Mazzetti: Bene riapertura della scuola in zona rossa
La deputata di Forza Italia Erica Mazzetti: “Bene riapertura della scuola fino alla prima media in zona rossa. Governo prosegue sua azione razionale. Finita l’era delle conferenze stampa show di Conte. Draghi insiste sui vaccini da somministrare subito alle persone fragili. Qualcuno lo spieghi al Governatore Toscano Giani…”
“La volontà complessiva era che, se ci fosse stato uno spazio, lo avremmo utilizzato per le scuole fino alla prima media” ed ancora “La scuola è un punto di contagio limitato solo in presenza di altre restrizioni. Ciò che è fonte di contagio è tutto ciò che avviene attorno alla scuola, quindi più si alza l’attività scolastica più aumentano le possibilità di contagio” queste le parole riportate dalla stampa del Presidente del Consiglio prof. Mario Draghi.
Sono rimasta molto felice nell’ascoltare le parole del Premier. Ancora una volta passano messaggi chiari e diretti alla popolazione. E’ proprio finito il tempo delle conferenza stampa show su facebook dell’ex Premier Conte! Finalmente! Riaprire le scuole in zona rossa è un messaggio forte che va anche incontro alle molte richieste delle famiglie Italiane. Giusto optare per questa decisione, ma solo adesso quando le circostanze ed i contagi possono consentirlo senza dare false illusioni
Anche oggi infatti è stata un’occasione importante per recepire la concretezza di questa Maggioranza e del suo Presidente del Consiglio. Decisioni analizzate insieme a tutti i livelli e senza imposizioni improvvise. “Ci sarà un incontro la prossima settimana tra le Regioni e il governo centrale. Bisogna lavorare tutti insieme, inutile mettere divieti o minacciare misure. Il criterio di fondo è l’età. Si va avanti così e si va avanti bene”. Anche sui provvedimenti si apprende quindi di una rinnovata azione corale a livello istituzionale che rilancia l’azione del Governo e lo fortifica ulteriormente.”
In conclusione, importante il richiamo del Presidente Draghi sui vaccini e l’attenzione agli anziani ed alle fasce più fragili. “La Costituzione attribuisce al governo centrale competenze in caso di pandemia. Il mio richiamo era anche un appello a collaborare, il richiamo era inteso a dire che bisogna vaccinare i fragili e gli ottantenni e poi andare in ordine di età, ho anche detto che il criterio dell’età deve tornare a essere prioritario.
Perchè si vedono categorie che sono state vaccinate prima e non si capisce perché siano più esposte degli ultraottenni che poi sono i nonni che stanno con i nipoti”. Questo messaggio andrebbe recapitato al Presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, che sin dall’inizio non ha mai avuto le idee chiare su quali fossero le priorità reali di un piano vaccini, tanto che gli Over 80 sono stati abbondantemente trascurati.
Erica Mazzetti, Deputata Forza Italia


