecolari, se le Farmacie Comunali hanno aderito al Protocollo Ministero della Salute – Federfarma – Assofarm che prevede prezzi ridotti sia per adulti che per minori.
Siena: Montanari deve essere revocato dal Ministro
Il Gruppo consiliare di Forza Italia Siena: “Il Ministro revochi la nomina a Rettore del Prof. Tommaso Montanari”
Per il neo Rettore in pectore dell’Università per Stranieri di Siena, l’istituzione della Giornata del Ricordo per i martiri delle foibe è “il più clamoroso successo” di “falsificazione storica revisionista”, come se le migliaia di morti infoibati, gettati ancora vivi nelle foibe fossero un invenzione.
Dichiarazioni inaccettabili, il Prof. Montanari farebbe meglio a fare una profonda riflessione su quanto sia importante continuare a coltivare il ricordo di un’immane tragedia per troppo tempo negata ed ignorata e che ha visto la persecuzione di molti nostri connazionali, cittadini italiani di Istria, Fiume e della Dalmazia.
Caro Prof. Montanari, per scongiurare il rischio, sempre attuale, che certe tragedie si possano ripetere, ciascuno di noi ha il compito di ricordare e di ispirarsi ai valori del dialogo.
Riteniamo che la sua negazione di una verità storica sia incompatibile con qualsiasi ruolo o incarico all’interno delle istituzioni universitarie e pertanto chiediamo che il Ministro dell’Università revochi la sua nomina a Rettore dell’Università per Stranieri di Siena.
Gruppo Consiliare Forza Italia Siena
Siena: Mozione tutela diritti donne afghane
Siena: Mozione tutela diritti donne afghane. La consigliera comunale e coordinatrice provinciale Azzurro Donna Forza Italia di Siena Maria Concetta Raponi: “ha avuto la massima condivisione da parte delle consigliere di maggioranza e delle assessore“
Mozione ai sensi dell’art.11 dello Statuto del Comune di Siena e degli artt.29 e 33 del Regolamento del Consiglio Comunale di Siena
OGGETTO: Mozione del Consigliere del Gruppo Forza Italia Maria Concetta Raponi sulla tutela dei diritti delle donne afghane
CONSIDERATO
– che dalla caduta del precedente Governo guidato dai talebani nel 2001 la componente femminile in Afghanistan ha assistito a significativi cambiamenti;
– che la Costituzione del 2004 ha conferito alle donne maggiori diritti e migliorato la loro situazione sociale ed economica;
– che nel 2003 meno del 10% delle ragazze erano iscritte alla scuola primaria, nel 2017 la percentuale ha raggiunto il 33,4%, percentuale che, sebbene non elevata era comunque il segnale di un notevole progresso;
– che nel periodo di governo dei talebani (1996-2001) le donne erano obbligate ad indossare il burqa, ad essere accompagnate nei luoghi pubblici, pena percosse e l’accesso all’istruzione era negato;
– che abbiamo ben nitide le aberranti immagini delle esecuzioni pubbliche, delle donne lapidate, perché magari erano andate a fare shopping senza un uomo che le accompagnasse o per aver commesso adulterio;
– che la questione delle donne afghane è diventata centrale da quando i Talebani in data 15 agosto 2021, si sono insediati nella capitale afgana Kabul , annunciando la rinascita dell’Emirato islamico ;
– Che il messaggio lanciato dal regime talebano “Libertà per le donne nel rispetto della sharia” suona come un drammatico ossimoro di fronte ai drammatici appelli delle donne afghane che chiedono di non essere lasciate sole ed abbandonate ad un presente e futuro di negazione dei propri diritti e di segregazione;
– Che le immagini che ci arrivano dall’Afghanistan ci toccano profondamente;
– Che il grido di dolore e di disperazione delle donne afghane ci stringe il cuore e l’anima;
– Che è necessario che la tutta la comunità internazionale agisca unitariamente e presto per metterle in salvo;
Tutto ciò considerato
Il sottoscritto Consigliere
IMPEGNA
Il Sindaco e la Giunta Comunale affinché
– chieda al Governo Nazionale di attivarsi in tutte le sedi, diplomatiche e operative, per salvare le loro vite e tutelare i loro diritti.
Maria Concetta Raponi, Coordinatore provinciale Azzurro Donna Forza Italia Siena

Siena: difenderemo il marchio MPS
Siena: difenderemo il marchio MPS. Il Gruppo consiliare di Forza Italia Siena: “Azioni concrete a tutela del nostro territorio. Ci opporremo con tutti i mezzi disponibili alla macellazione della nostra storia e dei diritti dei dipendenti”
E’ veramente incredibile quello che si sta delineando all’orizzonte per la Banca della nostra comunità. Non solo è stato distrutto uno dei patrimoni pubblici più rilevanti ma addirittura ora si vuole cancellare una storia che appartiene al nostro territorio ed alla nostra civiltà.
L’Europa tramite la BCE afferma che non si debba mantenere il marchio MPS; qualche sciagurato analista arriva ad attribuire la colpa dei disastri perpetrati sulla nostra Banca ai dipendenti ….
E’ incredibile!!! In questo contesto con quale coraggio Letta si aggira (fortunatamente in modo sporadico) per il territorio della nostra provincia per la campagna delle suppletive.
Lui, lo ricordiamo con forza, rappresenta quella parte politica che ha la responsabilità storica e materiale del punto al quale è stata portata la nostra Banca.
Dove è oggi il presidente della Regione Toscana Giani che a pieni polmoni ha più volte dichiarato di voler difendere gli interessi del nostro territorio in termini di mantenimento del marchio, di tutela dei lavoratori e di salvaguardia degli interessi economici della regione?
Forza Italia farà con i propri rappresentanti in seno al governo le azioni politiche necessarie a ottenere una proroga dei tempi per la concretizzazione di un’operazione di fusione e per permettere la valutazione di strade alternative all’operazione Unicredit.
Troppi sono i conflitti di interesse che si profilano in relazione alla posizione del Partito Democratico.
Oggi è il tempo nel quale la nostra comunità deve mostrare le proprie capacità di resilienza. Noi ci opporremo con tutti i mezzi disponibili alla macellazione della nostra storia e dei diritti dei dipendenti.
Gruppo Consiliare Forza Italia Siena
Siena: Letta ricorda agli elettori le responsabilità del PD
Il Gruppo consiliare di Forza Italia Siena: “Letta, con le sue esternazioni, non fa altro che ricordare agli elettori le responsabilità che il PD ha avuto nella distruzione di un patrimonio storico della nostra comunità”
Risulta incredibile che il segretario del PD, il Pisano Enrico Letta, faccia i complimenti a chi ha lavorato per ottenere un risultato nella trattativa tra Fondazione e Banca per la composizione delle controversie legali. Proprio il suo partito aveva fortemente contestato il Sindaco De Mossi quando questi aveva fatto ciò che il PD non aveva mai fatto negli anni precedenti (mettere in condizioni la Fondazione di chiedere un risarcimento).
Esternazioni da parte di Letta su questo argomento favoriranno il candidato del centrodestra alle prossime suppletive Tommaso Marocchesi Marzi (imprenditore Senese); Letta infatti, con le sue esternazioni, non fa altro che ricordare agli elettori le responsabilità che il PD ha avuto nella distruzione di un patrimonio storico della nostra comunità
Il merito del risultato ottenuto ad oggi nella transazione tra Banca e Fondazione va solo ed esclusivamente alla attività svolta dalla amministrazione del Comune di Siena.
Vogliamo sottolineare che la partita non è affatto conclusa; infatti sono molti i temi politici che dovranno essere presi in considerazione nelle prossime scelte che riguarderanno la Banca Monte dei Paschi.
In primis la tutela del legame con il territorio di origine inteso come mantenimento della Direzione Generale a Siena, tutela dei posti di lavoro sul territorio della Regione e mantenimento del patrimonio artistico.
Forza Italia per prima a Siena ha sostenuto il Sindaco De Mossi nella sua attività destinata a recuperare parte dei disastri causati dalle amministrazioni PD.
Continueremo con forza a sostenerlo nelle prossime importanti partite che ancora si devono giocare sul destino della Banca e del nostro Territorio.
Gruppo Consiliare Forza Italia Siena
Siena: interrogazione sulla Linea del Pollicino
Interrogazione del Coordinatore provinciale di Forza Italia Siena Lorenzo Lore’, insieme a Davide Ciacci, sul transito della Linea del Pollicino da via di Città in via Fontebranda
I sottoscritti Consiglieri
Premesso
– che la linea 54 del Pollicino Siena ha come capolinea Piazza Indipendenza;
– che il tragitto previsto per raggiungere il capolinea comprende il transito da Via Fontebranda, Via di Città e Via delle Terme;
– che soprattutto le curve per immettersi in Via di Città da Via Fontebranda e, a senso inverso, per immettersi in Via Fontebranda da Via di Città sono particolarmente pericolose per i numerosi pedoni che percorrono quotidianamente quel tragitto;
– che da anni fino ai giorni nostri persistono diversi gli episodi di incidenti che hanno visto coinvolti sia persone che gli esercizi commerciali di quella zona (vedi Max e Co.);
– che anche la Porta Salaria è stata rovinata dal passaggio dei Pollicini;
– che il Corpo della Polizia Municipale si è trovato a intervenire sul posto per effettuare rilievi e ha già ricevuto nel tempo segnalazioni pervenute da cittadini e commercianti, per le quali il precedente comandante dei VV.UU. aveva già individuato soluzioni di viabilità alternative;
– che ogni volta che il pollicino è in salita da Via Fontebranda deve utilizzare gli indicatori acustici in modo da allertare le persone per evitare di fermarsi in salita, con il rischio di non poter riprendere la marcia: oltre ad essere pericoloso è anche poco decoroso per un centro urbano;
– che nel passato tale linea aveva come capolinea la zona degli ex macelli, oggi servita anche dalla scala mobile;
– che trattasi di questione legata alla sicurezza dei cittadini e dei turisti;
interrogano il Sindaco per conoscere
se vi sia già una interlocuzione aperta con Tiemme S.p.a. relativa alla questione di cui in premessa;
se, per salvaguardare la sicurezza dei cittadini e dei turisti che si trovano a passare tra Via di Città e Via di Fontebranda, non sia il caso di ripristinare il capolinea in fondo a Via Fontebranda all’altezza degli ex macelli.
Se siano state individuate soluzioni alternative di viabilità da adottare in termini di sicurezza dei cittadini per ridurre il rischio di incidenti gravi ai passanti (già ne sono successi con lievi conseguenze), del quale il Comune potrebbe essere responsabile.
Lorenzo Loré, Gruppo Consiliare Forza Italia Siena
Davide Ciacci, Gruppo Consiliare NSB in Siena Ideale
Siena: mozione per luogo della memoria vittime Covid-19
Il consigliere comunale di Forza Italia Siena Orazio Peluso ha presentato una mozione per individuare un luogo della memoria per le vittime Senesi da Covid-19
Un luogo della memoria, per la cui individuazione, confidiamo nella sensibilità di Sindaco e Giunta per le modalità di dettaglio, e che servirà innanzi tutto a ricordare ii cittadini Senesi morti per la pandemia. Un luogo dove poterci raccogliere in preghiera per i nostri parenti ed amici che non ci sono più. Ma anche un luogo che funga da monito, un luogo che ci ricordi le sofferenze patite, e che ci faccia tenere alta la guardia, almeno fino a quando la pandemia non sarà definitivamente debellata.
Il piantare alberi invece vuole essere un segnale di speranza, per un futuro migliore, ma anche un segnale tangibile di attenzione verso l’ambiente.
