Vertici AVR in arresto, 100 livornesi a rischio lavoro
La Coordinatrice provinciale di Livorno di Forza Italia Chiara Tenerini: “I vertici AVR in arresto per mafia, 100 livornesi dipendenti rischiano il posto di lavoro“
La notizia dell’arresto dei vertici dell’AVR con l’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa, sebbene al momento non risulti indagato nessun amministratore nel comparto Livornese, potrebbe mettere in serio pericolo il posto di lavoro dei 100 dipendenti locali. La pandemia ha già colpito duramente il nostro paese, i nostri imprenditori e i lavoratori dipendenti, mettendo in ginocchio tante famiglie. Non possiamo permetterci che a questo si aggiunga una tale eventualità, che va scongiurata senza nessuna esitazione.
I dipendenti dell’azienda,che si occupa di igiene ambientale, servizio in appalto da Aamps (la società che gestisce l’intero sistema di smaltimento rifiuti e pulizia stradale), però sono sul piede di guerra già da tempo, per denunciare che AVR avrebbe smesso di versare, oltre che oltre ai fondi pensione, anche le quote al fondo Unisalute, costringendo i lavoratori a pagare prestazioni che dovrebbero essere gratuite. Una situazione inaccettabile che il Comune ha tardato ad affrontare e che, alla luce delle nuove pendenze penali sugli amministratori della Società appaltatrice, rischia di far sprofondare la situazione e con essa i 100 dipendenti.
Forza Italia è pronta come sempre a dare battaglia per difendere la legalità e il sacrosanto diritto di chi lavora di essere tutelato. Vigileremo su questa situazione che deve essere risolta salvando tutti i posti di lavoro, con una soluzione che dia assoluta precedenza al lavoro e ai lavoratori. Non ammetteremo soluzioni diverse.
Chiara Tenerini, Coordinatrice provinciale Forza Italia Livorno



