Borchi: Lo stato lasci fare l’economia alle imprese
Borchi: Lo stato lasci fare l’economia alle imprese
Il Coordinatore provinciale vicario di Forza Italia Prato Gabriele Borchi: ” A Prato già 300 aziende hanno chiuso i battenti. Le buone intenzioni potevano essere sufficienti qualche mese fa. Oggi sono totalmente inutili“
Ogni tanto mi piace fare il punto della situazione. Dunque.
La famigerata “potenza di fuoco mai vista” riguardo gli aiuti statali alle imprese ed ai lavoratori, in effetti ancora non si è vista.
Moltissimi dipendenti in Cassa Integrazione, non hanno ancora ricevuto un euro sui propri conti correnti.
Le Partite IVA (e non tutte) hanno ricevuto 600,00 Euro in 2 mesi (300 euro al mese).
Le imprese sono state costrette a chiudere ed ora viene proposta loro una riapertura, come si dice dalle nostre parti, “alla meno”, col rischio concreto che alzare la saracinesca sia più costoso che tenerla abbassata.
Non c’è ancora chiarezza sull’atto d’amore (25.000 euro di prestito oneroso) che Conte ha chiesto alle banche. Nel contempo il PD da vero partito di apparato ed antiliberale, propone la partecipazione dello Stato nei CDA delle aziende che chiederanno l’intervento economico pubblico (e a tal proposito mi chiedo se al Monte Dei Paschi, dopo i 4 miliardi e mezzo, sia andata così… ).
Nel frattempo però, mentre il nostro Ministro degli Esteri continua a fare l’imboscato (tranne qualche apparizione sporadica, vestito da facchino dell’aeroporto di Fiumicino), in Europa la Cancelliera, dopo aver fatto “pulito” degli aiuti comunitari, minaccia di distruggere la moneta unica.
Il Governo continua a navigare alla cieca, con proposte oggettivamente deliranti ed imbarazzanti come quelle sulla sanatoria dei clandestini, sulla giustizia e le carceri o quella sulla scuola a distanza a giorni alterni, a studenti alterni, a… Insomma ci siamo capiti. No?! E se non avete il computer e la connessione… Beh “…. Chiederemo al Comitato Tecnico Scientifico…”.
Su quest’ultimo ritornello (o tormentone) della Task Force vorrei soffermarmi e concludere.
I 5 Stelle, che in maniera tanto trionfante, hanno approvato il taglio dei parlamentari (violentando la Democrazia rappresentativa ndr), hanno avallato l’assunzione di oltre 400 manager per definire gli step di gestione emergenziale.
Ora, dico io, un Governo serio, avrebbe fatto sì un tavolo di confronto, ma con i rappresentanti delle categorie economiche e lavorative, non con altri burocrati!
A Prato già 300 aziende hanno chiuso i battenti. E siamo solo all’inizio di Maggio.
Le buone intenzioni potevano essere sufficienti qualche mese fa. Oggi sono totalmente inutili.
Lo Stato faccia lo Stato e lasci fare l’economia alle imprese.
Borchi: Lo stato lasci fare l’economia alle imprese
Gabriele Borchi – Coordinatore provinciale vicario di Forza Italia Prato
Borchi: Lo stato lasci fare l’economia alle imprese