MOZIONE
I sottoscritti Orazio Peluso Consigliere del gruppo Forza Italia e Massimo Bianchini Consigliere del gruppo Lega,
PREMESSO
Che la situazione che stiamo vivendo, dovuta alla pandemia da Covid 19, ha scosso gli animi e modificato la vita di ognuno di noi;
Che Il Covid 19 ha portato via tanti nostri concittadini, e che le loro famiglie a causa delle restrizioni vigenti non hanno potuto salutarli degnamente come avrebbero voluto;
CONSIDERATA
la profonda commozione che ha colto ciascuno di noi davanti a tanta sofferenza, e che purtroppo continua anche in questi giorni;
TUTTO CIO’ PREMESSO IMPEGNANO IL SINDACO E LA GIUNTA
1) Ad individuare un luogo significativo della Città, che rappresenti non solo il luogo di vicinanza alle famiglie delle vittime, ma che assuma un valore sociale di testimonianza e ricordo.
Un luogo della memoria che servirà innanzitutto a ricordare le decine di cittadini Senesi morti per la pandemia, ma anche un luogo che ci ricordi le sofferenze patite, e che ci faccia tenere alta la guardia almeno fino a quando il virus non sarà definitivamente debellato.
2) Il luogo della memoria potrebbe essere anche rappresentato da un’opera significativa realizzata attraverso un concorso tra giovani artisti Senesi.
3) A prevedere, inoltre, all’individuazione di un’area verde dove poter effettuare una piantumazione straordinaria di alberi, come segnale di speranza e come segno tangibile di attenzione verso l’ambiente che ci circonda.
Siena, 03 Giugno 2021 Orazio Peluso
Massimo Bianchini
Orazio Peluso, Consigliere comunale Forza Italia Siena

Siena: Un rinnovato impegno per la ripresa ed il lavoro
Intervento del Gruppo Consiliare di Forza Italia Siena durante il Consiglio Comunale di Siena sulla ripresa e il lavoro del 10/05/21
La crisi pandemica iniziata nel 2020 e tuttora in essere, ha cambiato ogni paradigma. Dal “Trionfo delle Città”, oggi viviamo una fase di transizione dove le concentrazioni urbane attraversano una fase di desertificazione e disaffezione.
La Città è in crisi: svuotata dal lavoro in remoto, barricata dai venti di lockdown e dal coprifuoco, indurita dalla crisi economica, capovolta dalla paura.
Eppure, è proprio dal vivere insieme e dal suo ripensamento che bisogna ripartire.
Mai come in questo momento storico la cosiddetta rigenerazione urbana ha bisogno anche della rigenerazione umana, di nuove competenze e riflessioni, a servizio della qualità della vita, della bellezza, della sicurezza, della sostenibilità.
Mai quanto oggi è importante chiedersi cosa sia autenticamente “smart” – dallo smart working alla smart city –, non sostituendo la tecnologia al reale, ma incoraggiando un utilizzo della tecnologia che abiliti il lavoro delle imprese, che migliori la qualità della vita, che valorizzi le relazioni e non depauperi le comunità.
Il progressivo indebolimento della rete di servizi di prossimità per i cittadini ha reso evidente, la necessità di arginare la perdita di funzioni nelle città. Questa esigenza è emersa con maggior vigore in epoca di pandemia, quando le attività economiche urbane si sono dimostrate presidi indispensabili per il benessere collettivo ma, al contempo, anche sistemi estremamente fragili.
Per tali ragioni, la tutela di questo capitale urbano, minacciato dalla drammatica crisi in corso, deve rappresentare una priorità per il rilancio economico del nostro Paese e per la vita della nostra comunità.
E’ quindi necessario definire un nuovo quadro di politiche per la Città che metta al centro le economie urbane, consentendo l’attuazione di strategie rigenerative locali condivise tra le varie amministrazioni pubbliche, associazioni di imprese, cittadini e associazioni locali.
L’importanza di cogliere questo momento come occasione per una decisiva spinta verso l’ammodernamento del sistema Italia in molti suoi aspetti è di fondamentale importanza, anche per la nostra Città.
La pandemia ha causato ingenti danni economici e sociali, tali da prefigurare la necessità di uno sforzo finanziario senza precedenti per rilanciare la ripresa, con il coinvolgimento di tutti i livelli istituzionali.
A tal proposito, l’Unione Europea ha mobilitato una massiccia quantità di risorse attraverso l’iniziativa Next Generation EU 2021-2024 e il rafforzamento del bilancio europeo per il periodo 2021-2027. Inoltre, una costruzione sistematica della ripresa non potrà che basarsi sugli indirizzi della nuova Politica di coesione, strumento di importanza strategica che da questa drammatica esperienza esce rinvigorito e al quale viene riconosciuto il ruolo di elemento fondante dell’Unione stessa.
Al di là degli elementi quantitativi e procedurali, va sottolineata l’importanza di sviluppare, sin d’ora, visione e modelli di Governance che guardino al medio-lungo termine e che siano realmente capaci di dare risposte concrete all’economia reale e alla vita quotidiana dei cittadini e degli imprenditori.
Il finanziamento per l’innovazione delle piccole e medie imprese, il sostegno all’occupazione giovanile, il potenziamento dei servizi pubblici e del sistema culturale, le infrastrutture, la transizione digitale e green costituiscono opportunità di modernizzazione, competitività e crescita che occorre saper cogliere per generare un importante effetto moltiplicatore per l’intera economia del Paese.
Al contempo, sarebbe utile un aggiornamento post-Covid dell’Agenda urbana per rafforzare la resilienza della città e della sua economia, consentire una vita di relazioni in sicurezza, favorire l’innovazione e la digitalizzazione dei sistemi economici e valorizzare gli aspetti culturali e identitari in una nuova dimensione di “prossimità urbana”.
In questi tempi difficili, l’impegno dell’Amministrazione Comunale è più che mai volto a garantire una più rapida ripresa del sistema economico; al contempo, però, è necessario guardare anche alla fase post- emergenziale come occasione per realizzare azioni concrete per il futuro della città e delle economie urbane.
Per questo il nostro impegno, dovrà essere volto a sostenere progettualità di sviluppo urbano ed economico a partire da visioni condivise, definite dagli attori economici e sociali locali.
Ciò dovrebbe condurre anche ad una maggiore facilità di accesso alle risorse della nuova Politica di coesione 2021-2027 per valorizzare le strategie che nascono “dal basso”, nella consapevolezza che imprese e città possono contribuire reciprocamente alla definizione di nuove regole e nuove politiche per la rinascita dei sistemi economici e urbani.
A questi aspetti, si aggiunge, ora, anche la necessità di ideare nuove soluzioni per far fronte alle sfide poste dall’emergenza sanitaria. La pandemia ha generato impatti molto rilevanti sul settore del commercio, del turismo e dei servizi.
Siamo di fronte a un crollo devastante dei consumi, con crisi di liquidità e magazzini fermi, che lascerà segni indelebili sul sistema dei servizi e sui posti di lavoro e che potrebbe comportare anche una modifica duratura delle modalità di acquisto e dei comportamenti delle persone nelle città. I cambiamenti riguardano sia gli spazi interni che quelli esterni degli esercizi commerciali.
La prevenzione del contagio, infatti, sta obbligando a rivedere l’architettura degli spazi di vendita e di somministrazione e a modificare le modalità di offerta del servizio, minimizzando code ed evitando assembramenti. Le ripercussioni potrebbero riguardare anche i centri commerciali e gli ipermercati, con un possibile calo dell’attrattività qualora fossero percepiti come luoghi affollati e poco sicuri.
Per contro, nel periodo di confinamento, i negozi di vicinato hanno riconquistato un ruolo di primo piano nella vita quotidiana e nelle abitudini dei consumatori, poiché sono risultati improvvisamente più aderenti alle mutate necessità dei cittadini, nella capacità di offrire servizi di prossimità accessibili a tutte le fasce di popolazione – anche quelle più deboli – e di garantire sicurezza e numerosi vantaggi, come: la consegna a domicilio di generi non solo alimentari, la spesa in negozio su prenotazione, la presenza capillare nel territorio, la sicurezza di un ambiente conosciuto e la relazione umana con il cliente.
Si è, quindi, assistito ad una riscoperta dei valori della prossimità e ora la sfida per gli operatori economici è quella di saper trasformare questo cambiamento in un’opportunità di rilancio, utilizzando al meglio le risorse previste per la ripresa anche per offrire nuovi servizi e consolidare il rapporto con le nuove tecnologie.
Bisognerà agire necessariamente su diversi livelli: locale, nazionale ed europeo, per far sì che Siena possa ripartire e magari migliorarsi.
• Agire a livello locale, affinché tutti i soggetti interessati possano, “dal basso”, contribuire a delineare e co-progettare la visione di sviluppo della città; a livello nazionale, perseguendone la qualità fisica e infrastrutturale, con regole chiare semplici per dare certezze a cittadini, imprenditori e investitori; a livello europeo, contribuendo a delineare e attuare il quadro delle politiche necessarie ad uno sviluppo sostenibile che tega conto del sistema economico esistente.
• Rafforzare l’attrattività urbana di Siena per garantire qualità di vita ma sopratutto lavoro, ponendo attenzione alle politiche nazionali e regionali in materia di: offerta abitativa; sviluppo di nuova imprenditorialità; diffusione di reti commerciali equilibrate; sistemi di mobilità integrata e sostenibile per l’accessibilità e la sosta di persone e merci; infrastrutture, anche digitali; valorizzazione dello spazio pubblico e dell’ambiente urbano; sicurezza e legalità; tutela del centro storico e del patrimonio culturale; recupero e riuso del patrimonio immobiliare dismesso.
• Sostenere le imprese con adeguate politiche fiscali, ma soprattutto misure di fiscalità locale di vantaggio; promuovendo la transizione ecologica delle imprese; operando in modo interdisciplinare per sviluppare politiche integrate in grado di coniugare scienza e tecnologia, cultura, innovazione e creatività per contrastare i problemi di congestione, degrado, disoccupazione, discriminazione, emarginazione e inquinamento.
• Innovare: oggi, ai servizi è richiesto di essere più efficienti, fruibili, modulari, personalizzati, mentre alla Città è richiesto di evolversi verso modelli sostenibili, basati su dati monitorabili nel tempo, in cui realizzare una gestione intelligente delle risorse economiche, ambientali, culturali e sociali presenti, a partire dai bisogni delle persone e attraverso una Governance aperta e partecipativa.
È necessario considerare l’innovazione secondo un’accezione ampia, tale da raggiungere in modo capillare anche le imprese più piccole, favorendo gli investimenti in innovazione e digitalizzazione in una logica sistemica.
Solo in questo modo, le imprese potranno continuare a svolgere un ruolo chiave nella costruzione di benessere, sicurezza e qualità dell’ambiente urbano, concorrendo al completamento di una vera Smart city italiana.
• Tutelare, infine, le tradizioni e i negozi storici: idee, cultura, arte e bellezza sono un grande volano per la rinascita della nostra Siena, e a partire dalla “riscoperta della prossimità”, possono generarsi nuovi modelli di acquisto legati alla valorizzazione dei prodotti locali e all’attenzione alla storia dei luoghi e alle nostre tradizioni.
Forza Italia è pronta e disponibile a tradurre in azioni concrete quanto enunciato; il nostro obiettivo è quello di lavorare per costruire una Siena sempre più forte, e sempre più protagonista.
Noi ci siamo sempre stati, e continueremo ad esserci per sostenere i nostri cittadini, nessuno escluso.
