Gandola: bilancio Metrocittà con un avanzo di 153 milioni
Il consigliere metropolitano di Firenze di Forza Italia Paolo Gandola: “bilancio Metrocittà, l’avanzo di oltre 153 milioni di euro è davvero troppo”
“Un bilancio consuntivo formalmente con ampi spazi di manovra con oltre 153 milioni di Euro di avanzo, di cui 49 milioni di Euro liberi, ma ciò denota problemi e criticità che vanno risolte subito, soprattutto nell’ottica di offrire a cittadini e imprese investimenti, finanziamenti e supporto allo sviluppo del territorio.
Lasciare decantare così tanti fondi con inflazione erosiva oltre il 7% è uno spreco immane e inaccettabile” – così si è espresso in aula Paolo Gandola, Consigliere metropolitano di Forza Italia – centrodestra per il cambiamento, intervenuto ieri mattina nella discussione sulla delibera di approvazione del rendiconto di gestione anno 2021.
“Andiamo con ordine – prosegue Gandola. L’ampio avanzo di bilancio ci deve interrogare tutti sul fatto che abbiamo a disposizione in cassa una quantità ingente di risorse che se non utilizzate subito per investimenti, progetti e finanziamenti per opere pubbliche, infrastrutture e sostegno alle imprese rischia di erodersi inutilmente a causa dell’elevata inflazione che si sta registrando in questi mesi.
Nella nostra area metropolitana sono necessari da decenni investimenti infrastrutturali importanti su strade, scuole e manutenzioni in genere ed è quindi un grave problema se così tante risorse, formalmente disponibili, risultano non spese e nelle casse della Città Metropolitana.
Serve, e lo abbiamo chiesto con forza e con il senso dell’urgenza, che la città metropolitana assuma personale con funzioni tecniche di elevata competenza e professionalità per produrre progettazioni utili a rendere spendibili le risorse in pancia all’ente, nonchè nuove risorse umane deputate al controllo degli investimenti che annualmente si producono. Un ente che non controlla i risultati delle risorse che spende non può dirsi davvero efficiente né efficace.
Un fatto negativo, continua il consigliere metropolitano, è poi la troppo bassa capacità di riscossione dell’ente che annualmente si evidenzia con forza e facendoci perdere per strada tante risorse che sarebbero oltremodo utili per ulteriori investimenti e, quantomeno, a garanzia di un ente che si dica e si dimostri davvero equo con tutti i suoi contribuenti.
Un altro tassello problematico è, ancora, la non chiarezza sul futuro degli investimenti in aziende importanti e funzionali al mantenimento di una appetibilità industriale, turistica, produttiva e commerciale della nostra area metropolitana come “FirenzeFiera”.
Nello scorso anno l’ente fieristico ha chiesto a Città metropolitana di sopperire ai suoi deficit con oltre 472mila euro. Questi disavanzi da cosa sono dovuti? È tutto imputabile al Covid? La razionalizzazione delle risorse è stata messa sufficientemente in campo? Fatti, che cercheremo di approfondire anche prossimamente chiedendo la convocazione di una commissione “Garanzia e controllo” ad hoc sul tema.
Insomma, tanti chiaroscuri di fronte ad un bilancio che si presenta con ampi margini di avanzo di amministrazione. Chi fa amministrazione pubblica deve garantire equilibri di bilancio, ma altrettanto che le risorse siano spese tutte e bene.
Lasciare oggi così tante risorse inutilizzate, soprattutto in questi mesi di timida e rallentata ripresa economica risulta davvero sbagliato e inefficiente. Non ce lo possiamo nè dobbiamo permettere”.
Coordinamento Regionale Forza Italia Toscana






