Rufina: ennesimo femminicidio, emergenza sociale
Rufina, la coordinatrice regionale di Azzurro Donna Toscana Marianna Baldi: “Ennesimo femminicidio, emergenza sociale”.
Ancora sappiamo poco ma l’essenziale è già troppo! Un uomo di 37 anni si è gettato dalla finestra probabilmente dopo aver accoltellato la compagna di 34 anni. Lei morta, lui in fin di vita, hanno un bimbo di due anni. I motivi e la dinamica della vicenda sono per il momento da definire ma a fronte all’ennesima tragedia familiare, dobbiamo soffermarci a riflettere ancora una volta su cosa avremmo potuto fare, cosa possiamo fare.
Molto spesso queste vicende sono l’esito di un disagio profondo, sicuramente psichico, non prontamente riconosciuto, non prontamente curato, dell’impossibilità da parte di tante donne (ma anche di tanti uomini) di comprendere o meglio individuare, nelle pieghe della quotidianità, i segni, gli indizi proprio di quel disagio il cui esito è spesso e sempre più esiziale.
Azzurro Donna Toscana da sempre opera nella convinzione che si possa e si debba fare di più per prevenire oltreché condannare con celerità e certezza quando necessario. Si può insegnare alle donne a capire e sfuggire a comportamenti “malati”, anche nati in famiglia, con consapevolezza, abbattendo il timore del giudizio sociale, che spesso è il peggiore nemico delle vittime, che, molte volte, anziché denunciare, per timore dell’opinione pubblica, tacciono, subiscono, muoiono! Si può insegnare ai maltrattanti ad avvalersi di strumenti di auto-valutazione e contenimento affinché siano loro stessi artefici di un percorso di “guarigione”.
Si deve infine continuare e rafforzare la formazione di personale specializzato che possa ricevere le denunce di casi di violenza e operare tempestivamente nella valutazione degli stessi, mettendo in sicurezza le vittime.
Purtroppo in questo ambito sono ancora troppo lunghi i tempi di istruzione e intervento sui vari casi denunciati e troppe sono le situazioni di violenza che si protraggono nel tempo spesso con risultati terribili. E poiché niente si può costruire senza una confacenti disponibilità economica, ci dobbiamo attivare per reperire e dislocare fondi da dedicare subito alla realizzazione di un piano efficace e multilivello per combattere quella che ormai non si può non considerare UN’EMERGENZA SOCIALE.
Marianna Baldi, coordinatrice regionale Azzurro Donna Forza Italia Toscana