Coordinamento provinciale Forza Italia Siena

Siena: istituire il Garante per la tutela degli animali
Mozione del Coordinatore provinciale di Forza Italia Siena Lorenzo Lore’, insieme a Paolo Salvini della Lega, per istituire la figura del Garante per la tutela degli animali
Mozione congiunta quella presentata dai consiglieri Lorenzo Loré (Forza Italia) e Paolo Salvini (Lega) relativa alla proposta di istituire la figura del Garante per la tutela degli animali.
Secondo i due consiglieri, il garante dovrà essere un soggetto di alto profilo, con esperienza e alta professionalità, che possa svolgere il suo ruolo nel modo più trasparente possibile e nel solo interesse del benessere degli animali, una figura in grado di garantire che il Comune si possa occupare correttamente e adeguatamente delle tematiche relative al benessere degli animali.
I destinatari dovranno essere tutti gli animali. Se infatti quando si parla di animali, gli animali di affezione hanno uno spazio più ampio per svariati motivi, sarà necessario che il garante ponga attenzione anche agli altri animali. Il garante non potrà dimenticare alcuna specie ed, anzi, sarà chiamato a stimolare nel proprio territorio particolare attenzione e comportamenti adeguati nei confronti di tutti gli animali.
I Consiglieri di Forza Italia e della Lega aggiungono che il garante dovrà anche promuovere campagne per informare, sensibilizzare e educare la cittadinanza, fornendo strumenti di conoscenza relativi alle problematiche che scaturiscono dalla presenza animale nel contesto urbano, in modo da prevenire l’insorgere di conflittualità di ogni tipo; dovrà infine instaurare forme di collaborazione con tutte le associazioni del territorio che si occupano del tema.
Coordinamento provinciale Forza Italia Siena
Siena: Operazione Hidden Partner, plauso agli inquirenti
Il Coordinamento provinciale di Forza Italia Siena: Siena: Operazione Hidden Partner, plauso agli inquirenti
Il Gruppo Consiliare di Forza Italia Siena plaude all’operazione contro il riciclaggio internazionale portata avanti dalla Procura di Siena.
Siamo profondamente convinti che la giustizia debba fare il suo corso e nella fase delle indagini è sempre necessaria la massima prudenza, ma se c’è anche il minimo sospetto di presunte attività illecite è giusto che siano fatte le opportune e necessarie verifiche, in nome della legalità e della chiarezza che devono essere sempre alla base di uno stato di diritto.
Tutto il nostro sostegno agli inquirenti che ringraziamo per tutto l’impegno e per l’egregio lavoro svolto a tutela di tutta la comunità. Siamo convintamente garantisti ed attendiamo l’esito delle indagini, che vedono coinvolti anche personaggi di spicco della nostra città.
A tal proposito, stupisce l’atteggiamento giustizialista di alcuni esponenti del centro sinistra i quali dimenticano che alcuni dei soggetti interessati hanno fatto parte a pieno titolo di quell’amministrazione comunale, oggi governata dal centro destra ma che fino al 2018 era contrassegnata da un solo colore politico.
Coordinamento provinciale Forza Italia Siena
Raponi: violenza di genere, mozione approvata a Siena
La coordinatrice provinciale Azzurro Donna Forza Italia di Siena Maria Concetta Raponi: “Soddisfazione per l’approvazione all’unanimità della Mozione sulla Violenza di Genere“
Come Consigliere comunale e Coordinatrice Provinciale di Azzurro Donna esprimo la mia soddisfazione e quella di tutto il gruppo consiliare per l’approvazione all’unanimità, nella seduta consiliare del 19 marzo, della mozione sulla violenza di genere.
Nell’evidenziare come la violenza di genere sia una grave violazione dei diritti umani e delle libertà in tutte le sue sfere, personale, lavorativa ed economica, oltreché un problema culturale, ho sottolineato che in questo primo scampolo del 2021 sono stati commessi12 femminicidi e che dall’inizio della pandemia vi è stato un incremento delle denunce di violenza domestica in tutto il mondo. Le donne sono state uccise prevalentemente in ambito affettivo – familiare (90% nel primo semestre 2020 e da partner o ex partner 61%).
Con questi dati la violenza di genere deve essere tra le voci principali dell’agenda politica e c’è bisogno di un approccio strutturale diretto alla prevenzione ed al sostegno delle donne e delle reti che le supportano.
Ho evidenziato inoltre, come la maggiore difficoltà per il raggiungimento dell’autonomia da parte delle donne vittime di violenza, che hanno intrapreso un percorso attraverso le case rifugio nei Centri Antiviolenza sia quella di trovare una soluzione abitativa decorosa e capace di soddisfare le esigenze proprie e dei propri figli, così come il reinserimento nel mondo del lavoro, elemento quest’ultimo indispensabile per ottenere l’indipendenza economica, nonché per l’uscita definitiva dal circolo della violenza.
Ho sottolineato che non esistono, attualmente, graduatorie per case Erp riservate a donne uscite da case rifugio, ma che con legge regionale la Toscana offre ai comuni la possibilità di destinare fino al 40% delle abitazioni Erp a finalità sociali, e pertanto, ho chiesto che venga dato il via ad un percorso volto a favorire il reinserimento nel tessuto economico e sociale di donne vittime di violenza che escono da case rifugio e che a loro vengano destinate alcune abitazioni Erp o di altre forme di edilizia sociale, così come la promozione di percorsi di formazione ed incentivi per un loro inserimento attivo.
Ho chiesto l’impegno volto a sensibilizzare le imprese ad assumere coloro che escono dalle case rifugio, incentivando le misure di sostegno alla genitorialita’ e di adoperarsi affinché la Regione Toscana istituisca la figura del Garante per la tutela delle donne vittime di violenza e fare in modo che, coloro che hanno intrapreso un percorso di protezione nei Centri Antiviolenza siano incluse tra le categorie destinatarie di agevolazioni nell’inserimento lavorativo ed abitativo.
Tale mozione che ha preso spunto da quella presentata dal nostro Consigliere Regionale Marco Stella ed approvata all’unanimità è stata pensata e scritta proprio nell’ottica di un approccio strutturale di sostegno ed aiuto concreto alle donne.
Maria Concetta Raponi, Coordinatore provinciale Azzurro Donna Forza Italia Siena
Siena: interrogazione sulla situazione del 118
Interrogazione del Coordinatore provinciale di Forza Italia Siena Lorenzo Lore’ per conoscere la correlazione fra la carenza di organico dei medici 118, conosciuta da tempo e denunciata da sindacati, e le dimissioni del Direttore del 118 Siena-Grosseto
Il sottoscritto Consigliere:
– Considerato il ruolo di controllo ed indirizzo dei comuni nei confronti delle Aziende sanitarie locali esercitato attraverso le Conferenze dei Sindaci;
– viste le dimissioni presentate il 27 febbraio u.s. dal Direttore della U.O. 118 Siena-Grosseto e ritirate il 3 marzo u.s. dopo poco giorni, quindi, dalla loro comunicazione;
– visto l’articolo a mezzo stampa del sindacato Anaoo, pubblicato precedentemente alle dimissioni sopra citate, dove si denuncia la grave carenza dei medici del 118 venutasi a creare negli ultimi anni arrivata alla cifra di 21 medici in meno sui 69 previsti, evidenziando come il problema sia conosciuto da tempo frutto di carenze programmatiche annose da parte delle Istituzioni preposte;
– considerato che l’Ausl Toscana Sud Est è nata dall’integrazione delle 3 Ausl di Siena, Arezzo e Grosseto avvenuta nel 2016;
– venuto a conoscenza di un incontro organizzato per affrontare i problemi del 118 Siena-Grosseto, fra lo stesso Direttore e i medici del 118 alla presenza del Presidente dell’Ordine dei Medici di Siena nonché Direttore della UOC Rischio Clinico Aziendale della Ausl Toscana Sud Est dr. Roberto Monaco;
interrogano il Sindaco per conoscere:
se esista una correlazione fra la carenza di organico dei medici 118, conosciuta da tempo e denunciata da sindacati, e le dimissioni del Direttore del 118 Siena-Grosseto;
quali siano le motivazioni reali del ritiro delle stesse dimissioni in tempi così rapidi, ritiro che non rende credibile la risoluzione di un problema qualunque esso sia, presumendo che lo stesso sia tuttora irrisolto e si cerchi solo di nasconderlo;
se il Direttore Antonio D’Urso abbia affidato formalmente al dr. Roberto Monaco un incarico riguardante la questione legata alle dimissioni del Direttore del 118 Siena-Grosseto, visto anche l’incontro, citato in premessa, organizzato dallo stesso;
perché il Direttore Antonio D’Urso e il Direttore Sanitario Simona Dei che, considerato il ruolo che ricoprono e quanto dichiarato dai sindacati, sicuramente erano a conoscenza dall’inizio del problema di carenza di medici, non abbiano mai concordato con la struttura del 118, una riorganizzazione condivisa e necessaria visti i cambiamenti che già la giustificavano dopo la creazione della grande Ausl Toscana Sud Est e in particolare la fusione sotto un’unica Centrale Operativa 118 della gestione dei territori di Siena e Grosseto;
per quali ragioni anche il Direttore del Dipartimento Emergenza Urgenza Massimo Mandò non abbia dato, a sua volta, una spinta per una condivisa programmazione verso un sistema 118 più integrato ed evoluto che superasse le chiusure campanilistiche che stanno facendo emergere segni di mediocrità su tutti e tre i territori provinciali;
se abbia avuto modo di verificare se questo lassismo nel risolvere le questioni presenti sul territorio senese non faccia parte di una strategia precisa di “aretinizzazione” dell’Azienda Usl Toscana Sud Est iniziata con il precedente Direttore Generale Desideri (di Arezzo);
infine, quale sia la strategia dell’Assessore “senese” alla Sanità Simone Bezzini sulla questione.
Coordinamento provinciale Forza Italia Siena
Siena, Raponi: Profumerie Douglas, salvaguardare lavoro
La coordinatrice provinciale Azzurro Donna Forza Italia di Siena Maria Concetta Raponi: “Catena profumerie Douglas salvaguardi posti di lavoro con un reale piano industriale. Chiudere punti vendita scelta scellerata“
Abbiamo appreso dagli organi di stampa che la catena di profumerie DOUGLAS, starebbe per chiudere 128 punti vendita in Italia e tra questi vi sarebbero anche quelli di Siena e di Poggibonsi.
Tutto ciò è inaccettabile! Vorremmo ricordare alla multinazionale Douglas che dallo Stato italiano ha ricevuto importanti aiuti e benefici e che, in questo momento di grande difficoltà per tutti, deve impegnarsi a trovare una soluzione che salvaguardi i posti di lavoro. È quasi superfluo rilevare che nelle profumerie Douglas vi lavorano prevalentemente donne che, durante tutto questo periodo di pandemia, hanno pagato un prezzo altissimo in termini di occupazione e non solo.
Dai dati ISTAT emerge che su 101 mila nuovi disoccupati, 99 mila sono donne. L’emergenza sanitaria sta di fatto amplificando in maniera esponenziale quelle diseguaglianze che già caratterizzavano il tessuto sociale italiano prima della pandemia. Le donne che sono meno occupate, hanno salari più bassi, contratti precari e più raramente hanno ruoli apicali, oggi stanno subendo pesantemente gli effetti della crisi.
