Sanità, interrogazione Stella su carenza farmaci
Sanità, interrogazione del capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana e segretario regionale Marco Stella: “In Toscana carenza di molte tipologie di farmaci, anche salvavita”
“Regione e Asl riferiscano qual è esatta dimensione della situazione e come funzionano forniture”
“In Toscana si registra, da qualche tempo, una carenza di molte tipologie di farmaci, alcuni dei quali molto importanti e addirittura salvavita. Una carenza che sembra si prospetterà per tutto il 2025 secondo l’Aifa, l’Agenzia italiana del farmaco, perché ci sarebbero diversi problemi: di produzione, una domanda troppo alta e difficoltà nell’approvvigionamento di materie prime. Vogliamo sapere come si sta muovendo la Regione Toscana, in collaborazione con le Asl, per ovviare a questo problema molto serio”.
Lo chiede, in un’interrogazione, il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella.
“I principali farmaci carenti sono in totale 493 e per quelli è stata autorizzata l’importazione di farmaci analoghi utilizzati all’estero – ricorda Stella -. Tra i più importanti ci sono farmaci per l’insufficienza cardiaca, per la produzione di globuli bianchi nei pazienti sottoposti a chemioterapia, farmaci usati come antinfiammatori e anticoagulanti, farmaci per il trattamento della schizofrenia e dei disturbi psicotici, antibiotici per infezioni gravi (spesso usati in ospedale), farmaci antiepilettici, insulina per la gestione del diabete.
All’estero si trovano alcuni quantitativi di questi farmaci, anche se con costi molto elevati e, in caso di carenza di farmaci, l’Agenzia consente alle strutture sanitarie l’importazione per analogo farmaco autorizzato all’estero nel caso in cui le strutture stesse dovessero riscontrare discontinuità nella fornitura”.
Per questo Forza Italia chiede al Presidente Giani e all’Assessore alla sanità Bezzini “se tali farmaci negli ospedali e nelle farmacie sono attualmente contingentati o in che misura sono disponibili, se la Regione ha potuto provvedere ad un giusto ed equo approvvigionamento dei farmaci sopraindicati”, ma anche “se, nel caso in cui non esistessero alternative valide di farmaci equivalenti, le nostre Aziende Sanitarie hanno richiesto o provvederanno a richiedere il medicinale dall’estero”.
Nell’interrogazione, Stella domanda inoltre “se la Regione Toscana sta provvedendo a verificare la disponibilità presso altri grossisti e se ha previsto l’acquisto diretto dalla casa farmaceutica produttrice”.
Coordinamento regionale Forza Italia Toscana

