

Nitti
Il programma
Cinque proposte concrete. Con costi e fonti di finanziamento verificate.
Potenziamo lo sportello unico del Comune con un servizio di consulenza gratuita dedicato alle imprese aretine: un professionista che ti orienta tra le pratiche, verifica che la documentazione sia completa prima di presentarla e coordina gli uffici comunali per accelerare i tempi di risposta. Ti segnala anche gli incentivi disponibili per il tuo investimento. Lo stesso servizio lavora per il Comune, portando ancora più risorse esterne alla città.
Quanto costa: 150-200 mila euro/anno · Chi paga: fondi statali per la PA · Quanto porta: per ogni euro investito, ne possono tornare almeno 10
Arezzo ha Piero della Francesca, il Vasari, Piazza Grande, la tradizione orafa — eppure troppi turisti restano solo poche ore. Portiamo un direttore artistico di livello internazionale, scelto con bando pubblico, per creare mostre originali che attirino visitatori da tutto il mondo. La programmazione culturale deve essere una strategia aperta della città, con risultati misurabili, non un fatto privato. Per gli aretini: un sabato al mese ingressi gratis in tutti i musei e un abbonamento famiglia a prezzo di favore. La cultura non è un lusso per pochi: è un servizio per tutti. Predisponiamo la candidatura di Arezzo a Capitale Italiana della Cultura.
Quanto costa: 400-700 mila euro/anno · Chi paga: fondi europei, agevolazioni fiscali, tassa di soggiorno, sponsor
Arezzo ha perso 201 negozi nel centro storico in tredici anni. Per invertire la rotta mettiamo in campo: zero tasse sull’occupazione del suolo pubblico per 3 anni a chi apre una nuova attività. Raccolta rifiuti notturna obbligatoria nel centro storico, così chi passeggia o si siede al ristorante non deve guardare i cassonetti. Riapertura dei bagni pubblici chiusi da anni — una città turistica non può costringere visitatori e residenti a cercare un bar ogni volta, e la chiusura alimenta il degrado notturno. Il Parco del Prato diventa il parco che Arezzo merita: area giochi moderna per i bambini, percorso fitness, punti ristoro trasformati in una vera destinazione di qualità con vista sulla città.
Quanto costa: 230-345 mila euro/anno + una tantum · Chi paga: fondi ministeriali, Camera di Commercio, investitori privati
Più telecamere, più illuminazione nelle periferie, più vigili urbani nelle frazioni: tutto questo si può fare, ma servono risorse che il bilancio comunale da solo non ha. Ogni anno il Ministero dell’Interno e la Regione mettono a disposizione fondi dedicati alla sicurezza delle città: ci candideremo sistematicamente a ogni bando disponibile, con progetti ben fatti e pronti a partire. Nelle frazioni portiamo corsi sportivi gratuiti per i ragazzi: chi fa sport la sera non è in strada.
Costo comunale: 30-50 mila euro/anno · Il resto lo pagano: Ministero dell’Interno, fondi regionali e nazionali
Troppi giovani aretini sono costretti a cercare lavoro e casa fuori dalla loro città. Creiamo 50 stage retribuiti l’anno nelle imprese del territorio, in accordo con Confindustria e la Camera di Commercio. Per la casa: affitti agevolati per gli under 35 nel centro storico, con il Comune che fa da garante al proprietario. E potenziamo l’InformaGiovani con un collegamento diretto alle imprese che cercano talenti e ai bandi dedicati a chi vuole aprire un’attività.
Quanto costa: 200-330 mila euro/anno · Chi paga: per il 60-70% fondi statali e regionali dedicati ai giovani
L’investimento complessivo è di circa 1-1,6 milioni di euro l’anno, in gran parte coperto da fondi statali, europei e regionali. Non servono nuove tasse: serve la competenza per andare a prendere le risorse che già esistono.
Chi è Edoardo Fabbri Nitti
Sposato, padre di due figli, residente nel centro storico. Pronipote dello statista Francesco Saverio Nitti, ne porta avanti l’eredità liberale. Laureato in Economia all’Università Bocconi.
- Consulente per grandi investimenti d’impresa su tutto il territorio nazionale, accompagna le aziende nello sviluppo e la realizzazione di grandi progetti industriali
- Ha gestito per il Governo italiano i rapporti con i grandi investitori internazionali, coordinando le politiche di attrazione degli investimenti esteri
- Dirige la Fondazione Nitti, con la quale gestisce progetti culturali con fondi pubblici e ha portato in finale il dossier di Maratea Capitale Italiana della Cultura 2026
- Ha diretto l’amministrazione e la finanza del Museo Maillol di Parigi, gestendo mostre internazionali come “Gli Etruschi”
- Ha realizzato per il Comune di Arezzo la Fondazione Arezzo InTour, scrivendone lo statuto, e ha ristrutturato la Fondazione Guido d’Arezzo
In Forza Italia dal 2018, è Responsabile Comunicazione per la Toscana e Consigliere della Vice Segretaria nazionale On. Deborah Bergamini.
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