Questa crisi ha colpito soprattutto il terziario ed i comparti dove sono più spesso impiegate le donne: la ristorazione, il turismo, il commercio al dettaglio, ma c’è anche un altro aspetto da non sottovalutare e riguarda la forma del contratto. Il blocco dei licenziamenti e la cassa integrazione hanno, per ora, tutelato il lavoro a tempo indeterminato, ma sono stati tagliati i posti di lavoro relativi alle altre tipologie, quali quelli a termine non rinnovati e le varie forme di collaborazioni non standard.
Cosa accadrà se dovessero sbloccare i licenziamenti? L’impatto sociale sarebbe drammatico. L’impegno di tutti deve essere quello di salvaguardare i posti di lavoro, investendo negli incentivi alla tutela dell’occupazione femminile una parte rilevante del Recovery Fund. Tutte le aziende, compresa la multinazionale Douglas debbono impegnarsi ad attuare un piano industriale che tuteli l’occupazione, non vorremo mai che per talune aziende la crisi pandemica rappresenti la scusa e l’occasione per procedere a ridimensionamenti già programmati.
Maria Concetta Raponi, Coordinatore provinciale Azzurro Donna Forza Italia Siena e Consigliere Comunale Siena
Siena, baby gang: incontro in prefettura, troviamo soluzioni
Baby gang, l’Assessore alle politiche giovanili di Siena di Forza Italia Clio Biondi Santi: “Un incontro, ieri, tra il Comune e la Prefettura per trovare soluzioni contro il fenomeno”
Un incontro quello che si è tenuto ieri tra il Comune, promotore dell’iniziativa, e la Prefettura, che ha visto un tavolo di confronto tra gli assessori alla Sicurezza Francesco Michelotti, alle Politiche Giovanili Clio Biondi Santi e il Prefetto Maria Forte per arginare il fenomeno, sempre più in aumento, delle baby gang. L’obiettivo è quello di dar vita ad un programma congiunto che coinvolga anche gli enti del territorio per un lavoro di squadra che punti sui giovani e la sicurezza.
Un importante passo per l’assessore Clio Biondi Santi che ha sottolineato “quanto la volontà di questo primo incontro sia nata dall’esigenza di trovare al più presto risposte ad un trend, quello delle baby gang, che ha registrato una crescita soprattutto dopo il lock down e che si lega, inevitabilmente, al fatto che i ragazzi non sono rientrati a scuola per un lungo periodo creando loro inevitabilmente dei disagi.
Per questo motivo, come ufficio Politiche Giovanili e attraverso un lavoro che vedrà la partecipazione di tutti gli enti del territorio, vogliamo dar seguito ad una serie di appuntamenti che portino alla realizzazione di nuove iniziative capaci di coinvolgere le energie dei ragazzi convogliandole in modo costruttivo“.
Come infatti ha evidenziato Biondi Santi “Tutta la progettualità già avviata con il mio assessorato, come il progetto “Street Art”, i laboratori di fumetto e artigianali, come quello denominato “Rigenerazione”, hanno chiaramente evidenziato la disponibilità dei ragazzi nell’intraprendere percorsi di crescita che non solo arricchiscono, attraverso l’arte, il loro bagaglio culturale, ma che, al contempo, favoriscono in loro una diversa percezione del vivere all’interno della società: da protagonisti e non ai margini“.
Clio Biondi Santi, Assessore alle Politiche Giovanili di Siena – Forza Italia
Siena, Mps: ODG in Comune a sostegno del territorio
Mps, il Consigliere comunale di Forza Italia Siena Massimo Castellani: “Oggi vogliamo affermare con forza quale possa essere una strada per consentire al nostro territorio di non uscire con le ossa rotte dalle future operazioni finanziarie che riguarderanno la Banca.”
I problemi connessi alla Banca Monte dei Paschi sono uno degli argomenti politici di maggiore rilevanza a livello nazionale e soprattutto provinciale e regionale.
Voglio rivendicare che Noi in FORZA ITALIA siamo stati i primi a sollevare la questione e segnalare la necessità di operare a sostegno dei giusti diritti del territorio.
Molte sono state le iniziative che abbiamo effettuato nei mesi scorsi; per un lungo periodo anzi siamo stati soli a sostenere quelle legittime ragioni delle quali oggi siamo in Consiglio Comunale a discutere.
Oggi vogliamo affermare con forza quale possa essere una strada per consentire al nostro territorio di non uscire con le ossa rotte dalle future operazioni finanziarie che riguarderanno la Banca.
Perche infatti il tema è proprio questo …..
La Banca MPS è un patrimonio civile e materiale della nostra città e della nostra Regione
Tutt’ oggi un quarto dei dipendenti della Banca opera nella nostra regione e di questi la metà a Siena.
Le aziende del territorio in gran parte hanno o hanno avuto rapporti finanziari con la banca e le sue partecipate ricevendone un valore aggiunto rispetto alle loro concorrenti di altri territori
I disastri compiuti dalle gestioni politiche del precedente decennio hanno condotto alla distruzione di questo patrimonio della nostra comunità ; oggi, in conseguenza di normative europee, esiste la necessità di effettuare un operazione di privatizzazione.
La proprietà della Banca è attualmente per il 64 per cento nelle mani dello Stato
A questo riguardo vogliamo affermare come partito quanto segue:
- Anzitutto sottolineiamo di non essere contrari di principio ad una privatizzazione che come detto è imposta da precise normative
- Tuttavia a fronte di una futura operazione di alienazione da parte dello Stato delle sue quote di proprietà, affermiamo con forza che questo non avvenga in danno degli interessi della Fondazione MPS, dei dipendenti e degli imprenditori dei territori della nostra Provincia e della nostra Regione.
- Riteniamo quindi che sia necessaria una proroga della scadenza prevista per il dicembre 2021 entro la quale questa operazione si deve attualmente chiudere. Questo anche in considerazione della contingenza determinata dalla crisi finanziaria conseguente alla pandemia; infatti questa verrebbe sicuramente aggravata nei nostri territori dalla necessaria riorganizzazione della Banca
- Affermiamo quindi la necessità che le sorti della prima azienda per numero di addetti della nostra Regione non siano affidate solo a decisioni di natura tecnica. Si ha infatti la sensazione che gli organi del Mef e gli organi dell’ attuale Governo non pongano la necessaria e doverosa attenzione politica ai legittimi interessi del territorio, delle famiglie dei 5000 dipendenti della Banca in Toscana ed delle innumerevoli famiglie degli imprenditori che operano con la Banca. Come Partito agiremo a livello nazionale per fare le necessarie pressioni sul governo nazionale e ci chiediamo se altrettanto faranno i partiti della attuale maggioranza di governo.
- Inoltre, qualunque sia il futuro soggetto finanziario, una cosa va difesa: la tutela giudiziale degli interessi economici della Fondazione Monte dei Paschi di Siena. Se oggi siamo riuniti in Consiglio Comunale per parlare del futuro della Banca lo si deve solo all’ intervento di questa Amministrazione perché la la Fondazione MPS potesse agire in tutela dei propri interessi richiedendo in via per ora stragiudiziale un risarcimento danni di 3,8 miliardi.
In questo contesto in data di ieri 11 Gennaio 2021 il Consiglio di Amministrazione della Banca ha comunicato di aver conferito un incarico ad un nuovo advisor finanziario da affiancare al precedente. Tale scelta viene motivata con la necessità di valutare alternative strategiche a disposizione della Banca e operare una verifica degli interessi di mercato da parte di operatori di primario standing.
Si evidenzia quindi che il Consiglio di Amministrazione della Banca sta operando per valutare le diverse operazioni possibili con partner differenziati; bisogna creare i tempi tecnici per poter effettuare correttamente tale attività.
In conseguenza di quanto esposto Forza Italia dichiara che l’ unico modo per far valere i nostri interessi di territorio sia quello della prosecuzione in giudizio da parte della Fondazione MPS al fine di ottenere un reale contributo economico conseguente al risarcimento dei danni ricevuti.
Questa è un azione che avrebbe già dovuto essere stata effettuata dalle precedenti amministrazioni.
Oggi è il tempo di curare le ferite che la nostra comunità ha ricevuto nei decenni passati; a partire da quando l’ amministrazione PDS nel 1999 consentì la prima disgraziata operazione di acquisto di Banca 121 che personalmente configuro come l’ inizio dei disastri fatti poi negli anni successivi.
Forza Italia propone e firma quindi convintamente il seguente Ordine del Giorno.
ORDINE DEL GIORNO CONSIGLIO COMUNALE DEL 13 GENNAIO 2021
PREMESSO CHE:
La Banca Monte dei Paschi di Siena è un ente finanziario che è nato e cresciuto nel territorio Senese e Toscano; la sua storia pluricentenaria si è sviluppata intorno alla realtà sociale e economica del nostro territorio.
Lo sviluppo che la Banca ha avuto nel corso del ‘900 è stato ottenuto grazie alla lungimiranza e alle capacità di persone senesi e toscane che hanno saputo far crescere a livello nazionale ed internazionale l’ ente.
La connessione con il nostro territorio non è solo di natura storica; infatti la Banca Monte dei Paschi di Siena rappresenta tutt’oggi una delle maggiori fonti di lavoro e di sviluppo economico nel territorio del nostro comune, della provincia e della regione.
Il radicamento territoriale è dimostrato dai dati di mercato; infatti secondo dati Bankit in Toscana la Banca Monte dei Paschi ha quote di mercato del 14,30 per cento sulla raccolta diretta e del 13,80 sugli impieghi.
I dati dell’occupazione della Banca MPS nella nostra Provincia, secondo le fonti sindacali, sono i seguenti: in provincia di Siena sono occupati 2600 addetti così dettagliati: 1800 Direzione Generale, 300 al Consorzio e 500 in rete.
Se si allarga il conto alla Regione toscana si devono aggiungere altri 2800 addetti, di cui 1150 sulla piazza di Firenze, 300 su Livorno, 235 su Grosseto.
A livello nazionale la Banca conta oggi su circa 20000 dipendenti; si evidenzia quindi come la Banca abbia in Toscana un quarto del totale dei propri addetti.
I detti numeri non tengono poi conto degli addetti delle società partecipate e delle aziende dell’indotto.
Il Gruppo Monte dei Paschi di Siena rappresenta la prima fonte di lavoro dipendente nella nostra Provincia e nella nostra Regione.
Da questi numeri si evince come il legame con il territorio Senese e Toscano sia e debba restare indissolubile.
Oggi lo Stato, a seguito dell’operazione di burden sharing prevista dalla direttiva europea BRRD emanata nel 2017, e delle successive cessioni di crediti deteriorati, è proprietario del 64% del capitale; Il gruppo Generali detiene il 4% e Banca MPS Spa (mediante azioni proprie) il 3% (fonte CONSOB 8 dicembre 2020).
Secondo le dette direttive della commissione europea lo Stato entro il dicembre 2021 dovrà effettuare una cessione a privati delle quote di sua proprietà sulla Banca.
La futura operazione di privatizzazione del capitale della Banca comporta il rischio di completa delocalizzazione delle strutture di direzione generale presenti sul territorio senese e toscano, con conseguenti riflessi estremamente negativi per l’ occupazione sul nostro territorio.
Si prende atto anche dei risultati gestionali che sono stati riportati ed evidenziati nel comunicato stampa del 18/12/2020 che vedono evidenziata una situazione critica anche ai sensi dell’art. 2446 del c.c.
Inoltre anche un diverso assetto territoriale della rete, conseguente ad un eventuale fusione della Banca in un altro gruppo, potrebbe arrecare rilevanti conseguenze negative nei confronti del tessuto imprenditoriale della nostra Regione.
