Mazzetti: Preservare Consorzi Stabili per Competitività
La deputata di Forza Italia e componente VIII Commissione ambiente Erica Mazzetti: “Preservare consorzi stabili, correttivi non stravolgano principi concorrenza e risultati”
In un recente comunicato stampa, l’On. Erica Mazzetti, Deputata di Forza Italia e responsabile nazionale del dipartimento lavori pubblici di FI, ha sottolineato l’importanza di preservare i consorzi stabili nel nuovo codice degli appalti, un modello che ha recentemente ricevuto anche l’approvazione del Consiglio di Stato.
“I consorzi stabili rappresentano una formula valorizzata dal nuovo codice degli appalti e subito apprezzata dagli operatori di settore,” afferma Mazzetti. “In questo modo, anche le piccole e medie imprese consorziate possono partecipare agli appalti e portare quel contributo di competenze tecnico-professionali, che risultano essenziali per una piena e sana concorrenza e per il risultato – questi sono principi del codice non negoziabili.”
L’invito di Mazzetti è chiaro: “Per queste ragioni, visto che lo stesso Consiglio di Stato ha confermato la validità di questo modello, invito a valutare con massima cautela i correttivi che dovrebbero intervenire sulla materia, valutando delle modifiche tenendo conto delle proposte delle piccole e medie imprese, che sono fondamentali per lavori pubblici e cantieri Pnrr.”
Il meccanismo dei consorzi stabili, incentivato dall’articolo 67 del nuovo codice degli appalti, consente alle imprese di fare sistema, mettendo a fattor comune esperienze e capacità. “Il meccanismo dei consorzi stabili permette di fare sistema nella filiera delle costruzioni e permette di mettere a fattor comune esperienze e capacità che si trovano in abbondanza nel mondo delle Pmi ma con una costituzione più solida dal punto di vista normativo e finanziario, anche a vantaggio delle stazioni appaltanti,” spiega Mazzetti.
L’On. Mazzetti ha chiarito la sua posizione anche riguardo ai possibili correttivi: “Chiederò precise modifiche ai correttivi, segnatamente espungendo il punto 3 lettera b, al fine di preservare e sostenere quanto di buono introdotto dal nuovo codice degli appalti, che deve essere al massimo corretto e non stravolto.”
Coordinamento regionale Forza Italia Toscana