Tutto ciò premesso,
IL CONSIGLIO COMUNALE
Dà mandato al Sindaco di intraprende, in collaborazione con gli altri enti competenti (Fondazione MPS, Provincia, Regione, parlamentari eletti nel territorio), tutte le azioni necessarie sotto il profilo istituzionale e legale al fine di:
- supportare la Fondazione MPS affinchè la stessa tuteli, in via giudiziale nei confronti di tutti i soggetti responsabili, i propri diritti e interessi e richieda adeguato indennizzo con le conseguenti positive ricadute economiche ,sociali sulla nostra comunità;
- Relazionarsi con i rappresentanti del Governo (insieme agli esponenti degli altri enti territoriali coinvolti) al fine di valutare come gli interessi del nostro territorio vengano rispettati nelle future operazioni;
- Avvalersi di un advisor affinché si valutino tutte le possibili risoluzioni alla trattativa in essere.
Massimo Castellani, Consigliere comunale Forza Italia Siena e Responsabile regionale Dipartimento Bilancio, Finanze e Sistema bancario Forza Italia Toscana
Siena, Mps: sconcertante che il Pd non prenda posizione
Mps, il Coordinamento provinciale di Forza Italia Siena: “E’ sconcertante che il Pd senese e toscano non abbia preso una posizione certa e determinata”
“Ieri le Istituzioni amministrative senesi nelle persone del Sindaco, Presidente della Provincia e Presidente della Fondazione Mps, sono state convocate al MEF per parlare delle istanze del territorio connesse al futuro di MPS” si legge in una nota diffusa da Forza Italia in merito alle questioni riguardanti Banca Mps e il recente incontro tre le istituzioni locali e il Mef.
“L’ incontro, come dichiarato dai partecipanti, ha avuto natura interlocutoria; tuttavia, dopo anni che questo non succedeva, gli organi dell’attuale governo hanno avuto la necessità di ascoltare le istanze provenienti dal nostro territorio riguardo a livelli occupazionali, territorialità, tutela del marchio, e partecipazione al futuro soggetto finanziario da parte della Fondazione Mps.
Era dai tempi del disastro MPS (quando il governo della città e della Fondazione era esercitato dal PD) che la nostra comunità non aveva la possibilità di far valere i propri interessi.
Forza Italia vuole sottolineare che questo è una diretta conseguenza della determinazione politica della Amministrazione Comunale di Siena che con forza nei mesi scorsi ha permesso alla Fondazione Mps di intentare la causa per risarcimento nei confronti della Banca. Non sarebbe certo stato lo stesso in assenza di questo contenzioso.
E ora cosa potrà succedere ? Una cosa è certa: solo un intervento politico forte a livello governativo potrebbe indurre la Commissione Europea a prorogare i tempi previsti della privatizzazione per effettuare un’ operazione che tenga conto delle Istanze sopra indicate.
Questa è una partita che riguarda il futuro del sistema economico non solo Senese ma di tutta la Regione Toscana riguardo ai dipendenti, aziende e enti.
Forza Italia già da mesi sta sostenendo l’azione del Sindaco Luigi De Mossi.
In questo contesto ci chiediamo: ma il Partito Democratico dove è?
E’ sconcertante che il PD senese e toscano non abbia preso una posizione certa e determinata a favore delle Istanze sopra indicate. Forse che ha indicazioni dalla sua Struttura nazionale di non ostacolare un’operazione nella quale, a dadi fermi, lo stesso PD possa avere il controllo del futuro soggetto finanziario? Forse teme di non riuscire a concludere un’operazione prima che cada il governo (sono note le attuali incertezze per la sopravvivenza di questo governo)?
Oggi invece è il momento in cui tutte le forze politiche senesi e toscane dovrebbero spingere con forza nella stessa direzione”.
Coordinamento provinciale Forza Italia Siena
Raponi: Recovery Plan opportunità rilancio figura Donna
La coordinatrice provinciale Azzurro Donna Forza Italia di Siena Maria Concetta Raponi: “Recovery Plan sia opportunità per rilanciare figura della Donna. Fondi aiutino rilancio settore occupazionale dopo crisi da COVID-19“
Se l’emergenza sanitaria da COVID 19 ha colpito tutta la società, ci sono categorie più colpite di altre. In particolare le donne si sono ritrovate esposte su più fronti, quello sanitario, economico e familiare. La pandemia ha di fatto amplificato le disparità, annullando in parte i progressi fatti negli ultimi anni.
L’ultimo rapporto Caritas, ci dice che le donne che hanno chiesto aiuto subito dopo il lockdown sono state il 54,4% contro il 50,5% del 2019. L’impatto economico del virus è stato grave e le donne potrebbero soffrirne molto di più. Questo sia perché il tasso occupazionale femminile è inferiore rispetto a quello degli uomini, sia perché, quando lavorano hanno una retribuzione inferiore.
Da un punto di vista occupazionale ad essere stati sconvolti, sono stati tutti i settori occupati prevalentemente da donne, istruzione, ricezione, turismo assistenza all’infanzia. È in questi settori, bloccati dalle drastiche misure anti – covid, che molte donne hanno perso il posto di lavoro. Ma il COVID non ha colpito solo l’aspetto economico, la sfera sociale ne sta risentendo in maniera molto pesante.
Durante il periodo del lockdown, le donne sono state maggiormente esposte ai rischi di subire violenza a causa della coesistenza domestica obbligatoria. La chiusura delle scuole e dei centri diurni per non autosufficienti, hanno inevitabilmente sovraccaricato di lavoro le donne. La disuguaglianza di genere ha radici culturali, politiche, sociali ed economiche. In una fase come questa, c’è la possibilità di invertire la rotta, innovando l’intero sistema, altrimenti gli effetti della crisi porteranno ad un arretramento dell’indipendenza economica delle donne.
Il Recovery plan è un’occasione da non perdere per colmare le differenze di genere, a partire dal mercato del lavoro. Il nostro auspicio è che, quanto emerso dalla crisi sanitaria, porti a fare un’attenta riflessione su cosa investire e che una parte significativa dei fondi del Recovery plan venga utilizzata per implementare il lavoro delle donne e per potenziare i servizi pubblici di supporto.
Maria Concetta Raponi, Coordinatore provinciale Azzurro Donna Forza Italia Siena
Tls è nata a Siena, è Siena ed a Siena deve rimanere
I Coordinamenti comunale e provinciale di Forza Italia Siena: “Tls è nata a Siena, è Siena ed a Siena deve rimanere”
“Tls è nata a Siena, è Siena ed a Siena deve rimanere. Le parole del Sindaco Nardella “stiamo provando a portare Toscana Life Sciences a Firenze” ci stupiscono e ci indignano”, così in una nota il Coordinamento Provinciale e Comunale di Forza Italia Siena.
“Tls è nata a Siena, si è negli anni sviluppata ed è nella nostra città che deve crescere. Non accetteremo e non permetteremo mai ridimensionamenti o smantellamenti.”
“La città di Siena ed i senesi sono orgogliosi di Tls, che è scienza, ricerca, sperimentazione ed innovazione e non accetteremo mai politiche Firenze centriche. Vigileremo e daremo il nostro contributo non solo per accrescere il polo scientifico, che rappresenta un grande centro di ricerca e sperimentazione (ultimo in ordine di tempo la ricerca sul farmaco anticovid) con personale altamente qualificato, ma anche tutte le altre eccellenze del nostro territorio.”
Coordinamenti comunale e provinciale Forza Italia Siena
Siena: Piano operativo approvato
Siena: Piano operativo approvato. Il gruppo consiliare di Forza Italia Siena: “Siena torna a disporre di una pianificazione urbanistica in linea con le sue aspettative e le sue esigenze “
Un altro passaggio si è compiuto in vista della definitiva approvazione del nuovo piano operativo, il principale strumento di governo del territorio attraverso il quale Siena torna a disporre di una pianificazione urbanistica in linea con le sue aspettative e le sue esigenze e all’interno del quale troviamo una attenzione particolare al centro storico, al recupero dell’esistente, ai progetti di nuova edificazione ed al rispetto del territorio e delle sue risorse.
L’esame di 387 protocolli, per un totale di 639 osservazioni, presentate da interlocutori istituzionali, categorie, ordini e cittadini, hanno dimostrato nuova e rinnovata compartecipazione della collettività, utile e costruttiva per affinare lo strumento urbanistico.
Un grande lavoro che ha coinvolto il Consiglio Comunale con diverse riunioni e la Commissione Assetto del Territorio più volte convocata per l’illustrazione dei principi, delle linee guida e dei cardini che hanno portato l’amministrazione, insieme ai progettisti, a proporre le controdeduzioni e i responsi a tutti i 639 punti.
A questo punto è doveroso fare un ringraziamento sentito alla Direzione Urbanistica coordinata dall’Ing. Giuliani che ha svolto un grande lavoro e non ha mai mancato di dimostrare disponibilità nei confronti del Consiglio Comunale, certamente non avvezzo a trattare una materia così tecnica.
Ma la strada di questo importante affare non si è conclusa: la parola ora passa alla Regione, alla quale la normativa vigente assegna il ruolo – sicuramente ingombrante – di valutazione nel merito di tutto il piano operativo. Una competenza questa che non può che definirsi sovrabbondante e che dà la possibilità ad un ente che non conosce fino in fondo il territorio e le sue specificità, di incidere su un atto che è proprio del Consiglio Comunale e della Città.
Tra l’altro, a questo proposito, bene ha fatto l’Ufficio a coinvolgere la Regione, fin dalle fasi iniziali di questo percorso, con il tentativo di arginare l’intervento che andrà a svolgere la stessa Regione nelle prossime settimane.
La paternità politica del nuovo piano operativo è, comunque, più che certa, un regolamento fortemente voluto sin dal suo insediamento da questa Amministrazione che fin dal primo giorno ha messo al centro le esigenze dei senesi, sentimento confermato anche e soprattutto in questo momento congiunturale di forte crisi che stiamo vivendo e che ha cambiato l’economia e il modo di vivere anche del nostro territorio.
Rivalorizzazione del centro storico, tramite l’individuazione di processi che conducano alla sua riappropriazione da parte degli abitanti, recupero, ristrutturazione, rigenerazione del patrimonio edilizio ed immobiliare esistente, individuazione di nuovi parcheggi scambiatori che consentano l’alleggerimento del traffico nelle zone maggiormente congestionate, oltre al miglioramento della viabilità di alcune direttrici, valorizzazione delle aree verdi e interventi a sostegno della crescita della città.
A questi si aggiunge la previsione di nuove aree di edificazione sulle quali questa Amministrazione ha adottato una strategia precisa, prevedendo l’onere per tutti coloro che vorranno effettuare nuovi interventi di abbinarci anche un intervento pubblico che porti benefici alla collettività.
Non dimentichiamo mai che dare nuovo impulso all’edilizia significa aiutare la crescita e soprattutto la valorizzazione del nostro patrimonio, non solo immobiliare, ma anche turistico e soprattutto culturale.
Gruppo Consiliare Forza Italia Siena
Siena: Inefficienza di Sei Toscana
Siena: Inefficienza di Sei Toscana. Il coordinamento provinciale di Forza Italia Siena: “Il piano di riorganizzazione doveva basarsi su una progettazione capillare e non sulla semplice sostituzione dei contenitori”
Nonostante le continue richieste da parte dell’Amministrazione comunale, Sei Toscana continua ad effettuare un servizio inadeguato, non all’altezza degli standard cittadini.
Il piano di riorganizzazione doveva basarsi su una progettazione capillare e non sulla semplice sostituzione dei contenitori, valutando attentamente le esigenze delle utenze commerciali e domestiche.
Spesso i cassonetti risultano rotti e, nonostante tutte le richieste e sollecitazioni dell’Amministrazione comunale, Sei Toscana prosegue indifferente nell’inadempimento contrattuale di un appalto, tra l’altro, estremamente costoso per il Comune e lucrativo per la Società Sei toscana.
Non vorremmo che queste scelte fossero esclusivamente di natura politica ed anzi pensiamo che con la prossima nomina a presidente di Fabbrini, scelta squisitamente politica, le situazioni andranno a peggiorare.
Resta da valutare se l’Amministrazione comunale debba proseguire con il contratto in essere.
Coordinamento provinciale Forza Italia Siena
Azzurro Donna Siena: bene pdl “soccorso di libertà”
La coordinatrice provinciale Azzurro Donna Forza Italia di Siena Maria Concetta Raponi: “Azzurro Donna Siena: bene proposta di legge “soccorso di libertà” per tutelare le donne vittime di violenza“
L’emergenza sanitaria e la concomitante emergenza economica ha, di fatto aumentato, in maniera esponenziale i rischi per le donne vittime di violenza e le richieste di aiuto. Secondo i dati ISTAT, le chiamate al 1522 (numero attivo 24 ore su 24 che accoglie le richieste di aiuto delle donne vittime di violenza e di stalking) sono più che raddoppiate, da marzo a giugno, rispetto allo stesso periodo del 2019, passando da 6.956 a 15.280. Un dato aggravato dalle limitazioni imposte per contrastare la diffusione dei contagi da COVID 19, che hanno portato effetti collaterali, quali l’interruzione dei percorsi di autonomia delle vittime ed in molti casi, la perdita del lavoro.
La violenza sulle donne è un problema che riguarda tutti e tutti dobbiamo agire ed operare affinché questa piaga venga debellata.
È un’emergenza collettiva a cui tutti noi dobbiamo dare risposte. L’ On. Catia Polidori, Coordinatrice Nazionale Azzurro Donna, in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne, presenterà un’importante proposta di legge “SOCCORSO DI LIBERTÀ”.
“Soccorso di libertà”, perché spesso, le donne vittime di violenza, abusi, soprusi e ricatti, non denunciano e non decidono di intraprendere un percorso di uscita, anche perché economicamente non autosufficienti. Tale proposta, va a colmare uno dei vuoti normativi rispetto ai quali bisognava intervenire urgentemente ed in maniera incisiva. Una proposta di legge che offre un aiuto concreto alle donne vittime di violenze, soprusi, offese, umiliazioni, vessazioni, per poter uscire dalla spirale in cui sono intrappolate.
La nostra battaglia per ed in difesa delle donne continua, convinte che occorra oltre ad una maggiore sensibilizzazione al fenomeno, un cambiamento culturale che investa tutta la società per contrastare la cultura della violenza.
Esprimo la mia soddisfazione e quella di tutto il Coordinamento provinciale Azzurro Donna Siena, per la proposta di legge, auspicandone l’approvazione in tempi brevi.
A Siena continueremo a portare avanti questa battaglia di civiltà, che stiamo già conducendo con una serie di progetti importanti. Siamo pronte ad accogliere tutte le iniziative che la nuova legge ci consentirà di adottare e di promuovere, con la convinzione che in una società civile non vi possano essere donne che vengano umiliate, violentate o uccise.
Non abbasseremo mai la guardia ed alle donne diciamo #sceglidiamarti
Maria Concetta Raponi, Coordinatore provinciale Azzurro Donna Forza Italia Siena

Siena, agricoltura in affanno
Il vice coordinatore provinciale di Forza Italia Siena Stefano Buracchi, insieme a David Fiorentini: “il settore agricoltura è in affanno. Arrivino in fretta gli aiuti promessi”
“Sono arrivati da pagare come ogni mese i contributi dei dipendenti del settore agricolo. Nel primo lockdown lo Stato aveva consentito alle imprese di rateizzarli; durante questa seconda fase della pandemia invece, la scadenza del 16 novembre è arrivata inesorabile, senza possibilità di proroga.
Una circolare INPS, peraltro poco chiara, dice che sono sospesi, il Decreto Ristori specifica che si può parlare di sospensione solo dei contributi di coloro che al 3 di Novembre erano in Zona Rossa, il Ristori Bis non ne parla per niente… Commercialisti, CIA e UPA brancolano nel buio più totale! Non sanno a chi dare retta.
Nel frattempo, il mondo dell’agricoltura è nuovamente fermo. Le vendite, che si basano molto sul turismo, hanno subito un crollo sostanziale, gli agriturismi, che non vedono un turista da ottobre, chissà per quanto altro tempo rimarranno vuoti.
Gli imprenditori del settore vivono con pochissimo “ossigeno” che servirà a mala pena per non far loro staccare le utenze, dato che le bollette continuano ad arrivare! Forza Italia chiede con forza che arrivino al più presto gli aiuti promessi alle partite IVA, inseriti negli ultimi provvedimenti del governo, che nessuno ha ancora visto…
L’agricoltura ha già pagato abbastanza!”
Stefano Buracchi, vice Coordinatore provinciale Forza Italia Siena
David Fiorentini, responsabile provinciale comunicazione Forza Italia Siena
Siena, Francesconi: soddisfatti nomina Mons. Lojudice
Il coordinatore comunale di Forza Italia Siena Anita Francesconi: “Abbiamo ascoltato con gioia l’annuncio del Santo Padre della nomina a Cardinale del nostro Arcivescovo Mons. Lojudice”
Abbiamo ascoltato con gioia l’annuncio del Santo Padre della nomina a Cardinale del nostro Arcivescovo Mons. Lojudice, una notizia motivo d’orgoglio per la nostra città e per tutta la Arcidiocesi.
A lui vogliamo rivolgere le più sincere congratulazioni a nome di tutta Forza Italia, certi di interpretare un sentimento condiviso.
In questi mesi abbiamo avuto modo di conoscere Sua Eminenza ed apprezzare le sue grandi doti non solo di ‘pastore’ della chiesa, ma anche di uomo molto sensibile ed attento soprattutto agli ultimi, capace di ascoltare e di entrare in relazione diretta con le persone.
Al Cardinale Lojudice i migliori auguri di buon lavoro per l’alta missione che si accinge a compiere al servizio della Chiesa e della comunità.
Anita Francesconi, Coordinatore comunale Forza Italia Siena
Raponi, Siena: mozione per una strada ad Enzo Tortora
La consigliera comunale di Forza Italia Siena Maria Concetta Raponi è la prima firmataria di una mozione per intitolare una strada o un parco a Enzo Tortora e a tutte le vittime di errori giudiziari
La consigliera comunale di Forza Italia di Siena Maria Concetta Raponi è la prima firmataria di una mozione sottoscritta da tutto il gruppo degli azzurri che è all’ordine del giorno del consiglio comunale del 28 settembre per l’intitolazione di una strada importante o di un parco ad Enzo Tortora ed a tutte le vittime di errori giudiziari.
Nella mozione si sottolinea come dopo 30 anni dalla mote di Enzo Tortora, “ simbolo della giustizia ingiusta, nulla è cambiato”. Tortora “ fu vittima di un errore giudiziario clamoroso, costretto a scontare sette mesi di carcere e ottenendo appena tre colloqui con i suoi inquirenti”. Poi assolto nel 1987 morì per un tumore ai polmoni.
Quando descrisse i momenti dell’arresto avvenuto nel 1983 disse :”mi hanno fatto esplodere una bomba atomica nel cuore”.
Casole: Conferenza su agricoltura, ambiente e caccia
Giovedì 10 settembre nella bella cornice del palacongressi di Casole d’Elsa i candidati di Forza Italia per le prossime regionali si sono riuniti per per parlare di agricoltura, pastorizia, ambiente e caccia
Forza Italia a Casole d’Elsa per parlare di agricoltura, pastorizia, ambiente e caccia. Giovedì 10 settembre nella bella cornice del palacongressi di Casole d’Elsa i candidati di Forza Italia per le prossime regionali Fabio Massimo Castellani, Maria Concetta Raponi, Roberto Bilenchi hanno esposto le proprie idee su questi temi. Presente anche la candidata Lucia Cervigni, espressione del territorio valdelsano insieme a Bilenchi.
Tra gli invitati, presenti il sindaco di Casole, il presidente dell’Ambito Territoriale di Caccia Siena Nord e coordinatore degli ATC toscani e rappresentanti di Federcaccia e Confederazione Cacciatori Toscani.
Dopo un breve saluto di Lorenzo Lorè, coordinatore Provinciale, Fabio Massimo Castellani, capolista di Forza Italia, ha parlato di agricoltura e pastorizia, sottolineando che la semplificazione burocratica per gli agricoltori è alla base della loro possibilità di fare investimenti e restare competitivi. Inoltre ha parlato anche del prossimo piano di sviluppo rurale e della necessità di fare sistema per gli agricoltori sul nostro territorio.
Gli ha fatto seguito Maria Concetta Raponi con una panoramica generale sull’ambiente, che per la nostra provincia rappresenta un patrimonio inestimabile, fatto di parchi, oasi e riserve i quali meritano politiche che le tutelino e le valorizzino dal punto di vista turistico. La Regione deve prevedere regole semplici ma chiare, che riescano a contemperare il rispetto dell’ecosistema con l’aspetto economico. Il rischio idrogeologico nella nostra Provincia è una condizione costante, si presenta infatti ad ogni nubifragio in varie zone della Provincia a partire dalle zone di Buonconvento, Monteroni d’Arbia, Sovicille, Murlo, Val d’Elsa e Siena stessa.
Il tempo ci ha insegnato che stare allerta non basta, la Regione nonostante fosse ben consapevole di tale situazione non è mai stata accanto ai Comuni in quelle opere di prevenzione e interventi di messa in sicurezza di fiumi e corsi d’acqua.
Occorrono investimenti e occorre un piano regionale di facile lettura e attuazione, meno burocrazia nel rispetto comunque e sempre degli ecosistem .
Bilenchi ha poi parlato del Progetto geotermico Mensano e dell’invaso di Pian di Goro, concludendo che non si può modificare un ecosistema senza la condivisione delle popolazioni interessate. Le nostre proposte, ha ribadito Bilenchi, tra cui la riforma della L.R. 46/2013 “Dibattito pubblico e promozione della partecipazione”, vanno nel verso giusto.
Due parole anche sul lupo: secondo Bilenchi, il rimborso dei danni non dà valore aggiunto e la prevenzione costa molto. Ma lupi o, piuttosto, ibridi cane/lupo? Le informazioni reperite fanno ipotizzare una preponderanza degli ibridi. Il problema va risolto, tenendo conto che le giuste esigenze di conservazione riguardano la specie “canis lupus” e non gli ibridi.
Lavoriamo con gli agricoltori per una caccia sostenibile, afferma infine Bilenchi. Serve riequilibrare la consistenza di corvidi e di cinghiali, anche per limitare i danni e la prevenzione, rilanciare la produzione naturale di fagiani e lepri, la caccia con i cani e la cinofilia venatoria sportiva, fonte di un possibile turismo. Altre proposte: valorizzare i “capannai”, come rilevatori di dati sulle migrazioni, semplificare le procedure, etc
Ha concluso la serata il Sindaco di Casole, esponendo una serie di considerazioni riguardo al Progetto Mensano e all’invaso di Pian di Goro.

Guerrini: Chianciano, un territorio in seria difficoltà
La candidata di Forza Italia alle elezioni regionali nel collegio di Siena Michela Guerrini: “Chianciano, un territorio in seria difficoltà e va salvato in fretta”
Toscana, elezioni regionali, “Chianciano un territorio in seria difficoltà e va salvato in fretta “così la candidata alle Regionali di Forza Italia provincia di Siena Michela Guerrini – “Correttamente qualcuno a Chianciano ironizza sul fatto che solo in campagna elettorale “ ci si ricorda di Chianciano “, ma non è così ! Per noi di Forza Italia non lo è mai stato ! Nel corso degli anni i rappresentanti del partito a livello locale hanno dato voce ai tantissimi problemi che questo Comune vive da troppo troppo tempo.
Ringraziamo il gran lavoro che l’attuale Sindaco sta svolgendo per non abbandonare il suo territorio ad un triste epilogo, conosciuto purtroppo a tutta la Regione. Noi però non governavamo la Regione, come chi invece oggi ha proposte e progetti per i quali occorrerebbero anni !! Ma qui non abbiamo ancora anni da butta- re! Come mai non si è intervenuti efficacemente sino ad ora?
Proporre di demolire e ricostruire significa tempo e Chianciano e i paesi limitrofi ormai in crisi da anni, tempo non non ce ne è più.
L’unico intervento serio efficace e fattivo è invece prevedere investimenti regionali, veicolando i tanti fondi europei per lo sviluppo, da destinare alle strutture per il loro ammodernamento, per la promozione delle acque termali come cura naturale disin- tossicante nel piano delle cure idropiniche, inserendole in un progetto più ampio di cure naturali di sanità regionale, promuovendo i tanti effetti benefeci sulla salute, accanto alle rinomate piscine termali Theia
Sfruttare le strutture presenti anche nella forma del cohousing, Recupero di progetti falliti come il bellissimo cinema Garden.
L’economia del territorio avrebbe grazie a tali interventi una spinta importante , ripartire da Chianciano ? Si perché no! Chianciano è stato per molti anni una fonte di lavoro per tutti i paesi limitrofi, importane centro commerciale. Accettare la sfida di dare ossigeno e respiro ad un luogo che deve tornare a donare salute e benessere, creare lavoro ed economia, è una sfida per la vita, e noi la accogliamo e la cogliamo per segnare un inizio nuovo fatto di politiche regionali attente e pronte e non ingessate con burocrazia e scarsa centralità del cittadino in ogni sua veste.

Siena: Presentazione candidati alle elezioni regionali
Il Coordinatore provinciale di Forza Italia Siena Lorenzo Loré: “Sono particolarmente onorato di presentare i 6 candidati alla carica di consigliere della lista provinciale di Forza Italia di Siena”
Forza Italia è pronta per l’importante appuntamento delle elezioni regionali toscane del 20 e 21 settembre. Sono particolarmente onorato – afferma il Coordinatore provinciale di Siena Lorenzo Loré – di presentare i 6 candidati alla carica di consigliere della lista provinciale di Forza Italia di Siena.
La battaglia elettorale si preannuncia infuocata. Per la prima volta il centrodestra unito può realmente mandare a casa una compagine di sinistra che da 50 anni governa la Toscana. E’ una occasione unica che non possiamo lasciare andare.
E’ per questo che, per sostenere la candidatura alla presidenza di Susanna Ceccardi, abbiamo composto una lista di nominativi espressione dei territori della nostra provincia, di persone capaci e credibili che hanno già dimostrato di saper dare un contributo di competenza e professionalità di alto livello sia all’interno del nostro partito che in favore della società civile.
Il nostro impegno, l’impegno dei candidati di Forza Italia della provincia di Siena, sarà quello di combattere una politica come quella svolta nei due mandati dall’attuale Presidente Enrico Rossi che si è dimostrata deleteria, oltre che per l’intera Toscana in special modo per la nostra Provincia. E lo faremo da una parte ascoltando i cittadini, le loro istanze e le loro esigenze, dall’altra mettendo in campo una proposta politica seria, un progetto di cambiamento vero e nuovo per portare la nostra regione al livello che merita di occupare.
Di seguito una breve presentazione dei candidati di Forza Italia
Fabio Massimo Castellani, senese, quadro direttivo Banca Monte dei Paschi di Siena, contradaiolo, consigliere comunale di Siena, presidente della Commissione Cultura e scuola, laureato in Giurisprudenza.
Maria Concetta Raponi, avvocato, consigliere comunale di Siena, responsabile provinciale di Azzurro Donna, da sempre impegnata nel sociale e nell’aiuto ai collettivi vulnerabili.
Roberto Bilenchi, colligiano, pensionato, già quadro direttivo Banca Monte dei Paschi di Siena, vice coordinatore provinciale di Forza Italia, da sempre impegnato attivamente nella valdelsa e a difesa della caccia sostenibile.
Michela Guerrini, avvocato, consigliere Comunale di Sovicille, Vice Coordinatore provinciale di Forza Italia.
Andrea Tondi, amiatino, imprenditore, già consigliere comunale di minoranza ad Abbadia San Salvatore.
Lucia Cervigni, poggibonsese, impiegata, già consigliera comunale di minoranza a Poggibonsi, componente del consiglio direttivo della associazione 9 novembre.

Sarteano: chiediamo riapertura completa Distretto Sanitario
La coordinatrice per la Valdichiana Senese di Forza Italia Simonetta Losi: “Sarteano: chiediamo la riapertura completa Distretto Sanitario. Abbiamo inviato una raccolta firme al Presidente Enrico Rossi e ai vertici della Asl Sud Est”
Si fa sempre più serrato il braccio di ferro che Simonetta Losi , a nome di un “comitato spontaneo di cittadini” di Sarteano, ha intrapreso con le autorità istituzionali e sanitarie, coinvolte nella riapertura completa del distretto sanitario del borgo. La struttura, dopo la chiusura nel periodo del Covid-19, è stata riaperta nei giorni scorsi ma solo per i prelievi del sangue per tre giorni alla settimana e su appuntamento.
Troppo poco per Simonetta Losi che in un paio di settimana, aiutata dal “comitato spontaneo” , ha raccolto oltre 450 firme sotto una petizione che oggi ha inviato in fotocopia insieme a una lettera indirizzata al presidente della regione Enrico Rossi, al direttore generale dell’Asl Toscana sud est Antonio D’Urso e alla direttrice sanitaria Simona Dei.
“Sono a rappresentarLe – è scritto nella lettera spedita a Rossi, D’Urso e Dei – il malcontento e la delusione dei cittadini di Sarteano dopo la chiusura e la riapertura con operatività altamente insufficiente, del distretto sanitario del nostro comune. Il distretto é stato chiuso causa Covid-19 e adesso da pochi giorni é stato riaperto solo per tre mattine alla settimana e solo per i prelievi di sangue ( quindi solo poche ore ).
La cittadinanza, da me rappresentata in “un comitato spontaneo”, ha raccolto molte firme ( che allego),testimonianza di un forte disappunto per questa continua sottrazione di servizi. La scusa del Covid 19 oramai non é più accettabile. Si pretende che le attività commerciali, bar, ristorazione, siano in grado di garantire il protocollo di sicurezza verso gli avventori, e chi gestisce la sanità nella nostra provincia, – aggiunge Simonetta Losi -non é in grado di ripristinare un servizio basilare come il distretto sanitario.
La popolazione anziana e non solo, é in grave difficoltà, perché non ci sono solo i prelievi del sangue, ma anche gli appuntamenti per ecografie, esami etc, che vanno presi direttamente a Nottola, e non tutti hanno la possibilità di farsi accompagnare fino all’ospedale per prendere l’appuntamento, oppure passare giornate intere a chiamare un numero di telefono quasi perennemente occupato. Non ultimi, gli ammalati oncologici, che lamentano spostamenti di mesi delle visite di controllo. Sapete bene che i tumori non aspettano i comodi di nessuno. E poi gli appuntamenti per i prelievi del sangue dati addirittura a Staggia, località non certo a portata di mano specialmente per persone di una certa età.
Vi chiediamo con forza di ripristinare nell’operatività che aveva prima del Covid il distretto sanitario di Sarteano, in quanto ci sono dei servizi imprescindibili che non si possono nè limitare, nè eliminare dal territorio. Voi gestite la salute pubblica, Voi siete tenuti a non abbandonare al loro destino migliaia di cittadini , Voi – conclude la lettera – dovete garantire i servizi e i protocolli di sicurezza…siete la Sanità.

Siena, Turismo: aiuti grazie all’emendamento di Forza Italia
Il coordinamento di Forza Italia Siena: “Siena, Turismo: approvato emendamento di Forza Italia, aiuti a tutte le imprese del comparto”
dichiarazioni del Coordinatore provinciale di Forza Italia Siena, Lorenzo Lorè, della Responsabile provinciale Comunicazione, Maria Concetta Raponi e della Responsabile provinciale Dipartimento Attività produttive, Anita Francesconi
“È ormai noto come la crisi legata all’emergenza da COVID 19 abbia duramente colpito non solo il settore turistico, ma anche tutte quelle attività ad esso connesse. Con i vari DPCM del Governo Conte, il famoso codice ATECO ha acquistato piena valenza legale. Sulla base del codice ATECO si è stabilito quali attività dovessero rimanere aperte e quali no, con gravi ripercussioni economiche e finanziare su molti settori.
Da un’indagine ISTAT risulta che su un totale di 154 miliardi di consumo turistico interno, 93 miliardi sono riferibili direttamente al turismo, il resto alle attività connesse.
Grazie ad un emendamento presentato da Forza Italia al Decreto 34/2020 nelle zone ad alta densità turistica, rispondenti a precisi indicatori, tutte le imprese operanti in quei territori, in qualunque settore esse operino, verranno inserite in una classificazione ATECO che le identifichi come attività prevalentemente rivolte ad un pubblico turistico. In sostanza un’impresa ha già un suo codice ATECO, al quale si aggiunge un numero che la identifichi come impresa commerciale operante in area ad alta densità turistica.
Grazie a questo emendamento anche tutte le imprese satelliti al comparto turistico potranno beneficiare di aiuti economici e potranno avere quella boccata di ossigeno necessaria per poter ripartire dopo il disastro economico seguito alla pandemia ed all’inadeguatezza del Governo Conte.”

Robur Siena: interrogazione urgente al consiglio comunale
Il coordinamento di Forza Italia Siena: “I Consiglieri Comunali del Gruppo Consiliare presenteranno una interrogazione urgente per il prossimo Consiglio Comunale relativamente alla situazione della Robur Siena”
I Consiglieri Comunali del Gruppo Consiliare Forza Italia, Lorenzo Lorè, Orazio Peluso, Maria Concetta Raponi e Fabio Massimo Castellani, presenteranno una interrogazione urgente per il prossimo Consiglio Comunale relativamente alla situazione della Robur Siena.
In particolare, alla luce delle recenti vicende societarie e soprattutto per il futuro del Club, saranno affrontati i temi dello Stadio di proprietà Comunale, del campo di allenamento dell’Acquacalda, i rapporti in essere con la Robur Siena, ed eventuali pendenze verso il Comune da parte della Società.
I Consiglieri del Gruppo Forza Italia
Lorenzo Lorè
Orazio Peluso
Maria Concetta Raponi
Fabio Massimo Castellani

Siena: Sblocco infrastrutture, solito annuncio del Governo?
La deputata Erica Mazzetti insieme al coordinamento di Forza Italia Siena: “Il governo annuncia lo sblocco di alcune infrastrutture in provincia di Siena. Annunci da campagna elettorale o verità? Vedremo!”
dichiarazioni della Parlamentare azzurra, On. Erica Mazzetti, del Coordinatore Provinciale Lorenzo Loré, e della Responsabile Provinciale Comunicazione Maria Concetta Raponi
”Siamo felici di apprendere che, nell’elenco di opere pubbliche da realizzare, allegato al Decreto Semplificazione approvato nella notte dal Governo, vi siano importanti opere che interessano il territorio senese. Da quanto ci è dato sapere, l’elenco non è ancora stato reso noto, tali interventi riguarderanno i lavori sulla Siena – Grosseto, adeguamento a 4 corsie del tratto Siena Ruffolo sulla Siena Bettolle, interventi di miglioramento galleria Casal di Pari sulla E 78 tratto Grosseto Siena.
Nello stesso Decreto, al fine di incentivare gli investimenti nel settore delle infrastrutture e dei servizi è stata introdotta fino al 31 luglio 2021 una nuova disciplina, più semplice e rapida degli affidamenti dei lavori, servizi e forniture.
Ci chiediamo, il Governo Conte ha ascoltato i nostri numerosi appelli, non ultimo quello dei sottoscritti che nel febbraio 2020 durante una apposita Conferenza stampa a Siena avevano chiesto con forza lo sblocco dei suddetti cantieri, anche tramite una apposita interrogazione parlamentare firmata On. Erica Mazzetti, oppure come temiamo siamo davanti ai consueti annunci da campagna elettorale della maggioranza Giallorossa viste le imminenti elezioni regionali che riguarderanno molte regioni italiane, fra cui la Toscana, il prossimo settembre?
Siamo molto preoccupati dalla precisione di questi annunci politici, quasi li definiremmo “ad orologeria”. Adesso aspetteremo le prossime mosse dell’Esecutivo pronti come Forza Italia ad ogni livello Istituzionale a vigilare su tutti i cronoprogrammi dei sopracitati cantieri.
Infine vogliamo sapere in modo ufficiale se sono queste fra le opere “salvo intese” e se è stato previsto un piano infrastrutturale completo per il collegamento su gomma e treno di tutta la provincia di Siena“.
Forza Italia – Coordinamento Regione Toscana

Siena: Assessore Appolloni, no alle dimissioni
Il coordinamento di Forza Italia Siena: “Assessore Appolloni, no alle dimissioni. Le solite polemiche sterili del consigliere Valentini”
dichiarazioni dei Consiglieri del Gruppo di Forza Italia, Lorenzo Lorè, Fabio Massimo Castellani, Maria Concetta Raponi e Orazio Peluso, unitamente alla Coordinatrice Comunale Anita Francesconi.
“Leggiamo sugli organi di stampa le solite polemiche del Consigliere Bruno Valentini: questa volta nel mirino l’Assessore alla Sanità Francesca Appolloni in merito alla vicenda delle dimissioni di parte del Consiglio di Amministrazione di ASP.
L’Assessore Appolloni non ha certamente bisogno di una difesa pubblica da parte nostra. Non si può però sottacere quanto siano strumentali e fuori luogo le uscite e le richieste di Valentini.
Sarà l’Amministrazione a occuparsi del cambio al vertice di ASP seguendo le procedure previste dalle normative vigenti. Ci preme nel frattempo, però, sottolineare quanto il lavoro di Francesca Appolloni sia stato delicato, dall’inizio del suo mandato, ma anche durante questo periodo di pandemia.
Si è sempre spesa senza soluzione di continuità per il bene dei cittadini, gestendo in maniera efficace l’emergenza sanitaria: sono i dati a parlare per lei. Ed è proprio per l’attività che ha svolto, i progetti realizzati e gli esiti positivi di tutte le azioni che ha messo in campo, che non possiamo fare altro che sostenerla convintamente nel prosieguo del suo impegno.
Caro Consigliere Valentini, le parole sono d’argento, ma il silenzio – a volte – è d’oro.”
Forza Italia – Coordinamento Regione Toscana

Siena: sequestro mascherine in Val di Chiana
Il coordinamento di Forza Italia Siena: “Sequestro mascherine senza certificazione valida in Val di Chiana. Un altro tassello allo scandalo delle mascherine”
dichiarazioni del Coordinatore provinciale, Lorenzo Loré, della Responsabile provinciale Comunicazione, Maria Concetta Raponi, e del Responsabile provinciale Dipartimento Sanità, Piero Ciofi.
“Apprendiamo dagli organi di stampa che in Val di Chiana è stata sequestrata una partita di mascherine, importate dalla Cina e distribuite sul territorio nazionale da un’azienda toscana, perché sprovviste di marcio CE e non corredate di certificazione valida.
E’ un altro tassello che si aggiunge allo scandalo delle mascherine in Toscana, al quale ormai da settimane stiamo assistendo.
Ancora dobbiamo capire se questo ennesimo sequestro sia collegabile alle commesse gestite dalla Regione Toscana, ma ormai l’affaire mascherine ha dell’incredibile: mascherine di tessuto-non tessuto “inventate” da Rossi, certificazione dell’Università che niente ha a che vedere con gli esami necessari per validare gli innovativi dispositivi di protezione individuale, denunce incrociate, richieste di accesso agli atti non ancora evase, gare d’appalto bypassate tramite scelta a chiamata diretta di aziende per la produzione di mascherine, che, a loro volta, incapaci di portare a termine la consegna del materiale, affidano il compito a ditte cinesi.
La Regione, ancora una volta, opera sulla testa e ai danni dei cittadini che sono i fruitori finali delle mascherine, ma anche le vittime di questo modo poco trasparente di amministrare. E’ ora di chiarire questa ennesima brutta pagina di una Giunta che, ormai in scadenza, non perde occasione di rivelarsi per quella che è agli occhi dei Toscani, i quali – ne siamo sicuri – alle elezioni di settembre sapranno scegliere il centro destra quale alternativa ad un ennesimo governo di sinistra”.
sequestro mascherine
Forza Italia – Coordinamento Regione Toscana

Siena: gara TPL, chiediamo chiarezza
Il coordinamento di Forza Italia Siena: “Gara TPL, quale sarà l’esito lo vedremo, ma in questa vicenda che, oramai dura da anni, di dubbi e di ombre, sembra ne stiano emergendo molte”
dichiarazioni del Coordinatore Provinciale Lorenzo Loré, del Responsabile Provinciale Comunicazione Maria Concetta Raponi e del Responsabile provinciale del Dipartimento Trasporti Roberto Bilenchi
“Abbiamo da sempre chiesto chiarezza sullo svolgimento della Gara per il trasporto pubblico della Regione Toscana e nel gennaio di quest’anno avevamo chiesto lumi riguardo proprio ai componenti della Commissione che hanno deciso i vincitori della suddetta gara TPL.
Oggi, apprendiamo dalle notizie riportate dalla stampa che vi sarebbero altri sei indagati, e che sarebbero proprio quei componenti della Commissione a cui facevamo riferimento. Abbiamo sempre avuto e continuiamo ad avere fiducia nel lavoro della Magistratura e rimaniamo in attesa di conoscerne gli esiti, partendo da un unico presupposto, che si faccia chiarezza.
Ogni gara deve essere trasparente, tutti i cittadini meritano Istituzioni che agiscano in maniera limpida e senza macchia e che facciano scelte certe, affinché nessuno possa mai dubitare.
Quale sarà l’esito lo vedremo, ma in questa vicenda che, oramai dura da anni, di dubbi e di ombre, sembra ne stiano emergendo molte. Noi continueremo a vigilare ed a chiedere che venga fatta luce sull’intera vicenda rapidamente, visto che ogni esito della Gara, qualunque esso sia, riguarderà tutti noi cittadini che non vogliamo più essere presi in giro.
Ci chiediamo, ma il Presidente Rossi, alla luce di tutto ciò che sta emergendo, che cosa fa? Perde ancora le staffe, dicendo che “l’Avvocatura farà il suo corso e se ci sono calunnie ne risponderanno in Tribunale” o sta attendendo serenamente l’esito delle indagini?
Caro Governatore Rossi noi sicuramente attendiamo con molta serenità il giudizio della Magistratura, ricordandole che fare chiarezza giova sia agli utenti toscani che alle aziende che hanno partecipato alla gara TPL.
I cittadini meritano trasparenza e chiarezza, non reazioni isteriche paventando ipotesi di calunnie.”
Forza Italia – Coordinamento Regione Toscana
Mangia d’oro
Siena: proponiamo il Mangia d’oro per la sanità senese
Il coordinamento di Forza Italia Siena: “Mangia d’oro, un doveroso riconoscimento per coloro che hanno dato un contributo determinante durante il periodo della pandemia, sempre in prima linea, con turni massacranti”
“Da qualche giorno dall’inizio della fase due e con l’imminente riapertura della libera circolazione tra le regioni a più di tre mesi dall’inizio dell’emergenza sanitaria da COVID 19 un doveroso e sentito ringraziamento va a tutti gli operatori sanitari Senesi.
L’umanità, la passione, la professionalità, l’abnegazione e la competenza dimostrate da tutti gli operatori sanitari, sono valori indimenticabili. Grazie all’impegno di tutte queste persone è stato possibile curare moltissimi pazienti, anche nei momenti più difficili e complicati dell’emergenza da coronavirus.
Non dobbiamo dimenticare che questi professionisti sono coloro che hanno fatto la differenza fin dal primo giorno e che è necessario dare loro un riconoscimento, avendo più attenzione per coloro che sono stati più esposti al rischio. Non si può e non si deve essere insensibili nei loro confronti.
Bisogna necessariamente rendere merito ad una classe di lavoratori che ha gestito con umanità e professionalità la pandemia, lottando in prima linea e spesso, soprattutto nelle prime fasi, senza gli strumenti adeguati, rimettendoci in molti casi anche la vita.
Auspichiamo che per tutti gli operatori sanitari impegnati direttamente nella lotta contro il COVID 19, esposti ogni giorno al massimo rischio nell’Emergenza – Urgenza 118, nella gestione da parte dei medici di Medicina Generale, nei reparti Covid, nelle Associazioni di Volontariato venga prevista una forma di ringraziamento formale, che rimanga nella storia professionale di ciascuno, conferendo loro ad esempio il MANGIA D’ORO.
Un doveroso riconoscimento per coloro che hanno dato un contributo determinante durante il periodo della pandemia, sempre in prima linea, con turni massacranti, ed esposti ogni giorno al massimo rischio nei reparti Covid, ma determinati in questa lotta contro un nemico invisibile.”
dichiarazioni dei Consiglieri Comunali di Forza Italia, Lorenzo Loré, Maria Concetta Raponi. Fabio Massimo Castellani e Orazio Peluso, e del Gruppo Misto, Laura Sabatini
Forza Italia – Coordinamento Regione Toscana
Mangia d’oro
Siena: scandalo ventilatori polmonari, che dice la Saccardi?
Siena: scandalo ventilatori polmonari, che dice la Saccardi? Il coordinamento di Forza Italia Siena: “allo stato non sembra che abbia proferito parola. Forse era all’oscuro della fornitura? Forse la responsabilità è da far ricadere solo sui funzionari amministrativi dell’Estar?”
Forza Italia Siena dà il benvenuto al Consigliere Castellani
Forza Italia Siena dà il benvenuto al Consigliere Castellani. Il coordinamento di Forza Italia Siena ed il coordinatore regionale Stefano Mugnai: “Siamo veramente felici per questo nuovo ingresso che testimonia sia la bontà dell’impegno portato avanti dal partito in città, sia lo stretto legame con il mondo civico”














